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Gessica Notaro da Barbara D’Urso: «C’è una speranza per il mio occhio»

4100515_1819_foto_min_10_2 (1)«Ricordo tutto di quel giorno come se fosse ieri sera. Stavo tornando da una cena, stavo scendendo dall’auto e ho visto scagliarmi addosso questo liquido». Gessica Notaro, la miss sfregiata con l’acido dall’ex fidanzato, racconta la sua storia a Domenica Live. E parla anche di quell’amore. «Era stata una storia importante, è durata tre anni, lui mi aveva chiesto di sposarmi, con tanto di anello. Poi però ho valutato se con lui ero felice, non lo ero, perché non mi faceva sentire mai all’altezza, mi confrontava sempre con le altre donne, erano tutte più belle e più brave di me. Quando mi guardo allo specchio, so che può sembrare paradossale, ma mi vedo più bella di prima. Quei rapporti lì ti consumano».

Gessica aveva paura del suo ex alla fine della storia. «Mi ha fatto otto mesi di stalking, poi quella sera… Era il 10 gennaio, lo stesso giorno in cui anni prima mio fratello si era tolto la vita. Quando mi faceva stalking, il mio ex si portava la corda, faceva finta di impiccarsi al cancello davanti a me, e io avevo paura. Mi sono fatta tenere agganciata per molto tempo con questo giochetto, poi ho capito che non lo avrebbe mai fatto, tiene troppo alla sua vita».

L’ex Miss ricorda ogni sensazione della sera in cui è stata colpita con l’acido e la sua vita è cambiata.
«Ho capito subito che si trattava di acido, me lo aspettavo e poi bruciava tantissimo, ma per fortuna, brucia subito le terminazioni nervose e non senti più nulla. Ero spaventata perché non vedevo nulla neanche dall’occhio destro». Quella sera le ha aperto la porta la madre. Oggi Gessica Notaro è impegnata nella lotta contro la violenza sulle donne.

«Io non sono così forte come sembro, sono ipocondriaca in modo pazzesco, ma quando ti capita una cosa così grave devi scegliere se vivere o morire, io ho scelto di vivere. Ho molta fede. Mi sento una miracolata, soprattutto per il discorso della vista. Mi hanno detto solo dopo che l’occhio sinistro era stato dato per perso, invece c’è ancora, c’è una speranza, mi consigliano però di tenerlo coperto, mi hanno dovuto cucire le palpebre per tenerle chiuso. Dovrò sottopormi a un trapianto di cornea totale a gennaio o febbraio».
Si parla poi di omicidio di identità.
«Sono d’accordo. A me è andata relativamente bene, probabilmente perché sono stata veloce a spostarmi e i miei medici sono stati molto bravi, ma ad altri miei colleghi, diciamo, il volto è stato cambiato davvero. Non si riconoscono. Io invece inizio a riconoscere Gessica allo specchio. Io ringrazio Dio e miei dottori perché in questo anno e mezzo sono riuscita a guardare tutte le meraviglie del mondo anche se con un occhio da solo e, ti dirò, ci vedo meglio di prima».

Gessica Notaro da Barbara D’Urso: «C’è una speranza per il mio occhio»ultima modifica: 2018-11-12T11:56:28+01:00da acristina30
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