Carla Bruni, il video choc: «Non abbiamo paura del Coronavirus». E finge una crisi respiratoria

Polemiche per un video «rubato» dalla tv RMC dietro le quinte della fashion week parigina, un paio di settimane fa, e finito on line, nel quale la ex premiere dame Carla Bruni scherza sul Coronavirus e sembra prendere in giro le cautele o la paura di ammalarsi. Nel video si vede la Bruni scherzare con un gruppo di amici, fra i quali Benjamin Biolay: «non siamo femministe, non abbiamo paura del coronavirus!» grida ridendo, lontano dalle passerelle.

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Poi la si vede abbracciare affettuosamente Sidney Toledano, presidente del gruppo Louis Vuitton, aggiungendo ironica: «ci diamo un bacio, è pazzesco! Perché noi siamo la vecchia generazione! Non abbiamo paura di niente, non siamo femministe e non abbiamo paura del Coronavirus, nada!». Tornando verso il suo posto in platea, la ex modella e cantante dice poi ridendo: «allora guarda che faccio..» poi comincia a far finta di tossire. Le immagini hanno provocato le proteste di molti frequentatori di social network francesi.

Bianca Guaccero e gli attacchi di panico: «Cominciati a 14 anni, ne sono uscita grazie a Nicola Ventola». Lei replica: «Prendere le parole e montarle a piacimento»

http___media.tvblog.it_3_3ef_bianca-guaccero“A 14 anni ho cominciato a soffrire di attacchi di panico”, Bianca Guaccero, attrice, conduttrice della trasmissione di Rai 2 “Detto Fatto” e mamma della piccola Alice, nata dal suo relazione con l’ex marito, il regista Dario Acocella, racconta del problema che ha avuto sin da giovane e come è riuscita a superarlo.

Bianca infatti ha scritto un libro, “Il tuo cuore è come il mare”, in cui racconta il suo passato: “E’ difficile da spiegare – si legge nel libro, di cui “Gente” ha pubblicato alcune parti – è come avere una fortissima paura improvvisa ma non di qualcosa in particolare… un’azione semplice e normale come uscire di casa a un certo punto ha cominciato a diventare un problema… Mi rinchiudevo in camera mia credendo di essere pazza. Diversa. Sbagliata”.

La soluzione del problema è stato un suo compagno di classe, Nicola Ventola, che le ha fatto superare gli stati d’ansia: “Me ne sono innamorata talmente tanto che mi ha fatto passare gli attacchi di panico…”.
L’amore però forse è stato eccessivo e l’ha portata ad annullarsi: “Solo alcuni anni dopo ho capito che quello era un amore sbagliato”.

Bianca ha poi però replicato dal suo account Instagram: “Prendere le parole di un libro e montarle a piacimento per fare del gossip. Questo – ha sottolineato sul social – è l’esempio di come si possa veicolare messaggi completamente lontani, dal senso delle cose che sono state scritte. Non aggiungo altro. Chi ha letto, o chi leggerà, capirà quello che ho appena detto. Mi dispiace che una cosa così delicata, per me, venga utilizzata per altri scopi. Ma ringrazio invece tutti quelli che mi hanno scritto e che mi hanno commosso con i loro commenti. Sono onorata di ricevere la vostra benevolenza. #iltuocuoreècomeilmare @railibriofficial #likeforlikes #instagram”.

Ragazza stuprata nell’ascensore della Circumvesuviana, fermati tre ragazzi di San Giorgio a Cremano tra i 18 e i 20 anni. Li conosceva di vista

ragazzaLa 24enne di Portici (Napoli) violentata ieri in un ascensore della stazione della Circumvesuviana conosceva di vista i suoi tre aggressori, giovani incensurati di età compresa tra i 18 e i 20 anni della vicina San Giorgio a Cremano ora fermati con l’accusa di violenza di gruppo. Anche per questo motivo non ha avuto paura, ieri, nell’entrare con loro nell’ascensore dove sono avvenuti gli abusi.

È uno degli elementi che emergono dalle indagini, condotte dal commissariato di Polizia di San Giorgio a Cremano e dalla squadra mobile della questura di Napoli. Ieri è intervenuto il pm di turno Salvatore Prisco, a coordinare l’inchiesta è da oggi il procuratore aggiunto Raffaello Falcone.

Dalle prime verifiche non risulta che i tre aggressori abbiano filmato gli stupri sui loro cellulari, anche se sui telefonini, sottoposti a sequestro, verranno effettuate perizie specifiche.

Il fatto è avvenuto ieri pomeriggio intorno alle ore 18: poliziotti del Commissariato di San Giorgio a Cremano sono intervenuti nella stazione della Circumvesuviana a seguito di segnalazione e qui hanno trovato la ragazza, ancora sotto choc e che è stata poi portata in ospedale. Sono immediatamente scattate le indagini, che si sono avvalse anche dell’utilizzo di telecamere dell’impianto di videosorveglianza, culminate questa mattina nell’identificazione e nel fermo dei tre sospettati di essere gli autori della violenza.

Modella di 36 anni si uccide dopo il misterioso post su Facebook: «Va bene chiamare una donna brutta e cicciona?»

3bf9b9a23217c80c9b26e4911b56856d«Va bene per un uomo chiamare una donna brutta e cicciona?», il post denuncia pubblicato su Facebook. Poi la modella di 36 anni, mamma di 4 figli, che lo aveva scritto è stata trovata morta. La donna molto probabilmente era stata etichettata in quel modo da un uomo, poi è stata trovata vita nella sua casa senza per cause ancora sconosciute ma la polizia sta trattando il caso come un suicidio. La vittima si chiama Alli MacDonnell, di Dublino, ex modella e attivista in iniziative di sensibilizzazione legate al mondo dell’autismo.

«Queste parole possono spingere le persone sul bordo del precipizio», ha scritto ancora Alli MacDonnell nel suo post che ha ricevuto tantissimi commenti di supporto prima dell’arrivo della notizia della sua morte. La spingevano a superare l’abuso e a non curarsi delle parole, poi il dolore ha superato la paura. «Siamo assolutamente devastati. Lei era bella dentro e fuori, una madre straordinaria», dicono di lei gli amici.

«Con il cuore pesante, l’Irlanda ha appena perso una delle donne più divertenti, più testarde e audaci che abbia mai conosciuto, una delle prime modelle con cui abbia mai lavorato, dieci anni in cui hai cercato di infondermi coraggio», scrive uno dei suoi capi quando lavorava come modella. «Era una voce molto forte per l’autismo e come madre e sosteneva così tanto i suoi figli e la carità», così invece la descrivono coloro che collaboravano alle iniziative di solidarietà legate all’autismo. «Alli ha lavorato instancabilmente per aumentare la consapevolezza dell’autismo».

Delia Duran si scaglia contro il marito: «Mi ha picchiata, voleva ammazzarmi»

4275341_1836_duran«Mi ha picchiata, mi diceva che non dovevo prendere nulla da casa, mi ha trascinata per le scale, ha cercato di ammazzarmi».
Delia Duran, compagna di Alex Belli, a Domenica Live lancia forti accuse contro suo marito. Barbara D’Urso fa sentire anche le dichiarazioni del marito della donna, che attacca la donna, dicendo che Delia Duran gli ha rubato anche quattro carte di credito e le ha poi usate insieme ad Alex Belli per andare a comprare delle borse.
«Se io andassi a raccontare tutto quello che questa persona mi ha fatto in due anni, staremmo qui fino a domani – dice Delia Duran – Io l’ho denunciato un mese fa, perché mi ha fatto violenza fisica e psicologica. Durante quei due anni non l’ho denunciato perché avevo paura».

Conferma la storia delle carte di credito.
«Delle carte di credito è vero – afferma Delia Duran – gli ho fatto un dispetto quando mi sono trovata lì che non potevo prendere nulla e mi ha rubato i soldi da un conto, 100mila euro, mi ha preso la macchina e anche i miei vestiti e li ha fatti indossare alla nuova fidanzata».
Il giorno dell’aggressione cui si riferisce Delia Duran, sono intervenuti i carabinieri.
«Sono stata io a chiamare i carabinieri – spiega la Duran – perché ero andata da sola. Ai carabinieri ho detto che ero andata a prendere le cose, mi hanno detto che per le percosse dovevo andare al pronto soccorso, l’ho fatto il giorno dopo. Come facevo prima a sapere che mi erano rimasti i lividi? Quando ho fatto la doccia ho visto i lividi, non prima».
Alex Belli, in studio al suo fianco, prende le difese della compagna, che sta portando avanti le pratiche per divorziare dal marito.

Cannagate, Eva Henger dopo la querela: «Sono andata all’ambasciata, su Francesco Monte indagherà la polizia»

francesco-monte-eva-henger-Eva Henger non ci sta e subito dopo la querela di Francesco Monte sceglie di “svuotare il sacco” sul cannagate direttamente all’ambasciata dell’Honduras. A un anno dallo scandalo all’Isola dei Famosi che costrinse l’ex tronista a lasciare il reality, la vicenda continua a tenere banco sui giornali e sul web. E tutto a causa delle azioni e reazioni dei protagonisti. E a niente è servita la presunta pace davanti alle telecamere di Striscia la Notizia.

Intervistata dal settimanale “Oggi”, l’ex pornostar ha raccontato gli ultimi sviluppi dello scandalo marijuana e ha annunciato di essere passata al contrattacco dopo la querela presentata contro di lei. «È una denuncia per diffamazione – spiega – fatta prima che Striscia la notizia lo inchiodasse con l’analisi dei video e nella denuncia ha fatto un riferimento alla produzione che lo difendeva. Era sicuro che non sarebbe uscita mai la verità».

La Henger non ha paura della querelle giudiziaria a suo carico: «Sono sicurissima che io verrò assolta o questo procedimento archiviato perché non sussiste diffamazione: ho affermato cose vere e ho dovuto rendere pubblico quanto accadeva solo perché stavo rispettando un contratto nel quale era scritto che “tutti i concorrenti sono obbligati a riferire irregolarità all’interno del programma”».

Per chiarire la sua posizione si è rivolta all’ambasciata dell’Honduras, il Paese dove si svolge l’Isola dei Famosi e dove si sarebbe consumato il reato: «Ho intenzione di presentare una denuncia. Per i reati commessi in Honduras non esiste la prescrizione e io a causa dei comportamenti di Monte ho affrontato dei rischi. Su Francesco Monte potrebbe indagare la Polizia dell’Honduras e la Polizia internazionale». Resta ancora in dubbio se coinvolgere anche la casa di produzione Magnolia: «Lo sto valutando, ho diversi argomenti».

Gregoraci, paura passata: amore a Bangkok con Francesco

C_2_articolo_3184126_upiImageppSpazzata via in poche ore l’angoscia di Elisabetta Gregoraci, sorpresa da una violentissima ondata di tempeste in Thailandia dove era in vacanza per Capodanno, la showgirl torna a sorridere. Aveva messo al corrente i follower della sua preoccupazione, ma in una notte la situazione climatica è migliorata e ora la ex di Flavio Briatore posta foto felici da Bagkok dove si trova insieme al fidanzato Francesco Bettuzzi.

La grande paura e il timore di non poter lasciare l’isola sono finiti. La showgirl può tornare a rilassarsi in vacanza con il suo amore. Dal 60esimo piano di un ristorante di Bangkok regala consigli culinari e viste mozzafiato per un’atmosfera romantica e perfetta. Proprio come quella che sta vivendo lei insieme a Bettuzzi, con cui fa coppia fissa da diversi mesi. Anche lui sui social posa felice e sorridente con la sua dolce metà.

Luca Marin su Federica Pellegrini e Filippo Magnini: li ho sorpresi a letto insieme in hotel

3O1A7487_15145720Luca Marin, nuotatore della nazionale italiana, rivela un partitocolare della sua storia d’amore con Federica Pellegrini assolutamente inedito. Luaca Mari beccò Federica Pellegrini con Filippo Magnini in camera d’albergo. La confessione arriva durante la puntata di “Rivelo”, il talk condotto da Lorella Boccia in onda su Real Time ogni venerdì.

Ma andiamo con ordine. Il nuotatore – ha spiegato Marin intervistato da Lorella Boccia – di per sé ha paura del mare. In occasione di un week end sono stato vittima di uno shock. Avevo la paura di morire annegato, sono uscito ed ho guardato l’acqua in maniera diversa.

Poi Marin ha ripercorso la propria carriera agonistica, svelando i suo rimpianti per quanto concerne le Olimpiadi di Pechino 2008

In passato mi sono sentito accusato dalla mia ex Laure di una cosa che non avevo fatto; non ho mai diffuso foto. Lei non ha mai accettato la fine della nostra storia e l’inizio di quella con Federica Pellegrini. Non rimpiango la mia vita con Federica. L’ho beccata insieme a Filippo nella camera dell’hotel. Le avevo chiesto di sposarmi. Mia madre è la persona più importante della mia vita ed è amore incondizionato. Stavo per diventare padre…”

Reginetta di bellezza scompare nel nulla, la mamma a Chi l’ha Visto: «Ho paura che le sia successo qualcosa di brutto»

4107547_2234_maria_erokhova_franzoso_chi_lha_vistoDI Maria Franzoso Erokhova non si hanno più notizie. La modella, che vive a Londra, non parla con la sua famiglia da quattro mesi. A Chi l’ha Visto? la sua storia e l’appello della mamma, a cui è sempre stata legatissima. Maria è una ragazza bionda, alta e con gli occhi verdi. Ha 32 anni e quando era piccola si è trasferita in Italia insieme alla mamma dalla Siberia.

La sua bellezza le ha permesso di lavorare nel mondo della moda e nei primi anni duemila ha anche partecipato a Miss Italia rappresentando la Lombardia. Al concorso di bellezza è arrivata in finale e poi ha intrapreso una carriera nello spettacolo. Oggi però è una ragazza scomparsa nel nulla.

«Non va più sui social, noi speriamo che possa farsi viva con la redazione della trasmissione se non vuole parlare coni», spiega il compagno della mamma.
«Temo che le sia successo qualcosa di brutto. Ho bisogno di abbracciarla, di sentire il suo profumo, di toccarle i capelli», spiega commossa la mamma.

Gessica Notaro da Barbara D’Urso: «C’è una speranza per il mio occhio»

4100515_1819_foto_min_10_2 (1)«Ricordo tutto di quel giorno come se fosse ieri sera. Stavo tornando da una cena, stavo scendendo dall’auto e ho visto scagliarmi addosso questo liquido». Gessica Notaro, la miss sfregiata con l’acido dall’ex fidanzato, racconta la sua storia a Domenica Live. E parla anche di quell’amore. «Era stata una storia importante, è durata tre anni, lui mi aveva chiesto di sposarmi, con tanto di anello. Poi però ho valutato se con lui ero felice, non lo ero, perché non mi faceva sentire mai all’altezza, mi confrontava sempre con le altre donne, erano tutte più belle e più brave di me. Quando mi guardo allo specchio, so che può sembrare paradossale, ma mi vedo più bella di prima. Quei rapporti lì ti consumano».

Gessica aveva paura del suo ex alla fine della storia. «Mi ha fatto otto mesi di stalking, poi quella sera… Era il 10 gennaio, lo stesso giorno in cui anni prima mio fratello si era tolto la vita. Quando mi faceva stalking, il mio ex si portava la corda, faceva finta di impiccarsi al cancello davanti a me, e io avevo paura. Mi sono fatta tenere agganciata per molto tempo con questo giochetto, poi ho capito che non lo avrebbe mai fatto, tiene troppo alla sua vita».

L’ex Miss ricorda ogni sensazione della sera in cui è stata colpita con l’acido e la sua vita è cambiata.
«Ho capito subito che si trattava di acido, me lo aspettavo e poi bruciava tantissimo, ma per fortuna, brucia subito le terminazioni nervose e non senti più nulla. Ero spaventata perché non vedevo nulla neanche dall’occhio destro». Quella sera le ha aperto la porta la madre. Oggi Gessica Notaro è impegnata nella lotta contro la violenza sulle donne.

«Io non sono così forte come sembro, sono ipocondriaca in modo pazzesco, ma quando ti capita una cosa così grave devi scegliere se vivere o morire, io ho scelto di vivere. Ho molta fede. Mi sento una miracolata, soprattutto per il discorso della vista. Mi hanno detto solo dopo che l’occhio sinistro era stato dato per perso, invece c’è ancora, c’è una speranza, mi consigliano però di tenerlo coperto, mi hanno dovuto cucire le palpebre per tenerle chiuso. Dovrò sottopormi a un trapianto di cornea totale a gennaio o febbraio».
Si parla poi di omicidio di identità.
«Sono d’accordo. A me è andata relativamente bene, probabilmente perché sono stata veloce a spostarmi e i miei medici sono stati molto bravi, ma ad altri miei colleghi, diciamo, il volto è stato cambiato davvero. Non si riconoscono. Io invece inizio a riconoscere Gessica allo specchio. Io ringrazio Dio e miei dottori perché in questo anno e mezzo sono riuscita a guardare tutte le meraviglie del mondo anche se con un occhio da solo e, ti dirò, ci vedo meglio di prima».