Corona: “Sciopero della fame, sono pronto a morire”, scrive a “Verissimo” e conferma tutto

Nessun dietrofront. Continua il tormentone sullo sciopero della fame prima annunciato e poi rientrato da parte di Fabrizio Corona, l’ex ‘re dei paparazzi’. Oggi – rende noto in un comunicato Mediaset – Corona ha scritto alla trasmissione ‘Verissimo’ affermando che invece ha deciso di portare avanti la sua protesta.

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«Sono pronto a tutto. Sono disposto a sacrificare la mia vita. Sciopererò fino a quando non mi verrà fissata un’udienza nella quale verranno riconosciuti i miei diritti e la libertà che mi spetta. Voglio tornare a fare il padre», scrive fra l’altro alla conduttrice Silvia Toffanin dal carcere, dove dovrà restare ancora per un anno, dopo che il 13 settembre il magistrato di sorveglianza di Milano ha respinto la sua richiesta d’affidamento in prova in una comunità. La trasmissione andrà in onda sabato.
La fidanzata Silvia Provvedi, in collegamento telefonico con Silvia Toffanin ha ribadito: «Fabrizio ha iniziato lo sciopero della fame. Non tocca cibo e io sono molto preoccupata. Psicologicamente Fabrizio è il solito combattivo, ma è molto scosso».

Tale e Quale Show, Enrico Papi imita Justin Bieber e scoppia la protesta social: “Vergognoso”

Nel corso dell’ultima puntata di “Tale e Quale Show”, la trasmissione del sabato sera di Rai Uno condotta da Carlo Conti, è sancora Enrico Papi a dare spettacolo. Il concorrente che da settimane divide giuria e pubblico con le sue bizzarre esibizioni, è tornato a far parlare di sé, questa volta con l’imitazione di Justin Bieber.

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Al già esilarante travestimento, infatti, ha fatto seguito un’esibizione piuttosto sui generis: Papi non solo non avrebbe azzeccato una nota, ma neanche una parola del testo della canzone Sorry. E questo avrebbe scatenato l’ira social delle fan. “Ma chi l’ha scelto?”, “Non si può guardare”, “Il troppo stroppia, risulta insopportabile”, “Non ha azzeccato una parola”. Questi sono solo alcuni dei commenti dei detrattori del conduttore.
Ma c’è anche chi lo difende, definedolo simpaticissimo e irresistibile. E bacchettando il giudice Claudio Amendola che a dire di qualcuno sarebbe troppo severo. Insomma, de gustibus.

Guerriglia a Parigi, giovani in piazza contro la riforma del lavoro: ragazzo ferito alla testa

Scene di guerriglia a Parigi, dove i primi incidenti nella manifestazione contro la riforma del lavoro si sono tramutati ormai in una battaglia tra forze dell’ordine e dimostranti. Un ragazzo è stato ferito alla testa, secondo quanto si apprende. Tre i fermati, sassi e oggetti di ogni tipo contro la polizia, lacrimogeni da parte degli agenti.

France Labor Law

Ancora incidenti a Parigi, attorno all’Assemblea nazionale dove i deputati votano l’adozione della riforma del lavoro, il jobs act francese. Gruppi di giovani continuano a sfidare l’ordine di dispersione dato dalla polizia dopo l’arrivo del corteo di protesta agli Invalides.  A gruppetti e con il volto coperto, subiscono cariche della polizia armata di lacrimogeni e proiettili di gomma, poi ripartono all’offensiva. Gravi incidenti anche in altre città, soprattutto Nantes, dove gruppi di giovani imbavagliati hanno invaso la stazione ferroviaria saccheggiandola, spaccando vetrine e tutto quanto hanno trovato sulla loro strada. Scene di panico fra i passeggeri, che si sono rifugiati nelle sale d’aspetto e sono stati poi evacuati dalla polizia.  FERMATE TRE PERSONE Incidenti sono scoppiati oggi pomeriggio in margine alla manifestazione contro la riforma del lavoro che dovrebbe passare in giornata dopo che il governo ha deciso di porre la fiducia. Disordini sono segnalati anche nei cortei di Nantes e Rennes. Nella capitale sono state fermate 3 persone, una all’inizio della manifestazione agli Invalides, le altre due durante violenti scontri con la polizia. Erano armate di mazze da baseball e avevano il volto coperto da passamontagna. Gli agenti hanno anche lanciato gas lacrimogeni. Il corteo si dirige verso l’Assemblea nazionale dove i deputati voteranno la fiducia al governo.

Gela contro Selvaggia Lucarelli, insulti su uno striscione allo stadio

«In radio giorni fa ho detto “Gela non è bellissima” e la curva del Gela ha risposto così. Che brutto mondo», è il tweet pubblicato da Selvaggia Lucarelli contro la protesta piuttosto forte che l’ha vista protagonista.I fatti si riferiscono a una puntata del programma radiofonico protagonistadurante la quale parlando di mete turistiche, la Lucarelli si è lasciata andare a commenti poco positivi sulla città di Gela.

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In collegamento telefonico con un’ascoltatrice delusa da Malta, la nota blogger, scherzando con la ragazza al telefono ha commentato: “L’hanno scaricata a Gela secondo me”, per poi rafforzare quanto detto sostenendo che “Gela non è proprio bellissima”. Un commento che a qualcuno in ascolto non è piaciuto e che, durante la diretta, ha deciso di intervenire difendendo la città con un messaggio. Fino allo striscione offensivo esposto allo stadio.