Kim Kardashian, partita di tennis a luci rosse

Altro che gonnellino e canottiera. Kim Kardashian sul campo da tennis ci va in lingerie mettendo a nudo le sue curve madide di sudore.

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Un completino color carne, con gli slip sgambati e un reggiseno a fascia, è il look perfetto per correre da una parte all’altra del campo… e conquistare più di un milione di follower. Diciamoci la verità, a nessuno interessa sapere chi ha vinto il match.

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Sul campo da tennis c’è una delle donne con il lato B più famoso del pianeta che indossa solo un paio di mutandine super sgambate a coprire le sue curve giunoniche. Kim, anche in vacanza è la protagonista indiscussa del social: scottanti le immagini in barca in Messico mentre ancheggia in un video con il suo sedere in primo piano e un tanga che si perde tra le natiche. I suoi scatti sulla sabbia sono un attentato alle coronarie dei suoi fan e il twerking in acqua… è al limite della censura. E ora eccola, con la racchetta in mano, seminuda, a dare prova delle sue doti… sportive.

Sesso con l’alunna in cambio di voti alti, il prof. sorpreso con i pantaloni abbassati

Le aveva promesso di alzare quei brutti voti in matematica in cambio di sesso. L’appuntamento era fissato in un edificio in costruzione, ma il prof 65enne non immaginava che non appena avesse calato le braghe sarebbe stato braccato dalla polizia, pronta a mettergli le manette ed arrestarlo in flagranza di reato.

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La sua studentessa della scuola superiore Nuestra Señora del Rosario della cittadina colombiana di Santa Barbara de Pinto si è presentata all’incontro in compagnia delle forze dell’ordine e del padre, che non ha resistito alla tentazione di colpire l’insegnante, Gilberto Gonzalez Arias, al volto. In seguito all’arresto, le autorità hanno avviato un’indagine per individuare eventuali casi analoghi e al momento sono tre le famiglie che hanno denunciato un abuso simile.

Lady Diana, a 19 anni dalla morte la sua tomba è abbandonata

Lei, la principessa tanto amata, non è mai stata dimenticata. Altrettanto non si può dire della tomba in cui, ormai da quasi 20 anni, Lady Diana riposa. Da quel 31 agosto 1997 in cui perse la vita con il compagno Dody Al-Fayed in un incidente d’auto a Pont de l’Alma a Parigi. Incidente per molti versi rimasto ancora misterioso, causato da fatalità o complotto, di cui si torna a parlare a pochi giorni dal triste anniversario, dopo l’uscita dell’autobiografia di Ken Wharfe, ex responsabile della protezione di Lady D. Che si sofferma ancora una volta sulle falle della sicurezza.

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Ma, oltre ai tanti dubbi sulla morte della principessa, icona degli anni Novanta, a far parlare la stampa inglese è anche il luogo in cui Diana riposa. Un’ isola in cui era stata sepolta in mezzo alla natura proprio perché tornasse all’origine della vita, ma che ora è in stato di abbandono, coperta di foglie ed erbaccia. E’ vero che la scelta della famiglia Spencer di voler lasciare la lapide (non aperta al pubblico, da non confondere con il monumento memoriale con le colonne) tra le braccia della madre terra, perché diventi parte della stessa, è voluta e consapevole. Ma non fino alla trascuratezza, alla quale si è opposto il fratello Charles che ha dichiarato di voler spendere milioni di sterline per rimettere a nuovo il luogo che ospita la lapide: Althorp Estate, la tenuta di famiglia nel Northamptonshire dove Diana ha vissuto fino al matrimonio con il principe Carlo nel 1981.
Ridisegnando con cura tutta l’isola Round Oval che, al centro di un laghetto, accoglie le spoglie della sorella, fra 38 querce di specie diverse, tanti quanti gli anni vissuti dalla principessa.
E facendo in modo che i lavori si concludano entro un anno, per agosto 2017 quando ricorrono i 20 anni dalla scomparsa della sfortunata principessa dagli occhi di zaffiro e si prevede l’apertura di un nuovo giardino commemorativo a Kensington Palace.
Oltre allo Spencer, è stato anche il cuoco di corte Darren McGrady a sottolineare lo stato di degrado del sepolcro come riportato dal Telegraph. Tempo fa aveva visitato la dimora e su Twitter si era detto triste di vedere così trascurata la tomba della madre di William e Harry.

Drogata, violentata, smembrata e carbonizzata. Victoria, 10 anni, uccisa senza pietà dalla famiglia

Avrebbe dovuto festeggiare il suo decimo compleanno, invece la sua famiglia ha deciso di ucciderla con una ferocia e una brutalità davvero rara. Victoria Martens, una bimba di 10 anni, è stata trovata priva di vita in un appartamento nel New Mexico, all’interno del quale viveva insieme a sua madre Michelle Martens, 35 anni e al compagno, Fabian Gonzales, 31 anni.

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La coppia, insieme alla cugina del ragazzo, la 31enne Jessica Kelley che in quel momento si trovava all’interno dell’appartamento, hanno prima drogato con metanfetamina la bimba, poi l’hanno violentata, strangolata e smembrata con un coltello. Per concludere l’opera avevano gettato il corpicino di Victoria nel bagno dell’abitazione prima di darlo alle fiamme.  Alcuni vicini, insospettiti dai rumori molesti proveniente dall’appartamento della coppia, hanno deciso di allertare la polizia: lo scenario che si sono trovati di fronte quando hanno fatto il loro ingresso nella casa è stata raccapricciante.  I tre sono subito stati arrestati. Fabian Gonzales ha confessato: “Le abbiamo dato della metanfetamina in modo da farla calmare per poterle fare quello che volevamo”.

Daniela Martani e il post sul terremoto: “Volete farmi ammazzare? minacce di morte a me e alla mia famiglia”

Daniela Martani torna sulle sue dichiarazioni sul terremoto, che tante reazioni negative hanno creato, e dopo aver chiesto rettifica di quanto scritto (sostenendo che il post fosse opera di un hacker) ha mandato un messaggio al sito “Dagospia”, puntualmente pubblicato: “Avete deciso che volete farmi ammazzare?

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Stanno arrivando minacce di morte a me e alla mia famiglia. Avevo chiesto una rettifica ed invece ci siete andati giù ancora più pesante. Cosa volete ottenere? Che muoia di fame perché nessuno mi farà mai più lavorare? Che non possa più circolare per strada per paura di essere aggredita? Mi state trattando come se avessi ammazzato personalmente 250 persone”.

Selvaggia Lucarelli e gli insulti a Daniela Martani: “Lei fa pena, ma voi fate schifo”

Dopo le “esternazioni” dell’ex gieffina e hostess Alitalia Francesca Martani, sul web sono piovuti critiche e insulti pesanti. A intervenire sull’accaduto dal suo account Facebook Selvaggia Lucarelli, che ha stigmatizzato tante le dichiarazioni quanto le critiche troppo accese: “L’ex hostess, ex gieffina e ora vegana per mancanza di altri ruoli da ricoprire Daniela Martani ha scritto una cazzata – fa spare Selvaggia –  Ritenere che il karma abbia punito gli abitanti di Amatrice perché hanno inventato un primo piatto con la carne è un pensiero che non partorirebbe neanche Flavia Vento sotto prozac.

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Neanche il vegano più estremista, neppure quello che se lanci un croccantino al cane gli puoi provocare una lesione spinale causa torsione del collo. Con questo ragionamento su Ariccia sarebbe caduta una pioggia di asteroidi a ogni sagra della porchetta e metà costa abruzzese sarebbe stata cancellata da uno tsunami durante le grigliate di arrosticini su spiaggia. Onestamente, tutto quello che mi viene da dire sulla Martani e la sua brillante teoria karmica è “pora scema”. Al massimo posso scrivere un commento sarcastico. Fine. Ha parlato la Martani, mica Renzi. Da ieri invece assisto a questo fiume di insulti carichi di un odio, di un livore, di una violenza che mi fanno molto più orrore di una scemenza partorita da una che ha gli strumenti culturali di un portasigari in radica di noce. Cagna, puttana, che ti venga un cancro alla gola, che tu possa morire soffrendo sono i commenti più eleganti che ho letto. Tutto questo mentre reclamate empatia, solidarietà e rispetto per i morti. La verità è che pieno di animali 2.0. che con la scusa del rispetto per i morti, cercano vivi a cui mancare di rispetto. E l’origine del livore non è mai l’empatia per chi soffre. È un automobilista con cui hanno scazzato al semaforo, è una bolletta troppo salata da pagare, è la loro squadra che ha perso. Questi- piccoli,meschini- sono i sentimenti che li muovono. Non scomodate i morti per giustificare la vostra bava alla bocca perché la Martani fa pena, questo è sicuro, ma voi fate schifo. Non so mica chi se la passa meglio”.

Alessia Marcuzzi: “Non è vero, non sono incinta”. E da Instagram il bikini diventa hot

Le voci di corridoio voleva un’Alessia Marcuzzi pronta all’arrivo della cicogna. Secondo i beninformati infatti la conduttrice, fresca sposa di Paolo Calabresi Marconi con nozze top secret a Londra, sarebbe stata incinta del suo terzo figlio dopo Tommaso e Mia.

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I fan hanno sommerso le loro beniamina con auguri e complimenti e le stessa Alessia ha dovuto mettere le cose in chiaro dal suo account Instragram con un post che recita chiaramente: “Non sono incinta, grazie per i vostri messaggi affettuosi ma non è vero. Baci”. Niente nuovi arrivi per ora per alessia che comunque ha voluto premiare tutti i suoi follower con diverse foto e video che la riprendono in bikini…

Fedez, vacanze di lusso con la youtuber e orologio da 50mila euro

Jet privato, villa con piscina e idromassaggio, bodyguard, orologio da 50mila euro e dediche social. Fedez si gode a Ibiza una vacanza da sogno con la youtuber Greta Menchi, come mostrano gli scatti su Instagram e le foto pubblicate dal settimanale “Chi”. I due si frequentano da poche settimane e tra loro si è instaurata anche un rapporto professionale.

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Amore affari vanno di pari passo.Greta è infatti una star del Web e da poco è entrata a fare parte dell’agenzia del rapper (in società con J-Ax) Newtropia.

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A Fedez infatti piace scoprire e sostenere i giovani talenti della Rete, come è successo con Fabio Rovazzi che con il tormentone dell’estate “Andiamo a comandare” ha scalato le classifiche. Tra la Menchi e il rapper però c’è di più. I due sono inseparabili nella Isla, sono stati avvistati in centro a caccia di Pokemon con i telefonini e sui social non nascondono la passione. Solo flirt estivo?

Naike Rivelli, siparietti sexy all’acquario di Genova con mamma Ornella Muti

Naike Rivelli riesce ad essere sexy, disinibita e molto ironica anche durante una giornata passata in famiglia.Insieme alla mamma Ornella Muti e al nipote Alessandro, il figlio di Carolina Facchinetti, secondogenita dell’attrice oggi 61enne, Naike ha passato una giornata all’acquario di Genova e ha raccontato la visita su Instagram.

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Per la giornata genovese la bella Naike ha scelto un vestito rosso decisamente sexy, ed ha posato insieme ad una storica tuta da palombaro esposta nell’acquario, con questa divertente didascalia: «Quando trovi l’uomo della tua vita, solo per renderti conto che non esiste».

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La foto della figlia con l’uniforme da palombaro è stata scattata da Ornella Muti, che è una nonna saggia e premurosa per il piccolo Alessandro. Lo dimostra quest’altro scatto, realizzato da Naike.

Il medico di Michael Jackson: “Io solo un capro espiatorio, i veri responsabili sono i suoi familiari!”

Fa scalpore la confessione di Conrad Murray, il medico di Michael Jackson, che per la prima volta racconta la sua verità sulla morte del cantante in esclusiva su Chi. Condannato a 4 anni per negligenza e accusato di aver abbandonato la popstar la sera in cui morì, dopo un’iniezione di sonnifero Murray rivela: “Io gli ho somministrato un sonnifero leggero. Non può essere morto per quello. Michael era dipendente da un forte antidolorifico che gli prescriveva di nascosto un altro medico”.

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E sulla sua famiglia aggiunge: “Era circondato da parassiti e da piccolo è stato violentato…”.Parole pesanti, che gettano ombre sulle verità finora diffuse. Murray ha appena pubblicato un libro negli Stati Uniti, intitolato “This is it” (Così è) in cui racconta la sua versione dei fatti e fa delle rivelazioni esplosive sulla martoriata vita di Michael Jackson. “Hanno preferito incastrare me perché così si dimenticava la famiglia Jackson e tutto quello che aveva fatto subire a Michael per anni”, spiega: “Dal momento in cui fossi stato dichiarato colpevole la famiglia avrebbe potuto rivalersi sulla casa di produzione che mi aveva assunto e chiedere un indennizzo milionario. La sola cosa che conta in quella famiglia sono i soldi”.

E aggiunge: “Hanno voluto che fossi io il capro espiatorio per la morte di Michael Jackson. Nei giorni precedenti alla sua scomparsa Michael ballava sei ore al giorno e non si alimentava. Era un uomo di 50 anni in uno stato di spossatezza estrema. Era completamente insonne. Quella sera mi aveva chiamato per aiutarlo a prendere sonno visto che, a forza di non dormire, stava impazzendo. Io gli ho somministrato un sonnifero leggero. Non può essere morto per quella sostanza. In realtà Michael era dipendente da un forte antidolorifico che gli prescriveva di nascosto un altro medico. Ha avuto un arresto cardiaco procurato da questo farmaco, lo stesso che ha ucciso Prince. Ma tutto questo al processo non è venuto fuori, perché era più facile incastrare me, il suo medico”.
Murray fa rivelazioni terribili proprio sulla vita privata del cantante: “Era circondato da parassiti che avevano in testa una sola idea: estorcergli più denaro possibile. Quando era piccolo, ma era già una star, la casa discografica, con l’appoggio del padre Joe Jackson, aveva voluto fargli delle iniezioni di ormoni perché non uscisse dalla pubertà e mantenesse la voce da bambino”.
E Murray fa anche chiarezza sulla sessualità del celebre cantante, che fu anche accusato di pedofilia, puntando il dito ancora una volta contro il clan Jackson: «Michel era eterosessuale. Amava le donne, ma era molto timido. Con Lisa Marie Presley ha avuto una vera relazione e, a suo parere, era lui stesso il solo responsabile del fallimento del matrimonio. Michael era molto innocente. Da giovane era stato violentato all’interno della sua stessa famiglia e questa tragedia lo ha traumatizzato per tutta la vita”.