Raz Degan, da L’Isola dei Famosi al cinema con Luca Argentero: ecco il suo film

raz-degan-e-luca-argenteroL’avventura di Raz Degan a L’Isola dei Famosi potrebbe essere riassunta con la celebre frase di Giulio Cesare ‘veni, vidi, vici’ e come il grande conquistatore romano, il modello israeliano ha ancora fame di vittorie e di nuove sfide: così, archiviata la parentesi in tv, ha ripreso in mano la telecamera per portare a termine il documentario ‘The Last Shaman’ con l’aiuto di Luca Argentero nei panni di produttore. Il progetto è di quelli ambiziosi, non c’è che dire, e per questo i due sex symbol hanno chiesto aiuto a Kickstarter, la principale piattaforma di crowdfunding dove al momento sono stati raccolti quasi 40mila dollari, la somma richiesta affinché il documentario di Raz Degan veda definitivamente la luce dopo quasi 5 anni di lavoro.

Belen, dopo i fischi le coccole di Iannone

“Ti criticheranno sempre, parleranno male di te… fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un’opera di teatro” con una frase di Carlie Chaplin, Belen Rodriguez scrive la parola fine alle polemiche dopo la sua ospitata a Tutto Sposi a Napoli. Ma a mettere a tacere tutti ci pensa il fidanzato Andrea Iannone che posta uno scatto di coppia in cui si abbracciano teneramente e scrive: “Noi”.

C_2_articolo_3038228_upiImagepp (1)

La serenità e l’intimità di coppia in un’immagine romantica di Belen e Andrea che si abbracciano, sussurrano, si coccolano, fa da contraltare alle polemiche delle ore precedenti quando la Rodriguez è stata contestata e fischiata ed è fuggita da Napoli. Attesa alla manifestazione “Tutto Sposi 2016” per il taglio del nastro, la showgirl è arrivata in ritardo e il pubblico si sarebbe vendicato con lei fischiandola. Negli scatti dei fotografi si nota infatti il broncio di Belen che cammina frettolosa tra la gente. Per fortuna una volta rientrata a casa ha trovato le coccole e l’amore di Iannone che sicuramente ha saputo far sorridere la Rodriguez.
La showgirl sul suo profilo social ha commentato così: “Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un’opera di teatro, ma non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l’opera finisca priva di applausi. (Charlie Chaplin) #libera”.

Selvaggia Lucarelli si pente: “Quella frase sul figlio di Belen me la potevo risparmiare”

Attenzione: Selvaggia Lucarelli ha fatto dietrofront e si è pentita di qualcosa che ha detto. Ci stiamo riferendo al rapporto non troppo pacifico che c’è proprio tra la Lucarelli e Belen Rodriguez. Si sarebbe pentita di aver detto alcune cose riferite al figlio di Belen e Stefano De Martino, pronunciate nel 2013: “Se po’ dì che si sono visti bambini più belli e che con una madre così, a Santiago je poteva andà meglio, o per punizione non riuscirò più a prendere sonno perché le gemelline di Shining mi fisseranno ai piedi del letto fino al 2018? No perché noi gli vogliamo bene uguale a Santiago, eh”.

belen-selvaggia-140915163749_big

Adesso, a distanza di 3 anni e dopo moltissime polemiche che hanno infuocato il rapporto tra le due, Selvaggia Lucarelli mostra segni di pentimento all’interno di un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport: “Forse potevo risparmiarmi la frase sul figlio di Belen. Sono anche io una madre e dovevo essere più sensibile”. La Lucarelli ha anche legittimato il suo diritto alla critica: “Io sono libera di usare i toni che voglio, a patto di essere rispettosa, come in effetti sono – ha ammesso -. Essere rompiscatole non legittima ad offendermi come è avvenuto a Gela. Nessuno si è scusato ufficialmente: né il Comune, né la società. Sono una donna, mi espongo e ho un pensiero critico. Mi sono fatta valere in ambienti maschili e maschilisti”.

Giulio suicida a Pasqua a 17 anni: “Preoccupatevi per i nostri silenzi”

Un gesto estremo ha sconvolto il pomeriggio di Pasqua a Carpesica di Vittorio Veneto: verso le 18 Giulio Milacic, di 17 anni, operaio meccanico alla Ormet di Colle Umberto, ha preso il fucile, regolarmente detenuto del padre Stefano, cacciatore, e si è sparato.

giulio-milacic

Un colpo al collo, fatale, nel giardino di casa.Un gesto estremo ha sconvolto il pomeriggio di Pasqua a Carpesica di Vittorio Veneto: verso le 18 Giulio Milacic, di 17 anni, operaio meccanico alla Ormet di Colle Umberto, ha preso il fucile, regolarmente detenuto del padre Stefano, cacciatore, e si è sparato. Un colpo al collo, fatale, nel giardino di casa. Nei post su Instagram, dove metteva quasi quotidianamente frasi, poesie e foto, Giulio Milacic contava circa 26mila followers. Proprio su Instagram due giorni fa, alla vigilia di Pasqua, aveva pubblicato una frase che in qualche modo si è rivelata premonitrice: «Dovete preoccuparvi quando qualcuno smette di parlarvi. Le parole si sopportano, i silenzi no».

Chi l’ha Visto?, la Sciarelli perde la pazienza: parte l’imprecazione in diretta tv

Federica Sciarelli è nota per il suo aplomb in diretta televisiva. Davanti ai fatti di cronaca, anche i più cruenti, ha sempre mostrato diplomazia e delicatezza. Questa volta però le è sfuggita un’imprecazione. Quella piccola frase pronunciata dalla storica conduttrice di ‘Chi l’ha Visto?’ durante la trasmissione ha fatto letteralmente impazzire i followers su Twitter.

73224

Il programma di Rai3 si è occupato del caso di Gloria Rosboch, la professoressa trovata cadavere e per il cui omicidio sono accusati Gabriele Defilippi e Roberto Obert. Ieri sera l’avvocato di quest’ultimo era in collegamento telefonica sostenendo che è stato Defilippi a strangolare l’insegnante mentre il suo assistito stava guidando. La Sciarelli a quel punto è apparsa perplessa e scettica. A un certo punto ha perso le staffe.
LE PAROLE DELLA SCIARELLI ​“Questa sembra un po’ una premeditazione. È difficile da credere che Obert non si sia reso conto di quello che succedeva nell’abitacolo, avvocato!… Avranno fatto vedere al suo assistito le immagini della sua macchina che stava lì in quella piazza: c’è proprio il tracciato di queste auto che stanno lì vicino alla scuola, si vede la professoressa, la macchina di Obert. Poi lei fa l’avvocato di Obert, ma io le voglio dire una cosa e penso di dirla a nome di tanti telespettatori: c’è una via d’uscita. Cioè, se uno non è un assassino, è in macchina con uno che sta strozzando una donna… ma insomma, Dio buono, avrà pure la possibilità di frenare oppure di andare direttamente verso i carabinieri. Anche secondo me è stato Gabriele Defilippi, ma non è possibile che noi crediamo che uno gli chiede la pala ed è uno scherzo, che gli fa vedere la vasca dicendogli ‘qua possiamo nascondere bene la professoressa ed è uno scherzo. Insomma, sarà stato un servo, ma in qualche modo è un servo assassino, avvocato!”