Greta Thunberg, Nadia Toffa: «Usano i bambini per non fare nulla. Che vergogna». Pioggia di insulti su Twitter

greta-thunberg-nadia-toffa-1«Usano i bambini per non fare nulla. Che vergogna». Così Nadia Toffa su Twitter commenta la figura di Greta Thunberg divenuta simbolo della battaglia a difesa del clima. La presentatrice tv ha condiviso un articolo del Foglio intitolato «Risparmiateci i bambini climaticamente corretti e gli adulti che li usano» e si è detta d’accordo con quanto scritto all’interno. La risposta dei suoi follower è rabbiosa scatenando anche una pioggia di insulti alla persona.

«Secondo questo ragionamento, nel ‘69 nessun ragazzo sarebbe dovuto scendere nelle piazze per protestare? Sono senza parole Nadia… da te non me lo sarei aspettato», rispondo sotto al tweet i suoi follower. «Che vuol dire. Lei è una bimba, mamma che ignoranza», risponde Nadia Toffa. Poi i commenti diventando incandescenti. «A 16 anni non siamo bambini – scrive un utente – Molti dei ragazzi di oggi sono persone pensanti e con la testa sulle spalle e a volte ci si sente un po’ piccoli davanti anche a loro». E c’è chi passa agli insulti: «Lei ha mai manifestato? Si, le sue fregnacce sui doni del cancro ha manifestato».

Altri invece invitano rispondono in modo educato, seppur contrari al pensiero della “Iena”, insistendo sull’importanza della figura e del lavoro di Greta Thunberg: «Cara Nadia, è un pensiero frustrante e negativo cercare le magagne in tutto quello che di positivo muove le coscienze. Invece io penso che questa sana energia debba replicarsi e dilatarsi proprio come è successo oggi in tutto il mondo». E ancora: «La bimba ha al suo attivo circa tre anni di militanza a favore di queste tematiche che fanno storcere gli occhi ai potenti del mondo per interesse personale».

Un dibattito che è andato avanti e c’è chi chiede spiegazioni alla Toffa su chi fosse il destinatario del suo tweet: «Ma chi sarebbero quelli che li usano?». La presentatrice risponde: «I potenti che non muovono un dito», e chiarise di non essere contro Greta Thunberg «è per difenderla. La sfruttano».

Maria Elena Boschi, look aggressivo e stivali sopra la coscia. E su Twitter scoppia la polemica

4056372_1456_maria_elena_boschi_cosciaMaria Elena Boschi era alla Leopolda questo weekend, e il suo look ha scatenato il dibattito sui giornali e sui social. L’ex ministro delle riforme del governo Renzi, poi sottosegretario con Gentiloni si è presentata alla tre giorni fiorentina con un vestitino nero corto e aggressivi stivali a metà coscia: un look decisamente bollente per l’esponente del Pd, che a dispetto dello stile serioso di altre sue ‘colleghe’ non ha paura ad apparire anche sexy nonostante i suoi ruoli istituzionali.

Ma la Boschi, senza dubbio una bella donna ma anche molto criticata in passato per le sue dichiarazioni e le sue attività da ministro, involontariamente è riuscita – con la sola sua scelta nel vestire in quel modo – due giornalisti e non solo: su Twitter infatti la giornalista di Repubblica Giovanna Vitale e l’ex vicedirettore di Europa Mario Lavia non se le sono mandate a dire.

La prima ha infatti scritto, appunto, che la Boschi indossava stivali a metà coscia aggiungendo che le stavano benissimo: Lavia ha ribattuto rimproverando la collega, chiedendo «era proprio necessario scrivere di Maria Elena Boschi con stivali a metà coscia? Mi meraviglio». «Non capisco cosa ci sia di male – la risposta piccata della Vitale – La malizia è nell’occhio di chi legge, non di chi guarda e ne scrive». «Una cronista esperta come te ha capito benissimo, non scriveresti mai che pantaloni hanno Padoan o Scalfarotto», l’ultima risposta di Lavia.

Ma la polemica continua anche dopo, con l’intervento della politologa Sofia Ventura: «Delle donne si sottolinea sempre l’abbigliamento e non è un bene – scrive – ciò detto, farsi fotografare in pigiama sul proprio lettino non aiuta», un riferimento all’intervista a Maxim di qualche settimana fa con tanto di foto in posa da parte di Oliviero Toscani. La Vitale ribatte: «Non è vero, se Renzi fosse arrivato alla Leopolda in camicia hawaiana l’avremmo scritto o no?». «Concordo – scrive ancora la Ventura – che l’attenzione per l’abbigliamento femminile sia più diffusa è un fatto assodato, ma c’è chi quella attenzione la cerca».

Processo Wanda Nara-Maxi Lopez, chiesti 4 mesi di carcere per la moglie di Icardi

C_2_articolo_3169545_upiImageppQuattro mesi di carcere per Wanda Nara, moglie e manager dell’attaccante dell’Inter Mauro Icardi. E’ la richiesta formulata dal pm secondo il quale la showgirl argentina è colpevole di avere condiviso su Facebook e Twitter il numero di cellulare dell’ex marito, il calciatore argentino Maxi Lopez, causandogli un danno durante le operazioni di calciomercato del 2015. L’udienza è stata aggiornata al 29 ottobre per la lettura della sentenza.

La 31enne, che proprio in queste ore ha aperto gli armadi di casa sua mostrando borse e scarpe di lusso sui social, era attesa in aula, a Milano, per riferire la sua versione dei fatti davanti ai giudici della seconda sezione penale. Ma ha preferito non presentarsi.

L’avvocato Giuseppe Di Carlo, suo difensore, ha chiesto, invece, l’assoluzione in quanto “non vi è la prova della responsabilità” della donna. “Non c’è la prova che sia stata lei l’autrice dei post sui social network – ha sottolineato – e nemmeno che abbia creato un danno al calciatore”.

«Difficile la vita senza i filtri di Instagram», su twitter le foto di Wanda Nara che dividono il web

3850332_2235_wanda_nara_filtri_instagram_cellulite«Son buenos los filtros de Instagram…», così su twitter un profilo in lingua spagnola se la prende con Wanda Nara mostrando delle foto di lei al mare con Mauro Icardi e di un fisico ben diverso da quanto mostrato dalla formosa argentina sulle sue foto di Instagram.
Il tweet ha riscosso molta popolarità, alcuni si sono mossi in difesa di Wanda Nara ricordando come abbia partorito cinque figli. La risposta è immediata: «Senza dubbio è un corpo normale, però non è quello che mostra. È difficile la vita senza i filtri di Instagram».

Secondo il profilo che ha postato le immagini, la moglie del centravanti dell’Inter abuserebbe dei filtri per modificare le foto nell’app nascondendo mostrando delle forme molto più sinuose rispetto alla realtà.
Tuttavia i follower sono divisi. Mentre alcuni parlando della cellulite di Wanda Nara, sono in tanti a difenderla. «Tutti su Instagram mostrano una realtà diversa».

Giulia De Lellis gaffe: il nuovo incredibile errore di geografia. “L’America è…”

Giulia-De-Lellis-montepremi-Gf-Vip-@Facebook1Niente da fare: Giulia De Lellis e la geografia non vanno per niente d’accordo. Dopo aver dichiarato che “L’America è stata inventata nel 1842! Ok, no, nel 1942”, l’ex concorrente del GfVip commette un altro clamoroso errore. Ma le sue ‘bimbe’ giungono in soccorso e su Twitter la difendono da chi è scagliato contro di lei. Ecco l’ultima clamorosa gaffe: “L’America è…”
Che Giulia De Lellis non fosse un asso in geografia ce ne eravamo accorti già durante la sua partecipazione al GFVip, ma ora, che non perde occasione di comunicare sui social con le sue fan, arriva la conferma: proprio non riesce ad azzeccarne una.

L’ultima gaffe? L’America è una città! La clamorosa rivelazione, l’ex gieffina la butta lì in un video messaggio, girato in un supermercato americano e pubblicato sul suo profilo social, con il quale ha voluto aggiornare le sue ‘bimbe’ .
“Tutti gli amici che mi vedete in viso – rassicura la De Lellis mostrando dei foruncoletti in volto – sono tutte le schifezze che sto mangiando in America, “città” dove è impossibile mangiare qualcosa di sano: ordini un’insalata e te la portano con le patatine fritte”.

Sarà stato un innocente lapsus o l’ennesima dimostrazione che la geografia non fa per lei?

Sta di fatto che in tanti hanno notato l’ennesima figuraccia della fidanzata di Andrea Damante e l’hanno sottolineato con post ironici e taglienti , lanciando anche gli hashtag #Giuliaimpara e #IlWebinsegna. Dalle perfide accuse del web, sono scese in campo – non poteva essere altrimenti – le sue ‘bimbe’.

Agguerrite più che mai, hanno risposto a tono ai “bulletti” e “leoni da testiera”, a loro dire “ossessionati” dalla povera Giulia: “Regina assoluta come sempre – twitta un utente –voi continuate a strisciare da laggiù, lei vi saluta da Los Angeles”. “Ma lasciatela stare, che pesantezza” cinguetta un’altra fan.

La De Lellis non è nuova a questo tipo di figuracce. Quando era nella casa più spiata d’Italia, infatti, aveva mostrato di zoppicare e non solo geografia. Come dimenticare la perla: “L’Egitto è la capitale dell’Africa” o quando ci rivelò che il Sole e la Luna sono pianeti del sistema solare?

Insomma, oggi Giulia ha scoperto che l’America è un continente e non una città ma avrà imparato che è stata scoperta nel 1492 e non “inventata” nel 1842 tantomeno nel 1942?

Caso Weinstein, lite su Twitter tra Asia Argento e Alec Baldwin: “Sei un completo idiota”

Gli strascichi del caso Weinstein continuano a impazzare su Twitter. A scatenare le polemiche questa volta è una lite tra Alec Baldwin e Asia Argento. L’attore americano, celebre negli ultimi mesi per la sua imitazione di Donald Trump al Saturday Night Live, ha rilasciato un’intervista alla Pbs dove ha polemizzato con la «giustizia a scoppio ritardato» ottenuta da Rose McGowan, una delle prime donne ad aver accusato Harvey Weinstein.

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Asia Argento a quel punto ha dato a Baldwin del «completo idiota». Oppure, ha aggiunto l’attrice, «stai proteggendo i tuoi amici e salvando la tua reputazione. Forse tutti e tre».
Baldwin non ci ha visto più, e ha risposto: «I casi sono due: se dipingi tutti gli uomini con lo stesso colore, o finisci il colore o finisci gli uomini, Asia Argento», ha scritto, prima di bloccare l’attrice su Twitter. La figlia d’arte non si è scomposta, anzi, ha rivendicato: «Mi ha bloccato. Porto questa medaglia con onore». Baldwin nell’occasione ha bloccato anche il fidanzato della Argento, Anthony Bourdain: anche lui aveva avuto un battibecco su Twitter con la star di Saturday Night Live, che per le polemihce ha deciso di prendersi una pausa dal suo account sul sito di microblogging.

Michelle Obama, per la prima volta con i capelli al naturale

Niente trucco, look balneare e trasandato e capelli al naturale: una Michelle Obama così non l’avevamo mai vista.

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Durante gli otto anni da First Lady degli Stati Uniti, Michelle si è sempre distinta come icona di eleganza e aveva sempre prestato molta attenzione alle proprie acconciature: capelli lisci o mossi, ma mai al naturale. Lei, però, ancora prima di essere stata la moglia del presidente Usa dichiara orgogliosamente di essere “una ragazza del South Side”. Quindi, ben venga la naturalezza della quotidianità. In questa foto, che ha fatto il giro di Twitter, la moglie di Barack Obama compare con i ricci ben in vista durante una vacanza nella Polinesia Francese.

Nel mirino dei bulli per la pelle nera, oggi è una modella di successo

Presa in giro da bulli per il colore della sua pelle, Khoudia diventa una modella di successo. La ragazza, oggi 19enne, si è trasferita in Francia dal Senegal all’età di 15 anni e a 17 già lavorava come modella.

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«Sono stata spesso presa in giro a causa della mia pelle molto scura», ha raccontato la star dei social a Metro, «Ho dovuto affrontare i bulli, i commenti sulla mia pelle, poi con il tempo ho imparato ad amare me stessa e a non prestare attenzione a tutti i commenti negativi. Tutto ciò mi ha aiutato e mi ha permesso di realizzare i miei sogni».
Da modella è diventata una star dei social dopo aver aperto gli account su Facebook, Twitter e Instagram. In poche ore ha raggiunto 280 mila seguaci e ora ha deciso di usare il suo successo per invitare tutte le donne ad amarsi e a non discriminarsi per il colore della pelle. Il suo incarnato, particolarmente scuro, l’ha resa speciale.
Oggi Khoudia lavora tra Parigi e New York per importanti agenzie di moda riuscendo a realizzare anche grandi campagne e tutto questo grazie proprio alla sua bellezza, alla sua pelle: «E’ una bellezza rara», ha detto la sua agenzia su Instagram presentando la modella, «l’abbiamo voluta di proposito nella nostra campagna».

Chi l’ha Visto?, la Sciarelli perde la pazienza: parte l’imprecazione in diretta tv

Federica Sciarelli è nota per il suo aplomb in diretta televisiva. Davanti ai fatti di cronaca, anche i più cruenti, ha sempre mostrato diplomazia e delicatezza. Questa volta però le è sfuggita un’imprecazione. Quella piccola frase pronunciata dalla storica conduttrice di ‘Chi l’ha Visto?’ durante la trasmissione ha fatto letteralmente impazzire i followers su Twitter.

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Il programma di Rai3 si è occupato del caso di Gloria Rosboch, la professoressa trovata cadavere e per il cui omicidio sono accusati Gabriele Defilippi e Roberto Obert. Ieri sera l’avvocato di quest’ultimo era in collegamento telefonica sostenendo che è stato Defilippi a strangolare l’insegnante mentre il suo assistito stava guidando. La Sciarelli a quel punto è apparsa perplessa e scettica. A un certo punto ha perso le staffe.
LE PAROLE DELLA SCIARELLI ​“Questa sembra un po’ una premeditazione. È difficile da credere che Obert non si sia reso conto di quello che succedeva nell’abitacolo, avvocato!… Avranno fatto vedere al suo assistito le immagini della sua macchina che stava lì in quella piazza: c’è proprio il tracciato di queste auto che stanno lì vicino alla scuola, si vede la professoressa, la macchina di Obert. Poi lei fa l’avvocato di Obert, ma io le voglio dire una cosa e penso di dirla a nome di tanti telespettatori: c’è una via d’uscita. Cioè, se uno non è un assassino, è in macchina con uno che sta strozzando una donna… ma insomma, Dio buono, avrà pure la possibilità di frenare oppure di andare direttamente verso i carabinieri. Anche secondo me è stato Gabriele Defilippi, ma non è possibile che noi crediamo che uno gli chiede la pala ed è uno scherzo, che gli fa vedere la vasca dicendogli ‘qua possiamo nascondere bene la professoressa ed è uno scherzo. Insomma, sarà stato un servo, ma in qualche modo è un servo assassino, avvocato!”

Kanye West su Twitter: “Ho un debito da 53 milioni di dollari”

Kanye West ha 53 milioni di dollari di debiti. La confessione choc del rapper marito di Kim Kardashian arriva via Twitter insieme all’appello ai fan a “pregare perché possiamo risolvere la cosa”. Un fiume di cinguettii in cui il musicista chiede aiuto anche a Mark Zuckerberg, ma che potrebbe nascondere forse una nuova provocazione per promuovere le sue attività: il nuovo album e la linea di moda svelati lo scorso giovedì a New York.

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Pensare che Kanye West abbia debiti per la cifra monstre di 53 milioni di dollari risulta difficile. Il rapper, produttore e stilista di moda ha un patrimonio stimato di 100 milioni di dollari ai quali vanno aggiunti i circa 50 della mogliettina Kim Kardashian. Calcoli fatti a spanne, come i presunti 22 milioni di dollari che, secondo “Forbes”, avrebbe guadagnato in questi due primi mesi dell’anno.
E’forte il dubbio che si tratti di una nuova trovata pubblicitaria di uno abituato alle provocazioni, dalla candidatura alla Presidenza degli Stati Uniti alle continui iniziative dissacranti dettate da un ego smisurato. “Mark Zuckerberg investe 1 miliardo di dollari nelle attività di Kanye West dopo aver realizzato che è il più grande artista vivente e il più grande di tutti tempi”, scrive a un certo punto il rapper, ma l’investimento a nove zeri è per ora solo nella sua testa. Lo si evince nei tweet successivi in cui chiede ai fan di fare pressione su Zuckerberg affinché decida di staccare l’assegno in suo favore e poi si rivolge direttamente al numero uno di Facebook: “Mark ti sto chiedendo aiuto pubblicamente”.