Coronavirus, positivo il ragazzo che aveva leccato il water di un bagno pubblico per seguire la challenge su TikTok

Si è filmato mentre leccava un water per “sfidare” il coronavirus e ora è in ospedale. Un ragazzo britannico, subito dopo il diffondersi della pandemia, ha risposto a una challange in cui si invitava tutti a sfidare il virus e a leccare tutti quegli oggetti pubblici che potevano essere regno di batteri e virus. Ora però pare che il giovane sia stato ricoverato in ospedale, in condizioni critiche, proprio perché positivo al covid-19.

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La challange fu subito considerata dagli esperti “irresponsabile” e sono stati fatti diversi appelli affinché non si seguisse quell’esempio che avrebbe potuto avere delle conseguenze gravi non solo sui soggetti stessi, ma anche sui loro contatti che sarebbero poi potuti essere contagiati. A lanciarla è stata una ragazza, ma purtroppo molti sul web hanno deciso di emularla pubblicando i loro filmati.

Da ieri, #CoronavirusChallenge è stato visto che è stato visto 931,6 milioni di volte su TikTok, tuttavia, l’hashtag viene utilizzato anche dalla Croce Rossa britannica e dall’Organizzazione mondiale della sanità per condividere consigli sulla pandemia. Il social intanto ha annunciato che rimuoverà tutti i video considerati irresponsabili in questa situazione di emergenza. I casi ufficiali della Gran Bretagna ieri sono saliti a 8.077 e il bilancio delle vittime è di 422.

Walter Nudo, le prime parole dall’ospedale: «Mi davano per spacciato…». Come sta dopo le due ischemie

walter_nudo_ischemia_post_instagram_12203411Walter Nudo, le prime parole dall’ospedale: «Mi davano per spacciato…». Come sta dopo le due ischemie. Walter Nudo è tornato a parlare da Milano dove è stato ricoverato per un intervento chirurgico dovuto alle ischemie che lo hanno colpito qualche giorno fa. Ha scritto un post su Instagram e pubblicato una foto a petto nudo e pollice alzato. «Ciao ragazzi, sto meglio! Ho ripreso il cell solo per mettere questo post con la foto della mia faccina ancora dritta, per tranquillizzare tutti, e poi liberarmene ancora per un altro po’! Qui non mi lasciano in pace un minuto, sono monitorato 24 ore su 24, neanche ad Alcatraz! A parte gli scherzi, qui ci sono solo angeli!».

L’immagine di Walter Nudo sorridente e in piedi ha rassicurato i fan, preoccupati per la sua salute. «Mi hanno riferito dei vostri messaggi e parole in questi giorni. Qualcuno mi ha dato anche per spacciato – scrive su Instagram – evidentemente mi conosce poco. Molti sono stati pieni di amore e di affetto. Grazie! Avete riempito il mio cuore, che ora è “in officina”, di gioia!».

«Questa cosa mi ha preso di sorpresa ragazzi – ammette Walter Nudo – È stato un bel dritto in faccia anzi un paio di ganci sulla testa, a sinistra precisamente. La vita, e ripeto questa meravigliosa parola che a volte trascuriamo V I T A … è anche questo. Benedico e sono grato per questo momento! La vita non succede a noi, tutti pensano che la vita succede a noi, la vita succede per noi! E proprio dietro a tutto ciò che la vita fa accadere per noi in ogni momento c’è sempre una grande opportunità: possiamo o aver paura e lasciarla andare, oppure possiamo andargli incontro e abbracciare questa opportunità e imparare da essa!».

«Come decidiamo di vedere le cose, determina il nostro domani – dice ancora su Instagram – se , ce lo da’ il domani! Ecco perché oggi dobbiamo avere sempre più gratitudine, alleniamola più che mai , apprezzando, celebrando ciò che abbiamo a prescindere, potrebbe non essere molto ma, potrebbe essere molto meno! Continuando a vibrare nella gratitudine di ciò che già si ha, ci prepariamo alla gioia di ciò che si avrà!».

«Sto recuperando velocemente e dopo un intervento al mio cuoricino che farò – conclude Walter Nudo – se tutto va bene, lunedì uscirò da questo box e dopo un paio di giri di rodaggio, ritornerò a galoppare sulle praterie di questo meraviglioso mondo e ritornerò a lottare ancora per i miei sogni! “Un vincitore è un sognatore che non ha mai smesso di sognare“. Grazie mr. Mandela, mi dispiace ma noi ci vediamo un po’ più in là! Ora vi lascio, ho promesso al prof niente cell fino a lunedì!».

Aida Yespica, tragedia sfiorata: all’ospedale per un tendine reciso e infezione

4328353_1604_aida_yespica_operazione_ospedaleUn piccolo taglio mal curato porta Aida Yespica sul lettino dell’ospedale con un tendine reciso. A causa di un’infezione infatti la showgirl venezuelana ha dovuto affrontare una lunga operazione di quattro ore e ora dovrà sottoporsi a una lunga riabilitazione per ritrovare la normale funzionalità dell’arto.

Aida, nella sua sfortunata permanenza nella struttura sanitaria è stata sempre “vegliata” dal fidanzato: “Un piccolo taglio nella mano destra mal curato – fa sapere “Chi” nella rubrica “Chicche di gossip” – si stava trasformando in tragedia per Aida Yespica, che, a causa di un’infezione, si è trovata in ospedale con un tendine reciso. Per la Yespica quattro ore di lunga riabilitazione per recuperare totalmente l’uso della mano. Accanto a lei il fidanzato Giuseppe”.

Manuel Bortuzzo: «Mi hanno urlato figlio di…, poi lo sparo»

4308317_1836_manuel_riabilitazione«Ho sentito un motorino arrivare, urlavano verso di me e la mia ragazza. Mi hanno detto: ‘figlio di…’ e poi mi hanno sparato. Mi hanno urlato contro come se ce l’avessero con me. Dopo lo sparo sono rimasto stupito, mi sono chiesto: ma cosa è successo?». Così Manuel Bortuzzo, il 19enne ferito da un colpo di pistola alcune settimane fa alla periferia sud di Roma, intervistato da Bruno Vespa al Tg1.

Intanto, due settimane dopo il suo ferimento, ieri Bortuzzo ha lasciato l’ospedale San Camillo ed è stato trasferito alla Fondazione Santa Lucia, sempre a Roma, nel centro specializzato nella neuroriabilitazione. Bortuzzo ha vuto il midollo lesionato da un colpo di pistola sparato alla periferia sud di Roma mentre era fuori da un pub dove stava trascorrendo la serata con gli amici e la fidanzata. «Sono appena arrivato – ha detto sorridente dal suo letto – nel mio nuovo campo di combattimento» perché la scommessa della promessa del nuoto italiano ora è sovvertire quel drammatico verdetto emesso dai medici che non potrà più camminare. Manuel è ben consapevole che nel centro di Santa Lucia rimarrà «un bel po’», e annuncia ai tanti che lo seguono sui social: «Adesso comincia l’allenamento». E rassicura tutti: «Darò tutto quello che ho per tornare il prima possibile, perché qui ci voglio rimanere poco».

Nel centro del Santa Lucia, Manuel si troverà fianco a a fianco con i tanti atleti della famosa squadra italiana di
pallacanestro in carrozzina che milita in A1 e vanta un ricco palmarés. Durante il suo ricovero al San Camillo sono stati stati i campioni del nuoto ad essergli vicini, come Filippo Magnini o dei tuffi come Tania Cagnotto, altri lo sono andati a trovare come Massimiliano Rosolino. La Federazione Italiana Nuoto ha invece costituito il Fondo «Give #tutticonmanuel» promuovendo una campagna di crowdfunding proprio per sostenerlo nel percorso riabilitativo.

Nel video il giovane rassicura anche di sentirsi «sempre meglio» e ringrazia «i medici e gli infermieri» del San Camillo, dove è stato ricoverato in terapia intensiva dallo scorso 3 febbraio, che gli hanno dato «una mano non solo fisica» ma «proprio morale». Il coraggio di Manuel ha sorpreso tante persone comuni, che per lui hanno organizzato fiaccolate e mandato centinaia messaggi di solidarietà a lui e alla sua famiglia sui social.

Ammirazione nei suoi confronti per come sta affrontando questa disgrazia, è arrivata anche da tanti esponenti del mondo dello sport come il tecnico del Milan Gennaro Gattuso che lo ha definito «un esempio per i giovani» o dalla fiorettista Bebe Vio che non ha fatto mancare il suo sostegno durante le due operazioni a cui Manuel è stato sottoposto. Sorriso ed ottimismo sono le armi di Manuel perchè lo sa bene che da oggi comincia il suo allenamento più importante.

Nadia Toffa, chemioterapia in ospedale: «A chi mi vuole morta dico, decide qualcuno più in alto»

4192630_3Agli haters che l’accusano di approfittare della sua malattia per farsi pubblicità, Nadia Toffa risponde pubblicando le foto della nuova seduta di nadia-toffa-instagram-chemioterapia_07113111chemioterapia. La conduttrice de Le Iene ha pubblicato l’ultimo post dal letto dell’ospedale e ha reso partecipi i followers. Da più di un anno, infatti, lotta contro un tumore e documenta le sue cure sui social.

«Buongiorno ragazzi cari. La mattinata – spiega Nadia Toffa nel post – inizia con un’altra chemioterapia . A chi sostiene che spettacolarizzo la malattia rispondo “magari fosse finzione; è invece solo una cruda e terribile realtà. A chi dice che faccio pubblicità alla chemioterapia rispondo “sì, e la faccio anche col sorriso dato che grazie alla scienza è l’unica cura che abbiamo insieme alla radioterapia per sconfiggere il cancro».

Nadia Toffa poi aggiunge: «Basta vedere il tumore come un tabù! Gli ospedali sono pieni di persone malate, anche nei reparti dei bambini. Diffidate dai cialtroni e affidatevi alla medicina ufficiale. Il tutto aspettando con paura il prossimo controllo perché non è detto che le cure funzionino. Staremo a vedere. A chi mi vuole morta invece dico che c’è qualcuno molto più in alto di noi che decide per noi; e io rispetterò il Suo disegno per me, come chiunque altro. Viva la vita sempre! e buona giornata a tutti. Con affetto infinito. In ospedale fa caldo lo so, ma io sono super freddolosa, per quello indosso un maglione praticamente da alta montagna».

Non è la prima volta che Nadia Toffa si trova a dover rispondere agi haters. «Hai rotto…sai quante persone muoiono ogni giorno. Cosa hai di diverso da tutte le persone che hanno il cancro. Tienitelo per te che sta storia ha rotto», aveva commentato sotto un altro post un utente. E lei aveva replicato: «Questo è il tuo rispetto per chi è malato e soffre? Spero tu non sia genitore o educatore – ribatte la Toffa – Che paura fai. Scusami se ho il cancro. Mea culpa».
Ci sono, tuttavia, anche i followers che apprezzano la scelta di condividere la malattia e la voglia di vivere nonostante tutto. «Nadia Toffa – si legge in un altro commento – certa gente non merita una briciola della tua considerazione, dovresti ignorarla, sono provocatori, purtroppo nei social c’è pieno. Tu continua per la tua strada, puoi essere un esempio e dare forza ad altri che hanno questa malattia, purtroppo sempre più diffusa. Auguri!».

Rocco Siffredi operato, poi scherza dall’ospedale: «Me lo hanno tagliato»

4106770_1054_rocco_siffredi_operazione_scherza_tagliatoRocco Siffredi viene ricoverato in ospedale per un intervento e riesce anche a scherzare a lungo con i propri follower: tramite Instagram Stories, il divo italiano, ripreso dalla moglie, Rozsa Tassi, ha aggiornato i fan sull’operazione.

Nel primo filmato, Rocco Siffredi spiega di dover subire un intervento alla spalla. Prima di recarsi in sala operatoria, il attore scherza, filmato dalla moglie, mostrando anche le natiche sotto la veste. Dopo l’intervento, Rocco Siffredi riceve in stanza la visita della moglie, che gli chiede come sta.

Sorridente e col pollice in su anche se un po’ provato dall’intervento, il convalescente Rocco Siffredi scherza ancora mandando un messaggio ai follower: «Ragazzi, me lo hanno tagliato. Ero stufo, ho detto basta e me lo sono fatto tagliare. Se qualcuno lo volesse, me lo faccia sapere…».

Free Birth, fa nascere il figlio in casa ma il bimbo muore. Mamma minacciata sul web: «Assassina»

4086671_1323_figlio_morto_hatersVoleva mettere al mondo il figlio naturalmente, ma il piccolo è morto. Una donna, conoscita come Lisa, aveva scelto la Free Birth, ovvero di mettere al mondo suo figlio, senza l’aiuto di nessuno, se non della sua famiglia, in casa o comunque in un luogo che lei avrebbe ritenuto familiare e confortevole. Durante il travaglio però qualcosa è andato storto e nonostante fosse evidente che qualcosa non andava la donna non è andata in ospedale condannando così il piccolo alla morte.

Sei giorni di travaglio poi è andata in ospedale, ma per il bambino non c’era più nulla da fare. La donna ha raccontato a questo punto di essere stata presa di mira dagli hater, che dopo aver raccontato il suo dolore molte persone l’hanno accusata di aver ucciso lei il figlio e sono arrivati anche a fare delle minacce di morte. «Quello che avrebbe dovuto essere un momento di lutto e lutto solo con la mia famiglia era ora un momento di difendermi dalle persone malvagie e dalle loro orribili parole», ha spiegato la donna a Metro. La donna ha raccontato di aver scelto di vivere la gravidanza nel modo più naturale possibile: nessun controllo, niente analisi e un parto in casa, nella loro abitazione isolata in California, sola con il marito.

La donna ha raccontato l’accaduto in un gruppo Facebook, ma quando si è scoperto che il piccolo non ce l’aveva fatta è stata presa di mira. L’intero gruppo è stato preso di mira, tanto che la fondatrice che lo gestiva ha annunciato la sua chiusura: l’odio degli haters è stato tale da spingerla a non dare più spazio a persone come loro e a tutelare se stessa e le donne che come lei appoggiano questo stile di vita.

Ludovica Frasca dopo il ricovero in ospedale: «Sto meglio». Cosa è successo

4082611_ludovica_frasca_ricoverata_ospedaleLudovica Frasca è già tornata a lavorare a pieno regime dopo essere stata ricoverata per qualche giorno al Policlinico di San Donato Milanese. Ecco cosa è successo alla modella ed ex velina di Striscia la Notizia.

Il primo post su Instagram, con la foto di una flebo, nello scorso weekend aveva preoccupato non poco i follower. Successivamente, Ludovica Frasca ha spiegato di essere stata ricoverata per un problema allo stomaco, ma di essere in buone mani: «I medici e gli infermieri si stanno prendendo cura di me, grazie ai miei cari e ai follower per essersi preoccupati per me».

Il ricovero è durato solo pochi giorni e alla fine Ludovica Frasca è stata dimessa. Poche ore prima di lasciare l’ospedale aveva rassicurato ancora i follower su Instagram: «Sto meglio, anche se un po’ debilitata… Grazie per tutto l’amore che sto ricevendo da voi…».

L’ex velina, ed ex fidanzata di Luca Bizzarri, ha poi ironizzato così: «Fuori non ha fatto altro che piovere, ho scelto i giorni migliori per stare male. Grazie alle cure dei medici, sono riuscita anche a dormire e riposare bene». Una volta dimessa, Ludovica Frasca si è completamente ristabilita ed ha subito ricominciato a lavorare.

Mara Venier in ospedale: la botta al cuore e il ritorno a Domenica in. Come sta ora

mara_venier_isola_thumb660x453Che Mara Venier torna alla conduzione di Domenica In è noto da diverse settimane oramai, ma cosa sia successo quando le è giunta ‘la’ telefonata si scopre soltanto ora. La signora della domenica – che bello poterla di nuovo chiamare così – ha infatti rilasciato una intervista al settimanale Oggi raccontando come ha vissuto i momenti immediatamente dopo la proposta.

“È stata talmente una botta al cuore che sono dovuta andare a fare tutti gli accertamenti al Policlinico Gemelli” ha fatto sapere la zia Mara al magazine prima di rassicurare fan e lettori che tutti i controlli medici sono risultati a posto.

Niccolò Bettarini, le prime parole di mamma Simona Ventura: «Dio gli ha messo una mano sulla testa»

C_2_articolo_3150529_upiFoto1FSimona Ventura può tirare un sospiro di sollievo. Niccolò è stato dimesso ieri dall’ospedale Niguarda di Milano e oggi mamma Simo ha avuto finalmente il tempo di rimettere insieme i pensieri che l’hanno accompagnata negli ultimi giorni e di condividerli con i follower.
La conduttrice in un post di Instagram scrive: «Mi sono sempre detta che il dolore più grande e innaturale sia perdere un figlio. La telefonata a Gerò Carraro che si è precipitato al Niguarda, la corsa da Torino a Milano, l’abbraccio in ospedale con Nick e sapere dagli straordinari medici del trauma team (diretto dal prof. Osvaldo Pasqua) che mio figlio non era in pericolo di vita! Il pianto liberatorio, l’arrivo di Stefano Bettarini e Nicoletta, la commozione di essere insieme a constatare un miracolo. Il nostro Niccolò, nonostante le 11 coltellate, era sopravvissuto con la forza dei suoi 19 anni perché Dio gli ha messo una mano sulla testa, per il destino (tante troppe volte cinico e baro) era stato con lui generoso».
E conclude: «Non saprei dire, ora che so che è andato tutto bene, quali siano le mie emozioni… rabbia, odio, vendetta, gratitudine, felicità. Riesco solo a dire GRAZIE! So solo che la signora Morte con la sua falce insanguinata ha dato uno schiaffo alla nostra famiglia, una famiglia allargata (con tutta le sue difficoltà) ma allegra e per bene e che da oggi ha trovato un nuovo ponticello, una nuova strada per restare unita e vivere la vita. Una nuova vita con nuovi colori!».