Vasco Rossi vittima di una maxi truffa sui diamanti: «Ha investito 2,5 milioni». Tra i clienti anche Federica Panicucci. Indagini su 5 banche

4310869_1928_vasco_rossi_panicucci_truffa_diamantiVasco Rossi vittima di una maxi truffa sui diamanti: «Clienti raggirati, sequestrati 700 milioni». Vasco Rossi è tra i clienti che hanno investito in diamanti e che sarebbero stati truffati, come risulta dall’inchiesta della Procura di Milano che ha portato oggi la GdF ad eseguire un sequestro preventivo di oltre 700 milioni di euro, anche a carico di 5 banche. In particolare, da quanto si è saputo, il cantante avrebbe investito 2,5 milioni di euro. Nell’elenco dei clienti raggirati figurerebbe anche l’industriale Diana Bracco. Tra gli indagati anche il direttore generale di Banco Bpm Maurizio Faroni. A Faroni vengono contestate le accuse di concorso in truffa, autoriciclaggio e ostacolo all’esercizio delle funzioni di vigilanza. Nell’indagine, inoltre, sono indagati anche altri dirigenti di Banco Bpm, oltre a responsabili delle due società IDB e DPI che vendevano i preziosi agli investitori. Tra i clienti vip che sarebbero stati raggirati figurano anche la conduttrice tv Federica Panicucci e la ex showgirl Simona Tagli. In particolare, Simona Tagli avrebbe fatto un investimento da circa 29mila euro e Federica Panicucci da circa 54mila euro. Gli investigatori hanno ricostruito le posizioni di circa un centinaio di persone truffate, ma i raggiri sarebbero stati compiuti nei confronti di tanti altri soggetti.

Il Nucleo di Polizia economico finanziaria della GdF di Milano sta eseguendo un decreto di sequestro preventivo per un valore di oltre 700 milioni di euro nell’ambito di un’inchiesta su una presunta truffa sulla vendita di diamanti a investitori e risparmiatori. Indagine coordinata dall’aggiunto Riccardo Targetti e dal pm Grazia Colacicco, nella quale risultano indagate per la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti anche 5 banche: Banco Bpm, Unicredit, Intesa Sanpaolo, Mps e Banca Aletti.

Il decreto di sequestro preventivo, firmato dal gip di Milano Natalia Imarisio, è stato eseguito nell’ambito di un’inchiesta aperta da tempo e che riguarda fatti tra il 2012 e il 2016. Il sequestro è stato eseguito a carico di 7 persone indagate e di 7 enti indagati, ossia le 5 banche e le due società Intermarket Diamond Business spa (IDB) e Diamond Private Investment spa (DPI), per le ipotesi di reato di truffa aggravata e autoriciclaggio. Nell’inchiesta, che vede quasi una settantina di indagati in totale, è contestato anche il reato di corruzione tra privati.

Secondo l’accusa, le due società avrebbero fatto comprare diamanti a investitori e risparmiatori gonfiando ai loro occhi il valore dei preziosi, attraverso anche false quotazioni sui giornali, e le banche indagate sarebbero state consapevoli del meccanismo. Per gli inquirenti gli istituti di credito avrebbero avuto un ruolo fondamentale di intermediazione tra le società e i clienti. In totale gli investigatori hanno ricostruito le posizioni di un centinaio di clienti truffati. In particolare, il sequestro per l’ipotesi di truffa è di 149 milioni nei confronti di IDB, di 165 milioni a carico di DPI, di 83,8 milioni a carico di Banco Bpm e di Banca Aletti, di 32 milioni nei confronti di Unicredit, di 11 milioni a carico di Intesa Sanpaolo e di 35,5 milioni a carico di Mps. Per l’ipotesi di autoriciclaggio il sequestro è da 179 milioni per IDB e di 88 milioni per DPI.

«Marco Baldini ha guadagnato 2,3 milioni con i Bitcoin», ma lui denuncia: «Attenti è una truffa»

4212967_1059_marco_baldini_bitcoin_milionario«Marco Baldini da fallito a Milionario»: il post sponsorizzato su Facebook salta subito all’occhio, in poche righe spiega come il conduttore radiofonico abbia superato un periodo economicamente buio grazie ai Bitcoin, che in modo semplicissimo gli avrebbero fatto guadagnare 2,3 milioni di euro.

Il post su Facebook con la faccia di Marco Baldini in primo piano rimanda a un articolo in cui vengono coinvolti anche i conduttori della scorsa stagione di Unomattina, Francesca Fialdini e Franco Di Mare.

Stando a quanto si legge nell’articolo pubblicato sul portale bccissue.com, Marco Baldini consiglierebbe a chiunque di provare a far soldi velocemente e senza alcuna competenza in materia finanziaria grazie a un investimento iniziale di almeno 250 euro e una piattaforma di trading per i Bitcoin. «Per dimostrare la potenza della piattaforma, Marco ha convinto Francesca Fialdini a depositare €250 in diretta TV», si legge nell’articolo che continua spiegando come in soli tre minuti la conduttrice abbia quasi raddoppiato il suo investimento. Continuando a scorrere il testo, risulta chiaro che l’intento della pagina è quello di pubblicizzare la piattaforma di trading.

Questo quanto qualsiasi utente di Facebook può trovare scorrendo i post della propria bacheca, peccato che sia tutto falso: Marco Baldini (così come Francesca Fialdini e Franco Di Mare) non solo non ha mai utilizzato la piattaforma per arricchirsi con i Bitcoin, ma non è neanche mai stato ospite di Unomattina per parlarne (lo conferma anche un annuncio fatto in diretta pochi giorni fa) e tantomeno ha autorizzato l’utilizzo della sua immagine.

Una fake news a tutti gli effetti che lo stesso Baldini ha definito una “truffa” attraverso post e video in diretta sulla sua pagina Facebook: «La rete è piena di post che raccontano che sono diventato milionario grazie ai Bitcoin. Voglio per l’ennesima volta smentire la notizia. Probabilmente si tratta di una truffa, non abboccate.
Io non so perché sono stato preso di mira ma questi malfattori mi hanno messo in gravissima difficoltà: primo perché sui siti dove è pubblicata la notizia ricevo centinaia di insulti, secondo perché immaginatevi quanto può gravare una falsa notizia del genere su di me e la mia condizione finanziaria. Vi prego se siete miei amici anche solo virtuali diffondete questo post che vuol dimostrare la mia totale buonafede. Non posso allegare la denuncia perché sono stato scoraggiato a fare questo dagli inquirenti (si vede che non si può) ma sono ben disposto a mostrarla personalmente a chi dubita della mia sincerità».

Marco Baldini ha anche sporto denuncia alla polizia postale, anche perché la fake news ha scatenato un’ondata di commenti negativi rivolti al suo indirizzo, ma al momento ancora nessun provvedimento è stato adottato e mentre si scrive il post in questione continua a comparire in bacheca.

Molestie, a Eliza Dushku un risarcimento dalla Cbs di 9,5 milioni di dollari

eliza-dushku-181213-michael-weatherly-getty-810x610Un risarcimento da capogiro, 9,5 milioni di dollari, per la protagonista della serie tv “Bull”, Eliza Dushk, dopo aver denunciato di essere stata molestata verbalmente dalla star principale, Michael Weatherly. I fatti risalgono al 2017: l’attore, di fronte a membri del team di produzione, si sarebbe lasciato andare a numerosi commenti inappropriati o scherzi. Weatherly ha ammesso di aver raccontato la maggior parte di queste barzellette, ma ha assicurato che non erano mai state avances sessuali. La Dushku aveva espresso il proprio disagio alla produzione, e in seguito era stata rimossa dalla sceneggiatura. Dopo aver preso in considerazione un’azione legale contro la Cbs, l’attrice, 37enne, ha deciso di patteggiare e accettare il risarcimento. In un comunicato, la rete Cbs si è impegnata a migliorare le condizioni di lavoro anche alla luce degli scandali degli ultimi mesi. A settembre a saltare era stata la poltrona del presidente del network Les Moonves a causa di diverse accuse di molestie e aggressioni sessuali.

Corona, l’Agenzia delle Entrate vuole 14,5 milioni. Il Tribunale: «Con 4 ospitate in tv ha incassato 200mila euro»

8_20181212090553Ancora guai per Fabrizio Corona: l’Agenzia delle Entrate chiede infatti all’ex paparazzo dei vip e alle sue società circa 14,5 milioni di euro di tasse non versate, secondo quanto è emerso da un procedimento davanti alla Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano. Il Tribunale nei mesi scorsi ha confiscato la casa di Corona e alcune centinaia di migliaia di euro di contanti, e in particolare da un’udienza tecnica di ‘verifica crediti’.

Nel procedimento, in cui è parte anche l’Agenzia per i beni confiscati con il legale Ilaria Ramoni, l’Agenzia delle Entrate si è presentata come creditore nei confronti di Fabrizio Corona producendo una serie di cartelle esattoriali per una cifra superiore ai 14 milioni di euro.

Il giudice Giuseppe Cernuto, però, non ha ammesso i crediti vantati dall’Agenzia delle Entrate, spiegando che semmai l’ente deve andare a chiedere quei soldi direttamente all’ex agente fotografico che lavora e produce reddito, ma non può entrare in questo procedimento che riguarda beni confiscati. Dagli atti, poi, risulta che l’ex agente fotografico negli ultimi anni ha già versato al Fisco circa 8 milioni.

CON 4 OSPITATE IN TV INCASSA 200 MILA EURO Corona, ha spiegato la Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano – nel provvedimento in cui non ha ammesso l’Agenzia delle Entrate che sostiene di vantare un credito di circa 14, 5 milioni – lavora e produce reddito anche con le ospitate in tv e, ad esempio, con quattro apparizioni televisive negli ultimi mesi ha incassato circa 200 mila euro.

Lo scorso aprile la Sezione misure di prevenzione, presieduta da Fabio Roia, aveva disposto la confisca della casa di Corona di via de Cristoforis, zona della movida milanese, intestata fittiziamente, secondo gli accertamenti, al suo ex collaboratore Marco Bonato. Dall’altra parte, quasi 1,9 milioni di euro degli oltre 2,6 milioni in contanti, che vennero sequestrati nel 2016 all’ex ‘fotografo dei vip’ in parte in un controsoffitto e in parte in Austria, sono tornati, su decisione dei giudici (Rispoli-Cernuto-Pontani), nelle mani dell’ex ‘re dei paparazzi’, o meglio di due società comunque a lui «riconducibili».

Dopo la conclusione della fase delle confische, si è aperta appunto la fase tecnica della ‘verifica crediti’, nella quale coloro che ritengono di essere creditori del soggetto a cui sono stati confiscati beni possono chiedere di entrare per recuperare soldi. Proprio in questa fase si è presentata l’Agenzia delle Entrate depositando una sfilza di cartelle esattoriali per un totale di oltre 14 milioni, non ammessi, però, come crediti dal Tribunale milanese. Il giudice ha deciso, invece, di disporre approfondimenti su una contestazione per 190 mila euro di multe non pagate a carico di Bonato.

Grande Fratello Vip 2018, vince Walter Nudo ma gli ascolti sono un flop

walter-nudo-vince-il-grande-fratello-vip_2161999C’era una volta il Grande Fratello. Ora è rimasto soltanto il fratello di quel reality che è riuscito a inchiodare davanti al video oltre 11 milioni di spettatori. Quanto la puntata record di Montalbano, per intenderci. Correva l’anno 2004. E nonostante la performance si cominciava già a parlare di un leggero appannamento del format. Pensate, a raccontarlo oggi sembra di essere su Scherzi a parte. Già oggi, il the day after dell’edizione meno vista dell’intero ciclo.
Con una media di 3,4 milioni di spettatori e il 21,9%, il Gf Vip 3, vinto da Walter Nudo (già trionfatore all’Isola dei famosi nel 2003), è il più Nudo di tutte le finali. La meno vista in valori assoluti. Come share ha fatto peggio solo la puntata conclusiva del Gf12 (20%, con più telespettatori però: 3,9 milioni). Tanto per ricordare i grandi fasti pensiamo alla prima finale, quella datata 21 dicembre 2000 con 16.019.000 spettatori e 59,97% di share. In conduzione c’era Daria Bignardi.

Sicuramente altri tempi. Ma senza andare molto lontano negli anni, basta tornare indietro di qualche mese per constatare un’emorragia di 400 mila spettatori e 3 punti e mezzo di share rispetto alla finale del giugno 2018 con Barbara d’Urso in conduzione. La stessa coppia Ilary Blasi-Alfonso Signorini ha perso per strada oltre 2 milioni di persone e 9 punti di share rispetto al Gf Vip 2 datato 2017. Come magra consolazione ci sono i picchi della proclamazione del vincitore Nudo (41% di share) e il boom sui social e tra i giovanissimi (media del 31,45% di share).

Jennifer Lopez pagata 2 milioni di dollari per pochi minuti di show in Qatar

4111788_1528_1115_jlo_on_set_mega_3A Jennifer Lopez non manca di certo il fiuto per gli affari. In uno show in Qatar ha guadagnato due milioni di dollari per un’esibizione di appena 20 minuti. Calcolatrice alla mano, 100 mila dollari al minuto per la popstar che è stata invitata al Doha Festival City Mall. Ma gli organizzatori per avere J-Lo come ospite hanno dovuto accontentare altre sue richieste, non meno esose. Pagarle il trasferimento in jet privato, alberghi di super lusso ed altre spese personali, come il suo entourage, per un totale di un altro milione milione di dollari.

Secondo il sito TMZ, la cantante ha partecipato come testimonial all’apertura di un centro commerciale di lusso, esibendosi in un breve show, poi ha risposto a qualche domanda e si è concessa per i selfie di rito con alcuni fans. Ma pare che Jennifer Lopez stia molto a cuore anche alla compagnia aerea, Qatar Airways, che a Los Angeles organizzerà una festa esclusiva dove la popstar latina sarà di nuovo l’ospite di punta, con un cachet – in fase di contrattazione – di circa 1,2 milioni di dollari.

Di ritorno negli States, J-Lo continua a far parlare di sé. Stavolta è uno scatto “rubato”, sul set di un video musicale che la cantante sta girando a Miami. Nella fotografia, pubblicata anche questa da TMZ, si vede la Lopez mentre si allontana dallo shooting e si appresta a salire su un’auto. Sono molte le occhiate che attira tra i vari membri del set, e non manca neanche quella di Dj Khaled, il produttore-musicista, anche lui tra i protagonisti del videoclip.

Kim Kardashian, la figlia di 5 anni North West in giro con la borsa da 2500 euro

4012209_1538_north_west_borsa_diorHa sicuramente preso dalla mamma la piccola North West. La figlia di Kim Kardashian, socialite da milioni di follower e il rapper Kenye West infatti, nonostante i cinque anni d’età, vanta un vasto guardaroba (con molti capi gentilmente regalati dagli sponsor) e un crescente interesse da parte dei mezzi di comunicazione per il suo “stile”.

Dati i look non proprio sobri di mamma Kim (e di tutto il clan Kardashian) e papà Kenye anche la piccola non lesina con abiti corti, pantaloncini fluorescenti e tutine all’ultimo grido, ma quello che stupisce spesso sono i costi delle mise della piccola North.
La piccolo tribù Kardashian capeggiata da Kim e che conta oltre a North i fratelli Saint e Chicago è stata sorpresa durante una passeggiata per le strade di New York. Il look prima di tutto e quindi la mamma ha scelto per North un vestitino giallo, degli occhiali e infine, per le quotidiane necessità di una bimba, una borsa Mini Lady Dior dal costo di circa 2500 euro…

«Brad Pitt e Jennifer Aniston vogliono fare un figlio insieme»

3218980_Schermata_09-2458001_alle_17_19_32Jennifer Aniston e Brad Pitt starebbero pensando di fare un figlio insieme. Una bufala? Di certo la notizia è così incredibile da suscitare qualche scetticismo. A riportarla è “In touch”. In attesa di conferme ce n’è abbastanza per far sognare i milioni di fan di una delle coppie più amate del jet set. Tanto più che i due recentemente sono tornati entrambi single.

“Dieci milioni di rupie a chi ti brucerà viva”. Minacce choc all’attrice protagonista del film

Minacce all’attrice protagonista e al regista del film “Padmatavi”, di Sanjay Leela Bhansali. La cosiddetta “Casta dei Cavalieri” ha offerto una ricompensa a chi “brucerà viva” la star Deepika Padukone, nelle vesti sul grande schermo della regina indù Rani Padmavati. Il debutto della pellicola era previsto nelle sale il primo dicembre, ma la censura ha imposto la sospensione.

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La decisione ha scatenato molte polemiche.
La ricompensa offerta a chi la brucerà è di dieci milioni di rupie, ovvero oltre 130.000 euro. Il film è tratto da “Padmavat”, un poema epico del XVI secolo che racconta il lungo assedio del Chittor Fort nel 1303 e la storia di una regina indù che per non finire nelle mani del sultano di Delhi, Alauddin Khalji, decide di darsi fuoco insieme a tutte le altre donne.
Dopo lo stop della censura, il gruppo Akhil Bhartiya Kshatriya Mahasabha (Abkm) ha organizzato una manifestazione in Uttar Pradesh bruciando in un parco un centinaio di gigantografie dell’attrice protagonista e del regista. Inoltre il responsabile della sezione giovanile dell’Abkm, Bhuvneshwar Singh, ha detto che “Deepika dovrebbe sapere cosa si prova ad essere bruciati vivi”: “L’attrice – ha aggiunto – non potrà mai immaginare il sacrificio della regina. Siamo pronti a dare 10 milioni di rupie a chi dovesse bruciarla viva”.

Selena Gomez domina su Instagram: 103 milioni di followers

Selena Gomez non fa parlare di sé solo per il presunto matrimonio con Justin Bieber. Instagram ha infatti pubblicato i dati di fine anno Giovedi scorso. La pop star 24enne ha il maggior numero di seguaci tra tutte celebrità (103 milioni). La Gomez batte Taylor Swift (93,6 milioni di seguaci), Beyonce (88,9 milioni di seguaci) e Kylie e Kendall Jenner (79,5 milioni e 68,9 milioni di seguaci, rispettivamente).

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Gli unici uomini tra i primi 10 sono la stella del calcio Cristiano Ronaldo (82,3 milioni di seguaci) e Dwayne Johnson (71 milioni di seguaci). La Gomez ha prodotto anche 8 dei 10 post più popolari e sette dei primi 10 video. La sua immagine più popolare è una pubblicità girata per la Coca-Cola.
Taylor Swift, Kim Kardashian e Leo Messi hanno anch’essi un posto nella lista dei migliori video. I parchi a tema Disney e Universal sono i luoghi più popolari. A seguire New York con Times Square e Central Park, e Parigi con il Louvre e la Torre Eiffel. Per il resto a vincere è l’amore, l’emoji più popolare nel 2016 è stato il cuore e l’hashtag? Ovvio, #love.