“Tette rifatte con risultati mediocri…”, Vittorio Feltri contro Selvaggia Lucarelli

“Non ho paura di diventare vecchio perché lo sono già e mi trovo bene”, inizia così lo sfogo di Vittorio Feltri contro Selvaggia Lucarelli…. “Spero di tirare le cuoia a 90 anni, non capisco il motivo per cui la morte sia un tabù per noi mortali. Che razza di mortali siamo se ignoriamo ingenuamente che nel nostro futuro, più o meno prossimo, c’ è una tomba? Non mento sulla mia età. Perché dovrei farlo?”

3265823_2134_collage_2017_09_27_3_

Selvaggia Lucarelli in un articolo sul Fatto ha dichiarato che è “un nonno rincoglionito”, di quelli che raccontano battaglie mai combattute. “Ho avuto la conferma che per offendere un anziano basta rammentargli di esserlo. Una tecnica miserabile. C’è chi si rifà la reputazione e chi si rifà le tette. La Lucarelli non è in grado di rifarsi la prima perché non l’ha mai avuta, le tette se le è già rifatte con risultati mediocri.
Sul suo cervello non mi esprimo, non l’ho scovato”.

Selvaggia Lucarelli e la spesa domenicale di Gianni Morandi: “Non state bene. Allora non andate al bar o al ristorante”

Un post di Gianni Morandi di domenica, mentre accompagnava la moglie a fare la spese, ha scatenato la bagarre sulla rete. Molte sono state le critiche perché il cantante non avrebbe considerato tutti quei lavoratori costretti a lavorare anche durante il week-end. Sul tema è intervenuta Selvaggia Lucarelli con un lungo post dalla sua pagina Facebook: “Gianni Morandi – ha scritto sul social – va a fare la spesa di domenica e viene lapidato perché non dimostra solidarietà ai lavoratori costretti a lavorare la domenica.

morandi-vs-lucarelli-maxw-650

Davvero, voi non state bene. Che la spesa di un uomo diventi una questione sindacale è ridicolo e per niente costruttivo. La faccenda è molto più complessa e ridurre il tutto a “non andate nei negozi la domenica così non ci costringono a lavorare” è una scemenza colossale anche e soprattutto per voi che protestate. Le aperture domenicali servono a chi vi dà lavoro perche molte attività fanno fatica ad andare avanti e per rimanere competitive (e non abbassare la serranda per sempre) devono poter contare sugli incassi del fine settimana. B) delle aperture domenicali beneficiano soprattutto quelli che hanno orari di lavoro rigidi durante la settimana (per esempio i commessi) e magari nel fine settimana hanno voglia di fare shopping o un giro per negozi con figli o marito. Gianni Morandi la spesa la può fare quando gli pare, fosse per quelli come lui probabilmente i negozi il fine settimana sarebbero belli che chiusi. C) se non è giusto lavorare la domenica allora dovreste evitare di andare al bar o al ristorante la domenica perché anche il ristoratore o il pizzaiolo, con questo ragionamento, meritano sollevazioni popolari perché obbligati a servire capricciose per chi lavora alla cassa di un supermercato tutta la settimana. D) i diritti dei lavoratori, gli straordinari, i turni domenicali, il riposo infrasettimanale sono cose molto serie e io capisco tutte le ragioni, anzi, sono qui per ascoltarle, ma davvero se la battaglia (e con quale ferocia) deve partire dalla spesa di Gianni Morandi, mi sa che non state centrando il bersaglio”.

Mastella querela Selvaggia Lucarelli: “Ha offeso i beneventani”

A rappresentare legalmente Clemente Mastella, ma «soprattutto i cittadini beneventani» nel giudizio che il sindaco attiverà nei confronti di Selvaggia Lucarelli, sarà un consigliere comunale esponente dell’opposizione, Vincenzo Sguera.

mastella-contro-selvaggia-lucarelli

A lui Mastella si è affidato per querelare la blogger che, su facebook, denunciando l’errore compiuto nell’individuare la meta delle sue vacanze (Bangkok), ha tirato in ballo l’esito delle amministrative in città. «Se 18 milioni di persone all’anno ci vengono – ha scritto la Lucarelli – non sarà mica masochismo di massa. Se Bangkok è la città più visitata al mondo dopo Londra e New York ci sarà una ragione. Ve la dico io la ragione: è la stessa per cui Mastella è stato eletto sindaco a Benevento. Ovvero: libertà di voto e di viaggio concesse con troppa facilità. Io sequestrerei tessera elettorale e passaporto ad una buona metà del paese». La replica di Mastella è al cianuro: «Che Selvaggia Lucarelli stando al sole della Thailandia, di certo più forte e pericoloso per gli effetti che produce sulle persone, parli male di me è oltremodo accettabile. Ho letto negli anni tante valutazioni cretine, una in più o una in meno lasciano il tempo che trovano, ma è inaccettabile e insopportabile che lei offenda Benevento, la democrazia elettorale e la mia gente. Chiedo all’Ordine dei giornalisti di valutare se esistano condizioni deontologiche superate con incredibile banalità, tali da richiederne l’intervento. Nel frattempo ho dato mandato al mio avvocato di querelare la Lucarelli per tutelare non il mio nome, ma quello della mia città». La questione è stata ripresa sia da Raffaele Del Vecchio che da Fausto Pepe: «A nessuno è consentito offendere in maniera del tutto gratuita una città. Mastella – commenta l’ex sindaco – ha fatto bene a dare mandato ad un legale per tutelare la dignità sua e dei beneventani».

Selvaggia Lucarelli contro le nuove divise di Alitalia: “Le calze verdi solo se ti vesti da cespuglio”

Le nuove divise delle hostess di Alitalia hanno fatto letteralmente scalpore e dal giorno della loro presentazione non si fa che parlare degli abiti rossi con i dettagli verdi del personale della compagnia aerea.Tra le voci del coro spunta anche quella di Selvaggia Lucarelli a cui non è sfuggito un particolare: le calze delle divise. «L’ultima (e la prima volta) che ho indossato i collant verdi ero alla recita scolastica e facevo il cespuglio parlante.

13417418_10153694601995983_898325089879172108_n

Molta solidarietà alle hostess di Alitalia, davvero».  A tal riguarso, sui social, sono molte le donne ad aver espresso la loro “solidarietà” alle hostess, perché se il vestito è sembrato a molte discutibile, ma comunque accettabile, le calze e le scarpe verdi non le ha “perdonate” nessuno.  Il dissenso di Selvaggia è stato sostenuto da altre persone, come dimostrano i commenti sotto il post che sembrano condividere le sue parole e che continuano a ironizzare sulle divise paragonando le sfortunate hosetss a elfi e alberi. C’è chi però ha difeso le chiacchierate calze verdi, definendole anche trendy.

Selvaggia Lucarelli si pente: “Quella frase sul figlio di Belen me la potevo risparmiare”

Attenzione: Selvaggia Lucarelli ha fatto dietrofront e si è pentita di qualcosa che ha detto. Ci stiamo riferendo al rapporto non troppo pacifico che c’è proprio tra la Lucarelli e Belen Rodriguez. Si sarebbe pentita di aver detto alcune cose riferite al figlio di Belen e Stefano De Martino, pronunciate nel 2013: “Se po’ dì che si sono visti bambini più belli e che con una madre così, a Santiago je poteva andà meglio, o per punizione non riuscirò più a prendere sonno perché le gemelline di Shining mi fisseranno ai piedi del letto fino al 2018? No perché noi gli vogliamo bene uguale a Santiago, eh”.

belen-selvaggia-140915163749_big

Adesso, a distanza di 3 anni e dopo moltissime polemiche che hanno infuocato il rapporto tra le due, Selvaggia Lucarelli mostra segni di pentimento all’interno di un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport: “Forse potevo risparmiarmi la frase sul figlio di Belen. Sono anche io una madre e dovevo essere più sensibile”. La Lucarelli ha anche legittimato il suo diritto alla critica: “Io sono libera di usare i toni che voglio, a patto di essere rispettosa, come in effetti sono – ha ammesso -. Essere rompiscatole non legittima ad offendermi come è avvenuto a Gela. Nessuno si è scusato ufficialmente: né il Comune, né la società. Sono una donna, mi espongo e ho un pensiero critico. Mi sono fatta valere in ambienti maschili e maschilisti”.

Gela contro Selvaggia Lucarelli, insulti su uno striscione allo stadio

«In radio giorni fa ho detto “Gela non è bellissima” e la curva del Gela ha risposto così. Che brutto mondo», è il tweet pubblicato da Selvaggia Lucarelli contro la protesta piuttosto forte che l’ha vista protagonista.I fatti si riferiscono a una puntata del programma radiofonico protagonistadurante la quale parlando di mete turistiche, la Lucarelli si è lasciata andare a commenti poco positivi sulla città di Gela.

selvaggia-lucarelli-cruciani-c-milano-bag-in-tulle

In collegamento telefonico con un’ascoltatrice delusa da Malta, la nota blogger, scherzando con la ragazza al telefono ha commentato: “L’hanno scaricata a Gela secondo me”, per poi rafforzare quanto detto sostenendo che “Gela non è proprio bellissima”. Un commento che a qualcuno in ascolto non è piaciuto e che, durante la diretta, ha deciso di intervenire difendendo la città con un messaggio. Fino allo striscione offensivo esposto allo stadio.

Anche Heater Parisi contro Asia Argento: ecco cosa le ha detto su ‘Ballando con le stelle’

Non finiscono le polemiche e i litigi a ‘Ballando con le stelle’: dopo le parole dure dei giorni scorsi tra Selvaggia Lucarelli e Asia Argento, stavolta è il turno di Heater Parisi che non riserva un trattamento dolce per la figlia del re dell’horror italiano. “Asia shhh, il ballo non è il tuo forte – ha scritto la showgirl e ballerina americana sul suo blog – Perdona la mia sincerità.

1172126

Se non vuoi accettare il giudizio da Selvaggia Lucarelli, accettalo almeno da chi ha calcato come ballerina con discreto successo per parecchi anni, palcoscenici, teatri e tv: il ballo non è il tuo forte, anzi, per dirla alla Selvaggia, ‘balli proprio male e sei sgraziata’. Non sarebbe un problema dal momento che non lo fai per professione, se non fosse che, partecipando ad uno show proprio incentrato su una gara di ballo, hai implicitamente accettato di metterti in gioco. Non basta farsi condurre da un ballerino professionista, abbozzando qualche passo per ricevere l’applauso, né qualche ora passata in sala prove. Suvvia, la Danza (come la Recitazione) è Arte, e appartiene a pochi”.  Ma non si è fatta attendere la risposta di Asia Argento su Twitter: “Da bambina mi piaceva vederti ballare Cicale. Scusa se le mie danze ti hanno disturbato tanto da scrivermi qui”.

Ballando, nuova lite Asia Argento-Selvaggia: “Mi dai sempre voti bassi, sei un boia”

Non c’è niente da fare. Non c’è una puntata della nuova edizione di ‘Ballando con le stelle’ in cui non si verifichi uno scontro verbale tra la giudice Selvaggia Lucarelli e la concorrente Asia Argento.

1592763_selvaggia_asia

Nella puntata di ieri, gli animi delle due donne si sono scaldati al momento del giudizio, quando la regina dei social non si è trovata d’accordo con i giudizi positivi di Carolyn Smith sull’esibizione di Asia Argento insieme al compagno di ballo Maykel Fonts: “La bontà degli altri giudici mi fa sempre fare la parte della cattiva”. Neanche il tempo di continuare che la figlia del re dell’horror parte in quarta: “MI dai sempre un punti in meno degli altri, lo fai per partito preso. Lo sapevo che questo sarebbe stato il patibolo, ti manca il cappuccio del boia”. “I tre li ho dati a tutti –  ha risposto la Lucarelli – Non è colpa mia se non sai ballare…”. Un’insinuazione che ha fatto sbottare ancora di più Asia, che ha continuato: “Allora vieni e facci vedere quanto sei aggrazziata, sei un’anima cattiva”. Per porre fine al battibecco c’è voluto l’intervento di Sandro Mayer, che ha riportato le due litiganti alla calma, in modo da poter continuare la trasmissione. Per il momento tra Selvaggia e Asia è tregua, almeno fino alla prossima puntata.

“Prima o poi toccherà anche a noi”, Selvaggia Lucarelli e il post Bruxelles

La paura del terrorismo si diffonde sempre di più. A fare un punto è addirittura Selvaggia Lucarelli che si affida al destino. “Prima o poi toccherà a qualcuno di noi, non si sfugge. Di fronte a gente che si fa o ci fa saltare in aria siamo indifesi, inutile girarci intorno”. Così, dopo gli attentati in Belgio, decide di affidare ad un post su Facebook la sua opinione sul ‘dopo Bruxelles’.

selvaggia-lucarelli-di-classe

E nel post riflette su come sia difficile avere in mano il controllo della città: “Tutte le chiacchiere spese sulla questione sicurezza e l’aumento dei controlli, delle camionette, delle guardie armate, dei cecchini, delle telecamere e di non so che, serve solo a raccontarsela e raccontarcela un po’. Lo sappiamo benissimo che non possiamo controllare tutti gli zaini del mondo”. Anche la “prevenzione” – “relativa” secondo l’opinionista – deve essere “fatta dall’intelligence, e non da un cecchino su una balaustra in aeroporto”. “Insieme alle armi – conclude Lucarelli – andrebbero impugnati i libri di storia e aperti gli occhi sul mondo”.

Selvaggia, il bavaglio non basta. Frecciatina a Mayer: “Io quelli con la parrucca…”

Scoppia la pace a Ballando con le Stelle, ma la tregua è possibile solo grazie a uno stratagemma improvvisato: un “bavaglio” sulla bocca di Selvaggia Lucarelli, solitamente prodiga di frecciatine e commenti sagaci per i concorrenti ballerini.

lucarelli-5

Pace fatta anche con Platinette, uno dei bersagli preferiti dalla giornalista e giudice del talent, che si è esibita in un cha cha cha vestita di rosa sgargiante. Ma una Sandro Mayer frecciatina al vetriolo la bella Selvaggia non ha potuto proprio evitarla, ed eccola rivolgersi a Sandro Mayer: “Evidentemente ho problemi con tutti quelli che portano la parrucca”, ha detto.