Lo spinge giù dal letto perché russa, accende la luce e inorridisce: “È viola, non respira”

Un rumore talmente fastidioso da impedirle di dormire, così una donna ha spinto giù dal letto il compagno intimandogli di smettere di russare e lasciarla riposare. Ma a Lisa, mamma 25enne, è bastato allungare la mano e sentire che le lenzuola erano bagnate per capire che qualcosa non andava: accesa la luce, e ha visto che la faccia di Lewis era viola, non respirava più.

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“Ho chiamato l’ambulanza, mi è sembrato che ci mettesse un’eternità”, ha raccontato la giovane donna, inorridita nello scoprire che quello che credeva fosse un fastidioso russare era in realtà il rantolo dell’aria che stava lasciando per sempre il padre di suo figlio. Lisa Lee, che dice di aver perso la sua anima gemella, sapeva che Lewis Little soffriva di una condizione cardiaca chiamata sindrome di Brugada, tuttavia i medici avevano detto che si trattava di un caso a basso rischio. La donna ora ha lanciato una petizione in cui chiede che a chi soffre di tale sindrome venga impiantato un defibrillatore: è convinta che se Lewis ne avesse avuto uno, oggi sarebbe ancora vivo.

Morandi dai Carabinieri: “Ho perso il portafoglio”. Boom di commenti

«6 febbraio, Bologna. Caserma dei Carabinieri di S.Lazzaro di Savena. Ho perso il portafoglio, con la patente. In questo periodo sono un pò distratto, mi perdo sempre qualcosa, speriamo di non perdere la testa…».

16472873_10156005351973438_1858606938336251514_nNon se la prende troppo Gianni Morandi, che sui social network posta una foto che lo ritrae all’uscita della caserma dei Carabinieri del comune dove risiede con in mano il foglio della denuncia di smarrimento dei suoi documenti. Migliaia come sempre i like dei , e numerosissimi anche i commenti ai quali il cantante di Monghidoro ha spesso risposto con il suo ormai tradizionale modo cortese.

Madonna piange sul palco: “Ho perso mio figlio”. E dedica una canzone al suo Rocco

Neanche una regina come lei riesce a trattenere le lacrime davanti al pensiero di un figlio lontano, così Madonna sul palco di Auckland è andata con la mente – e con la voce – a suo figlio Rocco. «Non c’è amore più grande di quello che una madre prova per suo figlio», ha detto la cantante con gli occhi velati dal pianto.

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Poi ha intonato La Vie en Rose, dedicandola al ragazzo 15enne che ha deciso di andare a vivere con il padre. È stato un giudice di New York a dire «basta» ai litigi fra la popstar e il suo ex marito, il regista inglese Guy Ritchie, per l’affido del figlio Rocco. L’adolescente, che fino al 2015 ha trascorso parte del tempo con la mamma e l’altra parte con il papà, adesso ha deciso di rimanere a Londra con Ritchie, dal quale Madonna si è separata nel 2008, e di continuare a studiare nella capitale britannica. E il giudice americano gli ha dato ragione, chiedendo anche che i genitori non facciano pressioni sull’adolescente. In sostanza, secondo il giudice, Rocco dovrà rimanere a Londra fino a quando Madonna e Ritchie, in lotta da mesi per il suo affidamento, non troveranno un accordo.