Paola Ferrari contro Diletta Leotta e Ilaria D’Amico: “La Rai non mi rispetta, è uno schifo”

Chi è la migliore giornalista sportiva tra Diletta Leotta, Ilaria D’Amico e Mikaela Calcagno? La risposta non è importante quanto la reazione che la domanda ha scatenato in Paola Ferrari, volto sportivo della Rai, grande esclusa dal sondaggio lanciato da Gigi&Ross nel corso della puntata di ieri di Sbandati (su Rai2). La Ferrari, incredula per non essere stata menzionata in un programma della sua stessa rete, ha cominciato a twittare compulsivamente il proprio (massimo) disagio: «Mi viene la nausea! Sarà l’influenza o altro?».

paola3

E la risposta non ha tardato ad arrivare, sempre sul profilo Twitter dell’indignata giornalista: «No è che la mia azienda, la Rai, porta ad esempio come giornaliste sportive Due di Sky e una di Mediaset Premium ! Basterà la Tachipirina?», condita da faccetta malata. A «difendere» il volto di “90°minuto” solo l’amica Alba Parietti, alla quale (nemmeno a dirlo) la Ferrari ha dedicato l’apposito hashtag #amichesempre. Rispondendo poi a un complimento arrivato sul social, si è proprio scatenata: «@calabrinterista La Rai come il solito non rispetta i suoi giornalisti. Uno schifo». Dopo cinque tweet di seguito si è evidentemente fatta una ragione della questione e ha abbandonato temporaneamente il social. Con un’evidente vena di delusione, però.

Maurizio Paradiso: “Un apostolo mi ha rubato tutto quello che avevo”

“Ho fatto sei cicli di chemioterapia. Stavo morendo, ero in prognosi riservata. Però non mi lamento, perché io sono qui a raccontarlo e per molti non è così. La leucemia non perdona e probabilmente non perdonerà neanche me”.

101287_50409_95010_maurizio_paradiso13

Maurizia Paradiso, a Domenica Live, racconta il suo recupero, ma soprattutto la truffa subita durante la malattia.“Ho conosciuto Emanuele perché era un mio fan accanito. Mi ha contattata attraverso il mio parrucchiere. È venuto quattro volte nella trasmissione che facevo, perché voleva fare l’attore. Gli ho chiesto di accompagnarmi in ospedale quando mi sono sentita male”.
Maurizia Paradiso racconta, mascherando con il sorriso, la grande sofferenza degli ultimi mesi e la delusione per il tradimento di quello che considerava un giovane amico.
È stato Emanuele – racconta – ad accompagnarla in ospedale, a prendersi cura del suo cane mentre era ricoverata, a stare al suo fianco quando aveva bisogno. Sempre lui, però, secondo la Paradiso, l’avrebbe truffata, appropriandosi di quarantamila euro.
“In ospedale veniva sei giorni su sette e io gli chiedevo ‘perché lo fai?’. ‘Perché ti voglio bene’, mi rispondeva. Poi mesi fa, ho perso una causa legale e hanno portato via 22mila euro dal conto corrente. Ho pensato: fammi prendere i soldi che mi sono rimasti, prima che qualche avvocato mi faccia sequestrare anche quelli. Così ho fatto a Emanuele un assegno da 40 mila euro, con l’accordo che li avrebbe usati per le mie cure”.
Al momento di restituirli però il giovane sarebbe scomparso.
Barbara D’Urso manda in onda due servizi de Le Iene, che si erano occupate del caso. Maurizia Paradiso sostiene le sue ragioni, parlando di una lettera in cui il ragazzo le chiede scusa per l’accaduto e perfino dell’intervento della “sorella bionda” del giovane che, saputa la storia, si è offerta di darle mille euro, gli unici a sua disposizione.
Raggiunto dalle Iene, però, il giovane afferma che quei soldi gli spettavano come “colf”. Parla di un rapporto d’amicizia ma anche lavorativo con la Paradiso, nonostante non vi sia alcun contratto in tal senso. E si rifiuta di restituire la cifra.
“Il mio legale è qui – è l’appello che gli lancia la Paradiso dallo studio – ma i tuoi avvocati, quelli di cui parli, dove sono?”.
Poi, si rivolge alla D’Urso: “Trova mia mamma, ti prego. Non so nemmeno se sappia che sono stata male. Se non la trovi, mi uccido”.