Belen e Santiago sul jet privato, volano gli insulti: ma il motivo è dolcissimo

4427441_1011_belen_santiago_jet_privato_insultiÈ un momento d’oro per Belen Rodriguez. Tra il lavoro in televisione (Colorado) e la ritrovata serenità sentimentale, la showgirl argentina può dirsi felice, ma secondo gli haters ostenterebbe troppo. Uno scatto pubblicato su Instagram ha scatenato “l’ira” di parte dei followers perché la foto mostra il piccolo Santiago, 6 anni, su un jet privato mentre scherza con la madre facendo la “linguaccia”.

«Sei una pessima madre», «Vola basso, ostentare non ti fa onore, anzi» e «Ok, hai il jet privato e io una Punto…e allora? Ti credi migliore di me?». Sono alcuni dei commenti che i “leoni da tastiera” hanno lasciato sul suo profilo.
Altri utenti l’hanno accusata di fare spesso «la spaccona esibendo il tuo jet» come fece un po’ di tempo fa la moglie di Paolo Bonolis.

Anche il piccolo Santiago è stato bersagliato dalle critiche perché giudicato troppo a suo agio a bordo di un jet. Stessa sorte era toccata alla figlia di Alessia Marcuzzi, Mia, che dopo la vacanza a Dubai è stata definita «viziata di m…». Il figlio di Belen e Stefano De Martino era sull’aereo privato per raggiungere rapidamente il padre impegnato con la trasmissione “Made in Sud”. Vestito casual, ha un tablet in mano e si gode il suo viaggio prima di vedere nuovamente i genitori abbracciati e innamorati. Una novità per lui, dal momento che era piccolissimo quando si sono separati.

Dopo gli insulti sui social, Belen ha cercato di spiegare che il jet non è di sua proprietà, ma lo ha semplicemente noleggiato per andare da Stefano. Erano in ritardo e non hanno rinunciato a sostenere il ballerino dietro le quinte come per ogni registrazione della puntata. Nessuna vacanza, dunque, ma il tentativo di riunire la famiglia.
Dopo la loro riappacificazione, infatti, è importante trascorrere più momenti possibile insieme.

Morto Cesare Cadeo: il presentatore aveva 72 anni, lavorò con Mike Bongiorno

4408262_2243_cesare_cadeo_mortoE’ morto il presentatore Cesare Cadeo, aveva 72 anni, lavorò in televisione con Mike Bongiorno e Sandra Mondaini. Personaggio della televisione, ma anche della politica. Volto di molti programmi sportivi di Mediaset, alla fine degli anni 90 era entrato in politica come assessore allo Sport della Provincia di Milano. Lascia tre figli. Era nato il 2 luglio 1946 a Milano e con la città meneghina aveva un profondo legame. A darne notizia il sito tgcom.

Iniziò a lavorare a Canale 5 nel 1981, come inviato e consulente aziendale, apparendo poi dall’anno successivo in Gol, programma calcistico condotto da Enzo Bearzot, e Superflash, al fianco di Mike Bongiorno. Nel 1983 condusse con Sandra Mondaini Five album. In quel periodo fu anche commentatore di molti programmi ed avvenimenti sportivi, realizzando come inviato una serie di servizi speciali per il programma Buongiorno Italia.

Padre di Alessandra, Filippo e Caterina, fu assessore allo Sport della Provincia di Milano tra il 1999 e il 2004, sotto la presidenza di Ombretta Colli. Era fratello di Maurizio Cadeo, assessore all’Arredo e decoro urbano del comune di Milano della giunta Moratti. Tifoso del Milan, fu presidente di Milanosport.

Tra i primi a ricordare Cadeo il collega Gene Gnocchi che ha parlato di “un gran signore e un vero amico”. “Se n’è andato in silenzio, con il garbo e la classe che ne hanno contraddistinto la vita”, ha scritto su twitter Maurizio Pistocchi. “Ha raggiunto Maurizio Mosca, Raimondo Vianello, Mike Bongiorno, Corrado. Giganti di un mondo che non c’è più”.

La figlia di Giuliano Gemma a Vieni da me, Creig Warwick: «Oggi ho visto il fantasma di tuo padre, ho un messaggio per te»

giuliano-gemma-vera-balivo-creig-warwick_19152830«Mio padre mi manca». Si commuove Vera Gemma, figlia del grande Giuliano a “Vieni da me” su Rai Uno. Ospite di Caterina Balivo nel giorno della festa del papà ricorda l’attore scomparso in un incidente nel 2013. Alla fine dell’intervista il sensitivo Creig Warwick ha sorpreso il pubblico e l’attrice mostrando il bigliettino che lo spirito di Giuliano Gemma avrebbe lasciato per la figlia.

«Oggi ho visto tuo padre – ha spiegato in diretta Warwick – mi ha detto di prendere l’auto dieci minuti dopo. Se l’avessi prima sarei stato coinvolto in un incidente che è avvenuto questa mattina. Poi mi ha detto di dirti di non piangere perché lui sta bene ed è sempre con te. Siede sul divano davanti alla televisione». Il sensitivo ha a quel punto consegnato un bigliettino con delle parole in inglese e dei disegni.

La conduttrice e Vera Gemma, colte di sorpresa, hanno poi entrambe commentato. «Sul biglietto che ti darà in privato c’è un disegno e non ho mai visto Craig lasciare questo tipo di messaggi», ha dichiarato la Balivo. «Mio padre faceva così ovunque. Prendeva dei bigliettini e ci disegnava sempre. Grazie di tutto», ha concluso Vera Gemma sorridendo.

Giuliano Gemma ha interpretato oltre cento film ed è stato lanciato nel cinema grazie al genere western. «Tutte le bambine sono innamorate dei loro papà, ma io lo sono stata molto di più. Mio padre era bellissimo e io sono stata fortunata. Mi ha insegnato l’umiltà»

Emilio Fede irriconoscibile: «Sembra Lilli Gruber». Ma lui assicura: «Mai rifatto niente»

4330394_1208_emilio_fede_rifattoViso lucido, zigomi gonfi: Emilio Fede torna in tv su Rai2 nella nuova trasmissione di Enrico Lucci “Lucci incontra Funari” e il web si scatena: ma che ha fatto in faccia? Il volto sembra talmente trasformato dal botulino che qualcuno ironizza: «Assomiglia sempre di più a Lilli Gruber».

Eppure il giornalista, che riappare sul piccolo schermo dopo una lunga assenza, intervenuto ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format “I Lunatici” nega qualsiasi intervento estetico: «Ogni volta che torno in televisione si scatena un casino. Non mi sono rifatto niente, curo la mia persona, ho un dentista famoso che mi cura la bocca, ho i miei denti, non mi sono mai rifatto in nessuna maniera. Anche Berlusconi mi ha detto che mi vede senza rughe, ma io non ho fatto nulla. Il segreto della mia giovinezza è saper amare, saper perdonare e saper volere bene alle persone che ti sono rimaste vicine per la vita. Io dovrò per sempre affetto e rispetto a mia moglie perché è stata capace di superare momenti difficili per colpa mia e non ha mai cessato di volermi bene. La mia adorata Diana. Finché ci sarà lei io andrò avanti».

Poi Fede parla anche sulle ragazze associate al ‘bunga bunga’: «E’ arrivata nei giorni scorsi l’assoluzione per me al processo d’appello per diffamazione a Fadil. Io questa ragazza ho cercato di aiutarla, era una persona disperata, veniva dal mondo della droga, poi si è messa in testa che voleva essere pagata altrimenti avrebbe raccontato al mondo dell’informazione non si sa bene cosa. Non mi vanto di questo, non sono come gli imbecilli che si vantano quando altri sono nei guai. Fadil è una povera figlia, la mamma sta male. Mi ha spaccato l’anima, ma la vita va avanti. Di quel periodo ricordo con affetto diverse ragazze, con me c’era un rapporto di confidenza, non morbosità, io sono stato assolto da tutte le accuse che mi hanno mosso. Bisogna essere più rispettosi della presunzione» d’innocenza”.

Stefano Bettarini si confessa: «Tornando indietro non rifarei le stesse cose. Simona Ventura? Anche lei mi ha tradito»

simona-ventura-e-stefano-bettarini-a-temptation-island-vip_2100041Stefano Bettarini si racconta a Verissimo prima di approdare all’Isola dei Famosi. Comincia dall’infanzia e dalla passione per il calcio per poi parlare dei figli e della televisione. Prova a togliersi anche qualche sassolino dalla scarpa ripercorrendo le vicende giudiziarie che lo hanno spinto ad abbandonare il pallone per sempre. E sull’ex Simona Ventura, alle prese con un nuovo amore, spiega: «Paga sempre la crisi del settimo anno. Gli errori li abbiamo fatti entrambi. Anche lei mi ha tradito».

Dalla sua, due genitori che lo hanno sempre appoggiato: «Io vengo da una famiglia molto unita e con dei valori che spero di trasmettere anche ai miei ragazzi. Stanno insieme da 50 anni e per me sono un esempio». Sull’addio prematuro al calcio, all’età di 33 anni, dopo lo scandalo Calciopoli, precisa: «Ho smesso perché avevo lo sdegno. Se io sono schifato di una cosa rimango schifato, giro pagina e vado a fare altro. So che troppo gossip ti rovina, ma dal 2005 lavoro in televisione, sono felice di questo e ringrazio Dio ogni giorno».

E poi arriva il momento di parlare di Simona Ventura e di quando tutto è cominciato: «Io ero in moto d’acqua in Sardegna, mi levo il giubottino, esco e mi trovo davanti lei. Mi guarda, si gira e fa “apperò”, chiama l’assistente e chiede di me. Nel giro di poco ci mettiamo insieme. Due anni dopo ci siamo sposati. Ha fatto tutto lei, mi ha visto uscire dall’acqua, mi ha scelto e mi ha invitato a cena. È stata una bella storia d’amore, ma ci sono stati momenti difficili. Penso che sia normale quando ti separi e ti lasci guidare dalla rabbia e dal rancore. Ci vuole tempo per metabolizzare. Io non credo che tornando indietro rifarei le stesse cose, ma adesso è tutto passato, anche lei mi ha tradito e lo ha ammesso. Ora si scherza».
Sul figlio primogenito, recentemente coinvolto in un fatto di cronaca e vittima di un accoltellamento, ammette: «Ha avuto un gran coraggio, un gran fegato. Sono molto orgoglioso di lui e sono felice di avere un figlio ancora vivo».

Lory Del Santo a Vieni da me: «Sono finita in carcere e lì ho rischiato di morire»

4248709_1945_vienidame_lorydelsantoLory Del Santo si racconta a Vieni da Me, il programma del primo pomeriggio di Rai Uno condotto da Caterina Balivo. E svuotando i cassetti della “cassettiera” svela alcuni aneddoti mai raccontati in televisione come la sua detenzione in carcere quando aveva 19 anni ed era appena arrivata a Roma da Verona. “Lady of Verona”, come l’aveva ribattezzata Eric Clapton in una sua canzone, era stata arrestata per errore.

«Mi hanno scambiata per un’altra e sono stata in cella per dieci giorni. Non sapevo neanche che dovevo avere un avvocato. Quando la donna accusatrice non mi ha riconosciuto mi hanno rilasciato all’istante. Nel frattempo però ho rischiato di morire, sono uscita nel cortile durante l’ora d’aria e avevo al collo una collanina della comunione», racconta. Delle zingare a quel punto le si sono avvicinate per rubargliela strandolandola. Una donna che non conosceva l’ha salvata minacciandole. «C’è sempre qualcuno che ti difende anche se non lo conosci nella vita. Quindi bisogna avere fiducia nel prossimo».

In studio Lory ha ripercorso brevemente tutta la sua vita e anche il no che disse a Donald Trump. Toccanti i ricordi dell’infanzia e della povertà e soprattutto quelli dei figli. «C’è un destino che bisogna amare per sopravvivere – dice ancora l’attrice, che ricorda: «Presi la polmonite e mi misero nella stalla in cui ero nata, mentre mio padre è morto in un incidente stradale quando avevo tre anni e mezzo». Dopo un’adolescenza molto dura arrivò la carriera nella televisione. «La felicità a volte ti colpisce così velocemente che non ti rendi conto di essere stata felice», le parole della showgirl. Sul figlio morto suicida quest’estate trattiene le lacrime, non parla esplicitamente ma ricorda: «Nella vita ho sempre cercato di essere forte e ce l’ho sempre quasi fatta».

Walter Nudo, la confessione choc dell’ex compagna: «Mi ha abbandonato con i figli»

4117253_8_20181119072234Abbiamo visto più di qualche volta Walter Nudo commuoversi nella casa più spiata d’Italia ripensando ai suoi due bellissimi figli, Elvis e Martin, ma il motivo per cui soffre così tanto per loro è stato svelato solo adesso dall’ex compagna Tatiana. La bellissima ballerina ha rilasciato a DiPiù un’intervista fiume mettendosi a nudo e svelando che l’attore canadese naturalizzato italiano soffre per i sensi di colpa di essersene andato: “Walter mi abbandonò senza un soldo e con due bambini da crescere. Ho visto le lacrime di Walter in televisione, ho visto la sua disperazione. Credo – ha aggiunto – che le sue siano più che altro lacrime dettate dai numerosi sensi di colpa che affollano la sua mente, nei confronti di Elvis e Martin, ma forse anche nei miei confronti visto che per anni si è allontanato da noi”.

Barbara D’Urso, gaffe su Paolo Bonolis e Scherzi a Parte: cosa ha detto in televisione

8_20181119093545Barbara D’Urso è in onda ogni settimana per 6 giorni, dunque è normale che arrivata a domenica, possa risentire della stanchezza per il gravoso impegno di Pomeriggio 5 e commetta qualche gaffe in diretta. Nella puntata di Domenica Live del 18 novembre la conduttrice campana ha mandato in onda lo scherzo che gli autori di Scherzi a parte le hanno organizzato due settimane fa con la fondamentale complicità del figlio minore Emanuele Berardi. Al rientro in diretta è andata completamente nel pallone e ha fatto una bella figuraccia: “Bravi Le Iene! … Sì, Le Iene?! Bravi Scherzi a Parte, scusate, sono un po’ confusa”. Sarà stata una svista dettata – come dicevamo – dallo stress oppure la gaffe di Barbara D’Urso ha a che fare con la presunta rivalità col collega?

Mario Biondo, la mamma a Domenica In: «La moglie mi ha mandato il conto del funerale, mi hanno minacciato, ma non mollo»

Mario Biondo aveva soltanto trent’anni quando è stato trovato morto in casa sua in Spagna. Mara Venier intervista la mamma nell’ultima parte della puntata di Domenica In. «Finché non uscirà la verità io non mollo», ha detto più volte nel corso degli anni la donna, che non si rassegna alla fine di suo figlio e ai punti oscuri della vicenda. Il destino del giovane italiano è cambiato il giorno in cui ha incontrato la moglie Rachel Sanchez Silva, di dieci anni più grande.

Mario Biondo aveva una grande passione: quella di fare il cameraman. Riesce a realizzare il suo sogno quando fa del suo talento un lavoro. In honduras, durante l’edizione spagnola dell’Isola dei Famosi, conosce Rachel Sanchez Silva, presentatrice e giornalista spagnola. I due si sposano, ma non tutte le favole hanno lieto fine. Mario viene ritrovato senza vita nel maggio 2013. La procura spagnola archivia il caso come suicidio, ma la famiglia non ci ha mai creduto.

Santina, la mamma di Mario, non nasconde la rabbia nei confronti della nuora: «Lei è sparita dopo la sua morte, anzi si è fatta sentire per dirci che voleva vendere tutto quello che era di Mario per recuperare i soldi del funerale. A mio marito aveva detto che non potevamo permetterci di acquistare le sue cose. Poi ci ha mandato ‘la cuenta’. Nel giorno del matrimonio mio figlio era felice. Quando sai che stai bene, anche se non lo vedi per mesi, sei tranquilla. Sono cinque anni e mezzo che non vedo mio figlio, ma lo vorrei felice in Australia e vivo».

In un misto di rabbia e commozione racconta il giorno in cui ha scoperto che Mario non c’era più: «Eravamo per strada in auto quando mi chiama Rachel e mi dice ‘Santina, Mario è morto’. Pensavo a un incidente in motocicletta. Prenotiamo il volo per l’indomani mattina. A casa mi chiama un suo collega che mi dice ‘Signora, Rachel mi ha detto di dirle che suo figlio si è impiccato’. Noi non abbiamo mai creduto, neanche per un momento, che si fosse suicidato. Quella sera lui era da solo, mentre la moglie era nel suo paese d’origine. La polizia spagnola però non ha mai verificato. Quella sera Mario aveva chattato con i fratelli parlando di una possibile festa per il loro arrivo. Non c’era niente che faceva presagire una simile tragedia».

Dopo il ricordo e il dolore, le verità dell’inchiesta irrompono nel dialogo. C’è attesa per l’esito di una nuova autopsia. «Mio figlio è stato riesumato per la seconda volta. La prova provata che è stato ucciso sono le foto del suo ritrovamento. Mio figlio è stato posizionato in quella libreria quando era ‘rigor mortis’. Il nodo troppo alto non avrebbe permesso l’impiccagione. Ha due segni, uno lasciato da una sciarpa e uno da un cavetto elettrico. Mio figlio stava facendo delle investigazioni su Rachel e lei stessa dopo aver visto un link su di lei aveva urlato ‘Io no puta’ (non sono una poco di buono). Ha avuto un atteggiamento come se lei fosse stata la vittima e lui l’orco. In questa trama l’orco è morto ammazzato, la vittima è rimasta viva. In quei giorni che siamo stati a Madrid dopo la sua morte, mi ha descritto la persona peggiore del mondo. Mio figlio era ancora caldo… Sono due forze contrapposte che ti fanno andare avanti: l’amore e l’odio. Sulla sua tomba ho promesso che avrei lottato per la verità e io sono una mamma che le promesse le mantiene».

Anche Mara Venier è commossa e ricorda quel giovane cameraman che ha lavorato in tv. «Sono sicura che gli assassini di mio figlio stanno guardando la televisione. Su Twitter mi hanno anche minacciato, ma mi devono ammazzare per farmi tacere», conclude Santina.

Fabrizio Corona, frecciate a Ilary Blasi dopo il Grande Fratello Vip: «Sono invaso dalle caciotte»

4071997_1548_corona_caciotta_1Fabrizio Corona continua nella polemica a distanza con Ilary Blasi dopo la furiosa lite in televisione al Grande Fratello Vip. Nelle storie di Instagram oggi l’ex re dei Paparazzi ha postato un video in cui nel suo nuovo show room milanese apre il frigorifero, dopo essere stata a pranzo con il figlio, e scopre di avere una scorta infinita di caciotte. «Sono invaso dalle caciotte», sorride lui alludendo al termine caciottaro che gli ha affibiato la conduttrice Ilary Blasi durante la diretta televisiva.

Solo ieri Corona aveva scritto su Instagram «Non svegliare il can che dorme… Presto la verità». A corredo delle sue parole c’è la foto del nuovo libro di Francesco Totti, “Un Capitano”, scritto con il giornalista Paolo Condò.
Corona, dopo essere stato protagonista della lite con Ilary Blasi in televisione al Grande Fratello Vip, continua a fare allusioni su questa vicenda. Nelle altre storie spesso fa vedere foto di caciotte, dopo essere stata definito caciottaro dalla conduttrice del GF, nonché moglie di Totti.