Fiorello al mare, riposo e coccole con la moglie Susanna

C_2_fotogallery_3089216_0_imageFiorello si gode il meritato riposo nella sua Sicilia. A Taormina, come mostrano le foto pubblicate dal settimanale “Chi”, lo showman 58enne gioca con la figlia 12enne Angelica e dedica dolci baci e coccole alla moglie Susanna Biondo che ha sposato nel 2003. I due sono più innamorati che mai: Susanna è la donna della vita per Rosario, che grazie a lei ha superato i momenti più bui.

Luigi Di Maio e la fuga in Sicilia: ecco chi è la donna al suo fianco

Luigi-Di-Maio-Giovanna_11144728.jpg.pagespeed.ce.Q5NOT8qOdRLuigi Di Maio si è preso una breve vacanza in Sicilia dopo il successo elettorale e prima di risolvere le incognite sul governo. Il leader dei Cinque Stelle è stato fotografato dai turisti in dolce compagnia. Al suo fianco c’era Giovanna Melodia, avvocatessa e vicepresidente del Consiglio comunale ad Alcamo.
Giovanna Melodia è una donna di 36 anni, attivista pentastellata sin dalla prima ora, sposata e separata da tempo. Gli amici e i militanti ricordano i comizi e le assemblee con Di Maio, spesso presente ad Alcamo per la campagna delle Regionali.
I due, che si erano già incontrati alla fine del 2017 durante un’altra visita in Sicilia, hanno fatto una passeggiata prima alle Saline e poi sull’isola di Mothia, una delle perle della zona ovest della Sicilia.

Maria Grazia Cucinotta, gaffe social e i fan la correggono

maxresdefault (2)“Ricordi di Taormina …. la Sicilia nel cuore …. Baciii”. Con questo messaggio Maria Grazia Cucinotta ha voluto accompagnare un suo scatto, postato su Facebook. Qualcosa però è andato storto: nei commenti subito hanno fatto notare che nella foto c’era un errore. Infatti quello alle sue spalle non è un paesaggio siciliano, ma Lacco Ameno, comune dell’Isola di Ischia.
“Cara Maria Grazia Cucinotta la splendida veduta alle tue spalle è Lacco Ameno. Baci dall’isola di Ischia” si legge nel commento postato con garbo dalla pagina “Isola Ischiaverde”
Ma qualcuno invece è andato giù più pesante. “Questa è Ischia…meno male che hai la Sicilia nel cuore!” ha scritto un utente.
E qualcun altro è arrivato poi a invocare un nuovo social manager. “Cambia staff…la foto pare sia Ischia…da siciliana fai una cattiva figura”.

Rosy Abate, nella fiction spunta un numero di telefono: “Non era inventato, è di mio marito e ci hanno minacciato di morte”

Telefonate anonime e minacce di morte. Questo è quello che una coppia di Domodossola ha subito dopo la prima puntata della fiction andata in onda su Canale 5 “Rosy Abate” che racconta la storia di una donna di mafia che prova a rifarsi una vita lontano dalla Sicilia.

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In una scena della fiction un criminale lascia un biglietto alla protagonista con un numero di telefono, peccato però che non fosse inventato ma appartenesse a un trentenne. «Quel numero esiste ed è di mio marito» spiega la signora di Domodossola a La Stampa, «Da ieri sera persone sconosciute ci stanno tempestando di telefonate, fino alle 4 di notte e di nuovo stamattina, per chiederci se siamo parenti di Rosy Abate, qualcuno ci dà dei mafiosi e c’è chi ci ha perfino minacciato». La coppia inizialmente ha pensato si trattasse di uno scherzo, ma poi ha capito che non era così e che la realtà aveva superato la fantasia.
A telefonare ai due, tra i vari, è stato uno spettatore della Basilicata, convinto che intestatario del numero fosse Rosy Abate e ha minacciato la donna. La signora ha risposto tutta la notte a chiamate minacciose sul telefono del marito, che è poi dovuto partire per un viaggio di lavoro in Svizzera, ma ha deciso di denunciare: «Non è possibile che una produzione tv non controlli se i numeri sono veri. La nostra privacy è stata violata. Mio marito è siciliano di origine, ma noi con la mafia non c’entriamo niente, siamo mica matti».

Cristian commuove l’Italia a “C’è posta per te”, per lui ora due belle sorprese

La storia di Cristian Badalementi, raccontata in una puntata di “C’è posta per te” commuove l’Italia e scuote il web. Cristian arriva in trasmissione con Lucy, una ragazza di 18 anni come lui, che, al momento della registrazione, aspettava un bimbo (che intanto è nato e oggi ha 4 mesi).

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Da Napoli parte la solidarietà concreta. «La Forza delle Donne», associazione presieduta da Elisa Russo, entra in contatto con Cristian, gli trova un lavoro nella sua Sicilia e gli regala un’auto. «La forza delle Donne non nasce solo per seguire i casi di violenza sulle donne con un’equipe di avvocati, psicologi, ginecologi e con lezioni di Mga – racconta Elisa Russo – Tutti i casi in cui c’è bisogno di un sostegno concreto noi ci siamo. Sono mamma di tre ragazzi e non potevo girarmi dall’altra parte. Ho pensato a cosa potesse servire nell’immediato a un ragazzo di 18 anni, appena diventato papà di Ivan. Un lavoro e un’auto è ciò che ho potuto fare subito e l’idea non è tutta mia. Accanto a me in questa decisione, i miei figli Ciro, Alessandro e Roberto e un amico, Ciro Barone». «Mia madre è una donna che non puoi arginare – spiega Ciro Veneruso, il più grande dei tre – Devi solo seguirla e risolvere le questioni su cui lavora. Ogni giorno ci ricorda che esiste una metà del cielo molto meno fortunata di noi e che non possiamo assolutamente ignorarlo». Cristian Badalementi sarà a Napoli venerdì mattina alle 11.30, nel salone Auto Uno di via Antiniana, 34 per ritirare la sua nuova auto.