Barbara D’Urso legge l’insulto in napoletano e non capisce: il video è virale

4328663_1956_barbara_d_urso_offesa_followerSta facendo il giro dei social network il breve video in cui Barbara D’Urso legge l’insulto scherzoso di un suo follower. L’attrice e conduttrice era in diretta su Instagram prima di andare in onda su Canale 5 ieri pomeriggio e leggeva i commenti dei suoi “seguaci”, quando è arrivato quello di Genny: «Par a sor ra f…». Un insulto scherzoso, anche se volgare, tipico del linguaggio popolare napoletano, peraltro scritto male, che la D’Urso legge ad alta voce sbagliando gli accenti, probabilmente ingannata dagli errori ortografici.

Il risultato è una scenetta esilarante, che qualcuno ha voluto condividere con il proprio pubblico. Così Gianni Simioli ha postato il breve video sulla sua pagina Facebook, riscuotendo un grande consenso: in poco più di due ore la clip era già stata visualizzata più di 50mila volte, mentre stasera ha già sfondato il muro delle 60mila visualizzazioni.

Poi stamattina Simioli ha fatto intervenire l’autore del commento colorito in diretta telefonica durante il suo programma “La Radiazza”, in onda tutte le mattine su Radio Marte: «Sono napoletano, ma vivo a Bologna dove lavoro come operatore socio sanitario – ha raccontato Genny –. Ieri sono tornato a casa e mi è arrivata la notifiche che la D’Urso era in diretta su Instagram. Sono andato a vedere e aveva quegli occhiali abbassati sul naso, il viso un po’ così… Perciò, mentre tutti le mandavano cuori e complimenti, a me è uscita quella cosa». E spiega: «Non volevo offenderla, a Napoli si dice così quando una persona sta un po’ strana, curiosa». Poi prosegue: «Mi dispiace di averlo scritto male, ma sono sicuro che lei ha fatto finta di non capire, intelligente com’è». E conclude: «Sono contento di aver fatto divertire tanta gente, oggi si ride poco».

«Tua sorellina sta facendo figura di mer*a», il commento fa saltare i nervi a Belen

«Tua sorellina sta facendo figura di mer*a», il commento fa saltare i nervi a Belen.
La famiglia non si tocca! Belen Rodriguez interviene sui social per difendere Cecilia dal pesante insulto apparso sulla rete.

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Sta assumendo infatti dimensioni a dir poco preoccupanti la decisione di Chechu di lasciare Francesco Monte al GF VIP per vivere più liberamente l’attrazione con Ignazio Moser e a finire nel tritacarne mediatico c’è anche la sorella Belen.
“Bella figuraccia quella di tua sorella… sta facendo figura di mer*a”. La reazione di Belen è immediata.

L’ex Miss Turchia insultò il Presidente Erdogan: condannata a 14 mesi di carcere

L’ex miss Turchia Merve Buyuksarac è stata condannata da un tribunale di Istanbul a 14 mesi con pena sospesa per aver offeso il presidente Recep Tayyip Erdogan, pubblicando nel 2014 una poesia satirica sul suo account Instagram.

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Lo riportano media locali. «Ragazzi, non sono in prigione. Niente panico», ha scritto dopo la sentenza sul suo profilo Twitter la modella 27enne, eletta miss Turchia nel 2006, che rischierebbe il carcere in caso di recidiva.

Milano, 350 euro al mese per ospitare un rifugiato. La Lega: “Un insulto agli italiani in difficoltà”

«​È incredibile che per il Comune di Milano la priorità per questo avvio di 2016 sia trovare nuovi alloggi per i clandestini, attraverso un bando, pubblicato sul sito di Palazzo Marino, dove vengono messi a disposizione 350 euro al mese per chi si offre di ospitare a casa propria un profugo o rifugiato.

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Verrebbe da pensare che il Comune di Milano non abbia altri problemi di politiche sociali da affrontare se la giunta arancione di Pisapia può permettersi di mettere in cima alle priorità gli immigrati clandestini, anche se poi girando nelle periferie della città vediamo bene che non è così». Lo affermano in una nota congiunta Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario provinciale della Lega Nord Milano, in relazione al bando del Comune di Milano, pubblicato il 30 dicembre per «l’accoglienza in famiglia di titolari di protezione internazionale». Per Grimoldi e Boni «questo bando è un insulto ai tanti cittadini milanesi in difficoltà. Questi 350 euro mensili andrebbero destinati ad aiutare le migliaia di anziani milanesi con pensioni minime che non riescono a pagare l’affitto e non hanno assistenza domiciliare e ai tanti disoccupati o genitori separati che finiscono a dormire in macchina e sono costretti a rivolgersi alla Caritas o alle mense per i poveri per riuscire a sopravvivere. Milano ha gravi emergenze sociali, emergenze sotto gli occhi di tutti, e non può permettersi di scialare quattrini per mantenere chi è clandestino, e dunque va espulso, oppure chi ha lo status di rifugiato e allora ha diritto ad un’ospitalità internazionale che certo non compete ad un Comune.