Lorella Cuccarini a Otto e Mezzo: «Non votavamo da 10 anni». Gelo in studio

lorella-cuccarini-razzismo-italia-otto-e-mezzo-2«Non votavamo davvero per le elezioni politiche da quanto? Dieci anni?». Imbarazzo in studio per Lorella Cuccarini che ospite a «Otto e Mezzo»su La7 parla delle elezioni politiche e commenta: «Penso che sia importante ricordare che le elezioni che abbiamo fatto lo scorso anno erano elezioni che non facevamo da diversi anni. Forse 10 anni…» dice la conduttrice gelando i giornalisti Chiara Geloni, Paolo Mieli e Massimo Giannini che ribattono, «Per le politiche si vota ogni cinque anni». «Ne sono sembrati undici…», continunao cercando di porre rimedio alla gaffe. La showgirl poi continua a proporre la propria tesi e dice: «Ma gli ultimi sono stati solo rimpasti…».

Barbara D’Urso e Silvio Berlusconi, show a Pomeriggio 5: «Mi fece la corte e lo rifiutai perché era…» E si interrompe

barbara-durso-silvio-berlusconi-corte_26101357«Silvio Berlusconi mi fece la corte, ma io lo rifiutai»: Barbara D’Urso ammette di aver ricevuto attenzioni dal Cavaliere durante la puntata di Pomeriggio 5. Il leader politico è stato ospite della trasmissione e Vittorio Sgarbi ha riaperto l’argomento chiedendo racconti maliziosi. La conduttrice aveva già confessato di aver respinto Berlusconi quando entrambi erano più giovani.

Il critico d’arte ha ricordato come Carmelita riservò al Cav un “no”. «No, allora, già ho capito che è un pomeriggio difficile. Non sono io che sostengo, o ad aver divulgato di non aver mai avuto una storia sentimentale con il presidente Silvio Berlusconi, ma è stato lui che lo ha voluto divulgare in diretta, peraltro davanti a me, tempo fa… È vero, è vero. Anni fa il dottor Silvio Berlusconi mi fece la corte. Io ero molto piccola, anche lui era più giovane. Ma io non ho mai accettato la sua corte, perché in quel periodo lui era…». A quel punto si è interrotta e a completare la frase ci ha pensato Sgarbi: «Era ancora sposato».

Silvio Berlusconi era nel salotto di Barbara D’Urso per chiudere la campagna elettorale in Sardegna. Il leader di Forza Italia ha avuto l’occasione di commentare la situazione politica attuale: «Siamo in un momento molto grave, i grillini sono peggio dei comunisti. Sono più pericolosi perché sono degli incompetenti, buoni a nulla, ma capaci di tutto. Sono spinti dall’invidia sociale, vogliono portare via a chi ha più di loro… Le elezioni in Sardegna confermeranno che il centrodestra è la maggioranza naturale degli italiani. A seguito degli errori dei grillini, arriverà una decrescita e questo governo cadrà. Non saranno loro a mollare, perché sono innamorati del potere. Saranno le cose che andranno male a costrigerli ad andare a casa. Sono quasi sicuro che metteranno una tassa patrimoniale».

Da Miss America alla nomination democratica: il trionfo di Mallory per dimenticare lo scandalo

3780633_1951_mallory_hagan_miss_americaDa Miss America alla nomination democratica: Mallory Hagan, che vinse il concorso di bellezza più importante degli Stati Uniti nel 2013, si è aggiudicata la nomination nel terzo distretto in Alabama, battendo Adia Winfrey: affronterà ora Mike Rogers, in autunno.
Nel ‘super-Tuesday’, uno degli appuntamenti elettorali più importanti dell’anno (a novembre ci saranno le elezioni di metà mandato) ha festeggiato la bellissima Hagan, che prima di Miss Universo era stata Miss New York City nel 2012, Miss Manhattan nel 2011 e Miss Brooklyn nel 2010. «Sono sempre stata attiva per gli altri, da quando ero una ragazzina e difendevo i miei compagni delle scuole elementari al parco giochi», scriveva sul suo sito, realizzato e aggiornato per la sua candidatura.
Mallory finì, suo malgrado, nelle cronache statunitensi per lo scandalo legato a Miss America, lo scorso dicembre: i vertici del concorso si dimisero dopo la pubblicazione di alcune email sessiste che prendevano di mira alcune concorrenti, tra cui la stessa Hagan. Di lei, in queste mail, si diceva che avesse preso peso dopo aver vinto, e si commentava in maniera negativa il numero dei suoi amanti. La sua nuova carriera politica, e questa prima grande vittoria, le potranno servire per dimenticare la cattiveria di quei messaggi.

Matteo Salvini va da Barbara D’Urso: «Sono inc***ato nero, l’Italia agli italiani. Berlusconi? Scelgo un’altra nazionale»

3761220_1828_matteo_salvini (1)Matteo Salvini commenta le ultime e concitate 24 ore della politica italiana. E lo fa dalla poltrona di Pomeriggio 5. «È stata una brutta giornata, Mattarella si è permesso di cancellare settimane di lavoro… Chi se ne frega se in Europa qualcuno non è convinto. Io non vado a mettere bocca sui governi degli altri Paesi. Mi sarei aspettato che il presidente della Repubblica prendesse a cuore la sorte degli italiani, non degli altri», spiega il leader della Lega rispondendo alle domande di Barbara D’Urso.
Tutto a causa del veto che il Capo dello Stato ha messo sulla proposta del professor Savona come ministro dell’Economia. E alla domanda sul perché non si è trovato un compromesso risponde: «Ci hanno bocciato l’idea, non il nome. Secondo me questa è una follia, all’Italia ci devono pensare gli italiani. Se mi bocci quel nome, mi bocci un progetto che ha avuto il consenso degli italiani… In Europa hanno bisogno di un’Italia di serie B, una schiava che paga e basta».
Il pensiero va al futuro e alle eventuali elezioni autunnali: «Ci hanno fermato una volta, non ci fermeranno una seconda volta. La prossima volta gli italiani ci daranno una grande maggioranza. Io da ieri sono incazzato come un bufalo, amareggiato. Vedremo se andare alle elezioni con i Cinque Stelle quando sarò più lucido. Sono partito diffidente su di loro, però abbiamo lavorato insieme e ho trovato persone serie disposte a confrontarsi. Sul tema del lavoro, della famiglia, della Legge Fornero, della giustizia abbiamo trovato diversi punti in comune».
Alleati in divenire dunque e Forza Italia sembra già il passato. «Siamo fuori dal Mondiali. Sceglierò un’altra Nazionale», ironizza Salvini.
Poi scatta la polemica: «Ringrazio tutti, mi prendo l’impegno e questo governo lo riproporremo. So soltanto che il presidente non mi sembra un arbitro al di sopra delle parti, ha detto no a un governo votato e sì a un governo sostenuto solo dal Pd che gli italiani hanno bocciato. Per serietà se non cambiano le regole di Bruxelles finiremo peggio, ma non vuol dire una nuova Brexit. Il Centrodestra esiste se ha questa volontà, se qualcuno dice viva le banche la situazione si fa difficile».

Sull’ipotesi secondo la quale avrebbe complottato per tornare alle urne precisa: «Mamma mia sono un genio, non sono così intelligente come mi farebbero. Quindi io avrei lavorato tre settimane con Di Maio per questo?»
Dal canto suo, però, nessuna messa in stato d’accusa per il presidente della Repubblica: «Non faccio guerra a Mattarella».

Emilio Fede irriconoscibile da Giletti, cosa gli è successo? Sui social: “Troppi ritocchini”

fede-kkgh--656x369corriere-web-nazionale_640x360Ma che cosa è successo ad Emilio Fede? L’ultima ospitata dell’ex direttore del Tg4 a Non è l’arena ha fatto decisamente parlare, soprattutto sui social, per via dell’aspetto dell’86enne giornalista, apparso quasi irriconoscibile. Su Twitter un fermo-immagine, rilanciato dal blogger Wil di Nonleggerlo, ha fatto il giro della Rete: per gli utenti, forse ha esagerato con i ritocchini dal chirurgo plastico.
Nell’intervista andata in onda ieri, Fede ha detto la sua su diversi argomenti, dal giornalismo al suo rapporto con Silvio Berlusconi, dalla sua vita privata, compresi i processi per il Rubygate, all’ascesa di Lega e Movimento 5 Stelle alle ultime elezioni.