Violentata in stazione, Maria Elena Boschi: «Stupratori italiani, Salvini non twitta? Cominci a governare»

4343932_1809_violentata_stazione_salvini_boschiDopo il terribile caso della ragazza di 24 anni violentata in ascensore a San Giorgio a Cremano, alla stazione della Circumvesuviana, non è mancata la polemica politica. L’ex ministro Maria Elena Boschi, del Partito democratico, ha scritto un post su Twitter polemizzando con il Ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini.

«Tre ragazzi hanno violentato una donna a San Giorgio a Cremano. Sono italiani, sono criminali. Non essendo di colore ancora il tweet di Salvini non è arrivato. Ma aspettiamo soprattutto più forze dell’ordine,più telecamere,più luci. Hanno vinto un anno fa: quando iniziano a governare?», ha scritto la Boschi. Successivamente al suo tweet, Salvini – pur senza risponderle direttamente – ha twittato sulla vicenda: «Nessuna pietà per chi violenta donne e bambini, in galera a vita», ha commentato, linkando l’articolo del quotidiano Il Mattino. La giovane vittima sarebbe stata stuprata a turno dai tre giovani, tra i 18 e i 20 anni, che avevano già provato a violentarla una ventina di giorni prima, e l’avrebbero attirata nel luogo degli abusi con il pretesto di chiederle scusa.

Elena Sofia Ricci choc: «Violentata a 12 anni in vacanza da un amico di famiglia»

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Tra pochi giorni il suo viso tornerà a farci compagnia su Raiuno con la nuova serie di Che Dio ci aiuti (in onda dal 10 gennaio): Elena Sofia Ricci, una delle attrici più amate del cinema e della tv italiana, ha svelato un particolare terribile del suo passato in un’intervista al quotidiano Libero.

L’attrice, 57 anni, dopo oltre 40 anni e dopo la morte della mamma ha deciso di vuotare il sacco, parlando di uno stupro avvenuto quando era una bambina. «Ora che mia mamma è venuta a mancare posso parlare con libertà – ha detto – A 12 anni sono stata abusata. Non l’ho mai dichiarato prima perché purtroppo è stata mia madre a consegnarmi, inconsapevolmente, nelle mani del mio carnefice, mandandomi in vacanza con un amico di famiglia».

L’uomo, racconta Elena, è stato poi arrestato perché lei stessa non era l’unica vittima e altre persone lo avevano denunciato. L’attrice è stata sempre in prima linea per il movimento #metoo e contro gli abusi ai danni delle donne nel mondo dello spettacolo: «Nel mio caso si tratta di pedofilia, ma un abuso resta un abuso – ha aggiunto – Nessun uomo ha il diritto di usare il proprio potere per abusare di una donna. Quando una bambina che diventa ragazza è fragile, può arrivare a pensare di non meritarsi nulla e che deve vendersi. Non è sempre facile dire no».

Mila Suarez choc: «Alex Belli mi ha violentata psicologicamente»

Mila-Suarez-2-copia-660x400«Mi sono innamorata di lui tantissimo, ci ho creduto. Le cose pesanti sono iniziate quando lui ha cominciato ad andare fuori di casa per 18 ore, io ero preoccupata, chiamavo gli amici per sapere dove fosse. Lui tornava e non dava spiegazioni».
Mila Suarez , ex di Uomini e Donne, racconta a Domenica Live la fine del rapporto con Alex Belli, ex naufrago dell’Isola dei Famosi.
«Abbiamo cominciato a litigare, volavano piatti, ma non siamo mai arrivati alle mani».
Poi la cosa è precipitata. Ed è uscito un video in cui Mila Suarez parlava, piangendo, di Alex: nel video si vedono dei lividi sul viso della ragazza.
«I lividi non me li ha fatti Alex. Avevo fatto un intervento al seno e un piccolo intervento al naso. Per quello avevo dei lividi».
«Lui mi ha violentata psicologicamente. Mi arrivavano chiamate ogni giorno. Io ero da sola in hotel dopo l’operazione. Mi ha portata lui in hotel, intanto stava a casa con lei. Il marito di questa ragazza mi ha chiamata e mi ha raccontato tutto. Alex mi ha lasciata da sola e mandava, invece, l’autista a prendere i vestiti di lei a casa. Mi ha distrutta, si vede che mi tradiva da tanto, altrimenti lei il giorno dopo non sarebbe andata a casa sua, Alex non mi voleva neanche far entrare in casa per prendere le mie cose e fare la valigia. Non volevo andare quando c’era lei, avevo paura mi facessero qualcosa, avevo paura che volessero litigare».
E ancora: «Non mi aspettavo che mi trattasse così. Non ha atteso neanche una settimana, per rispetto. Io ero in hotel e vedevo le foto di lui con l’altra».
Barbara D’Urso ricorda che storie simili erano state raccontate anche dalla ex moglie di Alex, Katarina Raniakova, e fa rivedere alcuni stralci del racconto che Katarina aveva fatto in trasmissione.
Mila Suarez, dopo la rottura, è scappata in Marocco.
«Mi stava distruggendo. Vedevo le loro foto, ricevevo quelle chiamate. La mia casa non era ancora pronta. Sono dovuta andare via. Adesso basta, non vale la pena piangere per un uomo come lui».
Le lacrime però in trasmissione scendono. Mila racconta la sua storia, con la voce spezzata dall’emozione.
«Io voglio dimenticarlo. Le donne non vanno trattate così, non si buttano così. Per rispetto. Io gli chiedevo stammi vicino quando avevo bisogno. Avrebbe dovuto farlo senza che io lo chiedessi. Non c’è mai stato. Io ora provo amore e odio, ma non voglio provare più neanche odio, perché se odi una persona ti rimane nella testa».

Drogata, violentata, smembrata e carbonizzata. Victoria, 10 anni, uccisa senza pietà dalla famiglia

Avrebbe dovuto festeggiare il suo decimo compleanno, invece la sua famiglia ha deciso di ucciderla con una ferocia e una brutalità davvero rara. Victoria Martens, una bimba di 10 anni, è stata trovata priva di vita in un appartamento nel New Mexico, all’interno del quale viveva insieme a sua madre Michelle Martens, 35 anni e al compagno, Fabian Gonzales, 31 anni.

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La coppia, insieme alla cugina del ragazzo, la 31enne Jessica Kelley che in quel momento si trovava all’interno dell’appartamento, hanno prima drogato con metanfetamina la bimba, poi l’hanno violentata, strangolata e smembrata con un coltello. Per concludere l’opera avevano gettato il corpicino di Victoria nel bagno dell’abitazione prima di darlo alle fiamme.  Alcuni vicini, insospettiti dai rumori molesti proveniente dall’appartamento della coppia, hanno deciso di allertare la polizia: lo scenario che si sono trovati di fronte quando hanno fatto il loro ingresso nella casa è stata raccapricciante.  I tre sono subito stati arrestati. Fabian Gonzales ha confessato: “Le abbiamo dato della metanfetamina in modo da farla calmare per poterle fare quello che volevamo”.