La moglie denuncia la scomparsa del marito, anni dopo il figlio trova i resti in una scatola: «L’ho ucciso io»

uccide-marito-corpo_17141642 (1)Il marito scompare nel nulla dopo 20 anni di matrimonio, ma la verità che emerge lascia senza parole. Howard e Marcia Eubank, dello stato americano dell’Ohio, erano sposati da molti anni, quando la donna ha detto che il marito è scomparso nella notte, da un momento all’altro, senza lasciate alcuna traccia. Marcia ha scelto di fare poche domande e proseguire la sua vita.

I due avevano avuto due figli, oggi adulti, tutti e due sconvolti per questa decisione del padre. La donna aveva raccontato che secondo lei il marito era andato a Houston, in Texas, per un nuovo lavoro e il loro matrimonio era finito. I due litigavano, ma non sembravano essere così in crisi, mentre a tutti è sembrata una decisione insolita qurlla di Howard, descritto come una persona molto pacata. L’uomo improvvisamente è scomparso dalla vita dei suoi figli, non partecipando nemmeno alla promessa di nozze di uno di loro, rispondeva ai messaggi, ma non si incontrava mai con nessuno dei suoi cari.

Secondo quanto riporta la stampa locale, tutto sembrava insolito, ma credibile, fino a quando un giorno uno dei figli della coppia, cercando delle chiavi non ha aperto una scatola. Dal contenitore sono uscite diverse mosche, così il ragazzo ha chiesto alla madre cosa fossero e lei ha risposto: «Fa parte del corpo di tuo padre», poi ha confessato tutto: «Le altre parti sono in alcune scatole nel seminterrato. Chiama la polizia e dì loro che ho ucciso tuo padre. Non aprire le scatole da solo, lascia che sia la polizia a farlo. L’ho ucciso».

Il ragazzo ha chiamato la polizia che ha scoperto che l’uomo era stato ucciso da diversi colpi di arma da fuoco. La donna nei giorni precedenti aveva acquistato una pistola e cercato su Google i modi in cui uccidere una persona. Dopo tanto tempo Marcia è stata processata e condannata all’ergastolo.

Carabiniere ucciso a Foggia, Salvini pubblica la foto del killer: «Un infame, non merita di uscire di galera»

4427732_1543_carabiniere_ucciso_salvini«Io sono contro la pena di morte, ma un infame che ammazza un uomo, un Carabiniere, che sta facendo il suo lavoro, non merita di uscire di galera fino alla fine dei suoi giorni». Lo ha scritto il ministro dell’Interno Matteo Salvini pubblicando la foto di Giuseppe Papantuono, il pregiudicato 64enne che ha ucciso il carabiniere Vincenzo De Gennaro a Cagnano Varano (Foggia).

La faccia insanguinata, tenuto a terra sull’asfalto da un agente che gli pone un ginocchio sulla schiena. È la foto che ha postato sul suo profilo facebook il ministro dell’Interno Matteo Salvini commentando la vicenda del carabiniere Vincenzo De Gennaro.
Un’altra foto postata dal ministro stringe sul primo piano dell’uomo arrestato per l’omicidio sempre a terra.

Sara con l’abito da sposa sulla tomba del fidanzato ucciso pochi giorni prima del matrimonio

4358722_1019_ragazza_tomba_fidanzato_assassinato_sposaUn’immagine straziante di un pianto disperato sulla tomba del fidanzato ucciso pochi giorni prima del matrimonio. Il dolore di Sara immortalato al cimitero, vestita con l’abito da sposa, mentre immagina ciò che il futuro avrebbe potuto regalare a lei e al suo Mohammad, assassinato mentre cercava di vendere l’Xbox a un cliente contattato online. Una vita spezzata da un crimine senza senso, un amore distrutto tre settimane prima delle nozze che li avrebbe legati uno all’altra per il resto dei loro giorni.

Sara Bulach sta affrontando il suo dramma a soli 22 anni. Ha indossato l’abito che aveva scelto per salire sull’altare da Mohammad Sharifi, 24 anni, per un ultimo saluto al Memory Gardens di Harpeth Hills, in Tennessee, dove è sepolto. «Dovevamo stare insieme», ha detto di fronte alla tomba prima di scoppiare in lacrime con le mani sul volto. Al suo fianco ci sono i genitori della giovane e del ragazzo che avrebbe sposato.

«Mi dispiace così tanto. Gli hanno sparato. Non ce l’ha fatta», le parole pronunciate dall’infermiera in ospedale dopo l’agguato. «È come se il mondo mi fosse stato strappato dalle mani», ha raccontato ripercorrendo quei momenti. «Sono svenuta e quando mi sono svegliata credevo fosse solo un incubo, lo avevo visto la sera prima. Mi proteggeva ogni giorno e io non sono riuscita a proteggere lui», dice ancora Sara che non si dà pace.

Carlo Cicchelli ucciso in un rituale di magia nera. La fidanzata killer accusa: «Abusava di me»

carlo cicchelli italiano ucciso in brasile_07175126Carlo Cicchelli, italiano assassinato in Brasile, sarebbe stato ucciso in un rituale di magia. A rivelarlo alla polizia è stata proprio la donna che gli ha tolto la vita, la fidanzata di Carlo, Cléa Fernanda Máximo da Silva, che ha raccontato di averlo assassinato in un rituale di magia a cui era stata obbligata a partecipare. Lo riporta G1, sito di informazione brasiliano. La donna ha detto di non aver premeditato il crimine, ma di aver colto l’opportunità di ucciderlo poiché subiva da lui «una costante violenza fisica e psicologica».

Cicchelli, che viveva con la fidanzata nel quartiere di Ponta Grossa di Macei, secondo il suo racconto le avrebbe chiesto di legarlo in un rituale di magia nera: in quel momento lei avrebbe deciso di ammazzarlo. Il corpo dell’avvocato italiano sarebbe poi rimasto per due giorni nella stanza in cui è avvenuto l’omicidio, commesso quasi un mese fa. L’investigatrice Rosimeire Vieira, responsabile dell’inchiesta, ha detto che la fidanzata omicida ha riferito di essere stata oggetto di abusi fisici da parte dell’italiano.

Due giorni dopo l’omicidio, il corpo di Carlo è stato spostato in un’altra stanza dalla fidanzata, avvolto in sacchi di plastica: è proprio lì che gli investigatori lo hanno trovato, dopo la confessione della donna, che ha spiegato di aver usato alcuni prodotti (come profumo, carbone e altre sostanze) per attenuare il cattivo odore che proveniva dal cadavere. L’avanzato stato di composizione in cui è stato rinvenuto il cadavere di Cicchelli ha impedito di dimostrare le lesioni che hanno portato alla sua morte: solo un’analisi approfondita dell’Istituto di Medicina Legale (Iml) brasiliano potrà stabilire le cause del decesso.

Nei prossimi giorni, i familiari e altri che potranno aiutare nelle indagini saranno ascoltati dalle autorità. La polizia porterà avanti le indagini per scoprire se quella raccontata dalla donna sia davvero la motivazione del crimine, o se ci fosse invece un interesse economico, dal momento che la fidanzata di Cicchelli avrebbe chiesto soldi alla famiglia italiana attraverso alcuni messaggi telefonici, dopo averlo ucciso.

Mamma mostro confessa: “Ho ucciso i miei figli appena nati, ma non ricordo quanti”

Accusata di aver ucciso 8 dei suoi figli una donna, 45enne dalla città bavarese di Wallenfels, confessa il delitto ma aggiunge anche un particolare choc. La mamma mostro ha detto non riuscire a ricordare con precisione il numero esatto di bimbi ammazzati, che potrebbero essere anche di più.

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La donna uccideva i figli appena nati, probabilmente perché non avrebbe voluto averne, come riporta il Mirror. Tra il 2003  e il 2013 è rimasta incinta diverse volte, almeno 8 appunto, e avrebbe ucciso ogni bambino neonato. La donna avrebbe partorito tutti i figli in casa, senza alcuna assistenza medica, motivo che ha spinto anche i medici a creder che alcuni dei bimbi potessero essere morti per cause naturali. Complice della donna il marito di 55 anni, a conoscenza delle gravidanze e delle brutalità della moglie sui loro figli. Ora i due sono sotto processo.