Barack Obama entra nella classifica Billboard con un remix gospel

C_2_articolo_3183674_upiImageppBarack Obama è entrato nella classifica R&B di “Billboard”, grazie al remix gospel di un brano tratto dal celebre musical “Hamilton”. L’ex presidente degli Stati Uniti è infatti al 22mo posto con “One Last Time (44 Remix)”. Il brano, pubblicato dal creatore di “Hamilton” Lin-Manuel Miranda, fa parte di una serie di contenuti chiamati “Hamildrops”, che hanno lo scopo di raccogliere fondi per organizzazioni no-profit.

Il brano (il cui titolo “44 Remix” è un omaggio a Obama, che è stato il 44° Presidente degli Stati Uniti) è una collaborazione tra il cast di “Hamilton”, l’attore Christopher Jackson, il musicista gospel BeBe Winans e l’ex Presidente, che recita il discorso d’addio di George Washington .

Non è la prima volta che Obama conquista le classifiche Billboard. Nel 2009 “A Moment in History: The Inauguration of Barack Obama” finì al sesto posto per vendite di dvd, mentre ‘Pop Off’ di JX Cannon featuring Obama nel 2015 arrivò al decimo posto nella classifica Twitter degli artisti emergenti.

La conduttrice antivaccini muore a 26 anni di influenza suina e meningite

bre-payton2Non solo rifiutava di sottoporsi a vaccini, ma faceva anche propaganda attiva contro la loro somministrazione. Per l’ironia della sorte, una giovane giornalista e conduttrice televisiva è morta ad appena 26 anni dopo aver contratto l’influenza suina, aggravata da una forma di meningite.

Bre Payton era una ragazza brillante e molto conosciuta negli Stati Uniti: nata a San Diego, collaborava con il sito online The Federalist e, occasionalmente con Fox News. Vicina agli ambienti dell’alt-right, l’estrema destra a stelle e strisce, Bre era diventata una paladina dei ‘No-Vax’ d’Oltreoceano. In diversi editoriali, infatti, la ragazza spiegava che «i vaccini sono opera del diavolo» e che «bisogna combattere con tutti i mezzi le campagne di vaccinazione statali contro la pertosse».

Grazie al suo lavoro e alle sue opinioni, Bre Payton si era fatta apprezzare da una parte dell’opinione pubblica statunitense e la sua morte, avvenuta a poche ore dalla fine del 2018, ha sconvolto molti, anche per la sua giovane età. Lo riporta anche il New York Times. Negli ultimi giorni di vita, la ragazza era stata ricoverata dopo aver contratto il virus H1N, un ceppo della cosiddetta influenza suina. Le sue condizioni erano apparse subito disperate, anche a causa di una forma di meningite che l’aveva colpita quasi contemporaneamente.

Non solo rifiutava di sottoporsi a vaccini, ma faceva anche propaganda attiva contro la loro somministrazione. Per l’ironia della sorte, una giovane giornalista e conduttrice televisiva è morta ad appena 26 anni dopo aver contratto l’influenza suina, aggravata da una forma di meningite.

Star del reality trovata morta a 24 anni: il corpo trovato in fondo a una cascata

32022135_6090511417214_823340824006754304_n.pngIl corpo senza vita della star del reality tv, Joe Tillie, è stato ritrovato in fondo a una cascata in Colombia. Protagonista del programma Jungletown, il 24enne del Maryland (Stati Uniti) era scomparso mentre era in viaggio nella giungla vicino a Moca.
A dare la notizia è stata la pagina Facebook creata da un amico di famiglia per facilitarne le ricerche. «Alle 11:30 ora locale colombiana di sabato 12 maggio, Joe è stato trovato nella parte inferiore della cascata. Il team di ricerca ha detto che la causa della morte è stata una caduta».
L’annuncio è stato seguito da una richiesta di raccolta fondi per riportare il corpo in Patria negli Stati Uniti. «Per favore aiutate la sua famiglia a ritrovare la pace in questo momento difficile. Il costo per far tornare Joe a casa è di 4,5 mila sterline. Grazie infinite per le vostre donazioni»
Joe aveva recitato nel documentario reality di Viceland chiamato Jungletown, che seguiva centinaia di giovani nelle profondità della giungla panamense mentre tentavano di costruire «la città moderna più sostenibile del mondo».

Michelle Obama, per la prima volta con i capelli al naturale

Niente trucco, look balneare e trasandato e capelli al naturale: una Michelle Obama così non l’avevamo mai vista.

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Durante gli otto anni da First Lady degli Stati Uniti, Michelle si è sempre distinta come icona di eleganza e aveva sempre prestato molta attenzione alle proprie acconciature: capelli lisci o mossi, ma mai al naturale. Lei, però, ancora prima di essere stata la moglia del presidente Usa dichiara orgogliosamente di essere “una ragazza del South Side”. Quindi, ben venga la naturalezza della quotidianità. In questa foto, che ha fatto il giro di Twitter, la moglie di Barack Obama compare con i ricci ben in vista durante una vacanza nella Polinesia Francese.

“Perché sembra sempre che Melania Trump ti abbia già visto da qualche parte ma non si ricordi dove?”

Perché in ogni foto sembra sempre che Melania Trump ti abbia già visto da qualche parte ma non si ricorda dove?

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Il tormentone, suffragato da un discreto numero di immagini della futura Firts Lady, corre sui social e fa sorridere. In effetti la moglie del presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump posa sempre con gli occhi a fessura come se cercasse di riportare alla mente qualcosa che le sfugge.

Tutti pazzi per Melania Trump, ma il discorso è identico a quello di Michelle Obama

Se può aiutare nella corsa alla Casa Bianca, ben venga che la moglie rubi la scena al marito. È quanto deve aver pensato Donald Trump, che alla convention repubblicana di Cleveland ha presentato la moglie Melania come ‘la prossima First Lady degli Stati Uniti’. «Se volete qualcuno che lotti per voi, ve lo posso assicurare, è lui».

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L’attesa era tutta per lei, nella prima serata della convention repubblicana a Cleveland: Melania Trump alle prove da first lady. Ad annunciarla il candidato presidente in persona, giunto nell’arena sulle note di ‘We are the champions’ dei Queen, sui megaschermi la sua siluette in controluce: «Eccovi la prossima first lady degli Stati Uniti». E Melania Trump si mette in gioco dichiarando il suo amore per l’America: «La cittadinanza degli Stati Uniti è il più grande privilegio della Terra». Lei l’ha ottenuta dieci anni fa. Lo ha ricordato nel raccontare all’America la sua storia, di modella giunta dalla Slovenia a New York, una città che è stata a volte dura anche con lei a volte.
Poi però il ‘sogno americanò l’ha portata fin qui oggi, bella ed elegante vestita di bianco, a garantire che «se avrò l’onore di diventare first lady , userò quel meraviglioso privilegio per tentare di aiutare chi ne ha più bisogno». Il resto poi è tutto su Donald Trump, l’uomo giusto secondo Melania, il marito che ama la famiglia e «il suo Paese» più di tutto; che è un uomo buono, gentile, assennato.

Trump spaventa il mondo: “I migranti faranno un attentato terrostico in stile 11 settembre”

«I rifugiati in arrivo da zone di guerra compiranno un attacco terroristico negli Stati Uniti simile a quello avvenuto l’11 settembre del 2001»: sono le aprole di Donald Trump, candidato alla Casa Bianca, che ha messo tutti in guardia in un’intervista radiofonica ripresa da Buzzfeed News.

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«Ci saranno attacchi inimmaginabili, attacchi compiuti da quelle persone che stanno entrando adesso nel Paese». Il tycoon ha spiegato di non avere dubbi, anche perché, ha insistito, «i rifugiati che arrivano hanno con sé telefonini con sopra la bandiera dell’Isis. Chi paga per il loro abbonamento?».

“Blindspot”, arriva su Italia 1 la serie che ha conquistato gli Stati Uniti

Arriva martedì 10 maggio in anteprima esclusiva su Italia 1 “Blindspot”, la serie più vista della stagione negli Stati Uniti. Puntata dopo puntata ha tenuto con il fiato sospeso oltre 15 milioni di telespettatori, conquistando anche i Critics Choice Award. Protagonista dello show è una donna che viene ritrovata in un borsone a Times Square con il corpo completamente tatuato e che dice di non ricordare nulla del proprio passato.

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Essendo priva di memoria, la donna ritrovata nel borsone assume il nome di Jane Doe (Jaimie Alexander), l’appellativo dato a coloro che perdono coscienza della propria identità. Tra gli stravaganti tatuaggi che ricoprono il suo corpo c’è il nome dell’agente dell’FBI Kurt Weller (Sullivan Stapleton). Si scoprirà che il DNA della donna corrisponde a quello di Taylor Shaw, vicina di casa di Weller quando erano bambini, che era scomparsa 25 anni prima e creduta morta. Il detective e la sua squadra iniziano così ad indagare per decifrare i numerosi tatuaggi e cercare di risolvere i misteri a lei legati, puntata dopo puntata, come un puzzle da ricomporre.
La serie è ideata e prodotta da Martin Gero e Greg Berlanti, quest’ultimo definito “il Re Mida della nuova Hollywood”. A lui si devono infatti i successi di “Arrow”, “The Flash”, “Supergirl” e “Legends of Tomorrow”.

Bimba di 2 anni chiama la polizia: “Aiuto, non riesco a mettermi i pantaloni”

1595160_bimbettaIl Dipartimento di Polizia di Greenville, in Sud Carolina – Stati Uniti – non avrebbe mai immaginato di ricevere la telefonata di emergenza da parte di una bambina di soli due anni. L’adorabile Aaliyah Ryan, aveva imparato dalla mamma che in caso di bisogno era possibile comporre il numero 911. La bambina si è trovata nell’emergenza e ha telefonato alla polizia, ma le sue ragioni erano molto particolari. La piccola ha chiamato perché non riusciva a tirarsi su i pantaloni e quindi le era impossibile vestirsi. Martha Lohnes, dal Dipartimento dello sceriffo della contea di Greenville, ha ricevuto la segnalazione ed è andata a controllare. L’operatore le aveva detto che all’altro capo del telefono c’era un bambino.

“Quando sono arrivata all’indirizzo che mi avevano comunicato, mi ha aperto il nonno. In casa c’era anche la bambina con solo una gamba dei pantaloni tirata su, l’altra era a rovescio”, racconta la poliziotta. Dopo aver aiutato la piccola a vestirsi, è stata la stessa Aaliyah a chiederle di essere presa in braccio. “Il miglior turno di lavoro di sempre”, il commento di Martha. Quando la mamma è tornata a casa da lavoro ha spiegato il reale significato di emergenza.

Elisabetta Canalis, mamma piena di energia anche sul lavoro

Elisabetta Canalis non si ferma mai. La showgirl è appena tornata negli Stati Uniti dopo una parentesi tutta italiana, in cui si è divisa tra shopping milanese e lavoro, con un servizio fotografico realizzato per una casa di abbigliamento di cui è testimonial.

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Accompagnata come sempre dalla piccola Skyler Eva e dai suoi cani, Elisabetta Canalis è tornata in Italia per un breve periodo, approfittandone anche per fare una vacanza in montagna dove l’ha raggiunta il marito Brian Perri. Ma i giorni nel Bel Paese non sono stati dedicati solo al relax e allo shopping. Eli è tornata soprattutto per rituffarsi nel lavoro che concilia con il ruolo di mamma e la cura del proprio corpo, in forma perfetta dopo la nascita della bambina.
Che sia in California o in Italia, Elisabetta Canalis non rinuncia a tenersi in forma. E si vede. Durante il servizio fotografico per la nuova campagna primavera/estate 2016 di Deha, Eli salta sul tappetino elastico senza mostrare fatica, è instancabile nei continui cambi di outfit e si concede una pausa solo per una telefonata. Il pensiero corre sempre alla piccola Skyler Eva, che la Canalis ha voluto con sé anche in questo viaggio in Italia.
La showgirl non si separa mai dalla sua bambina e non rinuncia a fare sport: “Al di là degli stereotipi, essere donne oggi richiede una continua ricerca di un equilibrio tra lavoro, famiglia, amici e soprattutto se stesse. E l’attività fisica aiuta noi donne a star bene con noi stesse”, dice tra uno scatto e l’altro.
A guardarla destreggiarsi tra il lavoro, la palestra e la sua Skyler Eva in scatti social o paparazzati, pare proprio che Eli sia riuscita a trovare il suo equilibrio. Come ha raccontato in una recente intervista a “Verissimo”, ora si che è davvero felicissima.