Bari, anziano muore a 76 anni mentre fa sesso con una prostituta: la donna chiede lo stesso i soldi della prestazione

4473480_1709_sesso_anziano_mortoSi era appartato con una prostituta, ma il suo cuore non ha retto. Un uomo di 76 anni, di Bari, è morto nella campagna di Sovereto, una piccola frazione del comune pugliese di Terlizzi, dove si era appartato con una prostituta. La vittima sarebbe morto durante l’atto sessuale, colto da un malore.

Secondo quanto riporta Il Quotidiano Italiano l’uomo sarebbe stato trovato fuori dalla sua auto, ormai privo di vita, con i pantaloni parzialmente abbassati. Ad allertare i soccorsi sarebbe stata la stessa prostituta che, spaventata dal malore del suo cliente, ha subito chiamato il 118. Inutili sono stati i tentativi di rianimazione dei paramedici, il malore per il 76enne è stato fatale. Secondo le fonti, pare che la donna pretendesse comunque di essere pagata per la sua prestazione con l’importo pattuito di 30 euro.

Napoli, il manager in fuga a Dubai con i soldi dopo «Made in Sud»

4389300_0822_madeinsudÈ passato nel giro di poche ore dalle luci dello show alla penombra di una cella. Lunedì sera era stato dietro le quinte del programma televisivo “Made in sud” (totalmente estraneo all’inchiesta) e all’alba i finanzieri gli hanno stretto ai polsi. Tutto nella stessa notte. Parabola di Luigi Scavone, classe 1974, ex poliziotto nato a Potenza che a Napoli ha costruito una fortuna diventando un imprenditore di successo nel settore del lavoro interinale e una figura di riferimento nel mondo dello sport, dello spettacolo e del volontariato.
Presidente dell’Alma Trieste in corsa per i playoff scudetto del campionato di basket, patron dell’omonimo colosso del lavoro interinale, Alma spa, titolare di un team in MotoGp, la Pramac, nonché shareholder del gruppo Altea.

Lo hanno bloccato prima che partisse per Dubai. Era infatti in procinto di imbarcarsi su un volo con uno zainetto pieno di mazzette di soldi per 300mila euro, tutti sottovuoto e confezionati in modo da bypassare i controlli. Nell’inchiesta coordinata dai pm Mariasofia Cozza, Francesco Raffaele e Sergio Raimondi, del pool guidato dall’aggiunto Vincenzo Piscitelli e dal procuratore Giovanni Melillo, Scavone compare come il dominus di un gruppo societario che avrebbe costruito la sua fortuna anche, e forse soprattutto, grazie a un meccanismo fraudolento sofisticato al punto da consentire un’evasione fiscale da 70 milioni di euro negli anni di imposta dal 2015 al 2017, sbaragliando la concorrenza.

«Roberta Ragusa potrebbe essere viva in Francia», la testimonianza choc a Pomeriggio 5

È stato fissato per il 10 luglio il processo in Cassazione ad Antonio Logli, accusato dell’omicidio e della distruzione del cadavere della moglie Roberta Ragusa, l’imprenditrice svanita nel nulla la notte tra il 12 e il 13 gennaio 2012. Oggi a Pomeriggio 5 gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda. Barbara D’Urso, riprendendo un articolo comparso su Velvet, avrebbe parlato di un testimone che direbbe di aver visto Roberta Ragusa in Francia.4374564_1723_robertaragusa_pomeriggio5

«Roberta Ragusa? Io l’ho vista, l’ho incontrata a Cannes, in Francia. Ci ho parlato e lei si è subito allontanata». Secondo il testimone, la donna si sarebbe allontanata in compagnia di un uomo. La conduttrice manda in onda anche un’intervista a Sara Calzolaio, attuale compagna di Antonio Logli, che avrebbe affermato: «Roberta gestiva i soldi dell’autoscuola. Lasciava in casa circa 190 euro per le spese correnti e il resto lo amministrava lei. Inoltre, la figlia mi aveva detto che aveva visto la madre mettere in alcuni sacchetti i suoi vestiti vecchi. A me Roberta disse ‘Tutto può succedere’».

L’inviata di Pomeriggio 5 avrebbe dunque ricostruito il caso: «In attesa della Cassazione, la difesa di Antonio Logli starebbe cercando di dimostrare che Roberta Ragusa avrebbe avuto disponibilità economica per allontanarsi da casa da sola».

Barbara D’Urso manda in onda anche le interviste a coloro che, con i loro racconti, accuserebbero Antonio Logli. «L’ho visto fermo con la macchina in campagna e quando si è accorto di me si è coperto il volto con la mano, ma l’ho riconosciuto», avrebbe spiegato un testimone.

Prostituzione, i clienti choc: «Ragazze schiave? Non me ne frega niente, io pago e basta»

Si parla ormai da qualche giorno di prostituzione e di riapertura delle case chiuse, per via della proposta del vicepremier Matteo Salvini di riaprire la discussione per togliere le ragazze dalle strade e consentire maggiori controlli soprattutto per la loro salute: proposta accolta dal Movimento 5 Stelle che ha già detto di poterne parlare.4341030_1044_prostituzione_parla_cliente_storie_italiane

La trasmissione di Raiuno Storie Italiane, condotta da Eleonora Daniele, questa mattina ha affrontato il tema: in studio tra gli ospiti anche il nostro direttore Davide Desario. Un inviato della trasmissione ha raccolto le testimonianze di due clienti, che hanno spiegato perché scelgono il sesso a pagamento, e come la pensano su una eventuale riapertura dei postriboli: ovviamente entrambi favorevoli.

«Io ci sono sempre andato – ammette il primo – Ci sarebbero meno rischi e pulizia per le strade. Tutti gli uomini ci vanno, è solo una questione di soldi: chi ha di più paga di più. Chi ha pochi soldi va in strada, chi ne ha tanto ha l’amante con l’appartamento privato». Alla domanda se si può aver paura di appartarsi con una prostituta in strada, il cliente risponde: «Non ho difficoltà, sono tutti rapporti protetti. Certo sarebbe meglio con le case chiuse e il controllo dell’ordine pubblico». E riguardo le ragazze, spesso schiave di qualche protettore? «Non me ne frega niente di chiedere se sono libere o se lo fanno per amore, io pago e basta».

Il secondo cliente è invece della provincia di Como e racconta di andare spesso in Svizzera per frequentare i bordelli oltreconfine: «Qua tutti vanno in Svizzera, non vai in strada a spendere 50 euro», dice. Nel Paese elvetico, racconta il cliente, fare sesso a pagamento costa il doppio, «circa 100 euro»: però «nel paesino magari ti conoscono tutti, possono vederti. Se ci fossero le case chiuse sarebbe meglio». Qui invece «vai in un bar, prendi l’ascensore e sali a casa della ragazza, è tutto molto più semplice».

Chiara Ferragni e la borsa di coccodrillo, il web insorge: «Hai le mani sporche di sangue»

1550834063-ferragni“Chiara Ferragni ha le mani sporche del sangue di migliaia di coccodrillini”, dal sito dall’Aida (associazione italiana difesa animali e ambiente) arriva l’accusa contro Chiara Ferragni, influencer di fama mondiale e moglie del rapper Fedez, rea di aver presentato negli scorsi giorni una borsa di coccodrillo.

La Ferragni infatti non terrebbe conto delle sofferenze inflitte agli animali (“la signora che vive felice nel cuore di City Life a Milano – si legge sul sito dell’associazione – se ne frega, se ne frega che centinaia di cuccioli di coccodrillo vengono stipati in vasche di cemento e uccisi in maniera brutale”) in cambio di denaro: “Già il cambio è sempre lo stesso soldi per il sangue degli animali”.

La richiesta è quella di far capire a Chiara che “i soldi sono sporchi di sangue”: “Per questo motivo l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente – AIDAA invita gli amanti degli animali a non seguire più le performance e a scrivere alla signora ricordandole che i suoi soldi sono sporchi di sangue, del sangue di animali morti per accontentare persone che per il loro egoismo permettono il sacrificio di milioni di animali ogni giorno, persone delle quali la signora Chiara Ferragni è testimonial perfette con le mani sporche del sangue di milioni di innocenti.

Al post di Chiara infatti sono seguiti diversi commenti di critica: “Io sono scioccata – scrive una follower – avete la fortuna di fare un lavoro da sogno… di avere successo e poi cosa vedo che vai fiera di portare addosso una borsa fatta con pelle di coccodrillo ma come non ti vergogni. Dovresti sensibilizzare le persone a un altro tipo di abbigliamento che si può’ essere alla moda senza passare per la sofferenza di altri animali. Non mi importa di passare per la solita animalista non mi importa proprio, e tu puoi essere chi cavolo vuoi tu ma agli occhi miei sei solo una che pubblicizza morte. Buona vita Chiara goditela!”.
“Nemmeno la seguo – ha fatto eco un altro internauta – mi é apparso un suo articolo sulla home, dove parlavano di una borsa di coccodrillo…. E non riuscivo a capire come nel 2019 con tutti i materiali che si hanno a disposizione, ancora uccidono animali per fare i fighi”.

Soldi di Mahmood cantata prima della Messa: la sorpresa del parroco

4306499_2048_vitVitaliano della Sala, parroco di Mercogliano in provincia di Avellino, fa cantare all’oratorio la canzone “Soldi” di Mahmood, recente vincitore di Sanremo. Il parroco aveva polemizzato con un sacerdote che criticava la vittoria a Sanremo della canzone del cantante di orgine egiziana. E per rispondere alla provocazione del sacerdote che si proclamava “Sovranista” ha fatto preparare i ragazzi dell’oratorio per accompagnare la Messa con le note della canzone vincitrice di Sanremo.

Sanremo 2019: trionfano i “Soldi” di Mahmood, Ultimo non ci sta

C_2_fotogallery_3095366_128_imageI “Soldi” di Mahmood trionfano nella 69esima edizione di Sanremo. Ultimo, arrivato secondo, attacca i giornalisti. Il Volo sono terzi. Ramazzotti, sul palco dopo 35 anni, porta a Sanremo l’unico ospite internazionale: Luis Fonsi. Elisa emoziona omaggiando Tenco. E se Loredana Bertè conquista un’altra standing ovation, Renga abbraccia una donna misteriosa e Arisa canta con la febbre. Virginia Raffaele finalmente torna a fare l’imitatrice e fa ridere tutti.

I PRIMI 12 BIG IN GARA – È Daniele Silvestri ad aprire ufficialmente la finalissima di Sanremo 2019. Con il freestyle Rancore mescola musica d’autore e rap: ed è “Argentovivo”. Anna Tatangelo è una veterana del Festival. Su quel palco ci è salita giovanissima, da minorenne: ora canta “Le nostre anime di notte”. Sull’ultima frase si ferma, è troppo emozionata (pensa a Gigi D’Alessio?, ndr), poi chiude il brano in lacrime. Ghemon non vuole vincere, il suo unico obiettivo è quello di farsi conoscere meglio e con “Rose viola” ci riesce. I Negrita scuotono il Festival con il loro rock puro che tempo mancava al Festival: “I ragazzi stanno bene” è una delle canzoni più belle di Sanremo, e le piume sul microfono li rendono anche glamour. Dopo aver vinto la categoria delle nuove proposte nel 2018, Ultimo torna con un brano favorito alla vittoria. La favola continua. L’applauso è lunghissimo. Anche Nek torna su quel palco che l’ha visto rinascere. Con “Mi farò trovare pronto” ripropone la sua melodia tradizionale. Loredana Bertè, l’unica rockstar del Festival, si presenta sempre con lo stesso abito, e urla la sua rabbia con “Cosa ti aspetti da me”. La performance è esplosiva. Poi riceve l’omaggio del pubblico (un lunghissimo applauso) e bacia in bocca Baglioni mentre Bisio si commuove. Francesco Renga, protagonista di una polemica “sessista”, spazza via la querelle con la voce: la sua “Aspetto che torni” è una ballata romantica dedicata proprio a una donna. Dopo l’esibizione abbraccia una donna del pubblico, che però non è la sua compagna Diana. Ed è subito mistero. Per Mahmood problemi tecnici, parte la musica ma la voce non si sente. Bisio entra in suo soccorso e dopo pochi secondi riparte con la sua “Soldi”. Che fa cantare tutti. Per gli Ex Otago è “Solo una canzone” che però ha permesso loro di farli conoscere e apprezzare dal grande pubblico. Il Volo, con le tre voci che portano l’Italia in giro per il mondo, presentano una canzone scritta tra gli altri da Gianna Nannini: è una “Musica che resta”. Paola Turci chiude i primi 12 big in gara, con “L’ultimo ostacolo”. Stavolta, dopo tanti tailleur dal taglio sartoriale maschile, sceglie di mostrare le gambe, con un miniabito è sexy e convincente.

LO STATO SOCIALE CON POZZETTO – Lo Stato Sociale – che con la “vecchia che balla” hanno fatto furore nella scorsa edizione – regalano una sorpresa: fuori dall’Ariston si esibiscono con Renato Pozzetto in “E la vita la vita”. Poi i ragazzi entrano in teatro ma Pozzetto prima consegna loro un sacchetto di plastica: “Questo è per Bisio, io non posso entrare, è uno shampoo per le ascelle…”.

RAMAZZOTTI SHOW CON FONSI – Eros Ramazzotti torna al Festival 35 anni dopo. Lui che ha portato la musica italiana nel mondo ripropone “Vita ce n’è”. Poi canta “Adesso tu”, che nel 1986 vinse Sanremo, con Claudio Baglioni. Ma non è finita. Con Luis Fonsi, l’unica star internazionale di questo Festival, canta il nuovo singolo “Per le strade una canzone”. E tutta la platea, in piedi, balla. Eros scappa baciando “due-tre volte” la Raffaele e sulla fronte Bisio. Fonsi urla: “Viva l’Italia”

RAFFAELE TORNA NEI PANNI DELL’IMITATRICE – Virginia Raffaele fa finalmente quello che le riesce meglio: l’imitatrice. Da Malika Ayane a Patty Pravo da Giusy Ferrari a Fiorella Mannoia. E, naturalmente, il suo cavallo di battaglia: Ornella Vanoni. E chiude con la frase che la stessa cantante ha usato per salutarla sul palco dell’Ariston: “Però aggratis mai più”. Standing ovation per lei.

ULTIMI 12 BIG IN GARA – Per The Zen Circus “L’amore è una dittatura”. Patty Pravo, l’eterna ragazza della musica italiana, dopo l’incontro anche generazionale con Briga, entra in scena con un abito nero con i fiocchi di neve, saluta Serena Dandini che la presenta, e dopo una gag con la Raffaele, finalmente canta: “Un po’ come la vita”. Arisa porta la sua felicità sul palco con la sua “Mi sento bene”: emozionatissima, ha cantato con la febbre, e sul palco è riuscita a portare il suo cuore dove non è arrivata la voce. Irama porta la sua carica con “La ragazza con il cuore di latta”. Achille Lauro sveglia tutti con la sua “Rolls Royce”, in barba alle polemiche il brano è applauditissimo. Nino D’Angelo e Livio Cori duettano in “Senza farlo apposta”. Federica Carta e Shade azzeccano il brano e il ritornello di “Senza farlo apposta” rimane in testa. “Abbi cura di me” di Simone Cristicchi è una poesia. Enrico Nigiotti canta il “Nonno Hollywood” e si prende la sua rivincita. Poi piange. I Boomdabash mescolano musica leggera e reggae in “Per un milione” e fanno alzare tutti in piedi. Einar è il più giovane del Festival e le sue “Parole nuove” cercano ancora una risposta. Motta, che con Nada ha vinto il premio per il miglior duetto, chiude la 69esima edizione di Sanremo 2019 con “Dov’è l’Italia”.

ELISA OMAGGIA LUIGI TENCO – Elisa, che a Sanremo ha debuttato – vincendo – con Luce, è il secondo ospite musicale e canta “anche fragile”. Con il “dirottatore” Claudio Baglioni omaggia Luigi Tenco, che nel 1967 ha legato il suo nome al Festival. Sulle note di “Vedrai vedrai”, una della canzoni più belle, emozionano tutti.

LA CLASSIFICA: VINCE MAHMOOD – Questa la classifica dei Big dal quarto al 24esimo posto, in ordine: Loredana Bertè, Simone Cristicchi, Daniele Silvestri, Irama, Arisa, Achille Lauro, Enrico Nigiotti, Boomdabash, Ghemon, Ex-Otago, Motta, Francesco Renga, Paola Turci, The Zen Circus, Federica Carta e Shade, Nek, Negrita, Patty Pravo con Briga, Anna Tatangelo, Einar, Nino D’Angelo e Livio Cori. Sul podio della 69esima edizione del Festival di Sanremo salgono: Ultimo, Mahmood e Il Volo. Sono loro i più votati. Si riapre quindi il televoto. A trionfare è Mamhood, Ultimo è secondo, Il Volo terzi. Daniele Silvestri conquista il Premio della Critica Mia Martini e il premio della sala stampa Lucio Dalla e il premio della Giuria d’Onore. Il premio Sergio Endrigo alla migliore interpretazione lo vince Simone Cristicchi.

IL COMMENTO DEL VINCITORE – “Ringrazio mia madre, non ci credo”, le prime parole del giovane 27enne. E alle polemiche tra Baglioni e Salvini sui migranti, il vincitore dice: “Sono un ragazzo italiano, nato e cresciuto a Milano. Nel mio brano ho messo una frase araba che era un mio ricordo. Ma sono italiano al 100%”. Mahmood rappresenterà l’Italia all’Eurovision a Tel Aviv a maggio. Il brano di Mahmood racconta la storia della sua vita, e il difficile rapporto con il padre, che l’ha abbandonato.

LA POLEMICA DI ULTIMO – “Non ho mai avuto la pretesa di vincere, come invece avete pensato voi tirandomela. Io mi sono grattato, ma non è servito. La mia vittoria sarà dopo il Festival, saranno i live, la gente che mi vuole bene e si riconosce in quello che scrivo. Sono contento di aver partecipato. E sono contento per il ragazzo… Mahmood”. Ultimo, secondo classificato al Festival di Sanremo, in conferenza stampa accende la polemica. Con i giornalisti che gli fanno notare che ha chiamato in maniera fredda “ragazzo” il collega: “Avete questa settimana per sentirvi importanti e rompete il cazzo. Qualunque cosa dirò avrete qualcosa da ridire”, dice Ultimo scaldando l’atmosfera.

«Ho sedici anni, pubblico foto sexy così sarò famosa e farò tanti soldi»

maxresdefault«Ho 16 anni, qualche mese fa ho cominciato a vedere i video su Youtube di questi ragazzi che hanno un sacco di follower. Si fanno pubblicità mettendo certe foto e video su Instagram. Sono un sacco famosi, se vai a Roma li conoscono tutti. Allora mi sono detta, lo faccio pure io. D’altra parte è per il mio futuro, perché magari ci guadagno anche». Sofia è di Pomezia, ha più di 7 mila follower su Instagram e solo 6 post tutti uguali: selfie con la lingua sulle labbra e primo piano sul decolte generoso. Nelle sue stories promette: «Mette foto hot a chi la segue», «ma è solo un gioco – assicura – mica lo faccio davvero. Il bello è che la gente ci crede. Non sai quanti vecchi mi scrivono».

Studia alla scuola per parrucchieri ma da grande vuole fare la Youtuber. «C’è gente che ci è diventata famosa, ora vende le felpe con il proprio nome. È bello uscire e ti chiedono possiamo fare una foto insieme». Per ora però lei con quelle foto sexy non ci ha guadagnato nemmeno un euro. Follower sì, soldi zero: «Ho perso un profilo da 4 mila ad agosto e ne ho riaperto un altro a settembre: in 4 mesi sono arrivata a 7.253 seguaci». Ma i tuoi lo sanno? «Certo che no, infatti ho pensato che appena arrivo a 10 mila levo queste foto e ne metto altre decenti».

Parola d’ordine: popolarità. E non solo per le ragazze. Simone, 15 anni, 8.436 follower. In un post condiviso su Instagram «promette di inviare il suo numero a chi lo segue»: «Ma è un trucchetto per attirare gente. E poi che faccio di male? Pubblico le mie foto senza maglietta allo specchio. Lo faccio per far vedere i miei progressi in palestra, non c’è niente di hot». E poi c’è Alberto, 17 anni, milanese, sul suo profilo si definisce «personaggio pubblico». Posta foto con gli addominali in bella vista: «Ma non è che sono nudo, le mutande le ho sempre».

IL GRUPPO WHATSAPP
Con altri ragazzi hanno creato un gruppo su Whatsapp per mettere foto e video giusti da postare: si chiama Instagram crew. «Avere gente che ti segue ti dà soddisfazione. Ma non è una cosa brutta: le ragazze mettono foto mezze nude ma è solo per attirare gente, mica fanno niente. Io vorrei entrare nel mondo della tv. Se scambi pubblicità cresci e se arrivi a più di 10 mila follower puoi fare video su Youtube e magari prendere il volo. A me per esempio aveva contattato un brand di magliette e la scorsa settimana mi ha chiamato un’agenzia. Ho 60 mila visite a settimana, oramai sono abbastanza famoso».

«Marco Baldini ha guadagnato 2,3 milioni con i Bitcoin», ma lui denuncia: «Attenti è una truffa»

4212967_1059_marco_baldini_bitcoin_milionario«Marco Baldini da fallito a Milionario»: il post sponsorizzato su Facebook salta subito all’occhio, in poche righe spiega come il conduttore radiofonico abbia superato un periodo economicamente buio grazie ai Bitcoin, che in modo semplicissimo gli avrebbero fatto guadagnare 2,3 milioni di euro.

Il post su Facebook con la faccia di Marco Baldini in primo piano rimanda a un articolo in cui vengono coinvolti anche i conduttori della scorsa stagione di Unomattina, Francesca Fialdini e Franco Di Mare.

Stando a quanto si legge nell’articolo pubblicato sul portale bccissue.com, Marco Baldini consiglierebbe a chiunque di provare a far soldi velocemente e senza alcuna competenza in materia finanziaria grazie a un investimento iniziale di almeno 250 euro e una piattaforma di trading per i Bitcoin. «Per dimostrare la potenza della piattaforma, Marco ha convinto Francesca Fialdini a depositare €250 in diretta TV», si legge nell’articolo che continua spiegando come in soli tre minuti la conduttrice abbia quasi raddoppiato il suo investimento. Continuando a scorrere il testo, risulta chiaro che l’intento della pagina è quello di pubblicizzare la piattaforma di trading.

Questo quanto qualsiasi utente di Facebook può trovare scorrendo i post della propria bacheca, peccato che sia tutto falso: Marco Baldini (così come Francesca Fialdini e Franco Di Mare) non solo non ha mai utilizzato la piattaforma per arricchirsi con i Bitcoin, ma non è neanche mai stato ospite di Unomattina per parlarne (lo conferma anche un annuncio fatto in diretta pochi giorni fa) e tantomeno ha autorizzato l’utilizzo della sua immagine.

Una fake news a tutti gli effetti che lo stesso Baldini ha definito una “truffa” attraverso post e video in diretta sulla sua pagina Facebook: «La rete è piena di post che raccontano che sono diventato milionario grazie ai Bitcoin. Voglio per l’ennesima volta smentire la notizia. Probabilmente si tratta di una truffa, non abboccate.
Io non so perché sono stato preso di mira ma questi malfattori mi hanno messo in gravissima difficoltà: primo perché sui siti dove è pubblicata la notizia ricevo centinaia di insulti, secondo perché immaginatevi quanto può gravare una falsa notizia del genere su di me e la mia condizione finanziaria. Vi prego se siete miei amici anche solo virtuali diffondete questo post che vuol dimostrare la mia totale buonafede. Non posso allegare la denuncia perché sono stato scoraggiato a fare questo dagli inquirenti (si vede che non si può) ma sono ben disposto a mostrarla personalmente a chi dubita della mia sincerità».

Marco Baldini ha anche sporto denuncia alla polizia postale, anche perché la fake news ha scatenato un’ondata di commenti negativi rivolti al suo indirizzo, ma al momento ancora nessun provvedimento è stato adottato e mentre si scrive il post in questione continua a comparire in bacheca.

La concorrente del Talent diventata escort. La storia raccontata sul nuovo magazine di Corona

8_20181220094059Piovono scoop bollenti sul nuovo freschissimo magazine di Fabrizio ‘The King’ Corona che ha sguinzagliato i suoi tra le strade di Milano per scambiare quattro chiacchiere con una famosa showgirl diventata escort. “Ho fatto un reality famoso, pensavo fosse l’inizio di una carriera tv importante come showgirl. Ma finito quello in sei mesi tutti si sono scordati di me. Per un po’ ho fatto serate in discoteca e ospitate. Poi neppure più quelle. E io avevo bisogno di soldi. Così ho deciso di prostituirmi” ha spiegato la ragazza che – leggiamo sul magazine – ‘potrebbe aver partecipato a La Pupa e il Secchione’