Scandalo farmaci scaduti negli ospedali, la conferma degli ispettori Asl: «Alcuni anche dal 2014»

4389336_0803_farmaciFarmaci e prodotti sanitari scaduti: chiusa la verifica dell’Asl Lecce negli ospedali salentini. Risultato: nei reparti “merce” scaduta anche da diversi anni. È l’esito della verifica interna voluta dai vertici di via Miglietta all’indomani del blitz di San Valentino dei Nas al Vito Fazzi di Lecce. In quell’occasione, come scrivevano i carabinieri, furono ritrovati «diverse centinaia di dispositivi medici anch’essi con data di scadenza superata (set di infusione, introduttori di filo guida, sonde, kit multiuso, provette sterili)» con tanto di riferimento a singoli reparti. Il ritrovamento fece scattare il sequestro e la segnalazione all’autorità giudiziaria di due persone per «la violazione prevista dall’articolo 443 del Codice penale, somministrazione di medicinali guasti o imperfetti». La reazione della direzione generale dell’Asl fu immediata facendo scattare la decisione di controllare a tappeto ospedali e distretti socio-sanitari. Ora l’indagine interna conferma l’esito del blitz dei Nas: farmaci e dispositivi stati ritrovati scaduti in tutti gli ospedali. Una verifica che si è chiusa da pochi giorni. E l’elenco delle criticità è tutt’altro che breve. Le prime conferme, in particolare, riguardano l’ospedale di Lecce e l’ospedale di Gallipoli. Ma non finisce qui. Qualche esempio di medicinale: Maxipime 2000mg/10 ml (antibiotico), scaduto a gennaio 2018, Vancomicina (antibiotico) scaduta a gennaio 2019, Gabesato Mesilato (antiemorragico) scaduto a febbraio 2017. Un elenco di criticità che, a leggere le carte, si allarga anche a materiali sanitari di varia natura: una sonda-tampone varici esofagee scaduta a maggio 2010, provette scadute a dicembre 2018, un catetere vescicale scaduto nel 2016, una cannula Guedel e alcune cannule tracheostomica scadute, un sondino naso-gastrico scaduto ad aprile 2014. Giusto per citare alcuni dei prodotti sanitari a cui vanno aggiunti dispositivi e presidi medici. Chiusa questa prima parte di controlli, ora la mini task force messa in piedi dall’Asl per mettere ordine nella gestione di questo materiale di importanza cruciale per la cura dei pazienti passerà al setaccio i Distretti socio-sanitari. A chiusura della verifica e al netto di eventuali procedimenti disciplinari si passerà alla fase due, già annunciata dai vertici Asl all’indomani del blitz dei Nas al Fazzi. Spetterà al commissario straordinario dell’Asl Lecce, Rodolfo Rollo, valutare le relazioni prodotte dai dirigenti infermieristici che hanno coordinato il monitoraggio. I verbali frutto dell’ispezione sono stati consegnati ai coordinatori infermieristici, meglio noti come caposala, e alla direzione medica degli ospedali. Sarà Rollo a tirare le somme e analizzare le procedure «messe in atto per vigilare sulla corretta tenuta dei farmaci, dei dispositivi medici impiantabili e di tutto il materiale sanitario». E il ventre molle del sistema riguarda proprio le procedure che in diversi reparti degli ospedali salentini risultano totalmente assenti. Due i quesiti riportati nelle schede di verifica degli “ispettori” inviati dall’Asl negli ospedali salentini: uno riguardante l’ispezione periodica degli armadi farmaceutici, dispositivi medici e stupefacenti; l’altro la verifica dell’armadio farmaceutico di reparto. E il risultato è che la mancata verifica è predominante nei reparti in cui tutto questo è regolarmente avvenuto. Cosa accadrà ora? In qualche modo l’esito è già tracciato. «Al termine di questo processo di verifica – puntualizzavano alcune settimane fa ai vertici Asl – saranno impartite le necessarie e possibili disposizioni finalizzate alla risoluzione delle eventuali problematiche riscontrate, così da evitare il ripetersi di analoghi episodi che, oltre a provocare nocumento all’Asl, causano un forte allarme sociale. E, conseguentemente, non potranno che essere valutati in fase di verifica delle performance delle unità operative». La catena dei controlli parte dalla direzione medica di presidio, farmacia ospedaliera che sono tenuti a fare verifiche periodiche nei reparti e nei servizi. Nei reparti la responsabilità è in capo ai coordinatori infermieristici che sono tenuti a fare le verifiche nell’unità operativa. Per quanto attiene ai medici non hanno responsabilità diretta sulla gestione, ma in ogni caso prima di utilizzare un dispositivo hanno cura di verificare che non sia scaduto. E questa è una sicurezza importante per i pazienti.

«Paris e Prince non sono figli di Michael Jackson, mai fatto sesso»: la rivelazione dell’ex moglie Debbie Rowe

43_20190320085336Michael Jackson continua a fare scandalo anche dopo quasi 10 anni dalla sua morte. Il re del pop ha avuto una vita che ha alternato alti e bassi in maniera decisamente impetuosa. Tanto è vero che oggi arriva una nuova stoccata, che desta ulteriore scalpore su uno degli artisti più controversi del panorama musicale mondiale.

Secondo Debbie Rowe, Paris e Prince non sono figli di Michael Jackson
Recentemente, è uscito Leaving Neverland, un documentario sulla vita della pop star in occasione del quale ha parlato Debbie Rowe, la seconda moglie di Michael, con la quale il cantante è stato sposato dal 1996 al 1999.

Da Debbie, Michael ha avuto i primi due figli: Prince e Paris, nati rispettivamente nel 1997 e nel 1998.

Tuttavia, secondo le ultime dichiarazioni della donna al tabloid britannico The Sun, sembra che i due ragazzi non siano figli naturali della celeberrima pop-star.

I due figli di Jackson sarebbero infatti nati dall’inseminazione artificiale con donatore anonimo: un metodo necessario a garantire a Michael la gioia di diventare padre.

“Michael era un uomo divorziato e solo – ha raccontato la donna – Voleva avere figli. Ho offerto la mia pancia, è stato un regalo, una cosa che ho fatto per renderlo felice”.

Un desiderio di genitorialità non condiviso, che sarebbe gravato esclusivamente sul cantante: “Michael ha fatto tutto. Io non ho cercato di essere una madre, non ho cambiato i pannolini, non mi sono alzata nel cuore della notte, anche se ero lì”.

Il caso quindi fa discutere e riapre nuove ombre sulla vita di uno degli artisti più amati di sempre, ma c’è chi ipotizza che dipenda dai cattivi rapporti che la Rowe ha con Prince e Paris.

Un nuovo capitolo della controversa biografia di Michael Jackson…

Meghan e Harry, lo scandalo di San Valentino: «Spesi 35mila euro a carico dei sudditi»

165940316-4d2bdedf-a807-4361-8e38-6628159741a1Meghan Markle, Harry e il presunto scandalo di San Valentino. Il secondogenito di Carlo e Diana avrebbe speso circa 35mila euro per raggiungere la moglie incinta nel giorno della Festa degli Innamorati. Ma andiamo con ordine.

Come riporta il Sun, il 14 febbraio il principe era in missione in Norvegia, al Circolo Polare Artico, per incontrare le truppe britanniche. Harry è stato accolto dai militari in un piccolo igloo realizzato apposta per lui, dove ha trovato musica, candele e foto delle sue nozze appese alle pareti.

Ma, dopo aver espletato i suoi doveri, per raggiungere Londra entro le 17, il principe Harry non avrebbe esitato a salire su un Cessna. Il volo pare sarebbe costato circa 35mila euro, che sarebbero andati a carico dei contribuenti. Harry, dunque, non avrebbe badato a spese per raggiungere la moglie Meghan, incinta di 7 mesi. Ma cosa ne penseranno i sudditi di sua maestà? Staremo a vedere.

Stefano Bettarini si confessa: «Tornando indietro non rifarei le stesse cose. Simona Ventura? Anche lei mi ha tradito»

simona-ventura-e-stefano-bettarini-a-temptation-island-vip_2100041Stefano Bettarini si racconta a Verissimo prima di approdare all’Isola dei Famosi. Comincia dall’infanzia e dalla passione per il calcio per poi parlare dei figli e della televisione. Prova a togliersi anche qualche sassolino dalla scarpa ripercorrendo le vicende giudiziarie che lo hanno spinto ad abbandonare il pallone per sempre. E sull’ex Simona Ventura, alle prese con un nuovo amore, spiega: «Paga sempre la crisi del settimo anno. Gli errori li abbiamo fatti entrambi. Anche lei mi ha tradito».

Dalla sua, due genitori che lo hanno sempre appoggiato: «Io vengo da una famiglia molto unita e con dei valori che spero di trasmettere anche ai miei ragazzi. Stanno insieme da 50 anni e per me sono un esempio». Sull’addio prematuro al calcio, all’età di 33 anni, dopo lo scandalo Calciopoli, precisa: «Ho smesso perché avevo lo sdegno. Se io sono schifato di una cosa rimango schifato, giro pagina e vado a fare altro. So che troppo gossip ti rovina, ma dal 2005 lavoro in televisione, sono felice di questo e ringrazio Dio ogni giorno».

E poi arriva il momento di parlare di Simona Ventura e di quando tutto è cominciato: «Io ero in moto d’acqua in Sardegna, mi levo il giubottino, esco e mi trovo davanti lei. Mi guarda, si gira e fa “apperò”, chiama l’assistente e chiede di me. Nel giro di poco ci mettiamo insieme. Due anni dopo ci siamo sposati. Ha fatto tutto lei, mi ha visto uscire dall’acqua, mi ha scelto e mi ha invitato a cena. È stata una bella storia d’amore, ma ci sono stati momenti difficili. Penso che sia normale quando ti separi e ti lasci guidare dalla rabbia e dal rancore. Ci vuole tempo per metabolizzare. Io non credo che tornando indietro rifarei le stesse cose, ma adesso è tutto passato, anche lei mi ha tradito e lo ha ammesso. Ora si scherza».
Sul figlio primogenito, recentemente coinvolto in un fatto di cronaca e vittima di un accoltellamento, ammette: «Ha avuto un gran coraggio, un gran fegato. Sono molto orgoglioso di lui e sono felice di avere un figlio ancora vivo».

Cannagate, Eva Henger dopo la querela: «Sono andata all’ambasciata, su Francesco Monte indagherà la polizia»

francesco-monte-eva-henger-Eva Henger non ci sta e subito dopo la querela di Francesco Monte sceglie di “svuotare il sacco” sul cannagate direttamente all’ambasciata dell’Honduras. A un anno dallo scandalo all’Isola dei Famosi che costrinse l’ex tronista a lasciare il reality, la vicenda continua a tenere banco sui giornali e sul web. E tutto a causa delle azioni e reazioni dei protagonisti. E a niente è servita la presunta pace davanti alle telecamere di Striscia la Notizia.

Intervistata dal settimanale “Oggi”, l’ex pornostar ha raccontato gli ultimi sviluppi dello scandalo marijuana e ha annunciato di essere passata al contrattacco dopo la querela presentata contro di lei. «È una denuncia per diffamazione – spiega – fatta prima che Striscia la notizia lo inchiodasse con l’analisi dei video e nella denuncia ha fatto un riferimento alla produzione che lo difendeva. Era sicuro che non sarebbe uscita mai la verità».

La Henger non ha paura della querelle giudiziaria a suo carico: «Sono sicurissima che io verrò assolta o questo procedimento archiviato perché non sussiste diffamazione: ho affermato cose vere e ho dovuto rendere pubblico quanto accadeva solo perché stavo rispettando un contratto nel quale era scritto che “tutti i concorrenti sono obbligati a riferire irregolarità all’interno del programma”».

Per chiarire la sua posizione si è rivolta all’ambasciata dell’Honduras, il Paese dove si svolge l’Isola dei Famosi e dove si sarebbe consumato il reato: «Ho intenzione di presentare una denuncia. Per i reati commessi in Honduras non esiste la prescrizione e io a causa dei comportamenti di Monte ho affrontato dei rischi. Su Francesco Monte potrebbe indagare la Polizia dell’Honduras e la Polizia internazionale». Resta ancora in dubbio se coinvolgere anche la casa di produzione Magnolia: «Lo sto valutando, ho diversi argomenti».

Valentina Nappi shock su Instagram: “Sono stata stuprata da Matteo Salvini”

Sondaggi-politici-Demos-porti-chiusi-il-Nord-Est-si-schiera-con-Salvini (1)“Sono stata stuprata da Salvini“. E’ questa la frase shock postata con grande evidenza dalla star Valentina Nappi su Instagram. Nessun nuovo caso di molestie da mettere nella lista dello scandalo #metoo. La Nappi si riferisce a uno stupro “culturale”, in un lungo e articolato commento. Ma è chiaro che il post, messo in chiave così provocatoria, ha scatenato numerose polemiche.

All’occhio più attento, che la frase non andasse presa alla lettera, sarebbe dovuto essere subito chiaro per le virgolette in cui è inserito quel “stuprata“. Ma è evidente che l’impatto resta forte e per molti fuori luogo. Nonostante la Nappi riferendosi al vicepremier parli persino di “scelte condivisibili (che pure ci sono) delle sue scelte concrete”. Lo “stupro” di Salvini consisterebbe nel suo aver “riabilitato la peggiore cultura identitaria nazionalista, quella rappresentata dalla triade Dio-Patria-Famiglia“.

Il post della Nappi, condivisibile o meno nei suoi contenuti, è estremamente serio e politico, nel rivendicare la sua volontà di “vivere in un paese ateo, multietnico, con un’identità culturale che affondi le proprie radici nell’Illuminismo e nel marxismo più illuminato, e che sviluppi queste ultime all’altezza della modernità contemporanea”. La star denuncia “il linguaggio grezzo, i modi spicci e i toni al limite del violento” che, secondo lei, riportano a “una cultura tribale che produce violenza contro il diverso”.

Asia Argento e Fabrizio Corona infiammano anche i bookmaker: si scommette su matrimonio e figlio nel 2019

4091943_1944_asia_argento_fabrizio_corona_matrimonioAsia Argento e Fabrizio Corona sono usciti clamorosamente allo scoperto: l’attrice e regista ha raccontato in un’intervista la «grande empatia» scattata con il re dei paparazzi. Due personaggi così controversi non potevano che stuzzicare la fantasia dei bookmaker che hanno subito aperto le scommesse sul possibile matrimonio tra i due nel 2019, un’ipotesi data a 10 volte la posta.

Se i fiori d’arancio sembrano però essere più improbabili, spiega Agipronews, la possibilità che possano avere un figlio insieme non è poi così remota: per la nascita di un bebè, la quota gli analisti di Stanleybet scende a 8,50. Dal punto di vista lavorativo potrebbe esserci una nuova rinascita televisiva per Asia Argento, esclusa da XFactor 2018 a causa del presunto scandalo, la figlia di Dario Argento ha ammesso che le piacerebbe lavorare con Maria De Filippi: anche i bookmaker spingono per l’ingaggio come giudice al serale di Amici 18, a quota 1,55 (il “no” si gioca a 2,55).

Raffaella Fico difende Cristiano Ronaldo: «Siamo stati insieme 11 mesi, era un galantuomo»

raffaellafico_difende_cristianoronaldo_09203954Raffaella Fico e la storia d’amore con Cristiano Ronaldo. Dopo lo scandalo dei presunti abusi, la showgirl avrebbe parlato della sua storia d’amore con CR7. Le accuse rivolte al campione avrebbero preso del tutto alla sprovvista Raffaella, che invece avrebbe dedicato all’ex parole molto dolci.
Ecco cosa avrebbe detto Raffaella Fico intervistata a Un giorno da pecora: «Sono stata fidanzata undici mesi con Cristiano Ronaldo, ai tempi giocava con il Manchester United. Sono stati undici mesi d’amore. Quando succede una cosa del genere (riferendosi ai presunti abusi, ndr) la si apprende sempre con stupore. Ronaldo è un ragazzo normale, tranquillo, semplice, con me è stato un vero gentiluomo».

E quando le chiedono come si comportava a casa, Raffaella Fico avrebbe risposto così: «Si allenava anche a casa, faceva gli addominali. Li faceva dopo cena. Guardava un film, si rilassava e faceva gli addominali, ne avrà fatti 4 o 5 serie da 20».

Sara Affi Fella licenziata dalla sua Agenzia, sponsor in fuga e addio follower

79263_pplNessuno può ingannare Maria De Filippi e sperare di farla franca! Lo scandalo che ha travolto Sara Affi Fella dopo essere stata smascherata dalla redazione di Uomini e Donne sembra non placarsi. L’ex tronista non solo ha perso follower e ha messo in fuga gli sponsor, ma è stata anche licenziata dalla sua agenzia, attraverso un comunicato stampa via social.

L’agenzia Steve & More Consulting, la stessa di Francesco Monte che sta per entrare nella casa del Grande Fratello Vip, ha rilasciato un comunicato stampa in cui silura la Affi Fella: «Comprendiamo perfettamente tutti i vostri punti di vista. Siamo sconcertati per quanto accaduto – si legge – soprattutto perché ne siamo venuti a conoscenza tramite il web stamane. Alla luce di quanto emerso, pertanto , vi informiamo che Sara non farà più parte della nostra agenzia». Ma anche tanti sponsor hanno deciso di non proseguire più la collaborazione con lei. Al momento il profilo di Sara Affi Fella, che nel giro di poche ore è passato da oltre 1 milione di follower a poco più di 800 mila, non risulta più attivo .

Da Miss America alla nomination democratica: il trionfo di Mallory per dimenticare lo scandalo

3780633_1951_mallory_hagan_miss_americaDa Miss America alla nomination democratica: Mallory Hagan, che vinse il concorso di bellezza più importante degli Stati Uniti nel 2013, si è aggiudicata la nomination nel terzo distretto in Alabama, battendo Adia Winfrey: affronterà ora Mike Rogers, in autunno.
Nel ‘super-Tuesday’, uno degli appuntamenti elettorali più importanti dell’anno (a novembre ci saranno le elezioni di metà mandato) ha festeggiato la bellissima Hagan, che prima di Miss Universo era stata Miss New York City nel 2012, Miss Manhattan nel 2011 e Miss Brooklyn nel 2010. «Sono sempre stata attiva per gli altri, da quando ero una ragazzina e difendevo i miei compagni delle scuole elementari al parco giochi», scriveva sul suo sito, realizzato e aggiornato per la sua candidatura.
Mallory finì, suo malgrado, nelle cronache statunitensi per lo scandalo legato a Miss America, lo scorso dicembre: i vertici del concorso si dimisero dopo la pubblicazione di alcune email sessiste che prendevano di mira alcune concorrenti, tra cui la stessa Hagan. Di lei, in queste mail, si diceva che avesse preso peso dopo aver vinto, e si commentava in maniera negativa il numero dei suoi amanti. La sua nuova carriera politica, e questa prima grande vittoria, le potranno servire per dimenticare la cattiveria di quei messaggi.