Emanuela Orlandi, le due tombe in Vaticano trovate vuote. Il legale: «Incredibile»

4612242_1313_emanuela_orlandi_aperte_tombe_vuoteSembra non finire mai il giallo di Emanuela Orlandi, la giovane scomparsa a Roma 36 anni fa: uno dei più intricati misteri italiani. Stamattina alle 8.15, dopo una preghiera davanti ai due sepolcri guidata dal Rettore del Collegio Teutonico, sono iniziate le operazioni al Campo Santo Teutonico: «Le tombe aperte questa mattina sono risultate vuote», ha riferito Pietro Orlandi, fratello di Emanuela. Le operazioni si sono concluse alle 11.15: «Le ricerche hanno dato esito negativo: non è stato trovato alcun reperto umano né urne funerarie», ha confermato il direttore della sala stampa vaticana Alessandro Gisotti.

«Non ci sono sepolture e non ci sono ossa: le due tombe sono completamente vuote, è incredibile», ha detto l’avvocato Laura Sgrò, legale della famiglia di Emanuela Orlandi. «Le operazioni si sono concluse: una tomba è in fase di chiusura per l’altra è stato disposto l’ordine che resti aperta ancora per qualche ora. L’unica certezza – sottolinea Sgrò lasciando la città del Vaticano con Pietro Orlando – è che non ci sia nessun cadavere sepolto in nessuna delle due tombe. Siamo tutti quanti siamo rimasti tutti meravigliati di questa cosa».

Le due tombe sono state aperte «nell’ambito delle incombenze istruttorie del caso di Emanuela», le parole del direttore della sala stampa vaticana, Alessandro Gisotti. Le operazioni riguardano la «Tomba dell’Angelo» della Principessa Sophie von Hohenlohe e la tomba attigua della Principessa Carlotta Federica di Mecklemburgo. Sebbene la tomba indicata dal legale della Famiglia Orlandi sia, infatti, quella con l’Angelo che tiene tra le mani un libro aperto con la scritta ‘Requiescat in pace’, «il Promotore di Giustizia, trattandosi di due tombe vicine ed entrambe con una edicola similare, al fine di evitare possibili fraintendimenti su quale potesse essere la tomba indicata, ha disposto l’apertura di entrambe», spiega il portavoce vaticano Alessandro Gisotti.

«Per ragioni processuali ed in ossequio al segreto istruttorio, non verrà resa nota l’identità dei familiari delle due principesse sepolte; ovviamente si tratta di discendenti che sono stati informati delle operazioni e che, per amore della verità, hanno garantito la loro completa disponibilità e collaborazione con la Santa Sede ed in particolare con l’Ufficio del Promotore di Giustizia», conclude Gisotti.

Nel Cimitero Teutonico sta operando il personale della Fabbrica di San Pietro per l’apertura e chiusura dei sepolcri, mentre all’acquisizione dei reperti provvede il prof. Giovanni Arcudi, coadiuvato dal suo staff, alla presenza di un perito di fiducia nominato dal legale della famiglia Orlandi. Sono presenti anche il Promotore di Giustizia del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano, Gian Piero Milano, e il suo Aggiunto Alessandro Diddi, e il Comandante del Corpo della Gendarmeria Vaticana, Domenico Giani.

Emiliano Sala, la fidanzata choc: «Non credo a un incidente, indagate sulla mafia del calcio»

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«Non credo a un incidente, indagate sulla mafia del calcio». Parole scritte da Berenice Schkair, fidanzata di Emiliano Sala, il calciatore disperso dopo che domenica notte l’aereo che lo stava portando da Nantes e Cardiff è scomparso dai radar mentre sorvolava il canale della Manica. Un’accusa forte lanciata tramite un tweet, poi cancellato, che getta ombre sul destino del 28enne italoargentino.

Berenice Schkair è andata all’attacco dei soccorritori, colpevoli secondo la bionda fidanzata di Emiliana Sala di aver sospeso le ricerche (in realtà riprese questa mattina alle 7,30) troppo presto: «Incredibile che abbiano sospeso le ricerche proprio al momento del ritrovamento dei primi detriti».

La modella argentina resta comunque aggrappata alla speranza di ritrovare il suo Emiliano. «So che sei da qualche parte», scriveva ieri sempre su twitter. Oggi una sola parola, una preghiera: «Esperanza».

LE RICERCHE

Nel frattempo «Sono riprese questa mattina alle 7.30 le ricerche del Piper scomparso a bordo del quale c’erano il pilota ed Emiliano Sala, neo acquisto del Cardiff. Le condizioni sono migliorate e vengono utilizzati due aerei da ricerca». Lo ha fatto sapere la polizia di Guernsey. «La zona su cui si concentrano ora le ricerche è quella di Alderney, un’area mirata che riteniamo abbia la più alta probabilità di trovare qualcosa, in base alla revisione delle maree e del tempo da quando il velivolo è scomparso», ha proseguito la polizia, che ha spiegato in alcuni tweet come «e ricerche aeree si svolgeranno anche sulle aree costiere intorno a Alderney e le rocce e le isole poco distanti».

I soccorritori si stanno muovendo in base a quattro possibilità: che il Piper sia atterrato altrove, che sia atterrato sull’acqua e sia stato soccorso da una qualche barca ma in nessuno dei due casi ci sia stata la possibilità di mettersi in contatto; che i due passeggeri, una volta atterrati sull’acqua, abbiano abbandonato il velivolo sulla zattera di salvataggio che era a bordo, ed è l’ipotesi principale sulla quale si stanno basando le ricerche; che il Piper si sia schiantato in acqua, lasciando il pilota e Sala in mezzo al mare.

Elisa Isoardi: “Si può volare anche soli”. Eʼ crisi con Matteo Salvini?

C_2_articolo_3150063_upiImageppAmore a gonfie vele o crisi di coppia? La relazione tra Elisa Isoardi e Matteo Salvini regala continui colpi di scena. Ambiguo è infatti l’ultimo messaggio su Instagram della conduttrice: “E ho imparato che si può volare anche soli”. Una citazione del cantante Gio Evan che si aggiunge ad un post di qualche giorno prima in cui sottolineava “L’essenza dell’amore è libertà”. Segnali social dal sapore di addio?
La Rete è confusa e si scatena, vuole capire se la Isoardi e il ministro degli Interni stiano ancora insieme. Ad animare la conversazione social sono i post sibillini di Elisa che su Instagram dà libero sfogo alle sue emozioni. La conduttrice ha smesso di stirare camicie e le immagini social di coppia risalgono allo scorso aprile. A colmare il profilo della Isoardi sono solo messaggi dal retrogusto amaro in cui anche gli hashtag assumono un significato di valore: “E ho imparato che si può volare anche soli se non c’è nessuno che merita il tuo cielo. Gio Evan #vero #sipuofare #credetemi”.

Dopo il post mistico con una preghiera a “Maria che scioglie i nodi”, meno di una settimana fa Elisa scriveva: ” L’essenza dell’amore è la libertà. Libertà di essere se stessi. Libertà di sbagliare e farsi male. Libertà di rompere tutto e di ricominciare. Libertà di aver paura che tutto finisca, di far tutto perché accada, di alzarsi al mattino sperando di ricevere qualcosa, di accettare di non ricevere niente. Mille e mille volte. Sempre di nuovo. Con la corte degli stessi errori che si ripetono all’infinito. Amare non è colmare il vuoto dentro se stessi, è attraversarlo prendendo per mano l’altra persona. Amare non è idealizzare, è l’alterità. #colsorriso #libertà #sceltaquotidiana”.

La scorsa settimana il vicepremier era in Liguria con i figli Federico e Mirta mentre il volto tv andava a trovare la nonna in Piemonte, ma secondo il settimanale “Chi” i due si sarebbero ritrovati a Roma dove un nuovo nido d’amore li attende. Forse.

Elisa Isoardi, preghiera alla Madonna per le coppie in crisi: «Tu conosci la mia disperazione e il mio dolore…»

isoardi-madonna_19123341Elisa Isoardi si rivolge alla Vergine Maria con una preghiera alla Madonna pubblicata sul suo profilo Instagram che sarebbe stata scritta per le coppie in crisi.
La compagna di Matteo Salvini ha postato una foto con il volto provato, e in secondo piano un quadro con un’immagine sacra.
«Alla mamma di tutte le mamme – si legge nel post – Vergine Maria, Madre che non hai mai abbandonato un figliolo che grida aiuto, Madre le cui mani lavorano senza sosta per i tuoi figli tanto amati, perchè sono spinte dall’amore divino e dall’infinita misericordia che esce dal tuo cuore, volgi verso di me il tuo sguardo pieno di compassione, guarda il cumulo di ‘nodi’ che soffocano la mia vita.
Tu conosci la mia disperazione e il mio dolore. Sai quanto mi paralizzano questi nodi e li ripongo tutti nelle tue mani.
Nessuno, neanche il demonio, può sottrarmi dal tuo aiuto misericordioso.
Nelle tue mani non c’è un nodo che non sia sciolto.
Vergine madre, con la grazia e il tuo potere d’intercessione presso tuo Figlio Gesù, mio Salvatore, ricevi oggi questo ‘nodo’ (nominarlo se possibile). Per la gloria di Dio ti chiedo di scioglierlo e di scioglierlo per sempre.
Spero in te.
Sei l’unica consolatrice che il Padre mi ha dato. Sei la fortezza delle mie deboli forze, la ricchezza delle mie miserie, la liberazione da tutto ciò che m’impedisce di essere con Cristo.
Accogli la mia richiesta.
Preservami, guidami, proteggimi.
Sii il mio rifugio.
Maria, che sciogli i nodi, prega per me. buonanotte»
Tanti i commenti: molti criticano il compagno e la sua politica sui migranti. Ma ci sono anche apprezzamenti.
La preghiera, come si legge su Repubblica, è la novena di “Maria che scioglie i nodi”. Secondo la devozione, la preghiera di una coppia di sposi in crisi che ha anche ispirato un’opera pittorica.

Maurizio Ferrini choc: “Vicino a chiedere l’elemosina per la strada. Salvato da due angeli”

download (3)“Giravo su una Bmw superlusso, avevo una moto che neanche Valentino rossi si sognava e non c’era verso di entrare in una boutique senza che mi chiedessero l’autografo, regalandomi di tutto. E adesso invece guardi un po’ come mi sono risotto”. Leggo.it torna a parlare di Maurizio Ferrini, diventato famoso interpretando la “Signora coriandoli” in tv: “Ho detto qualche ”no” di troppo a persone influenti nel mondo dello spettacolo – ha fatto sapere a “DiPiù” – e queste cose si pagano caro”.
Il problema è che ha speso tutto quello che aveva guadagnato: “Ho guadagnato tanto ma ho speso di più: soprattutto in viaggi e libri, tanti libri, niente vizi e stravizi da star, sia ben chiaro. Così, a un certo punto, i soldi sono finiti e, non avendo più entrate, per tirare avanti ho dovuto vendere tutto, chiedendo aiuto alle poche persone fidate che mi erano rimaste. Facevo la spesa al discount, cercando prodotti a basso prezzo: di solito· avevo in tasca solo monetine e a volte, per non fare la figura di quello che snocciola sul banco gli spiccioli a uno a uno, andavo al distributore per chiedere se me li cambiava in dieci euro di carta. Poi pregavo, pregavo tanto, piangendo in silenzio nelle notti insonni. La fede è sempre stata un grande aiuto, per me; credo che nei momenti di estremo bisogno, di disperazione, la preghiera sia l’unica salvezza”.
Poi è arrivata l’Isola dei Famosi: “Partii, per quelle poche settimane tornai in TV e sui giornali. Ma fu un attimo fuggente, il buio tornò quasi subito. Da allora in poi mi sono arrangiato come meglio potevo, ho vissuto ospite a casa di amici, poi con la mia fidanzata di allora in Brianza, in un modesto residence che però a un certo punto non potevamo più pagare; ci lasciammo, io finii da amici ad Ancona e infine qui a Roma. Sono arrivato al 2017 in una situazione disastrosa. Una volta mi hanno invitato a una festa e c’era anche un mio amico, il celebre scienziato Paolo Zamboni, quello che ha monitorato l’astronauta Samantha Cristoforetti in orbita. Mi sono avvicinato e gli ho detto senza pudore: “Paolo, ho bisogno di fare un po’ di spesa”. Mi ha messo in mano trecento euro, non mi sembrava vero di maneggiare banconote. Il passo successivo sarebbe stato chiedere l’elemosina per la strada. Ma a un certo punto sono arrivati due angeli: Eleonora Daniele, che lei scorso ottobre mi ha chiamato nella sua trasmissione Il sabato italiano su Raiuno e Sara Guglielmi, la donna che da un anno mi sta accanto”.