Padova, muore davanti al cliente: broker assicurativo colpita da ictus, Luciana era sorella di un calciatore

4427385_0852_luciana_bonavinaUn grave lutto ha colpito l’assessore allo Sport del Comune di Padova, Diego Bonavina, ex calciatore professionista. La sorella Luciana, mamma di una figlia di 19 anni e di professione brooker assicurativo, giovedì è morta a causa di un ictus. La più piccola delle tre sorelle Bonavina, mercoledì avrebbe compiuto 58 anni. In queste ore tutto il mondo della politica padovana si è stretto attorno all’avvocato ed ex calciatore professionista e capitano del Padova e bandiera per tante stagioni del Treviso tra serie B e serie C. Luciana Bonavina ha accusato il malore mercoledì mentre si trovava da un cliente. I soccorsi si sono rivelati inutili.

Luciana ha accusato l’improvviso malore mentre si trovava da un cliente. Nonostante l’immediato soccorso e il rapidissimo trasporto in ospedale, i medici non hanno potuto far nulla per contenere l’emorragia. “Per me questo è un dolore pazzesco, difficile da accettare, siamo una famiglia molto unita e tra noi fratelli questo legame si era ulteriormente stretto dopo la perdita dei nostri genitori. Luciana era davvero una donna forte e straordinaria e noi la ricorderemo sempre così” sono le poche parole con cui Diego Bonavina ricorda la sorella. Le esequie di Luciana si terranno lunedì pomeriggio alle ore 15 nella chiesa di San Lorenzo da Bindisi all’Arcella.

Morto Cesare Cadeo: il presentatore aveva 72 anni, lavorò con Mike Bongiorno

4408262_2243_cesare_cadeo_mortoE’ morto il presentatore Cesare Cadeo, aveva 72 anni, lavorò in televisione con Mike Bongiorno e Sandra Mondaini. Personaggio della televisione, ma anche della politica. Volto di molti programmi sportivi di Mediaset, alla fine degli anni 90 era entrato in politica come assessore allo Sport della Provincia di Milano. Lascia tre figli. Era nato il 2 luglio 1946 a Milano e con la città meneghina aveva un profondo legame. A darne notizia il sito tgcom.

Iniziò a lavorare a Canale 5 nel 1981, come inviato e consulente aziendale, apparendo poi dall’anno successivo in Gol, programma calcistico condotto da Enzo Bearzot, e Superflash, al fianco di Mike Bongiorno. Nel 1983 condusse con Sandra Mondaini Five album. In quel periodo fu anche commentatore di molti programmi ed avvenimenti sportivi, realizzando come inviato una serie di servizi speciali per il programma Buongiorno Italia.

Padre di Alessandra, Filippo e Caterina, fu assessore allo Sport della Provincia di Milano tra il 1999 e il 2004, sotto la presidenza di Ombretta Colli. Era fratello di Maurizio Cadeo, assessore all’Arredo e decoro urbano del comune di Milano della giunta Moratti. Tifoso del Milan, fu presidente di Milanosport.

Tra i primi a ricordare Cadeo il collega Gene Gnocchi che ha parlato di “un gran signore e un vero amico”. “Se n’è andato in silenzio, con il garbo e la classe che ne hanno contraddistinto la vita”, ha scritto su twitter Maurizio Pistocchi. “Ha raggiunto Maurizio Mosca, Raimondo Vianello, Mike Bongiorno, Corrado. Giganti di un mondo che non c’è più”.

Salvini: «Castrazione chimica per i vermi violentatori di Catania»

4389550_1321_salvini_stupro_catania_castrazione_chimica«Per i vermi violentatori di Catania, che hanno stuprato una turista, nessuno sconto: certezza della pena e castrazione chimica!». Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini intervenendo sul caso di violenza di gruppo contro una donna americana avvenuto a Catania.

COS’È LA CASTRAZIONE CHIMICA
La castrazione chimica è un tipo di castrazione, solitamente non definitiva, provocata da farmaci a base di ormoni, indirizzata alla riduzione della libido e dell’attività sessuale. Fu sviluppata come misura temporanea preventiva per stupratori e pedofili ed è applicata come parte della pena di reati a sfondo sessuale, in diversi paesi, inclusi gli Stati Uniti e Canada, Russia, Polonia, Regno Unito, Svezia, Danimarca, Norvegia, Spagna, Germania, Francia. Spesso, la legislazione prevede che lo stesso pedofilo possa richiedere la castrazione chimica su base volontaria, talora ottenendo sconti di pena. In Italia non è prevista dalla legge.

Violentata in stazione, Maria Elena Boschi: «Stupratori italiani, Salvini non twitta? Cominci a governare»

4343932_1809_violentata_stazione_salvini_boschiDopo il terribile caso della ragazza di 24 anni violentata in ascensore a San Giorgio a Cremano, alla stazione della Circumvesuviana, non è mancata la polemica politica. L’ex ministro Maria Elena Boschi, del Partito democratico, ha scritto un post su Twitter polemizzando con il Ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini.

«Tre ragazzi hanno violentato una donna a San Giorgio a Cremano. Sono italiani, sono criminali. Non essendo di colore ancora il tweet di Salvini non è arrivato. Ma aspettiamo soprattutto più forze dell’ordine,più telecamere,più luci. Hanno vinto un anno fa: quando iniziano a governare?», ha scritto la Boschi. Successivamente al suo tweet, Salvini – pur senza risponderle direttamente – ha twittato sulla vicenda: «Nessuna pietà per chi violenta donne e bambini, in galera a vita», ha commentato, linkando l’articolo del quotidiano Il Mattino. La giovane vittima sarebbe stata stuprata a turno dai tre giovani, tra i 18 e i 20 anni, che avevano già provato a violentarla una ventina di giorni prima, e l’avrebbero attirata nel luogo degli abusi con il pretesto di chiederle scusa.

Barbara D’Urso e Silvio Berlusconi, show a Pomeriggio 5: «Mi fece la corte e lo rifiutai perché era…» E si interrompe

barbara-durso-silvio-berlusconi-corte_26101357«Silvio Berlusconi mi fece la corte, ma io lo rifiutai»: Barbara D’Urso ammette di aver ricevuto attenzioni dal Cavaliere durante la puntata di Pomeriggio 5. Il leader politico è stato ospite della trasmissione e Vittorio Sgarbi ha riaperto l’argomento chiedendo racconti maliziosi. La conduttrice aveva già confessato di aver respinto Berlusconi quando entrambi erano più giovani.

Il critico d’arte ha ricordato come Carmelita riservò al Cav un “no”. «No, allora, già ho capito che è un pomeriggio difficile. Non sono io che sostengo, o ad aver divulgato di non aver mai avuto una storia sentimentale con il presidente Silvio Berlusconi, ma è stato lui che lo ha voluto divulgare in diretta, peraltro davanti a me, tempo fa… È vero, è vero. Anni fa il dottor Silvio Berlusconi mi fece la corte. Io ero molto piccola, anche lui era più giovane. Ma io non ho mai accettato la sua corte, perché in quel periodo lui era…». A quel punto si è interrotta e a completare la frase ci ha pensato Sgarbi: «Era ancora sposato».

Silvio Berlusconi era nel salotto di Barbara D’Urso per chiudere la campagna elettorale in Sardegna. Il leader di Forza Italia ha avuto l’occasione di commentare la situazione politica attuale: «Siamo in un momento molto grave, i grillini sono peggio dei comunisti. Sono più pericolosi perché sono degli incompetenti, buoni a nulla, ma capaci di tutto. Sono spinti dall’invidia sociale, vogliono portare via a chi ha più di loro… Le elezioni in Sardegna confermeranno che il centrodestra è la maggioranza naturale degli italiani. A seguito degli errori dei grillini, arriverà una decrescita e questo governo cadrà. Non saranno loro a mollare, perché sono innamorati del potere. Saranno le cose che andranno male a costrigerli ad andare a casa. Sono quasi sicuro che metteranno una tassa patrimoniale».

Malena, sesso con Nacho Vidal. Lui ha l’Hiv ma lei è tranquilla: «Faccio sempre i test»

4310438_1244_malena_mastromarino_nacho_vidalDi Filomena Mastromarino, detta Malena la Pugliese, si parla ormai da qualche anno: da militante del Pd è passata a fare la pornostar, fulminata sulla via di Rocco Siffredi. E ormai diva dell’hard affermata, ieri è stata intervistata dalla trasmissione La Zanzara su Radio 24 sulla questione della sieropositività di Nacho Vidal, uno degli attori porno più conosciuti al mondo.

Malena infatti in passato ha recitato con Nacho: ma a La Zanzara si dice tranquilla sulla sua salute. «Non mi sento in pericolo, ho recitato con lui a maggio 2018 quindi sono passati diversi mesi: faccio i test ogni 20 giorni come tutti, l’ultimo l’ho fatto il 18 gennaio, mi sento a posto sulla questione». L’attrice pugliese si è lasciata andare anche ad una ‘recensione’ sul collega: «È un attore fantastico, fare sesso con lui è faticoso, ha grandi dimensioni – le sue parole – Quando ho girato la scena con lui ho portato una coppia di amici a vedere il set e sono rimasti impressionati dalla sua personalità: è uno della vecchia scuola, come lui non ce ne saranno più».

Quanto al sesso, lei stessa fuori dal set ne fa poco: «L’ultima scena l’ho girata a ottobre, fuori dal set faccio pochissimo sesso e sempre con la protezione. Ho due o tre ‘scopamici’: da quando faccio questo lavoro mi proteggo sempre, più di prima». Il Pd ormai è un discorso chiuso: «Non ho rinnovato la tessera, come sapete. Apprezzo Salvini per la sua politica, è l’unico che mantiene le promesse». E infine dà ragione a Valentina Nappi, che in un’intervista proprio a noi di Leggo ha detto che preferisce far sesso con gli operai piuttosto che con i politici: «Anch’io, viva gli operai».

Valentina Vignali: «Salvini è un influencer ma ho più follower di lui, punti più sul lato B»

valentina-vignali-matteo-salviniCon i suoi 2 milioni di follower, Valentina Vignali entra di diritto nell’albo degli influencer italiani più famosi su Instagram. Sarà per questo che, ai microfoni di Rai Radio1, ha dato i suoi consigli a Matteo Salvini in tema di social network: «Salvini è un influencer a modo suo. Mi pare che abbia un’ottima capacità di usare i social, lo vedo abbastanza carico, specie su Facebook. Gestire un profilo non è facile, bisogna stare dietro a tutti e interagire con le persone».

La Vignali, però, ritiene che il vicepremier debba ancora migliorare qualcosa: «Forse dovrebbe lavorare un po’ di più sul “lato B” per aumentare i suoi followers. Tendenzialmente i post in cui si vede un po’ di “lato B”, insieme ai post legati al cibo, funzionano molto». La cestista sottolinea come lei abbia molti più follower di Salvini e scherza: «Se entrassi in politica mi voterebbero in 2 milioni!».

Virginia Raggi è il sindaco più social del mondo: quasi un milione di amici su Facebook, 200mila su Instagram

4237046_0836_virginia_raggi_facebookCon quasi un milione di follower su Facebook, è Virginia Raggi la sindaca più seguita del web. La prima cittadina di Roma, a metà del suo mandato, ha conquistato 927.307 follower guidando la classifica dei sindaci più famosi nel mondo sui social. E il risultato vale doppio: perché Roma ha molti meno abitanti (circa 2,8 milioni) di molte città competitor.

Dopo di lei, il collega di Londra (città che quasi nove milioni di abitanti), Sadiq Khan, con 721.664 follower. Poi, a scalare: Ada Colau Ballano, sindaca di Barcellona, a quota 378.009 (un milione e 620 mila abitanti); Bill De Blasio (New York, 8,6 milioni di residenti) con 253.173 persone che lo seguono; la parigina Anne Hidalgo che ne ha 201.438; la sindaca di Madrid, Manuela Carmena 180.785 (3,141 milioni); e la prima cittadina di Tokyo Yuriko Koike 139.365 (con più di 13 milioni di cittadini).

Tornando in Italia, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris vanta 395.690 follower; la piemontese Chiara Appendino ne conta 209.441; Federico Pizzarotti, a Parma, ha raggiunto la soglia dei 106.59; Beppe Sala, a Milano, 106.593; Antonio De Caro, a Bari, 85.530. Dietro il successo social della Raggi, che quanto a like nel Bel Paese supera pure il premier Giuseppe Conte (911.127 contro gli 835.521 del presidente del Consiglio) di certo c’è la sua storia: il primo sindaco donna della Capitale, la prima rappresentante dei 5 Stelle a governare una realtà complessa come Roma, un’esperienza di governo che, tra alterne vicende, è comunque stata costantemente sotto i riflettori. Ma la sindaca dedica molto del suo tempo ai social: video, condivisioni, informazioni e persino la chat con i cittadini. Tutti elementi che l’hanno portata ad essere la regina dei social.

Certo è che, prima della corsa a sindaco, a parte l’esperienza come consigliere comunale di opposizione, anche sui social era una normale cittadina. Poi l’exploit, iniziato in campagna elettorale e che da allora – complici anche i continui flussi di informazioni e video su Fb – non si è mai fermato. Contagiando anche Instagram dove l’inquilina del Campidoglio vanta 180 mila amici.

Salvini ancora contro Baglioni: “Non usi il palco per fare comizi e io a Sanremo non andrò…”

Progetto-senza-titolo-6-1Festival di Sanremo sempre più al vetriolo. Non si placa infatti la polemica tra Matteo Salvini e Claudio Baglioni direttore artistico della kermesse canora: “Se evita il palco per fare comizi gli italiani gliene saranno grati”, ha detto il vicepremier ai giornalisti durante una visita ad un gazebo della Lega, a proposito delle parole su politica e migranti del presentatore durante una conferenza stampa: “E a Sanremo quest’anno non ci andrò…”, ha aggiunto il ministro dellʼInterno.

“Siccome Baglioni è pagato dai cittadini italiani, da una rete pubblica, per una iniziativa pubblica, se evita di usare il microfono e il palco di Sanremo per fare comizi gli italiani gliene saranno grati”.

Non usa mezzi termini il vicepremier che aggiunge: “A me piace Baglioni. Mio figlio mi dice che ascolto musica vecchia, Battisti, De Andre’, Vasco e Baglioni. Mi piace quando cantano, poi ogni cantante ha diritto di pensarla come vuole“, e tuttavia Salvini ci tiene a sottolineare che quest’anno non andrà a Sanremo per il Festival.

Maria Elena Boschi, vacanza e relax in Marocco: «Un viaggio indimenticabile»

Maria-Elena-Boschi-a-Marrakech-Foto-Instagram-3Maria Elena Boschi si rilassa in vacanza in Marocco. L’ex ministro del Governo Renzi ha trascorso la fine dell’anno e l’inizio del 2009 nel paese del Nord Africa, proprio mentre in Italia si scatena il dibattito sul Decreto Salvini che riguarda anche gli immigrati. «Il fascino del deserto del Marocco e i profumi e i colori del labirinto di Marrakech. Un viaggio indimenticabile con gli amici di sempre! », scrive una sorridente Maria Elena Boschi su Instagram.

Negli ultimi giorni ha postato più storie e foto delle giornate serene trascorse in Marocco, con gli amici di sempre tra cultura e relax lontana dalle tensioni dei palazzi della politica romani. Tanti i commenti al post: c’è chi si complimenta per la bellezza dei luoghi, chi per il sorriso dell’ex ministro e qualcuno polemizza, lanciando frecciate sulla destinazione scelta.