Pino Insegno di nuovo papà: «Festeggio i sessant’anni con il quarto figlio»

4498267_1931_pino_insegno_oggi_figlio_ultime_notizieIl prossimo 30 agosto Pino Insegno spegnerà sessanta candeline e come regalo arriverà il suo quarto figlio. L’attore e doppiatore infatti è fidanzato con l’attrice Alessia Narraro che adesso è al sesto mese di gravidanza e con la bella stagione diventerà papà per la quarta volta.

Un bel presente per i suoi sessanta anni: “In effetti il nuovo bebè arriverà proprio in quel periodo – ha fatto sapere a “Vero” – visto che mia moglie Alessia è già al sesto mese, di gravidanza. La nostra sarà un’estate all’insegna dei festeggiamenti”
Il quartogenito sarà un maschietto: “Sappiamo che si tratta di un, altro maschietto. Il quarto fiocco azzurro, ma va bene così. Certo, se fosse arrivata una femminuccia mi avrebbe fatto immensamente piacere ma, ripeto, sono felice così. Non vedo l’ora che nasca per vedere crescere àncora di più la mia famiglia”.

Il suo progetto era quello di fermarsi a tre: “È successo che, alla fine abbiamo deciso di allargare ulteriormente la nostra famiglia e questo mi regala una grandissima gioia. Questo quarto figlio lo considero un nuovo, grandissimo dono che la vita mi ha fatto”.
Pino insegno è già papà di Matteo e Francesco, nati dal suo precedente matrimonio con la conduttrice Roberta Lanfranchi e Alessandro, figlio dell’attore e di Alessia Navarro.

Sandra Milo a Storie Italiane: «Ridotta sul lastrico a causa del papà di Debora. Mi sono venduta a un amico che mi amava. Non avevo scelta»

4493136_1252_sandra_milo_storie_italiane (1)Sandra Milo torna a confessarsi davanti a telecamere di Storie Italiane dopo la rivelazione choc di ieri. L’attrice aveva dichiarato in chiusura di trasmissione: “Per pagare i miei debiti mi sono concessa a un uomo”. Oggi Eleonora Daniele è tornata sull’argomento per chiarire alcuni aspetti. “A quale periodo della tua vita risale quello che hai raccontato? “- chiede la Daniele.

“Debora era piccola – ha raccontato Sandra Milo-. Siamo negli anni sessanta. Il padre di mia figlia Moris Ergas voleva portarmela via perché all’epoca risultavo sposata con un altro. Allora ho deciso di rinunciare a tutto pur di avere mia figlia con me. Avevo una bella casa in via Stoppani, gioielli, beni. Gli dissi che se mi lasciava l’affidamento di Debora gli avrei dato tutto. Naturalmente mi sono trovata senza più niente. Ma successivamente sono sopraggiunte le tasse che Moris non aveva pagato e che però erano intestate a me”. A questo punto la decisione: “Un amico gentile – prosegue l’attrice – si offrì di pagare tutto. Mi disse: ‘Io ti amo’. Ma io non l’amavo. E però mi sono concessa perché ha saldato tutti i debiti”. Eleonora Daniele dice di non condividere la scelta ma di comprenderla, poi chiede: “Ti sei mai pentita?”. La Milo risponde: “Non mi sono mai pentita. Ammetto però che mi sono concessa a causa dei debiti. L’amore lo concepisco solo per amore”. Infine la domanda: “Perché hai sentito di raccontare questa storia?” – chiede Eleonora.

“C’è stato chi ha pensato a me come una cicala che ha sperperato i suoi soldi – dichiara Sandra-. E invece volevo dimostrare che ho sempre pagato le tasse . Le ho pagate anche con la mia persona”.
La Daniele stringe le mani di Sandra Milo poi si rivolge a don Antonio Coluccia uno degli opinionisti della trasmissione presente in studio: “Nessuno ha il diritto di giudicare – dice don Antonio-. Spesso ci si ritrova a fare scelte non sempre consapevoli. L’importante – prosegue rivolgendosi alla Milo- è che lei oggi abbia trovato la pace e stia bene con se stessa. Dio vuole il bene dei suoi figli. Dio non discrimina, ma accoglie tutti”.

Valentina Allegri e la relazione tra papà e Ambra Angiolini: «Lei è molto gelosa»

valentina.allegri.ambra.2018.750x450Valentina Allegri è stata protagonista recentemente di un servizio de Le Iene. La figlia dell’allenatore della Juventus ha parlato del suo rapporto con Ambra Angiolini: “Ci sentiamo. Mi ha anche fatto i complimenti per la mia laurea”. Valentina ha poi rivelato qualcosa della relazione tra Massimiliano Allegri e Ambra: “Li vedo entrambi molto presi. Quando mio padre si innamora, corre e adesso lo sta facendo”. Tra mister e Allegri e Ambra chi è più geloso? Valentina non ha dubbi: l’attrice romana! La figlia dell’allenatore bianconero si è da poco lasciata con Piero Barone de Il Volo ed è di nuovo single. Sulla sua vita sentimentale ha detto: “Io mai con un calciatore. La loro carriera terminerebbe in un attimo. Papà è geloso: ogni tanto mi manda dei messaggi con le foto che pubblico sui social”.

Acido in faccia al figlioletto di tre anni. Le urla choc del bimbo: «Mi fa male». Condannato il papà

4343999_1920_bimbo_acido_condannato_papaIn accordo con altri uomini, ha fatto lanciare dell’acido contro il suo figlioletto di tre anni, cercando di sfigurarlo. Una storia orribile, raccontata oggi dai media britannici e avvenuta a Worcester: l’uomo, di Wolverhampton è stato condannato per aver organizzato l’agguato ai danni del povero bambino insieme ad una gang di cinque ragazzi.

È successo nel luglio del 2018: volevano «bruciare, mutilare o deturpare» il bimbo, che dopo essere stato colpito dall’acido urlava ripetutamente «mi fa male». Il piccolo per fortuna si è ripreso completamente e attualmente vive con sua madre: dopo nove ore la giuria ha deciso di condannare il papà, originario dell’Afghanistan, che credeva di essere stato umiliato dalla moglie che lo aveva lasciato portando via i loro figli.

Insieme a lui sono stati condannati i cinque uomini che lo hanno aiutato, Adam Cech (colui che materialmente ha spruzzato l’acido sul bambino), Jan Dudi, Norbert Pulko, Jabar Paktia e Saied Hussini. Con il suo gesto, l’uomo ha affermato di voler dimostrare che la sua ex moglie era una madre incapace di difendere i suoi figli: poco prima aveva anche chiesto ad un imam se la loro religione «gli permettesse di uccidere sua moglie e i bambini».

Lorella Cuccarini sovranista sostiene il governo, ma critica il Papa, l’Europa e le quote rosa

cuccarini«La differenza non è più tra destra e sinistra ma tra chi pensa agli elettori e chi alle élite e alla finanza». Lorella Cuccarini ormai sovranista; in un’intervista al settimanale ‘Oggi’, scende decisamente in campo a favore del governo e delle sue linee-guida in tema di immigrazione e contrasto all’Europa, critica il Papa e va controcorrente sul gender pay-gap.

Sull’Unione Europa, l’attrice e conduttrice televisiva afferma: «Ci ritroviamo intrappolati nel pensiero unico, che ha un disegno dietro. Il mercato impone le leggi e tutto il resto. Prenda l’Europa: ce l’hanno raccontata come un’idea meravigliosa, ma quella che viviamo esiste solo attorno all’Euro, che ci ha impoveriti». E ancora: «Ma quali politiche di destra? Ha fatto più cose di sinistra questo governo di quelli precedenti. Io vorrei che i miei figli fossero liberi di scegliere se andare fuori o rimanere in un Paese che offra loro delle possibilità. Invece qui non riesci a fare nulla, siamo in austerity, abbiamo un tasso di disoccupazione altissimo, 5 milioni di poveri. E mi dite che bloccare l’immigrazione è di destra? È sacrosanto».

La Cuccarini cita i libri del presidente della Rai Marcello Foa e dell’economista vicino alla Lega Alberto Bagnai e dice di stimare il ministro Paolo Savona, che ipotizzò l’uscita dall’euro: «Savona sogna un’Europa che agisca davvero come uno Stato unico. Per prima cosa dovrebbero permetterci di decidere davvero chi ci rappresenta lì… Il Parlamento europeo non conta nulla e la Commissione decide al di sopra dei popoli sovrani. Se stare in Europa significa accettare regole che ammazzano l’economia, non vale la pena. Ci trattano da sorellastra».

E non teme di apparire politicamente scorretta anche parlando del Papa: «Sarebbe bello che il Papa si esprimesse anche su altre situazioni, oltre che sui migranti. Ci sono rimasta male quando ha detto ‘meglio atei e buoni, che cristiani e odiatori’. Per un cristiano, Cristo è fondamentale e il posto in cui lo incontri è la chiesa; e anche se sei un cattolico tiepido incontrare Cristo in quella eucaristia è la cosa più preziosa. Bisogna distinguere buoni e buonisti: i cattolici devono essere buoni, ma devono difendere i propri figli».

Cuccarini critica anche le quote rosa: «Mai stata femminista e sempre stata contro le quote rosa. Le donne la credibilità devono guadagnarla sul campo… Io sono un’azienda, decido quando e come lavorare. Altrove e in politica, servono una determinazione e una ‘cattiveria’ che impongono anche di rinunciare ad alcune caratteristiche femminili. Dobbiamo accettare il fatto che uomini e donne sono diversi, seppur complementari. Se ci sono più uomini ai vertici è perché sono più predisposti».

Rigopiano, papà di una vittima multato per aver portato dei fiori: «Non pago, mi mettano in carcere»

4219873_1608_feniello_multa_rigopianoPoco meno di due anni fa la slavina che travolse e distrusse l’Hotel Rigopiano a Farindola (Pescara) fece 29 morti: il papà di una delle vittime, Stefano Feniello, è stato ora condannato a pagare una multa di 4.550 euro per aver violato i sigilli giudiziari apposti per deliminare l’area. La storia, ai limiti dell’assurdo, è stata raccontata dallo stesso Alessio Feniello in un post su Facebook: l’uomo è stato condannato dal gip del tribunale di Pescara, Elio Bongrazio.

La sentenza di condanna emessa su richiesta del pm Salvatore Campochiaro, trae origine dal fatto che Feniello si sarebbe introdotto «abusivamente», nonostante «le ripetute diffide ed inviti ad uscirne rivoltigli dalle forze dell’ordine addette alla vigilanza del sito». L’uomo, nel suo post sul suo profilo social, contesta la decisione del tribunale pescarese, affermando di essersi «recato a Rigopiano per portare dei fiori dove hanno ucciso mio figlio».

Una multa non da poco. Oltre 4500 euro, per essere andato a «Rigopiano a portare i fiori, dove hanno ucciso mio figlio Stefano». «Mi sono introdotto, secondo loro, in un’area sottoposta a sequestro», quella dell’hotel, spiega con rabbia, postando le foto della notifica del tribunale di Pescara, a pochi giorni dall’anniversario della tragedia che causò 29 morti tra cui il suo ragazzo. «Io non pago», aggiunge e, se necessario, mi faccio «tre mesi di carcere». «Quelli che non hanno fatto niente per salvare 29 persone a Rigopiano stanno tutti ancora a piede libero io invece devo pagare» accusa, chiedendo di far «arrivare questo messaggio al ministro Salvini» per vedere «cosa ne pensa».

Flavio Briatore, insulti al figlio Nathan Falco, 9 anni: «È un ciccione». E papà risponde agli haters

briatore-nathan-falco-haters-ciccione_07140202I cosiddetti “leoni da tastiera” hanno preso di mira Nathan Falco, il figlio di nove anni di Flavio Briatore ed Elisabetta Gregoraci. Davanti a insulti come «Tuo figlio è un ciccione» o «Deve perdere peso», l’imprenditore non è riuscito a restare in silenzio e ha risposto agli “haters” su Instagram. E la replica è stata giudicata da qualcuno di “cattivo gusto ed eccessiva”.

Tutto è cominciato quando Briatore ha pubblicato sui social le foto delle vacanze “dorate” in Kenya in compagnia del figlio. Gli haters a quel punto si sono focalizzati sull’aspetto fisico del bambino, ritenuto “in sovrappeso”. E poi è arrivata la reazione del padre.

«I commenti stupidi sui bambini – ha sentenziato Briatore – sono fatti da sfigati rancorosi gelosi che non sono stati capaci di crearsi un lavoro… Poveretti».
Il bambino ha trascorso le festività con il papà, mentre la mamma è rimasta bloccata in Thailandia. Tutta colpa della tempesta tropicale Pabuk che si è abbattuta con estrema violenza sul paese asiatico e ha portato alla cancellazione dei numerosi voli bloccando migliaia di persone tra cui anche i vip che avevano deciso di trascorrere proprio lì le vacanze di Natale.

Leone pronuncia la prima parola: «Papà». Fedez esulta e la Ferragni esulta

4174632_1407_ferLeone dixit. Il figlio dei Ferragnez ha scelto e ha detto «papà». Esulta Fedez che da settimane sta tentando di far imparare la parola al piccolo Leone. E così nel video postato sul suo profilo Instagram, il rapper mostra orgoglioso il figlio seduto sul seggiolone, mentre, continua a chiamarlo.

«Ha detto pappa», ribatte Chiara Ferragni con una punta di invidia invitando Leone a ripetere mamma. Ma lui niente, continua a ripetere quella “strana parola” che fa tanto contento Fedez. Ad aggiudicarsi la sfida quindi è stato il marito con buona pace della moglie. Anche se per i fan la prima parola di Leone resterà e resterà per sempre «Lady Gaga».

Carlotta Mantovan dopo la morte di Fabrizio Frizzi: «Così ho spiegato a Stella l’assenza del papà»

frizzi-mantovan-stella«Non è una fase serena, mi lascio un po’ trasportare dagli eventi. La mia forza è nostra figlia Stella», Leggo.it torna a parlare di Carlotta Mantovan che rompe un lungo silenzio iniziato con la tragica scomparsa del marito Fabrizio Frizzi.
A darle forza la figlia Stella e l’affetto delle persone: “Lei è tutta la mia vita – ha spiegato in un’intervista a “Chi”, in edicola domani – Ma è anche l’amore della gente per Fabrizio che mi aiuta ogni giorno”.
E’ naturalmente toccato a lei spiegare a Stella l’assenza del papà: “Le ho sempre parlato liberamente. Sarebbe difficile nascondere la nostra realtà, oltre che sbagliato. L’abbiamo sempre trattata come se fosse un’adulta, ha sempre vissuto una vita in mezzo agli adulti. Certo, rispondo anche a domande scomode. Non è facile, ovvio, ma non sono la prima a dover incontrare questa difficoltà. La vera difficoltà sta nel trovare la forza di farlo”.
Tornerà in tv il prossimo 27 settembre al fianco di Antonella Clerici col nuovo “Portobello”, ma intanto ringrazia che le è stata a fianco: “Voglio dire anche grazie per tutto l’amore e l’affetto che la gente ha trasmesso a Fabrizio e a tutti noi. Vorrei abbracciare tutti a uno a uno. Quando posso rispondo anche a chi mi scrive su Instagram. Il loro calore mi ha dato e continua a darmi tantissimo aiuto. Come me lo danno i miei due cavalli: Luxette comperata con Fabrizio e a cui tengo tantissimo e il mio cavallo Bonus. Potrei fare a meno di un cinema, di un ristorante, di una passeggiata, dello shopping, ma non di cavalcare perché in quel momento non pensi ad altro, ti devi concentrare su di loro”.

Elisabetta Canalis in lacrime a Verissimo: «È stato l’unico a credere in me…». Ecco cosa sta succedendo

Canalis_ElisabettaElisabetta Canalis in lacrime a Verissimo. L’ex velina di Striscia la Notizia è stato ospite del salotto di Silvia Toffanin. Ha raccontato i suoi primi 40 anni, la scomparsa del suo papà e l’amore per la figlioletta Skyler e per il marito Brian Perri. Ma a un certo punto Eli non ha saputo trattenere l’emozione ed è scoppiata in lacrime.
Silvia Toffanin mostra a Elisabetta Canalis una foto risalente agli inizi della sua carriera. Nello scatto l’ex velina è insieme a Franchino, il manager dei vip scomparso prematuramente a causa di una malattia. Gli occhi di Eli si riempiono di lacrime, poi con la voce rotta spiega: «Volevo fare la modella, ma non avevo le caratteristiche adatte, ero un po’ rotondetta. Ma lui ha creduto in me e ha insistito perché io provassi con Striscia. Era un angelo».
Sul recente compleanno, Eli ha detto: «Compiere 40 anni è stato peggio di pagare le tasse, una cartella di Equitalia». E sulla scomparsa del papà: «Si capisce dopo il valore che ci dà la famiglia. Mi sono resa conto che non potevo avere genitori migliori. È stato un papà severo, sono contenta di aver avuto genitori non permissivi. Da ragazzina un giornale di Sassari mi fece una copertina e fui punita. Era un primo piano, immaginati dopo».