Rosa Perrotta, nuovo attacco a Giulia De Lellis: «Deve stare al suo posto, non sa niente»

pietro-tartaglione-e-rosa-perrotta-contro-giulia-de-lellis-e-andrea-damante-scontro-social-volano-gli-insulti-l-avvocato-ma-la-smettete-di-fidanzarvi-solo-per-le-copertine-e-scoppia-il-caos__730__000181154Qualche giorno fa c’era stata una lite social che aveva coinvolto Pietro Tartaglione e Rosa Perrotta da una parte e Giulia De Lellis assieme al ritrovato fidanzato Andrea Damante dall’altra. Tutto era iniziato per una battuta di Pietro sulle coppie che tornano insieme per le copertine e poi era partito il botta e risposta sulla rete.

Tutto sembrava archiviato ma ora Rosa è tornata sull’argomento Giulia De Lellis. L’ex tronista ed isolana ha difeso il fidanzato: “È stata offensiva nei nostri confronti – ha fatto sapere in un’intervista a “Nuovo Tv” – io sono dovuta intervenire: non deve permettersi. Ha detto a Pietro che era un disperato perché è andato in tv a raccontare della gravidanza, facendo credere che tra noi ci fosse una crisi, cosa non vera. Lei non sa niente di noi, deve stare al suo posto”.

Poi ha parlato anche di Andrea Damante: “Si è intromesso, ha insultato Pietro via messaggio. Il mio fidanzato gli ha detto di darsi una ridimensionata, perché non è il caso di offendere le persone e di credersi chissà chi. Ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione ma con rispetto”.

Selvaggia Lucarelli contro il Gf e Luigi Favoloso: «Ecco cosa non torna. Grazie Barbara, premialo come ospite in tv!»

1526481197_5afc412b19015 (1)Selvaggia Lucarelli interviene sulla squalifica di Luigi Favoloso al Grande Fratello per via della sua maglietta offensiva. Selvaggia, evidentemente tirata in ballo, ha descritto quanto successo fra le mura della casa di Cinecittà: “Qualche giorno fa un personaggio della casa del gf, alle 4 del mattino, ha protestato con chi non gli dava le sigarette infilandosi una maglietta su cui aveva scritto col rossetto “Selvaggia suca”.
Lo aveva raccontato la mattina dopo Simone e il tizio in questione, parlando sottovoce con altri inquilini, si chiedeva preoccupato se l’avesse fatta troppo grossa. E’ un personaggio che ho già diffidato in passato tramite avvocato per atteggiamenti dal sapore vagamente minatorio e calunnie sul conto di persone che mi sono vicine. (…) Facciamo che crediamo alla versione della punizione per la maglietta. In questo caso, ringrazio molto il cuore generoso e solidale della conduttrice, ho solo da farle presente che un paio di cose non tornano. La prima è che se un concorrente offende una donna in presenza di altre persone e di telecamere e scegli di non dire in tv cosa ha detto e a chi, come minimo informi in privato quella donna in modo tale che lei possa difendersi in eventuali sedi legali. Nessuno mi ha chiamata. La seconda cosa è che anche se scegli di non dire il suo nome perchè quella donna non ti piace al punto che impedisci di nominarla agli ospiti in tutti i tuoi programmi (una cosa perfino comica), nel momento in cui però scomodi la parola sessismo, la solidarietà la devi avere fino in fondo. Pure nei confronti di chi non ti piace. Vera però, non all’acqua di rose. Se su quella maglietta ci fosse stato scritto “D’Urso suca” o “Boldrini suca” o “De Filippi suca” o “Toffanin suca”, quella persona sarebbe stata espulsa e eliminata da ogni palinsesto. Siccome però si parlava di me che nella sfera di priorità Mediaset e D’Urso conto poco, la terribile punizione per uno che scrive “suca” a una donna qualunque è stata la seguente: il tizio, in apertura di trasmissione, prima che la durissima, agghiacciante punizione si abbatta su di lui, ha 20 minuti di diretta in prima serata con la fidanzata. Perchè è sessista ma ci fa fare il 24% oh, mica si butta fuori senza usarlo. Il tizio viene poi espulso senza spiegare cosa abbia detto e a chi. Cioè, 10 minuti prima si parlava di aborto in prima serata, “suca” era un concetto troppo forte per parlarne in prima serata. Bah. Il tizio, sempre per punizione, viene invitato in studio per altri venti minuti di faccia a faccia con la conduttrice. E ha modo di spiegare “Ma io mica ho offeso le donne, ne ho offeso una specifica”. Ah, allora ok. Quindi la conclusione è che il concorrente sessista e non meritevole di far parte di un programma è stato punito con mezzo programma dedicato a lui.Grazie Barbara. Una punizione esemplare. E sai una cosa? Non è neppure per quel suca a me che avresti dovuto cancellarlo dai tuoi programmi, se fossi davvero una paladina delle donne, ma per quel “Se non puoi sedurle, puoi sedarle” detto col solito ghigno da quell’individuo nella casa il giorno prima, mentre si parlava di droga dello stupro. (citava il meme preferito dei gruppi di merda che lui tanto ama) Il resto, visto che oggi “Selvaggia suca” è piacevolmente argomento di discussione in giro grazie all’attenta selezione del cast del gf e nessuno ha pensato di scusarsi con me, sarà argomento di discussione in sedi più opportune con il personaggio in questione. Ora mi raccomando, continua a premiarlo con ospitate in tv. Del resto, hai creato proprio un bel personaggio e il signor “Suca” e “Se non puoi sedurle puoi sedarle” è esattamente l’ospite ideale di una conduttrice che si professa amica delle donne. Avanti così”.