Belen e il ritorno di fiamma con Stefano De Martino: «Sono in un momento particolare della mia vita. Vorrei un altro figlio…»

4297684_1721_belen_secondofiglio_stefanodemartinoBelen Rodriguez e il presunto ritorno di fiamma con Stefano De Martino. La showgirl argentina si è raccontata a cuore aperto in un’intervista a 4209489_1516_belen_rodriguez_con_stefano_de_martinoRepubblica e ha parlato del possibile riavvicinamento con Stefano De Martino. Ma anche di Sanremo e del suo sogno più grande: «Vorrei avere un altro figlio». Ma andiamo con ordine.

Belen tra poco sarà in Rai come giurata di Sanremo Young. La showgirl, parlando del Festival, ha commentato anche la frase di Rocco Papaleo (che avrebbe affermato che durante il Sanremo fatto insieme Belen non gli avesse rivolto parola): «L’avrà detto come battuta voglio sperare, perché non è assolutamente vero. Figuriamoci, chi mi conosce lo sa, io parlo con tutti. Per me il Festival ha rappresentato una tappa importantissima. Da tanti anni lavoro esclusivamente per Mediaset, però il Festival è il programma a cui sono più affezionata. Quando mi hanno proposto questo Sanremo Young non ho avuto dubbi».

Si passa poi a parlare di vita privata. Alla domanda «Tornerà con l’ex marito Stefano De Martino?» Belen non avrebbe proferito parola, ma avrebbe scherzato con qualcuno accanto a lei. E comunque la showgirl avrebbe affermato: «Sono in un momento particolare della mia vita».

Infine, Belen rivela il suo sogno nel cassetto: «Mi piacerebbe avere un altro figlio. Non voglio che la mia vita sia particolare, voglio che sia normale».

Michelle Hunziker e il video con la servitù su Instagram, il commento al vetriolo dei fan: «Manca solo ‘Ciao povery’»

hunziker-decollete-950x684Michelle Hunziker e il video social con le voci dei collaboratori domestici. La conduttrice svizzera ha ormai abituato i suoi fan a una serie di filmati michellehunziker_servitù_sanremo_12200941comici, che la rappresentano durante la sua vita privata. Questa volta Michelle ha messo “in scena” il suo dopo Sanremo. La moglie di Tomaso Trussardi vorrebbe riprovare l’ebrezza del Festival e decide di scendere le sontuose scale di casa, con indosso un vestito da sogno e le ciabatte. Ma qualcuno arriverebbe a disturbarla…

Si sentono le voci fuori campo dei collaboratori domestici. Tata e cuoca chiamano Michelle: «Le bambine l’aspettano nella vasca. È pronta la pasta». Il sogno della conduttrice di rivivere l’emozione dell’Ariston si infrange e così Michelle piange, asciugandosi le lacrime con il pelo del cagnolino.

La gag diverte i tanti follower dell’ex moglie di Eros Ramazzotti, ma alcuni utenti avrebbero posto l’attenzione sul tenore di vita della conduttrice: «Sarai pure simpatica, ma c’hai pure un sacco di soldi». E ancora: «Manca solo ‘Ciao povery’». E infine: «Anch’io vorrei essere interrotto dalla servitù».

Insomma, qualche commento al vetriolo sarebbe arrivato. Ma, in ogni caso, il video in appena 3 ore ha superato i 55mila like.

Ultimo, furia a Sanremo contro i giornalisti: «Avete rotto il ca**o. Me l’avete tirata»

4290639_0853_ultimo_sanremo_giornalistiAttacco a sorpresa da parte di Ultimo, il secondo classificato al Festival di Sanremo 2019 dietro il vincitore Mahmood, rivolto ai giornalisti. Nella sala stampa del Festival, immediatamente dopo la proclamazione del rivale, il romano Ultimo ha tuonato: «La mia vittoria, al contrario di tanti giornalisti che hanno rotto il ca… tutta la settimana, con la presunzione di giudicare la carriera nei prossimi vent’anni di tanti artisti, sentendosi importanti, non è la vittoria al festival, è la gente che si riconosce in quello che scritto».

«Non ce l’ho con voi, ce l’ho con me stesso. Sono amareggiato», ha poi aggiunto l’artista 22enne, visibilmente scosso, sottolineando di essere «contento della vittoria di Mahmood». Poi ha spiegato con più serenità il suo punto di vista: «Io punto all’eccellenza, quindi è normale che ci sono rimasto male. E’ normale che se una persona si crea aspettative e poi non le realizza non è contento. La mia vittoria sono i live e le persone che si riconoscono in quello che scrivo».

LA CONFERENZA CON IL VINCITORE DEL FESTIVAL SU LEGGO.IT

01.59 I giornalisti chiedono a Mahamood se parteciperà all’Eurovision, la sua risposta è stata: «Avoja, ma che scherzi! Sto già là. Grazie a tutti e ovviamente grazie a mamma»

01.56 A proposito delle polemiche sui migranti ha detto: « Io sono un ragazzo italiano, nato e cresciuto a Milano. Sono italiano al 100%. Sono fan di tutto e di niente. Ascolto qualsiasi cosa. Quando mi chiedono che genere faccia rispondo ‘Marocco-pop’». 01.53 Entra Mahamood: «Io la percezione mia di crescita a livello mediatico non ce l’ho mai. da quando ho vinto Sanremo giovani fino ad ora , ho lavorato ancora a “soldi”».

01.50 Arriva anche Daniele Silvestri super sorridente che conferma quanto detto da Ultimo, e cerca di smorzare un po’ i toni: «La prima parola è grazie. Vale per tutti, quando il risultato arriva, non si può che essere felici».

01.48 Ultimo: «Io vi sembro incazzato? Sono sincero, non sono uno che, al contrario di altri, ha bisogno di crearsi un velo di finzione davanti. Qui gli artisti vengono con un’idea ben precisa. Non son arrabbiato, ce l’ho con me stesso, sono amareggiato perchè io punto all’eccellente».

01.45 gli chiedono del tweet di Salvini che tifava per lui: «per me è indifferente, io scrivo canzoni poi le lascio andare».

01.42 Ultimo: «Non ho mai avuto la pretesa di venire qui e vincere come invece avete scritto voi. Mi sono sempre grattato, ma non è servito. La mia vittoria sono i live, le gente che mi vuole bene e che si riconosce in ciò che scrivo, al contrario di tanti giornalisti che in questa settimana hanno avuto la presunzione di giudicare tramite un’esibizione la carriera degli artisti per iprossimi 20 anni . Sono contento per il “ragazzo” Mahmood» , la sala stampa rumoreggia per l’uso del termine ragazzo «di quello che dite voi non me ne frega un ca**, io sono contento per lui».

01.35 inzia la conferenza stampa con i tre vincitori. Si parte con il Volo che commentano così il loro terzo posto «Siamo arrivati senza aspettative, siamo felici per Mahmood, non siamo venuti al festival con la presunzione di vincere. Per noi è una grande vittoria essere arrivati terzi».

Sanremo 2019: trionfano i “Soldi” di Mahmood, Ultimo non ci sta

C_2_fotogallery_3095366_128_imageI “Soldi” di Mahmood trionfano nella 69esima edizione di Sanremo. Ultimo, arrivato secondo, attacca i giornalisti. Il Volo sono terzi. Ramazzotti, sul palco dopo 35 anni, porta a Sanremo l’unico ospite internazionale: Luis Fonsi. Elisa emoziona omaggiando Tenco. E se Loredana Bertè conquista un’altra standing ovation, Renga abbraccia una donna misteriosa e Arisa canta con la febbre. Virginia Raffaele finalmente torna a fare l’imitatrice e fa ridere tutti.

I PRIMI 12 BIG IN GARA – È Daniele Silvestri ad aprire ufficialmente la finalissima di Sanremo 2019. Con il freestyle Rancore mescola musica d’autore e rap: ed è “Argentovivo”. Anna Tatangelo è una veterana del Festival. Su quel palco ci è salita giovanissima, da minorenne: ora canta “Le nostre anime di notte”. Sull’ultima frase si ferma, è troppo emozionata (pensa a Gigi D’Alessio?, ndr), poi chiude il brano in lacrime. Ghemon non vuole vincere, il suo unico obiettivo è quello di farsi conoscere meglio e con “Rose viola” ci riesce. I Negrita scuotono il Festival con il loro rock puro che tempo mancava al Festival: “I ragazzi stanno bene” è una delle canzoni più belle di Sanremo, e le piume sul microfono li rendono anche glamour. Dopo aver vinto la categoria delle nuove proposte nel 2018, Ultimo torna con un brano favorito alla vittoria. La favola continua. L’applauso è lunghissimo. Anche Nek torna su quel palco che l’ha visto rinascere. Con “Mi farò trovare pronto” ripropone la sua melodia tradizionale. Loredana Bertè, l’unica rockstar del Festival, si presenta sempre con lo stesso abito, e urla la sua rabbia con “Cosa ti aspetti da me”. La performance è esplosiva. Poi riceve l’omaggio del pubblico (un lunghissimo applauso) e bacia in bocca Baglioni mentre Bisio si commuove. Francesco Renga, protagonista di una polemica “sessista”, spazza via la querelle con la voce: la sua “Aspetto che torni” è una ballata romantica dedicata proprio a una donna. Dopo l’esibizione abbraccia una donna del pubblico, che però non è la sua compagna Diana. Ed è subito mistero. Per Mahmood problemi tecnici, parte la musica ma la voce non si sente. Bisio entra in suo soccorso e dopo pochi secondi riparte con la sua “Soldi”. Che fa cantare tutti. Per gli Ex Otago è “Solo una canzone” che però ha permesso loro di farli conoscere e apprezzare dal grande pubblico. Il Volo, con le tre voci che portano l’Italia in giro per il mondo, presentano una canzone scritta tra gli altri da Gianna Nannini: è una “Musica che resta”. Paola Turci chiude i primi 12 big in gara, con “L’ultimo ostacolo”. Stavolta, dopo tanti tailleur dal taglio sartoriale maschile, sceglie di mostrare le gambe, con un miniabito è sexy e convincente.

LO STATO SOCIALE CON POZZETTO – Lo Stato Sociale – che con la “vecchia che balla” hanno fatto furore nella scorsa edizione – regalano una sorpresa: fuori dall’Ariston si esibiscono con Renato Pozzetto in “E la vita la vita”. Poi i ragazzi entrano in teatro ma Pozzetto prima consegna loro un sacchetto di plastica: “Questo è per Bisio, io non posso entrare, è uno shampoo per le ascelle…”.

RAMAZZOTTI SHOW CON FONSI – Eros Ramazzotti torna al Festival 35 anni dopo. Lui che ha portato la musica italiana nel mondo ripropone “Vita ce n’è”. Poi canta “Adesso tu”, che nel 1986 vinse Sanremo, con Claudio Baglioni. Ma non è finita. Con Luis Fonsi, l’unica star internazionale di questo Festival, canta il nuovo singolo “Per le strade una canzone”. E tutta la platea, in piedi, balla. Eros scappa baciando “due-tre volte” la Raffaele e sulla fronte Bisio. Fonsi urla: “Viva l’Italia”

RAFFAELE TORNA NEI PANNI DELL’IMITATRICE – Virginia Raffaele fa finalmente quello che le riesce meglio: l’imitatrice. Da Malika Ayane a Patty Pravo da Giusy Ferrari a Fiorella Mannoia. E, naturalmente, il suo cavallo di battaglia: Ornella Vanoni. E chiude con la frase che la stessa cantante ha usato per salutarla sul palco dell’Ariston: “Però aggratis mai più”. Standing ovation per lei.

ULTIMI 12 BIG IN GARA – Per The Zen Circus “L’amore è una dittatura”. Patty Pravo, l’eterna ragazza della musica italiana, dopo l’incontro anche generazionale con Briga, entra in scena con un abito nero con i fiocchi di neve, saluta Serena Dandini che la presenta, e dopo una gag con la Raffaele, finalmente canta: “Un po’ come la vita”. Arisa porta la sua felicità sul palco con la sua “Mi sento bene”: emozionatissima, ha cantato con la febbre, e sul palco è riuscita a portare il suo cuore dove non è arrivata la voce. Irama porta la sua carica con “La ragazza con il cuore di latta”. Achille Lauro sveglia tutti con la sua “Rolls Royce”, in barba alle polemiche il brano è applauditissimo. Nino D’Angelo e Livio Cori duettano in “Senza farlo apposta”. Federica Carta e Shade azzeccano il brano e il ritornello di “Senza farlo apposta” rimane in testa. “Abbi cura di me” di Simone Cristicchi è una poesia. Enrico Nigiotti canta il “Nonno Hollywood” e si prende la sua rivincita. Poi piange. I Boomdabash mescolano musica leggera e reggae in “Per un milione” e fanno alzare tutti in piedi. Einar è il più giovane del Festival e le sue “Parole nuove” cercano ancora una risposta. Motta, che con Nada ha vinto il premio per il miglior duetto, chiude la 69esima edizione di Sanremo 2019 con “Dov’è l’Italia”.

ELISA OMAGGIA LUIGI TENCO – Elisa, che a Sanremo ha debuttato – vincendo – con Luce, è il secondo ospite musicale e canta “anche fragile”. Con il “dirottatore” Claudio Baglioni omaggia Luigi Tenco, che nel 1967 ha legato il suo nome al Festival. Sulle note di “Vedrai vedrai”, una della canzoni più belle, emozionano tutti.

LA CLASSIFICA: VINCE MAHMOOD – Questa la classifica dei Big dal quarto al 24esimo posto, in ordine: Loredana Bertè, Simone Cristicchi, Daniele Silvestri, Irama, Arisa, Achille Lauro, Enrico Nigiotti, Boomdabash, Ghemon, Ex-Otago, Motta, Francesco Renga, Paola Turci, The Zen Circus, Federica Carta e Shade, Nek, Negrita, Patty Pravo con Briga, Anna Tatangelo, Einar, Nino D’Angelo e Livio Cori. Sul podio della 69esima edizione del Festival di Sanremo salgono: Ultimo, Mahmood e Il Volo. Sono loro i più votati. Si riapre quindi il televoto. A trionfare è Mamhood, Ultimo è secondo, Il Volo terzi. Daniele Silvestri conquista il Premio della Critica Mia Martini e il premio della sala stampa Lucio Dalla e il premio della Giuria d’Onore. Il premio Sergio Endrigo alla migliore interpretazione lo vince Simone Cristicchi.

IL COMMENTO DEL VINCITORE – “Ringrazio mia madre, non ci credo”, le prime parole del giovane 27enne. E alle polemiche tra Baglioni e Salvini sui migranti, il vincitore dice: “Sono un ragazzo italiano, nato e cresciuto a Milano. Nel mio brano ho messo una frase araba che era un mio ricordo. Ma sono italiano al 100%”. Mahmood rappresenterà l’Italia all’Eurovision a Tel Aviv a maggio. Il brano di Mahmood racconta la storia della sua vita, e il difficile rapporto con il padre, che l’ha abbandonato.

LA POLEMICA DI ULTIMO – “Non ho mai avuto la pretesa di vincere, come invece avete pensato voi tirandomela. Io mi sono grattato, ma non è servito. La mia vittoria sarà dopo il Festival, saranno i live, la gente che mi vuole bene e si riconosce in quello che scrivo. Sono contento di aver partecipato. E sono contento per il ragazzo… Mahmood”. Ultimo, secondo classificato al Festival di Sanremo, in conferenza stampa accende la polemica. Con i giornalisti che gli fanno notare che ha chiamato in maniera fredda “ragazzo” il collega: “Avete questa settimana per sentirvi importanti e rompete il cazzo. Qualunque cosa dirò avrete qualcosa da ridire”, dice Ultimo scaldando l’atmosfera.

Fabrizio Frizzi, Cinzia Fiorato: “La Rai lo piange ma lo mise da parte perché non era raccomandato”

3637596_2106_fabrizio_frizzi_cinzia_fiorato_raiNon solo lacrime e commozione per la morte di Fabrizio Frizzi, ma anche qualche polemica. Come quella di Cinzia Fiorato, conduttrice del Tg1, che in un post su Facebook lancia un duro attacco a viale Mazzini: «La Rai che oggi lo celebra, gli inferse la ferita di metterlo da parte per molto tempo».
Il riferimento di Cinzia Fiorato è al fatto che spesso a Fabrizio Frizzi sono stati preferiti conduttori che, secondo la conduttrice, sarebbero raccomandati: «Noi qualche parola la dobbiamo spendere su un’azienda che venera a colpi di milioni di dobloni gente mediocre che non vale nemmeno i soldi di un francobollo e bolla come inadeguato alle prime serate importanti o agli eventi come il Festival di Sanremo un cavallo di razza come Frizzi. Fabrizio, da persona per bene qual era, non faceva parte della corazzata di raccomandati,di gente torbida che usa ogni mezzo per prendersi tutta la torta e non lascia agli altri nemmeno le briciole».
La giornalista e conduttrice poi conclude: «Fabrizio era uno che credeva nella forza del suo lavoro. Per questo non ha mai presentato il festival e non ha mai avuto contratti da 70 milioni di euro per mettersi seduto dietro un acquario in prima serata. Non sono andata alla camera ardente e non andrò nemmeno al funerale perché so che lì non incontrerò Fabrizio, ma tutta quella pletora di ipocriti».

Sanremo 2018, Pippo Baudo solo soletto? L’umiliazione subita sull’Ariston

baudo-sanremo-2018-conduttoriPippo Baudo tornerà sul palco del teatro ‘Ariston’ di Sanremo nella seconda serata del Festival 2018. Il ritorno del decano dei presentatori sarà l’occasione per celebrare i 50 anni dalla sua prima conduzione del Festival che avvenne infatti nel 1968.
Alla veneranda età di 81 anni e con una carriera che tanti sognano, Pippo Baudo si è ritrovato solo soletto sul palco dell’Ariston per le prove della sua ospitata a Sanremo 2018.

Questo almeno è quanto riporta in esclusiva Altrospettacolo.it che ha dato conto dell’incredibile umiliazione subita da uno dei mostri sacri del Festival e della tv italiana proprio a una manciata di ore dal debutto della 68° edizione della rinomata kermesse musicale.

Pare che una volta arrivato puntualissimo all’appuntamento, Pippo Baudo non abbia trovato i tre conduttori ad aspettarlo e che questa mancanza di rispetto lo abbia talmente infastidito da mettere in forse la sua presenza a Sanremo.

L’ospite d’eccezione, che vanta il maggior numero di conduzioni del Festival (13) e per questo motivo andrebbe soltanto che venerato, avrebbe aspettato qualche minuto, poi non ci avrebbe pensato su più di tanto a lasciare il teatro non appena venuto a conoscenza che Claudio Baglioni, Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino erano andati fuori a cena.
Qualcuno ha fatto sapere a Baudo: “Sono a mangiare e ormai non tornano più…”, così la decisione di andarsene.
Il direttore artistico e i due suoi colleghi si saranno cosparsi il capo di cenere per il brutto misunderstanding e soprattutto Pippo Baudo avrà sotterrato l’ascia di guerra dopo la pesante umiliazione subita?