“Continue frecciatine” tra Mara Venier e la D’Urso? L’amara verità della conduttrice di Domenica in

8_20181003065826Soltanto ieri vi abbiamo dato conto dello scambio di frecciatine a distanza tra Mara Venier e Barbara D’Urso con l’intervento di Nicola Carraro a difendere la moglie quando un utente aveva definito le conduttrici ‘due bimbe dell’asilo’. A fomentare la polemica anche Alberto Dandolo che su Instagram aveva messo a confronto i rispettivi post delle signore della domenica elogiando – tra le righe – il comportamento della Zia Mara per aver fatto i complimenti a Carmelita. Non sorprende, dunque, che alcuni utenti insinuino che tra Mara Venier e Barbara D’Urso siano sorti dei dissapori e delle incomprensioni soprattutto alla luce del commento che la prima ha pubblicato su Instagram nei confronti di un utente che cercava di indagare. Mara ha confermato: “Non si sbaglia affatto… e certamente non metterò qua su Instagram il perché…”

Come Tom Hanks in The Terminal, da 6 mesi vive in aeroporto: oggi arriva la brutta notizia

4012671_2254_the_terminal_vive_aeroportoCome Tom Hanks in The Terminal, un richiedente asilo siriano è rimasto bloccato dallo scorso marzo nell’aeroporto di Kuala Lumpur. Oggi è stato arrestato dalle autorità malesi che hanno dichiarato che sarà deportato nel suo paese d’origine. Hassan al-Kontar, 36 anni, ha attirato l’attenzione del mondo quando ha iniziato a pubblicare video su Twitter e Facebook della sua vita bloccata a KLIA2, il terminal dell’aeroporto malese.

Nato a Sweida, nel sud-ovest della Siria, marketing manager di una società assicurativa, teme di tornare nella sua Siria dilaniata dalla guerra dove sarà costretto a svolgere il servizio militare. Lavorava negli Emirati Arabi quando scoppiò la guerra civile nel 2011, ma non poté rinnovare il suo passaporto perché il suo paese gli imponeva di completare la leva obbligatoria.
Nonostante abbia ottenuto un passaporto temporaneo nel 2017, è stato costretto a spostarsi tra più paesi. Fin quando non è finito nell’aeroporto malese dove ha vissuto negli ultimi sei mesi, in un caso che ha fatto eco al film di Steven Spielberg The Terminal. Martedì, Mustafar Ali, capo dell’immigrazione della Malesia, ha dichiarato ai media locali che il signor al-Kontar era rimasto in una “zona proibita” e quindi è stato rimosso con la forza.
«I passeggeri della zona d’imbarco dovrebbero salire sui loro voli ma quest’uomo non l’ha fatto. Si trovava in una zona proibita e abbiamo dovuto prendere le misure necessarie», ha detto Ali. Il capo dell’immigrazione ha aggiunto che il sig. Al-Kontar sarà «rinviato al dipartimento immigrazione» dopo che la polizia avrò finito di interrogarlo. «Comunicheremo quindi con l’ambasciata siriana per facilitare la sua deportazione nel suo paese d’origine».
Dopo un lungo girovagare a febbraio è stato rifiutato all’imbarco su un volo della Turkish Airlines in Ecuador, dove sperava di chiedere asilo. Un mese dopo è stato respinto dalla Cambogia dopo un tentativo simile. Da allora vive nella hall degli arrivi dei terminal con il cibo che gli viene donato dal personale delle compagnie aeree. In tweets ha affermato di avere avuto contatti con l’agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite senza ottenere «soluzioni reali».
Il suo ultimo tweet è stato pubblicato lunedì pomeriggio dove ha condiviso un piccolo video di foto della sua vita. «Nei momenti difficili, scopri che ciò che diventi durante il processo è più importante dell’obiettivo stesso. Sapevi che sarebbe stato difficile e lo è stato davvero», ha scritto.

Flavio Briatore: “Donerò 500.000 euro alle popolazioni colpite dal terremoto”

Bellissimo gesto dell’imprenditore Flavio Briatore che, dopo il terremoto che lo scorso 24 agosto ha colpito il Centro Italia, seminando morti e distruzione, ha deciso di devolvere in beneficenza una discreta somma.

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Ammonterebbe a 500.000 euro la somma destinata alle popolazioni colpite dal sisma: ad annunciarlo lo stesso Briatore attraverso un lungo post pubblicato sui suoi canali social:  “500MILA EURO A DISPOSIZIONE DEI TERREMOTATI Io ed un piccolo gruppo di amici, tutti fortemente colpiti dalla tragedia provocata dal sisma che il 24 agosto ha scosso l’Italia centrale, abbiamo voluto esprimere la nostra vicinanza alle popolazioni terremotate e abbiamo deciso di mettere a disposizione la somma di 500mila Euro in contanti. Tale somma servirà per un progetto specifico da definire ed avviare insieme alle autorità locali. Tra i progetti in considerazione una scuola di emergenza in legno, un asilo o un centro per anziani”.