Elisa Isoardi, tenerezze a pranzo con Gianfranco Vissani e la gonna si alza per il vento

4361184_1245_elisa_isoardi_gianfranco_vissani_gonna_vento (1)Elisa Isoardi sceglie un look aggressivo e sexy per andare a pranzo in compagnia dell’amico Gianfranco Vissani. La conduttrice de La prova del cuoco e lo chef, infatti, si sono dati appuntamento in un ristorante giapponese di Roma per un pranzo a base di sushi.

I due sembrano molto affiatati, come dimostrano le foto pubblicate da Chi. Tra Elisa Isoardi e Gianfranco Vissani, infatti, non mancano le tenerezze, tra coccole, carezze e abbracci. Che ci sia un legame sentimentale? Difficile dirlo, anche se la rivista di gossip smentisce le ultime indiscrezioni che volevano la conduttrice vicina al produttore Alessandro Di Paolo.

Dopo essere usciti dal locale, il vento gioca un brutto scherzo a Elisa Isoardi, che indossava stivali a calza e una minigonna leopardata, che si alza dopo un’improvvisa folata.

Maria Elena Boschi, look aggressivo e stivali sopra la coscia. E su Twitter scoppia la polemica

4056372_1456_maria_elena_boschi_cosciaMaria Elena Boschi era alla Leopolda questo weekend, e il suo look ha scatenato il dibattito sui giornali e sui social. L’ex ministro delle riforme del governo Renzi, poi sottosegretario con Gentiloni si è presentata alla tre giorni fiorentina con un vestitino nero corto e aggressivi stivali a metà coscia: un look decisamente bollente per l’esponente del Pd, che a dispetto dello stile serioso di altre sue ‘colleghe’ non ha paura ad apparire anche sexy nonostante i suoi ruoli istituzionali.

Ma la Boschi, senza dubbio una bella donna ma anche molto criticata in passato per le sue dichiarazioni e le sue attività da ministro, involontariamente è riuscita – con la sola sua scelta nel vestire in quel modo – due giornalisti e non solo: su Twitter infatti la giornalista di Repubblica Giovanna Vitale e l’ex vicedirettore di Europa Mario Lavia non se le sono mandate a dire.

La prima ha infatti scritto, appunto, che la Boschi indossava stivali a metà coscia aggiungendo che le stavano benissimo: Lavia ha ribattuto rimproverando la collega, chiedendo «era proprio necessario scrivere di Maria Elena Boschi con stivali a metà coscia? Mi meraviglio». «Non capisco cosa ci sia di male – la risposta piccata della Vitale – La malizia è nell’occhio di chi legge, non di chi guarda e ne scrive». «Una cronista esperta come te ha capito benissimo, non scriveresti mai che pantaloni hanno Padoan o Scalfarotto», l’ultima risposta di Lavia.

Ma la polemica continua anche dopo, con l’intervento della politologa Sofia Ventura: «Delle donne si sottolinea sempre l’abbigliamento e non è un bene – scrive – ciò detto, farsi fotografare in pigiama sul proprio lettino non aiuta», un riferimento all’intervista a Maxim di qualche settimana fa con tanto di foto in posa da parte di Oliviero Toscani. La Vitale ribatte: «Non è vero, se Renzi fosse arrivato alla Leopolda in camicia hawaiana l’avremmo scritto o no?». «Concordo – scrive ancora la Ventura – che l’attenzione per l’abbigliamento femminile sia più diffusa è un fatto assodato, ma c’è chi quella attenzione la cerca».

GF15, l’abito di Barbara d’Urso è un déjà-vu

C_2_box_60886_upiFoto1FSeconda puntata del Grande Fratello, secondo ottimo risultato per Barbara d’Urso. Nonostante non siano mancate polemiche e i colpi di scena, la conduttrice ha tenuto salde le redini della situazione, con il piglio deciso che ben conosciamo. Una grinta espressa già a partire dall’outfit: elegante e ricercato ma con tocco aggressivo e seducente, da vera dominatrice.

Stavolta Barbara d’Urso sceglie un Vivienne Westwood vintage corto e asimmetrico, con ricami luccicanti neri che regalano un sapiente gioco vedo-non-vedo sulla coscia. Niente guanti, ma lo scollo a barca strutturato, i gioielli maxi, lo smalto scurissimo e gli stivali cuissard contribuiscono a dare all’outfit un’intrigante allure gotica.

Ad alcuni però non è sfuggito un piccolo dettaglio: il vestito sfoggiato da Barbara d’Urso è lo stesso indossato l’estate scorsa da Anna Valle per ritirare il premio Charlot. Una coincidenza che nulla toglie all’eleganza glam di Barbarella.