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Raffaella Carrà e la rivale Maria De Filippi insieme in tv: «Pace fatta dopo 20 anni»

4387141_1301_raffaella_carra_maria_de_filippi (1)Raffaella Carrà e Maria De Filippi per la prima volta insieme in una trasmissione in tv. Dopo oltre vent’anni di accesa rivalità, le due storiche conduttrici televisive appariranno insieme in un programma.

Lo rivela in esclusiva il settimanale Mio, in edicola da domani mercoledì 27 marzo. La rivista, diretta da Andrea Ciattini e pubblicata dalla casa editrice AAE, dedica la copertina a questo scoop con il titolo “Dopo 20 anni facciamo pace!”. In passato, le due star del video si erano “sfidate” a distanza con programmi e dichiarazioni, ma senza mai incontrarsi o lavorare insieme.

Maria De Filippi ha accettato l’invito di Raffaella Carrà ad essere una delle protagoniste del suo nuovo programma A raccontare comincia tu, in onda su RaiTre a partire da giovedì prossimo 4 aprile, in prima serata per sei settimane. In ogni puntata, Raffaella intervisterà un “numero uno”, a partire da Fiorello per poi proseguire con il maestro Riccardo Muti, Sophia Loren e molti altri.

“Si parla anche di un probabile scambio di cortesie”, si scopre nell’articolo su Mio, a firma di Angelo Perrone, pr dei vip sempre molto ben informato. “Raffaella potrebbe anche partecipare per la prima volta ad uno show della collega De Filippi, che fino ad ora aveva sempre evitato, ed essere quindi l’ospite d’onore di una puntata di Amici, il cui serale partirà sabato prossimo 30 marzo”.

Belen Rodriguez a cena al Kowa: «Non fatemi essere cattiva…». Di chi parla?

4387060_1200_belen_ristorante_milanoDopo Melissa Satta, è il turno di Belen Rodriguez: ieri sera la showgirl argentina è stata ospite a sorpresa del ristorante panasiatico Kowa di Milano, lo stesso che aveva visto la presenza dell’ex Velina (ve ne avevamo parlato qui).

Un breve video di Belen è stato postato proprio sul profilo Instagram del Kowa, tra le stories: si nota una Rodriguez tranquilla e sorridente, con una minigonna mozzafiato e giubbotto di pelle, che chiacchiera amabilmente con i suoi compagni di cena. Particolare non da sottovalutare, Belen è a cena con qualcuno, ma non si vede il suo volto: che sia un nuovo flirt? «Non fatemi essere cattiva», dice poi mentre si parla di qualcuno: di chi, lo sanno solo i presenti…

Scandalo farmaci scaduti negli ospedali, la conferma degli ispettori Asl: «Alcuni anche dal 2014»

4389336_0803_farmaciFarmaci e prodotti sanitari scaduti: chiusa la verifica dell’Asl Lecce negli ospedali salentini. Risultato: nei reparti “merce” scaduta anche da diversi anni. È l’esito della verifica interna voluta dai vertici di via Miglietta all’indomani del blitz di San Valentino dei Nas al Vito Fazzi di Lecce. In quell’occasione, come scrivevano i carabinieri, furono ritrovati «diverse centinaia di dispositivi medici anch’essi con data di scadenza superata (set di infusione, introduttori di filo guida, sonde, kit multiuso, provette sterili)» con tanto di riferimento a singoli reparti. Il ritrovamento fece scattare il sequestro e la segnalazione all’autorità giudiziaria di due persone per «la violazione prevista dall’articolo 443 del Codice penale, somministrazione di medicinali guasti o imperfetti». La reazione della direzione generale dell’Asl fu immediata facendo scattare la decisione di controllare a tappeto ospedali e distretti socio-sanitari. Ora l’indagine interna conferma l’esito del blitz dei Nas: farmaci e dispositivi stati ritrovati scaduti in tutti gli ospedali. Una verifica che si è chiusa da pochi giorni. E l’elenco delle criticità è tutt’altro che breve. Le prime conferme, in particolare, riguardano l’ospedale di Lecce e l’ospedale di Gallipoli. Ma non finisce qui. Qualche esempio di medicinale: Maxipime 2000mg/10 ml (antibiotico), scaduto a gennaio 2018, Vancomicina (antibiotico) scaduta a gennaio 2019, Gabesato Mesilato (antiemorragico) scaduto a febbraio 2017. Un elenco di criticità che, a leggere le carte, si allarga anche a materiali sanitari di varia natura: una sonda-tampone varici esofagee scaduta a maggio 2010, provette scadute a dicembre 2018, un catetere vescicale scaduto nel 2016, una cannula Guedel e alcune cannule tracheostomica scadute, un sondino naso-gastrico scaduto ad aprile 2014. Giusto per citare alcuni dei prodotti sanitari a cui vanno aggiunti dispositivi e presidi medici. Chiusa questa prima parte di controlli, ora la mini task force messa in piedi dall’Asl per mettere ordine nella gestione di questo materiale di importanza cruciale per la cura dei pazienti passerà al setaccio i Distretti socio-sanitari. A chiusura della verifica e al netto di eventuali procedimenti disciplinari si passerà alla fase due, già annunciata dai vertici Asl all’indomani del blitz dei Nas al Fazzi. Spetterà al commissario straordinario dell’Asl Lecce, Rodolfo Rollo, valutare le relazioni prodotte dai dirigenti infermieristici che hanno coordinato il monitoraggio. I verbali frutto dell’ispezione sono stati consegnati ai coordinatori infermieristici, meglio noti come caposala, e alla direzione medica degli ospedali. Sarà Rollo a tirare le somme e analizzare le procedure «messe in atto per vigilare sulla corretta tenuta dei farmaci, dei dispositivi medici impiantabili e di tutto il materiale sanitario». E il ventre molle del sistema riguarda proprio le procedure che in diversi reparti degli ospedali salentini risultano totalmente assenti. Due i quesiti riportati nelle schede di verifica degli “ispettori” inviati dall’Asl negli ospedali salentini: uno riguardante l’ispezione periodica degli armadi farmaceutici, dispositivi medici e stupefacenti; l’altro la verifica dell’armadio farmaceutico di reparto. E il risultato è che la mancata verifica è predominante nei reparti in cui tutto questo è regolarmente avvenuto. Cosa accadrà ora? In qualche modo l’esito è già tracciato. «Al termine di questo processo di verifica – puntualizzavano alcune settimane fa ai vertici Asl – saranno impartite le necessarie e possibili disposizioni finalizzate alla risoluzione delle eventuali problematiche riscontrate, così da evitare il ripetersi di analoghi episodi che, oltre a provocare nocumento all’Asl, causano un forte allarme sociale. E, conseguentemente, non potranno che essere valutati in fase di verifica delle performance delle unità operative». La catena dei controlli parte dalla direzione medica di presidio, farmacia ospedaliera che sono tenuti a fare verifiche periodiche nei reparti e nei servizi. Nei reparti la responsabilità è in capo ai coordinatori infermieristici che sono tenuti a fare le verifiche nell’unità operativa. Per quanto attiene ai medici non hanno responsabilità diretta sulla gestione, ma in ogni caso prima di utilizzare un dispositivo hanno cura di verificare che non sia scaduto. E questa è una sicurezza importante per i pazienti.

Napoli, il manager in fuga a Dubai con i soldi dopo «Made in Sud»

4389300_0822_madeinsudÈ passato nel giro di poche ore dalle luci dello show alla penombra di una cella. Lunedì sera era stato dietro le quinte del programma televisivo “Made in sud” (totalmente estraneo all’inchiesta) e all’alba i finanzieri gli hanno stretto ai polsi. Tutto nella stessa notte. Parabola di Luigi Scavone, classe 1974, ex poliziotto nato a Potenza che a Napoli ha costruito una fortuna diventando un imprenditore di successo nel settore del lavoro interinale e una figura di riferimento nel mondo dello sport, dello spettacolo e del volontariato.
Presidente dell’Alma Trieste in corsa per i playoff scudetto del campionato di basket, patron dell’omonimo colosso del lavoro interinale, Alma spa, titolare di un team in MotoGp, la Pramac, nonché shareholder del gruppo Altea.

Lo hanno bloccato prima che partisse per Dubai. Era infatti in procinto di imbarcarsi su un volo con uno zainetto pieno di mazzette di soldi per 300mila euro, tutti sottovuoto e confezionati in modo da bypassare i controlli. Nell’inchiesta coordinata dai pm Mariasofia Cozza, Francesco Raffaele e Sergio Raimondi, del pool guidato dall’aggiunto Vincenzo Piscitelli e dal procuratore Giovanni Melillo, Scavone compare come il dominus di un gruppo societario che avrebbe costruito la sua fortuna anche, e forse soprattutto, grazie a un meccanismo fraudolento sofisticato al punto da consentire un’evasione fiscale da 70 milioni di euro negli anni di imposta dal 2015 al 2017, sbaragliando la concorrenza.

Lando Buzzanca e la baby fidanzata Francesca Della Valle: «Mi ha visto la prima volta a 24 anni e pensava di sposarmi…»

retake“Ho quasi 84 anni, meglio che me ne sto a dare amore a me e alla mia ragazza. Perché io ho la disgrazia di essere ancora un uomo che vive di amore”, a parlare l’attore Lando Buzzanca, felicemente fidanzato con l’attrice e giornalista Francesca Della Valle. Tra i due corrono 40 primavere, dati gli 83 anni di Lando e i 43 della compagnia.

L’amore però non conosce età: “Io a Francesca lo dico, ho 42-43 anni… ma non è vero! Però non voglio pensare a quanti anni ho – ha spiegato in un’intervista a “Libero Quotidiano” – Lei è una donna di una grande dolcezza e di straordinaria intelligenza, sono due anni e mezzo che stiamo assieme e mi riempie di amore e cose belle. Ci siamo conosciuti perché lei mi aveva proposto un ruolo in un film che non abbiamo più fatto. Mi ha poi raccontato di avermi visto la prima volta quando aveva 24 anni e di aver pensato che mi avrebbe sposato”.
Le nozze erano state annunciate in una precedente intervista per primavera, ma sono state rimandate: “Lei vorrebbe. Anche oggi mi ha detto di essere pronta a farlo, ma io voglio aspettare almeno di vendere una grande villa che ho fuori Roma”.
Ultimamente si è un po’ allontanato dal mondo dello spettacolo: “Ormai pagano molto meno di quanto dovrebbe prendere un attore. Ho appena rifiutato quattro film: tre perché pagavano poco e il terzo perché non mi piaceva il personaggio che mi avevano offerto. Oggi purtroppo è così e oltretutto le settimane a disposizione sono troppo poche: quando ho cominciato a recitare io avevamo quattordici settimane di lavorazione, oggi appena tre”.

Corona dal carcere: «Abbattuto, ma pronto a reagire: ora basta eccessi»

corona nina moric_26103941Fabrizio Corona è tornato a San Vittore, nel pomeriggio di ieri: ora è «abbattuto» ma anche «pronto a reagire» e a comprendere che d’ora in avanti non potrà più lasciarsi andare ad «eccessi e a comportamenti sopra le righe». L’ex paparazzo dei vip ha parlato dal carcere, per bocca del suo avvocato Ivano Chiesa, dopo la sospensione dell’affidamento terapeutico che gli permetteva di vivere fuori da San Vittore (sospensione decisa dal giudice di Sorveglianza di Milano).

Il giudice ha deciso lo stop dell’affidamento, concesso più di un anno fa, per una serie di violazioni delle prescrizioni anche legate a sue apparizioni in tv. L’avvocato Chiesa ha voluto precisare che il magistrato che ha preso questa decisione, Simone Luerti, «è una gran brava persona e non poteva fare altro». Corona dal carcere ha spiegato che quelle violazioni erano legate «al mio lavoro, non ho commesso alcun reato». Il difensore, però, gli ha spiegato che non può continuare ad eccedere nei comportamenti. Lo stesso giudice nel provvedimento parla di un «conflitto» interno tra una «volontà di migliorare» e una «resistenza» ad attenersi al percorso di recupero.

Il giudice lo aveva già ‘diffidato’ nelle scorse settimane e di fronte al succedersi delle violazioni, poi, «non ha potuto fare altro». Secondo il legale, Corona, che ha sì giustamente criticato in passato le «condanne eccessive» e i «16 mesi di galera» per la vicenda dei contanti nel controsoffitto per la quale è stato assolto nel merito, deve ora rendersi conto, però, che «le regole vanno rispettate, se no si passa dalla parte del torto, deve capire che è così che funziona».

L’INSOFFERENZA E I VIDEO SU INSTAGRAM Nel provvedimento il giudice parla della sua «insofferenza» alle regole e della «incomprensione» da parte sua della misura dell’affidamento, manifestate dall’ex ‘re dei paparazzi’ sia in un video su Instagram che in un’intervista, di fine febbraio scorso, a Non è l’arena di Massimo Giletti. Nel filmato e in trasmissione l’ex ‘fotografo dei vip’ (che da prescrizioni non avrebbe potuto neanche parlare dell’affidamento) ha detto, invece, che lui era stanco di tutti quegli obblighi e che, quindi, se ne fregava. Ora, entro 30 giorni, la Sorveglianza dovrà fissare un’udienza e decidere se confermare o meno lo stop all’affidamento.

Rocco Siffredi e il problema a letto con la moglie: inconfessabile verità sull’attore a luci rosse

rocco siffredi moglie_20143546Rocco Siffredi e la moglie Rosa Caracciolo sono sposati dal 1993, hanno due figli e per diverse quanto lapalissiane ragioni sono invidiatissimi da uomini e donne: a vederli i due incarnano i ruoli della coppia perfetta, eppure l’ex re dell’hard e sua moglie hanno avuto i loro problemi anche sotto le lenzuola.

Intervistato dal quotidiano Libero, Rocco ha risposto senza filtri alle curiosità della giornalista svelando alcuni retroscena sconosciuti sul rapporto con Rosa: “Dopo sei mesi di matrimonio mi ha detto: Rocco, possiamo anche farlo in dieci posizioni diverse e per tutta la giornata, ma mi sembra una seduta di fitness e io non riesco a venire”. Non sono mancati i tradimenti, ecco come ha retto la coppia

Matteo Salvini, la nuova fidanzata è Francesca Verdini: prima uscita pubblica al cinema per Dumbo

Prima uscita pubblica per Matteo Salvini e la nuova fidanzata Francesca Verdini. I due sono comparsi insieme all’anteprima di Dumbo, il nuovo film di Tim Burton remake del classico della Disney, al The Space cinema moderno di Roma. Camicia e completo per lui, look total black e capello sciolto per lei: la coppia, munita di popcorn, è arrivata mano nella mano, tra un sorriso e una battuta.

I due erano stati già visti insieme a cena nel ristorante del fratello di lei e, ovviamente, il gossip si era scatenato, pur in assenza di conferma da parte dei diretti interessati. Salvini però qualche giorno fa aveva scherzato sul fatto che sarebbe potuto andare accompagnato al vertice dei ministri dell’Interno di tutta Europa a Parigi, il che non aveva fatto che alimentare le voci di un nuovo amore.

Ma chi è Francesca Verdini? La ragazza, 26 anni, è figlia di Denis Verdini, plenipotenziario di Forza Italia. Tra lei e il vicepremier ci sono vent’anni di differenza ma l’età, si sa, quando c’è sentimento non conta. Nata a Firenze, Francesca oggi aiuta la famiglia nella gesione del ristorante PaStation nei pressi di Montecitorio: proprio quello dove per la prima volta è stata vista a cena con Salvini.

Ora la domanda che tutti si fanno è: cosa penserà Elisa Isoardi, illustre ex, di questo amore appena sbocciato? Per quanto la riguarda le sono stati attribuiti ultimamente diversi fidanzati, tra cui Alessandro Di Paolo, produttore con la fama di milionario-playboy che sarebbe, invece, un amico di lunga data. Insomma, nella classica gara tra ex a chi si rifidanza prima, sembra proprio che il Matteo nazionale abbia trionfato, con buona pace di chi caldeggiava un ritorno di fiamma tra i due.

Fabrizio Corona in carcere, appare un messaggio su suo profilo Instagram: «Insieme…»

4387430_1733_fabriziocorona_carcere_messaggio_instagramFabrizio Corona in carcere, sul suo profilo Instagram appare un presunto messaggio di incoraggiamento. Poco fa, sulle storie di Instagram dell’ex re dei paparazzi è apparso un video in cui scorreva questo messaggio in inglese: «L’unione ci rende forti. Insieme». Lo stesso messaggio era stato condiviso ieri come post. Ecco cosa sta succedendo.

Si tratta di un messaggio firmato con il marchio Adalet, firmato dallo staff. Apparentemente un messaggio pubblicitario, le parole sembrerebbero però dedicate al brutto momento che sta passando Fabrizio Corona, titolare del marchio. Una sorta di incitamento ai fan a stringersi attorno all’ex re dei paparazzi. E i commenti dei follower non si fanno attendere. «Ormai lo mettono in carcere anche se butta una sigaretta». E ancora: «Se la legge si fosse accanita contro i mafiosi e i politici corrotti come ha fatto con Fabrizio Corona, l’Italia sarebbe un posto migliore».

Il giudice ha deciso lo stop dell’affidamento, concesso più di un anno fa, per una serie di violazioni delle prescrizioni anche legate a sue apparizioni in tv. L’avvocato Chiesa ha precisato che il magistrato che ha preso questa decisione, Simone Luerti, «è una gran brava persona e non poteva fare altro».

Wanda Nara cancella Icardi e surriscalda i fan in bikini

C_2_articolo_3199146_upiImageppStrana successione di eventi in casa Nara-Icardi. Al di là delle vicende sportive-professionali del calciatore tornato ad allenarsi con l’Inter dopo oltre un mese di stop, a dare nell’occhio sono i rapporti social tra marito e moglie. Wanda posta scatti mozzafiato in bikini sulla spiaggia argentina, disattiva i commenti e lascia i follower senza respiro. Ma decide anche di non seguire più nessuno, nemmeno il suo Maurito. Unico profilo seguito (al momento) è quello di Erica Viana Lima, moglie di Hernanes. Che succede?

Va bene disattivare i commenti alle foto bollenti in bikini, ma perché decidere di cancellare anche Mauro? A ben guardare altri indizi social lasciano dubbi sulle intenzioni di Wanda Nara che scrive:
A los que juegan a perderte , déjales ganar (Quelli che giocano per perderti, lascia che vincano);
Tu sexto sentido sueño conmigo (Il tuo sesto senso sogna me);
No seré una mujer libre mientras siga habiendo mujeres sometidas (Non sarò una donna libera finché ci saranno ancora donne);
No permitas que nada ni nadie dicte tus pasos a seguir. La gente que nunca ha logrado nada hará todo lo posible para que tú no lo hagas (Non lasciare che niente o nessuno dettino i tuoi passi da seguire. Le persone che non hanno mai realizzato nulla faranno tutto il possibile per impedirti di farlo);
Verificato Lo que la oruga ? llama el fin, el resto del mundo le llama mariposa (Ciò che il bruco chiama la fine, il resto del mondo lo chiama farfalla);
Me callo por que es más cómodo engañarse (Sto zitto perché è più comodo illudersi);
Una scelta è come un salto:ti spaventa,lo rimandi ma se ti butti è LIBERTÀ;
Yo no deseo que las mujeres tengan poder sobre los hombres, Sino sobre ellas mismas (Non voglio che le donne abbiano potere sugli uomini, ma su se stesse);
non ti curàr di lór, ma guarda e passa;
Lo que no te mata , te hace más fría ,más mala y más guapa (Ciò che non ti uccide, ti rende più freddo, più cattivo e più carino);
caminando por la vida comprendí que lo importante no es que sepas cuanto tienes , es que entiendas cuánto Vales (camminando attraverso la vita ho capito che l’importante non è che tu sappia quanto hai, è che capisci quanto tu vali);
Tu non vinci l’argento, tu perdi l’oro. L’ultima foto social di coppia risale a un mese fa. Poi Wanda è partita per Dubai con i bambini, ora è impegnata in uno shooting mozzafiato e di Maurito neanche l’ombra…