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Ilaria D’Amico, shopping da mamma col piccolo Leopoldo Mattia

1478185_20160112_114186_01-00304732000003hPrimi giorno da mamma (bis) per Ilaria D’Amico. La conduttrice “Sky” è diventata mamma poco fa del suo secondo figlio (primo dalla sua relazione con Gigi Buffon) Leopoldo Mattia. Ilaria, già in grande forma, è stata fotografata mentre fa shopping a Milano assieme alla mamma e al piccolo, che viene protetto dal fredo con una copertina.

Sanremo 2016, accanto a Carlo Conti un ‘valletto’ speciale: ecco tutte le novità dell’edizione

Saranno Gabriel Garko, Madalina Ghenea e Virginia Raffaele ad affiancare Carlo Conti alla conduzione del Festival di Sanremo 2016. Lo si è appreso a margine della conferenza stampa di presentazione appena inizita, della 66esima edizione della kermesse, nel Teatro del Casinò di Sanremo.

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L’EDIZIONE E GLI OSPITI «Confermo che i primi ospiti che possiamo annunciare al Festival di Sanremosono Laura Pausini, Eros Ramazzotti, i Pooh e Renato Zero». Lo ha ufficializzato Carlo Conti, nella conferenza stampa di presentazione del Festival di Sanremo.

VALLETTO D’ECCEZIONE «La chiamata di Carlo Conti per me è stata una sorpresa, forse perché ho l’abitudine a sottovalutarmi». Gabriel Garko, uno dei tre co-conduttori chiamati da Conti per il Festival di Sanremo, commenta così la nuova avventura. «Di solito sono protetto da un personaggio, sono timido anche se non lo direste, perché mi spoglio sempre… Questa sarà la prima volta su un palcoscenico e ho deciso di essere realmente me stesso, di essere come quando sono a casa – ha spiegato l’attore -. Entrerò nelle case degli italiani in un altro modo rispetto al solito: normalmente sono il protagonista, qui sarò al servizio dello spettacolo».

LE VALLETTE «Sono emozionatissima e non so come ringraziare Carlo Conti. In realtà devo ringraziare l’Italia. Sono arrivata qui a 14 anni e mi ha dato un lavoro». Madalina Ghenea commenta così la sua partecipazione nel cast del festival di Sanremo accanto a Carlo Conti e insieme a Virginia Raffaele e Gabriel Garko. «Sanremo – ha aggiunto l’attrice romena scelta da Paolo Sorrentino per Youth – La Giovinezza – è un sogno che si è avverato. Lo guardavo insieme alla mia famiglia. Spero di portare tanta ‘felicità’, che è anche il mio brano preferito del Festival e il ricordo della mia infanzia».
«Siete al corrente tutti che sono co-conduttrice? Avete capito?». Virginia Raffaele esordisce nel suo modo ironico e divertente nel nuovo ruolo affidatole da Carlo Conti per il prossimo Festival di Sanremo (9-13 febbraio), dopo la partecipazione come ospite comico lo scorso anno. «È un’emozione grandissima e ringrazio il ‘sior’ Conti per avermi rivoluto qui. È Sanremo: tutti dicono tutto di Sanremo, come per la Nazionale e Banca Etruria», ha aggiunto l’attrice che ha annunciato che a differenza di un anno fa non porterà all’Ariston l’imitazione di Ornella Vanoni: «meglio che non vengo – ha detto scherzando con la voce della cantante -, l’anno scorso mi avete rotto i ‘maroni’. E poi c’è già Morgan, sarebbe un incontro bizzarro». Virginia Raffaele ha poi raccontato che quando Conti le ha comunicato durante un pranzo a Firenze che la voleva accanto a lui è andata in confusione e «sul treno de ritorno invece di scendere a Roma sono andata dritta fino a Napoli». «Spero di fare un buon lavoro – ha concluso – È divertente lavorare con Carlo. Lo sento complice nello sperimentare, nel divertirsi».

IL DOPOFESTIVAL La Gialappa’s band e Nicola Savino condurranno il Dopofestival. Lo ha annunciato Carlo Conti durante la conferenza stampa di presentazione della 66esima edizione del Festival di Sanremo.

Abbandonata in una scatola appena nata. Dopo 54 anni scopre cosa la madre ha fatto alla sorella

Tammy Makram e Liz Kellner sono il ritratto l’una dell’altra, e nessuno si stupirebbe nel sapere che sono sorelle. Quello che sorprende, invece, è che le due ignoravano la reciprocca esistenza fino a poco tempo fa: sono cresciute separate per cinquant’anni senza sospettare nulla.

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Per avere una spiegazione bisogna tornare alla vigilia di Natale del 1961, quando la neonata Tammy fu abbandonata dai genitori all’interno di una scatola di cartone e avvolta in una coperta in un ospedale del Minnsota. Quattro anni più tardi, lo stesso destino è toccato a Liz: è stata abbandonata in una lavanderia a gettoni. Le due bambine hanno avuto la fortuna di essere state adottate da famiglie amorevoli, ma Tammy non ha mai rinunciato a conoscere le sue origini. Grazie al sito Ancestry.com ha trovato una corrispondenza del suo DNA con quello di un’altra donna: Liz, appunto.  Quando le due si sono incontrate, è stato come se si conoscessero da sempre. «È stato come avere una gemella di quattro anni più giovane di me», ha detto Tammy. «Condividiamo un legame così speciale».

Simona Izzo e i ritocchini: “Del mio viso faccio ciò che voglio”

Simona Izzo risponde alle critiche piovutele addosso soprattutto dal web dopo l’apparizione tv in cui ha mostrato il suo viso ritoccato e ringiovanito dalla chirurgia estetica.La regista, 63 anni, si difende di nuovo attraverso il piccolo schermo, spiegando le sue ragioni e respingendo i pareri degli haters: “Credo di avere la libertà di fare della mia faccia quello che voglio”, ha detto, lamentando accanimento soprattutto da parte delle donne.

Party serale da Brunello Cucinelli

Ha ammesso il lifting e il ricorso alla chirurgia plastica con orgoglio, ma Simona Izzo non è riuscita a placare le polemiche in seguito alla sua recente apparizione a “Porta a Porta” dove è sembrata irriconoscibile. Così la regista torna nello “studio del delitto” per ribadire le sue ragioni: “Sono diventata un caso. Io ho fatto outing e non è neppure il primo ritocchino, ma io che ho fatto dei film, ho preso dei premi, non ho mai avuto tanto clamore. Non lo so cos’è successo”, si difende la moglie di Ricky Tognazzi.
La vicenda pare averla scossa: “Se sono qui significa che questa cosa mi pesa”, confessa, sostenendo di essere “stata attaccata perché l’ho ammesso”. L’amarezza però non cancella la determinazione e così la Izzo spiega: “L’ho fatto nonostante io abbia uno ‘straccio’ di marito, sia nonna tre volte, abbia un figlio che ha quasi 40 anni, sia una donna molto realizzata”.
Insomma nessun rimorso e nessuna scusa. Anche quando c’è da svelare il retroscena che l’ha portata all’ultimo intervento: “Dovevo togliere una cisti parotidea, a quel punto ho chiesto al mio chirurgo di mettermi un po’ a posto e di darmi una tiratina – dice la regista – magari l’avrei fatto lo stesso, non cerco scuse, ma ho colto l’occasione”.

David Bowie, il duca bianco lascia un’eredità milionaria: ecco a quanto ammonta

Con la sua morte, David Bowie lascia un patrimonio di circa 230 milioni di dollari. Al momento tuttavia non trapela nulla su un possibile testamento.

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Si presume che la fortuna sia divisa tra la seconda moglie, la top model di origini somale Iman, il figlio Cancun Jones, 44, regista, avuto dalla prima moglie Marie Angela Barnett, e una figlia di 15 anni, Alexandria Zahra Jones, nata dal secondo matrimonio.Intanto è boom di ricerche per la parola ‘androgino’ sul sito online del dizionario Merriam-Webster. Il vocabolo, che indica la combinazione di elementi o caratteristiche maschili e femminili in una stessa persona, è stato, infatti, spesso associato allo stile unico della rockstar, in particolare alla sua peculiarità di essere camaleontico.

“L’Isis attaccherà Roma, il 23 marzo 2016”, la profezia choc della Madonna

«L’Isis attaccherà Roma, il 23 marzo 2016». Questo è quanto rivela la profezia della Madonna di Anguera.
A riportare la profezia è stata una puntata del programma “Mistero” che raccoglie anche i testi di quanto preannunciato.

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La Madonna appare ad Anguera (Bahia, in Brasile) a Pedro Régis, dettando messaggi per tutta l’umanità, che vengono registrati tre volte a settimana, Secondo la profezia: «gli uomini seguaci del falso profeta marceranno con grande furia in direzione del tempio santo. Lì ci sarà grande distruzione. La Chiesa piangerà e si lamenterà. In questo giorno sarà visibile una eclissi lunare».
Poi prosegue specificando la data: «I nemici agiranno il 23 marzo 2016 con grande furia. La morte sarà presente nella casa di Dio. I nemici arriveranno dalla Via Appia».
Infine conclude: «Sappiate che il Signore farà di tutto per salvarvi. So’ che avete la libertà, ma non dimenticate che prima e sopra di tutto dovete fare la volontà di Dio».

Belen Rodriguez dimentica Stefano:”Grazie per avermi accompagnata in questi anni”

Belen Rodriguez mette per un attimo da parte le voci sulla sua separazione.
Dal giorno dell’annuncio della fine della sua storia d’amore, Belen è stata occupata a “smentire” le numerose notizie che sono circolate sul suo conto.

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Tornata a casa delle vacanze col figlio Santiago e la mamma Veronica, Belen invece ha voluto ringraziare dalla sua pagina Facebook i suoi fan per gli ottimi ascolti di “Don Matteo 10” che l’hanno vista protagonista: “Volevo ringraziare tutti voi per i mille complimenti – ha scritto sul social – per avermi accompagnato con entusiasmo e affetto indissolubile in tutti questi anni, ricordo il mio primo lavoro in tv nel 2007, sono passati tanti anni e siamo ancora qui, e vi sarò per sempre debitrice. ‪#‎soddisfazioni ‪#‎strafiera ‪#‎donmatteo10 ‪#‎terencehill”.

È morto David Bowie: l’annuncio sulla pagina Facebook, la famiglia conferma

Quella che sembrava una bufala si è rivelata una tragica verità. La notizia della morte di David Bowie, pubblicata sui profili social ma accompagnata da una serie di smentite dei fan, è stata invece confermata prima sui profili social della moglie Iman e poi dal portavoce dell’artista al ‘Telegraph’.

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Con un post datato 10 gennaio ma pubblicato questa mattina verso le 7.30 (ora italiana) sulle pagine Facebook e Twitter ufficiali di David Bowie, che totalizzano rispettivamente oltre 6 milioni di ‘amici’ e quasi 700.000 follower, e non ancora rimosso si annuncia la morte del musicista che sta dominando le classifiche di mezzo mondo con il suo nuovo album uscito pochi giorni fa e accolto da consensi unanimi della critica. Il musicista, vera leggenda della musica britannica, ha attraversato tre decenni di musica, vestendo prima i panni di Ziggy Stardust, poi quelli di Alladin Sane e del Duca Bianco. L’8 gennaio Bowie aveva compiuto 69 anni e aveva deciso di festeggiare con la pubblicazione di un album di inediti, ‘Blackstar’, accolto da critiche entustatiche e balzato nelle prime posizioni delle classifiche di mezzo mondo. Per Bowie si è trattato del 25esimo lavoro in studio, uscito a tre anni dall’ultimo disco ‘The Next Day’, pubblicato nel marzo 2013. Qualche settimana fa Bowie aveva annunciato il ritiro ‘definitivo e irrevocabilè daila scena live che non lo vedeva protagonista dal 2006.

Il marito è sterile, lei resta incinta. A Padova gridano al “miracolo di S. Antonio”

Non c’è solo la guarigione, inspiegabile anche a detta dei medici, di Kairyn. Di miracolo potrebbe essercene pure un altro, verificatosi a poco tempo di distanza da quello che ha avuto per protagonista la neonata veronese. In Basilica, infatti, si è fatta viva una coppia che ha presentato il suo caso, con tanto di documentazione medica allegata, con una conclusione che ha dal prodigioso. In pratica il marito, alla luce dei referti che accertavano la sua assoluta impossibilità di procreare, si è affidato al Taumaturgo: i coniugi hanno avuto un bambino. Lo hanno chiamato Giovanni.

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La vicenda è iniziata a gennaio dello scorso anno, quando l’uomo, come lui stesso ha riferito a padre Enzo Poiana, è andato a visitarsi perché la moglie non riusciva a rimanere incinta. La donna si era a sua volta sottoposta a tantissimi esami, ma era sempre risultato che non aveva problemi. Il motivo dell’infertilità è invece emerso chiaramente dai referti del consorte: sterilità assoluta, senza nessuna possibilità, neppure la più remota, di procreare.  I due, a questo punto, hanno pensato all’adozione, decidendo, però, di fare prima un percorso di consolidamento di coppia: erano credenti, ma non frequentavano più di tanto le chiese. E così hanno iniziato ad andare nella Basilica del Santo. Un giorno l’uomo ha deciso di confessarsi a padre Francesco Ruffato. Marito e moglie hanno seguito i suoi suggerimenti e ricevuto la benedizione assieme alle altre coppie sterili e hanno chiesto la grazia di poter diventare genitori.  Nei giorni successivi sono andati a Roma con l’intenzione di vedere pure Papa Francesco. Quando sono tornati, nella cassetta delle lettere hanno trovato l’agenda del Messaggero e un’immagine di Antonio, che hanno riposto in un cassetto. Qualche giorno dopo la donna ha scoperto di essere incinta. «Non ci credevano – racconta padre Poiana – Il test di gravidanza li ha visti felicissimi. Hanno subito avuto la certezza che fosse stato Sant’Antonio a mandargli il bambino e che poi, per far capire che l’intercessione era stata sua, e non del santo Padre, gli aveva fatto trovare nella cassetta postale il suo santino… Qualche settimana fa è nato Giovanni e adesso verranno in Basilica con quel piccolo che hanno tanto atteso e che ormai non speravano più di avere».  A introdurre la consuetudine di celebrare una messa per le coppie sterili, e per quelle che già attendono un bebè, era stato proprio padre Poiana, poco dopo il suo insediamento. «Con tanti sposi che arrivano speranzosi da tutta Italia, è sempre un momento molto commovente – annota -. Come lo è stato domenica per il battesimo di Kayrin, davanti a un migliaio di persone che hanno applaudito questa bellissima bambina guarita da una malformazione e nata sana grazie a Sant’Antonio».

In mutande sul metro: a Milano il flash mob “No pants”

A Milano, ma anche in altre decine di città in Europa e nel mondo: in scena domenica, in metrò, il «No Pants subway ride», l’ormai tradizionale flash mob in mutande tra banchine e vagoni della metropolitana.

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I partecipanti milanesi all’iniziativa, che è giunta nel mondo alla 15esima edizione ed è partita da New York lanciata dal movimento Improv Everywhere – collettivo che organizza iniziative in spazi pubblici – nel 2002, è partita da Piola e ha viaggiato tra le linee M1, M2 e M3 dove gli ‘smutandatì si sono piazzati in attesa sulle banchine, rigorosamente con sciarpe, cappelli, calze e scarpe ma senza pantaloni.