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La veggente: “Il 2016 vedrà la fine dell’Europa. Nel 2043 Roma capitale del Califfato”

Il 2016 potrebbe essere l’anno della fine dell’Europa come l’abbiamo conosciuta fino ad oggi. Gli euroscettici, però, non si affrettino ad esultare. Secondo le profezie di Baba Vanga, che a 19 anni dalla morte è ancora considerata la ‘Nostradamus dei Balcani’, il prossimo anno dovrebbe segnare l’inizio dell’occupazione del nostro continente da parte delle milizie jihadiste. Ripercorrendo tutte le profezie della sensitiva bulgara, ci si accorge che il margine d’errore è piuttosto ridotto (circa il 15%), e che rispetto ai ‘colleghi’ più illustri c’è anche un’esatta identificazione temporale degli avvenimenti.

vanga.jpgBaba Vanga, al secolo Vangelia Pandeva Dimitrova, nacque a Strumica (odierna Macedonia) nel 1911 da una famiglia poverissima, e a 12 anni avrebbe perso la vista dopo essere stata colpita da un tornado. Non potendo permettersi le cure necessarie, la donna rimase cieca per tutta la vita e avrebbe iniziato ad avere le prima visioni nei giorni seguenti. Secondo i suoi seguaci, Baba Vanga era in grado di leggere nel pensiero e di prevedere il futuro e la sua fama fu tale che anche i leader comunisti in Bulgari si servirono di lei per organizzare la loro agenda politica. In molti casi, le profezie di Baba Vanga si sono parzialmente avverate. Ecco cosa aveva previsto la sensitiva bulgara, anno per anno:
– Il riscaldamento globale e lo tsunami del 2004 (predetto negli anni ’50): “Le regioni fredde diventeranno calde e i vulcani si sveglieranno. Un’onda gigantesca colpirà una grande costa e le città, gli edifici e le persone, saranno completamente sommersi dalle acque. Tutto si scioglierà come il ghiaccio”;
– L’11 settembre (predetto nel 1989): “Orrore, orrore! La fratellanza americana cadrà dopo essere attaccata da uccelli d’acciaio. I lupi ululeranno nel cespuglio e scorrerà sangue innocente”;
– La tragedia del sottomarino Kursk nel 2000 (predetta nel 1980): “Alla fine del secolo, nell’agosto 1999 o 2000, Kursk sarà sommersa dalle acque e tutto il mondo piangerà per lei”.
– L’elezione di Obama: “Il 44° presidente degli Stati Uniti sarà afroamericano e sarà l’ultimo della loro storia”.
– La Primavera Araba: “Ci sarà una grande guerra islamica, che inizierà nel 2010 e diventerà mondiale. In Siria gli arabi utilizzeranno armi chimiche contro gli europei”. Quasi tutto è ovviamente relativo. Dobbiamo ancora attendere per sapere se davvero Barack Obama sarà l’ultimo uomo alla Casa Bianca, ma il resto della profezia è incredibilmente preciso. Quando invece Baba Vanga parlò di Kursk, tutti pensarono alla città russa che diede il nome al sottomarino, affondato poi nell’agosto del 2000, come previsto dalla sensitiva. Sull’11 settembre, poi, le interpretazioni appaiono più o meno forzate, da ‘fratellanza’ ad indicare le Torri Gemelle agli ‘uccelli d’acciaio’ per gli aerei, passando per quel ‘cespuglio’ che tradotto in inglese diventa ‘bush’. Per non parlare, poi, delle profezie che non si sono mai avverate, come quella, piuttosto nota, dell’uccisione dei quattro maggiori leader mondiali nel 2009. Veniamo ora alle profezie future. Partendo dalla Primavera Araba, la veggente prevedeva che da lì sarebbe iniziata una nuova guerra mondiale: “Nel 2016 l’Europa sarà occupata dai musulmani e cesserà di esistere come la conosciamo. L’invasione durerà lunghi anni, sterminando le popolazioni e lasciando il continente vuoto”.
Se credete a Baba Vanga e vi sentite già parecchio allarmati, evitate di proseguire con la lettura delle altre profezie, tutte perfettamente datate (e alcune, come lo scioglimento dei ghiacciai, già in corso):
– 2023: l’orbita della terra cambierà.
– 2025: la popolazione dell’Europa toccherà lo zero.
– 2028: l’uomo arriverà su Venere, alla ricerca di possibili nuove risorse.
– 2033: i poli si scioglieranno e aumenterà notevolmente il livello delle acque.
– 2043: l’Europa diventerà un Califfato e la nuova capitale sarà Roma. L’economia mondiale sarà soggetta alla legge islamica.
– 2066: l’America utilizzerà un’arma capace di cambiare il clima per riprendere il controllo dell’Europa e della cristianità.
– 2076: il comunismo dominerà in tutto il mondo.
– 2084: la natura rinasce (ci sono molti dubbi e vaghe interpretazioni su questa affermazione, nda).
– 2100: la Terra sarà illuminata 24 ore al giorno grazie al sole artificiale progettato dall’uomo (sono in corso studi per realizzarlo grazie alla fusione nucleare).
– 2130: grazie all’aiuto degli alieni, le civiltà potranno vivere anche sott’acqua.
– 2170: siccità globale.
– 2187: due eruzioni vulcaniche distruttive bloccate in tempo.
– 2201: le temperature globali si abbassano in seguito al rallentamento dei processi termonucleari nel sole;
– 2262: tutti i pianeti cambieranno leggermente orbita e Marte sarà a rischio collisione con una cometa.
– 2354: grave siccità dovuta a un incidente nel sole artificiale.
– 2480: collisione tra due soli artificiali, torna la notte sulla Terra.
– 3005: una guerra su Marte provocherà il cambio di orbita.
– 3010: una cometa colpirà la Luna e la Terra sarà circondata da ceneri e frammenti rocciosi.
– 3797: fine della vita sulla Terra, ma l’uomo avrà già raggiunto nuovi sistemi solari per sopravvivere. Finisce così la lista completa delle profezie di Baba Vanga, riportata da News.co.au. Le profezie passate si sono in parte avverate, e gli avvenimenti degli ultimi due anni potrebbero in minima parte gettare i presupposti su quelle del futuro prossimo. Ma non allarmiamoci, perché tutto appare fantasioso e improbabile. Soprattutto il ritorno del comunismo: noi italiani, si sa, moriremo democristiani…

L’abbraccio tra il poliziotto e il cavallo morente: la foto commuove il web

Un’immagine che dice più di mille parole: il cavallo sta morendo e il suo cavaliere lo stringe in un abbraccio senza fine.

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E’ successo a Houston, dove Charlotte, un cavallo poliziotto, si è imbizarrita e, dopo aver disarcionato il suo cavaliere è stata investita da un camion. La foto, che racconta tutto il dolore di Herrejon, l’ufficiale che da anni faceva coppia fissa con Charlotte è diventata virale e racconta sull’amicizia tra l’uomo e l’animale molto più di quanto le parole possano spiegare.

Milano, parata di vip alla prima della Scala. E la Santanché rompe la tradizione

Nonostante le misure straordinarie di sicurezza, la prima della Scala di Milano non ha scoraggiato politici e vip.

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Anche il premier Matteo Renzi, accompagnato dalla moglie Agnese Landini assiste alla Giovanna D’Arco di Giuseppe Verdi e, come lui, anche i minsitri Graziano Delrio e Dario Franceschini, accompagnato dalla moglie Michela Di Biase.

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Il red carpet della Scala è da sempre sotto i riflettori anche per il look degli invitati. Oltre al tradizionale nero, alle pellicce e al pizzo, è toccato a Daniela Santanché – accompagnata da Alessandro Sallusti – rompere gli schemi, con gonna, gilet in pelliccia e papillon verdi.

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Outfit glitterato, invece, per Valeria Marini, accompagnata da un uomo in pelliccia nera e borsetta, mentre Carla Fracci ha scelto un total look color avorio. Più tradizionali, invece, Milly Moratti, Diana Bracco e Roberto Bolle.

La famiglia muore in un incendio, la bimba sopravvive: “Mi mandate gli auguri di Natale?”

Arrivano da tutto il mondo e continueranno ad arrivare: sono le cartoline di auguri inviate a un indirizzo molto speciale negli Stati Uniti. Esattamente, a casa della piccola Safyre, che non vede l’ora di riempire il suo albero con biglietti provenienti da più paesi possibile.

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Tra questi, per la bambina di cinque anni, non ci saranno quelli di molti dei suoi cari: nel 2013 fu l’unica superstite di un incendio doloso che ha bruciato la sua casa e ucciso suo padre David, la sorella di tre anni Layah, il fratellino Michael, di 2 anni, e il piccolo Donovan, 11 mesi. Quando i vigili del fuoco arrivarono in casa trovarono Safyre stretta al petto del padre, che cercava di proteggerla dalle fiamme. Dopo mesi in ospedale per il trattamento di ustioni sul 75 per cento del corpo e diversi interventi chirurgici, tra cui l’amputazione di una mano e di un piede, è sopravvissuta e ora vive con la sorella di suo padre. Nonostante tutte le difficoltà affrontate finora, Safyra è una bambina allegra e che ama il Natale, così la sua famiglia e i suoi amici hanno pensato di rendere la festa ancora più speciale chiedendo al mondo intero di inviare un biglietto d’auguri alla bimba.

“È bellizzima”. Su Instagram il messaggio d’amore di Michelle Hunziker per i 19 anni di Aurora

“Ma è bellizzima”. Mamma Michelle Hunziker è la prima a fare gli auguri alla figlia Aurora per i suoi 19 anni.

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E lo fa condividendo una foto e un messaggio dolcissimo su Instagram. Nel messaggio la conduttrice ricorda il momento della nascita di baby Aurora e cita testualmente il commento del ginecologo ticininese che per l’appunto esclamò: “Ma è bellizzima”.”Eri un amore pazzesco – continua Michelle – e sarai sempre la mia cucciola”.  Il messaggio pieno d’amore della mamma vip per la figlia in poche ore è diventato virale ed ha ricevuto oltre 21mila like.

Prete spende 100mila euro dei poveri: parte di un lascito da 15 milioni

Un farmacista di Legnaro, l’anno scorso alla sua morte, ha lasciato in eredità alla Caritas del paese 15 milioni di euro. Una fortuna destinata ai poveri.

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Unico depositario, così come appurato dal notaio, un prete di 57 anni di una delle quattro parrocchie di Legnaro. Ma il religioso di quella montagna di denaro destinata ai bisognosi, ha sperperato 100 mila euro in viaggi, auto, moto, alberghi e ristoranti di lusso. Ora è indagato per il reato di appropriazione indebita aggravata.

De Rossi e Sarah Felberbaum si sposano: ecco le pubblicazioni di matrimonio

Dopo 4 anni di fidanzamento e una figlia, per Daniele De Rossi e Sarah Felberbaum arriva il matrimonio. La coppia infatti si sposerà a Roma.

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A “scoprire” i piani del calciatore della Roma e dell’attrice “Diva e donna” che ha trovato le loro pubblicazioni di nozze in comune. La coppia ha una figlia, Olivia, che spegnerà le candeline per festeggiare i 2 anni il giorno di San Valentino, mentre Daniele ha già un’altra figlia, Gaia, nata dal suo precedente matrimonio con Tamara Pisnoli.

Barbara D’Urso, altra gaffe su Renato: “Pensavo che vivesse… nei boschi”

Barbara D’Urso rettifica a Pomeriggio Cinque. Nella trasmissione di lunedì 23, infatti, la conduttrice aveva messo nei guai Renato Maffia, il papà che sta lottando per far tornare in Italia il figlio Emilio, cardiopatico. La conduttrice aveva annunciato il collegamento con una frase piena di errori: aveva detto che la diretta era da casa di Renato che si trovava insieme a Bianca, un’amica di famiglia.

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Da quel giorno i cittadini del papà di Latina che sta lottando per farsi trascrivere il certificato di paternità lo hanno iniziato ad additare come bugiardo. Notoriamente, infatti, non possiede un’abitazione e si arrangia a dormire in un box auto, da alcuni amici o colleghi. La casa della diretta, infatti, non era sua ma della giornalista Bianca Francavilla che si era occupata del caso. Persino alla Caritas avevano fatto storie prima di dargli da mangiare, visto che i pasti sono pochi e Renato se fosse stato davvero in possesso di un’abitazione con il caminetto come detto su Canale Cinque avrebbe potuto comprarsi da mangiare da sé.  Con una settimana di ritardo arriva la smentita. Ieri pomeriggio, durante la trasmissione, Barbara D’Urso ha spiegato che il collegamento del 23 novembre non era da casa di Renato che, invece, non ha un posto dove dormire e si arrangia in macchina, ma da casa di un’amica giornalista che l’aveva messa a disposizione per la diretta. La D’Urso, poi, ha spiegato che non gli era stato detto che Renato non aveva un’abitazione altrimenti avrebbe provveduto a fare immediatamente un’appello. Gli avevano detto che viveva in una casa… nei boschi.

Johnny Depp: “La malattia di Lily-Rose è stato il periodo più buio della mia vita”

Johnny Depp si commuove in tv, raccontando la malattia che colpì la figlia Lily-Rose nel 2007, quando aveva 7 anni. Ospite del “The Graham Norton Show”, l’attore ha ripercorso il periodo in cui la ragazza, che oggi ha 16 anni, fu ricoverata in ospedale, vittima di un’infezione da Escherichia Coli che l’ha quasi uccisa.

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“È stato il momento più buio della mia vita”, ha spiegato la star di Hollywood, visibilmente emozionata. Johnny Depp ha ricordato la sua esperienza parlando del suo impegno per i bambini malati, compresa la recente visita a un ospedale di Brisbane, nei panni di Capitan Jack Sparrow.
L’attore ha raccontato che proprio la malattia della figlia Lily-Rose, nata dall’unione con Vanessa Paradis, è il motivo per il quale ha deciso di intensificare la sua attività filantropica nei confronti dei piccoli degenti: “Ho sempre amato andare a visitare i bambini in ospedale, ma dopo questo evento ho capito quanto fosse importante aiutarli”, ha detto Depp sottolineando che “i bambini sono molto forti e coraggiosi, ma sono i genitori a morire di dolore giorno dopo giorno, per questo regalare loro un sorriso o un abbraccio per me significa tutto”.

Barbara D’Urso e la “paura” dell’ex: incontra Stefano Bettarini e scappa dalla festa

Sembra proprio che Barbara D’Urso non abbia dimenticato la love story con Stefano Bettarini, di nuovo single dopo l’addio alla fidanzata Ilenia Iacono, tanto da “fuggire” appena l’ha intravisto a un evento mondano.

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“Toccata e fuga – racconta “Chi” – per Stefano Bettarini a Milano, ospite per la chiusura evento di una mostra. Al party stava per arrivare anche Barbara D’urso, ex di Bettarini, che quando ha saputo della presenza di Stefano ha cambiato strada e si è diretta al ristorante Nobu. E dove è andato a cena Bettarini dopo la festa? Proprio da Nobu. Tra i due nemmeno un “ciao”.