Usa, Weinstein licenziato dalla sua società: il produttore cinematografico travolto dallo scandalo delle molestie sessuali

Il produttore cinematografico Harvey Weinstein, coinvolto in uno scandalo di molestie sessuali, è stato licenziato con effetto immediato dalla società che ha co-fondato, la ‘The Weinstein Co.’, in seguito a nuove informazioni emerse circa la sua condotta. Lo ha annunciato il board della società, lo riferiscono diversi media Usa.

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«Alla luce di nuove informazioni circa la condotta di Harvey Weinstein che sono emerse negli ultimi giorni, i direttori di The Weinstein Company – Robert Weinstein, Lance Maerov, Richard Koenigsberg e Tarak Ben Ammar – hanno determinato, e hanno informato Harvey Weinstein, che il suo impiego con The Weinstein Company è concluso, con effetto immediato», è la nota diffusa dal board della società.
Weinstein è stato travolto dallo scandalo dopo rivelazioni del New York Times su accuse di molestie sessuali nel corso di tre decenni. Lo scorso venerdì Weinstein aveva annunciato un periodo di ‘aspettativa’ a tempo indefinito, mentre un terzo dei membri del board si erano dimessi.

Kate in topless: chiesti 1,5 milioni di dollari di danni a Closer per le foto dello scandalo

Potrebbero costare molto care a Closer le foto in topless di Kate Middleton pubblicate qualche anno fa. Come riferito infatti da Paul-Albert Iweins, avvocato del settimanale francese, in occasione di un’udienza del processo in corso a Nanterre, il principe William e la duchessa di Cambridge, autori di una denuncia per violazione della privacy, hanno chiesto 1,5 milioni di euro di danni e di interessi alla rivista transalpina.

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Le origini della contesa risalgono all’agosto del 2012, quando un gruppo di paparazzi immortalò con un potente teleobiettivo la coppia reale nella terrazza di un resort di lusso della Provenza. A scandalizzare e irritare la stampa britannica e Casa Windsor furono soprattutto le immagini in désabillhé di Kate, finita in costume e a seno nudo in una serie di scatti diffusi non solo da Closer ma anche dal giornale regionale La Provence, a cui è stato chiesto un indennizzo pari a 50mila euro, e dai più importanti magazine di gossip europei.
“Le foto mostrano una immagine positiva della coppia”, è la difesa dell’avvocato Iweins, che ha voluto poi concludere la sua replica a sostegno di Closer mettendo l’accento sulla “propensione anglo-sassone per danni e interessi punitivi”.

Fedez, lo scherzo di J-Ax alle Iene è cattivissimo: il rapper piange disperato

Il secondary ticketing, scandalo emerso nei mesi scorsi in seguito a un’inchiesta de ‘Le Iene’, è stato osteggiato da tanti nomi importanti del panorama musicale italiano. Contro la vendita, effettuata in blocco ed in pochi minuti, di centinaia di biglietti a bagarini pronti a rivendere online i pass per i concerti a prezzi decisamente maggiorati, si erano scagliati, tra gli altri, J-Ax e Fedez.

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I due artisti milanesi, infatti, sono impegnati in un lungo tour italiano dei palazzetti, dove molte date, già sold-out, hanno visto andare esauriti i biglietti anche per le repliche. Il socio J-Ax, tuttavia, ha pensato bene di fare un pessimo scherzo a Fedez, tramite la ‘Iena’ Matteo Viviani. Con la complicità dell’avvocato del rapper, Christian Magaletti, e del produttore Clemente Zard, a Fedez viene fatto sapere che la Questura ha bloccato decine di migliaia di biglietti perché venduti attraverso il secondary ticketing. Una notizia tremenda: i palazzetti riempiti anche in più date, così, resterebbero vuoti. Fedez cerca poi di mettersi in contatto con la mamma, che le fa anche da agente, ma la donna non riesce a tranquillizzarlo. L’avvocato gli spiega che a vendere tutti i biglietti col secondary ticketing è stato proprio Zard e il rapper inizia a disperarsi. La situazione precipita quando Matteo Viviani si palesa nello studio dove Fedez e J-Ax stavano provando. Fornendogli documenti falsi, la ‘Iena’ fa credere a Fedez di aver firmato accordi con Zard per spartirsi i proventi del bagarinaggio online alle spalle di J-Ax. Peccato che l’ex Articolo 31 sia la mente dello scherzo: quando Fedez lo scopre crolla in un pianto di nervi e si lascia andare a espressioni fin troppo colorite.

Maria Sharapova, il business della squalifica: quanti soldi fa dopo lo stop per doping

La squalifica dal tennis per doping (è risultata positiva al meldonio) si è rivelata per Maria Sharapova una fonte di business.
Manager di se stessa, furba e lungimirante, la Sharapova riesce a ottimizzare i 15 mesi di stop.

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I tornei di tennis fanno a gara per aggiudicarsi il suo ritorno sulle scene. Gli sponsor – come spiega il Corriere – avevano minacciato di prendere le distanze appena scoppiato lo scandalo, salvo poi tornare alla corte della bella sportiva che continua a guadagnare quei 20 milioni di dollari a stagione. Lei tornerà a gareggiare i 26 aprile.Maria ha poi investito su se stessa e sulla sua cultura. Ha frequentato un corso di management a Harvard, è stata in vacanza con le star di Hollywood, ha aperto nuovi punti vendita Sugarpova, le caramelle lanciate nel 2012 con un investimento di 500mila dollari (30mila pacchetti venduti in 6 mesi) e ha dettato a Rich Cohen l’autobiografia in uscita. Traduzione: una pioggia di soldi.

Si spoglia e irrompe nudo nella processione del santo patrono: 34enne nei guai

Gira nudo durante la processione del patrono locale, 34enne preso dai carabinieri.
È successo il Primo Maggio a Tavullia, durante la processione dedicata a San Pio Martire. La chiesa di San Lorenzo Martire, a Tavullia, conserva al suo interno le reliquie di un martire delle catacombe, San Pio, messo in venerazione nella Chiesa già dal 1841, che viene portato in processione la prima domenica di maggio in occasione di una delle feste più importanti del circondario.

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E così il Primo Maggio, via alla processione. Ma un 34enne del posto proprio quando tutto era pronto, il corteo già in strada con paramenti e reliquie, si è spogliato e tutto nudo ha attraversato la processione, dalla piazza fino a via Roma. Ad assistere all’evento c’erano anche tanti bambini. In tanti, scandalizzati, hanno chiamato le forze dell’odine. Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Tavullia che hanno rintracciato l’uomo che nel frattempo era tornato sotto casa. Una volta preso, hanno chiamato il 118 affinchè fosse portato a Pesaro per un accertamento sanitario psichiatrico. Non è chiaro se si sia stata una goliardata o un gesto fuori controllo. Fatto sta che l’azione sarà valutata anche sotto il profilo penale perché l’uomo rischia di essere accusato di atti osceni in luogo pubblico.

La coppia sposata vip e il ménage à trois: battaglia in tribunale per rivelare l’identità

Trema la misteriosa coppia sposata di celebrità britanniche che, secondo la stampa, sta cercando di nascondere almeno al pubblico inglese le indiscrezioni su un ménage à trois di cui risulta essere – o essere stata – protagonista.

8756_foto546b70891ca41La Corte d’appello di Londra ha infatti accolto oggi il ricorso presentato dal Sun, a nome anche di altri tabloid, contro l’ingiunzione giudiziaria che ha finora impedito di svelare in Inghilterra e Galles l’identità dei vip coinvolti nella ‘tresca’. Non è ancora il via libera al pubblico ludibrio mediatico poiché gli interessati hanno già presentato un controricorso. E la stessa Corte d’appello pur dando ragione ai giornali – insorti in nome di una certa idea del ‘diritto all’informazione’ – ha imposto loro di attendere fino alla pronuncia definitiva della Corte Suprema del regno. In primo grado la coppia invischiata nella faccenda si era vista dare ragione da un giudice, con tanto d’ingiunzione: provvedimento valido tuttavia solo in Inghilterra e in Galles, non in Scozia o negli Usa dove a quanto pare un paio di testate scandalistiche hanno già fatto i nomi. Accentuando la stizza dei tabloid di Londra contro quella che è stata denunciata dal Sun – ma pure dal Mail e persino dal più sobrio Telegraph – come una sorta di censura selettiva: tanto più «incomprensibile» poiché imposta nell’era della condivisione globale (delle notizie e del pettegolezzo) via internet.

Selvaggia Lucarelli, Asia Argento e la sfuriata a “Ballando”: “Hanno litigato per Morgan”

Durante l’ultima puntata di “Ballando con le stelle”, talent danzerino condotto da anni con successo da Milly Carlucci, c’è stata una discussione con reciproco scambio di gentilezze fra Asia Argento e Selvaggia Lucarelli.

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A dividere le due però sembra non essere stato il ballo, ma Morgan, ex di Selvaggia ed ex marito (e papà della figlia Anna Lou) di Asia Argento: “Lo scazzo tra sora Selvaggia Lucarelli e Asia Argento – fa sapere Alberto Dandolo per Dagospia – ha radici assai lontane nel tempo un nome e un cognome: Marco Castoldi, in arte Morgan. Quella gran “para-gura” di Milly Carlucci sapete chi ha invitato come “ballerino per una notte” il prossimo sabato? Morgan…of course….”.