Morto Paolo Villaggio: l’attore di Fantozzi aveva 84 anni, era malato da tempo

Paolo Villaggio è morto stamattina alle 6. L’attore aveva 84 anni ed era ricoverato dai primi di giugno nella clinica privata Paideia di Roma. L’attore in passato era stato seguito dal policlinico Gemelli di Roma. Per anni è stata una delle ‘bufale’ più gettonate del web, ma ora è tutto tristemente vero: Fantozzi non c’è più
Ad annunciare la morte di Villaggio è stata la figlia Elisabetta su Facebook dove, su una foto del padre giovanissimo, scrive: «Ciao papà ora sei di nuovo libero di volare».

Venezia - 67th Venice Film Festival - Mostra del Cinema - Paolo Villaggio

LA COSCIENZA DEGLI ITALIANI Nato a Genova da papà siciliano e mamma Genovese, Paolo Villaggio fu la voce della coscienza degli italiani, che col personaggio di Fantozzi riusciva a raccontare con impareggiabile maestria. Dopo un inizio da cabarettista in giovane età, in cui comunque lavorava in fabbrica (anche se, a dire il vero, i vertici lo scelsero per organizzare le feste aziendali), Villaggio debuttò in teatro e alla radio grazie a Maurizio Costanzo. Da lì, complice il desiderio di rinnovamento della tv di stato, Villaggio scala in fretta i gradini della celebrità: «Quelli della domenica» (dove debuttano il Professor Kranz e il nevrotico Fracchia), «Canzonissima», «Gran Varietà» alla radio. Sono gli ultimi momenti degli anni ’60 che Villaggio fa suoi insieme ad ormai buoni compagni di strada come Enrico Vaime, Cochi e Renato, Gianni Agus, Ric e Gian. Nel ’68 debutta al cinema con il misconosciuto «Eat it!». Ma saranno gli anni ’70 a far passare Villaggio alla storia: prima con l’invenzione letteraria del ragionier Ugo Fantozzi (un travolgente successo in libreria) e poi con la sua versione cinematografica che si concretizza nel 1974 per la regia di Luciano Salce e la produzione Rizzoli.

IL SUCCESSO DI FANTOZZI E IL DECLINO Dieci capitoli, tutti indimenticabili: questa la saga del ragioner Fantozzi, il personaggio più conosciuto di Paolo Villaggio. L’attore, però, non aveva rinunciato ad altri impegni nel cinema d’autore, sotto la regia di Mario Monicelli, Pupi Avati e Lina Wertmuller. Gli anni ’90, in qualche modo, segnarono la fine della sua fortuna cinematografica: ne erano un triste indicatore premi come il Leone d’oro alla carriera (il primo mai dato a un comico) del 1992; due anni prima Fellini gli aveva fatto vincere il David di Donatello come miglior attore (ne avrebbe vinto un secondo alla carriera nel 2009); infine ecco il Pardo d’oro di Locarno nel 2000.
Un declino molto sofferto dall’attore, che spiegava: «Stare senza cinema, per me, e spero che nessuno si offenda, è come vivere senza braccia». Uno sfogo condiviso anche dall’amata figlia Elisabetta, che qualche mese fa aveva scritto sui social: «Il cinema italiano lo ha abbandonato, ma mio padre è ancora vivo, anche se non sta al meglio».

Hayden, video choc dell’incidente: “Tira dritto allo stop e viene travolto”

L’incidente che ha coinvolto il pilota motociclistico Nicky Hayden mentre era in bicicletta nei pressi di Rimini è stato ripreso da una telecamera a circuito chiuso e conferma quanto dichiarato dall’automobilista che ha investito lo statunitense, ricoverato ancora in condizioni disperate.

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Come riporta anche il Corriere di Romagna, infatti, un uomo ha consegnato alla polizia municipale di Riccione la registrazione della telecamera di sicurezza della propria abitazione, che ha immortalato tutto l’incidente, permettendo così di ricostruire con certezza la dinamica dello schianto.
L’automobile viaggiava a grande velocità, ma Hayden non ha rispettato uno stop, andando a schiantarsi contro il lunotto anteriore dell’auto e poi finire sbalzato diversi metri oltre il punto d’impatto. Ora, anche alla luce del filmato, i periti incaricati dalla Procura dovranno stabilire la velocità dell’autovettura il cui conducente, un 30enne, è ancora sotto choc. Hayden, invece, resta in condizioni gravissime e non risponde agli stimoli cerebrali.

Stefano De Martino ricoverato d’urgenza in ospedale. Ecco perché

Stefano De Martino avrebbe saltato uno stage di danza previsto a Terracina, sulla costa laziale, in compagnia del collega Kledi Kadiu a causa di un malore. Come riporta il sito di gossip LeiChic, l’ex di Belen si sarebbe recato in ospedale per una sospetta appendicite. Le condizioni al momento sarebbero buone.

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Ecco il messaggio ai fan: “Ragazzi grazie mille per la vostra preoccupazione, volevo rassicurarvi sul mio stato di salute. Ho avuto un piccolo malore ieri notte ed oggi sono stato in ospedale per accertare che non si trattasse di appendicite. Non sono stato operato e fortunatamente sto già meglio! Vi abbraccio forte”.

Berlusconi, Francesca Pascale e le figlie Barbara e Marina in visita al San Raffaele: “Sta bene”

Ricoverato al San Raffaele di Milano per uno scompenso cardiaco Silvio Berlusconi ha ricevuto le visite delle figlie Barbara e Marina, del figlio Piersilvio e della compagna Francesca Pascale. Francesca Pascale è uscita dall’ospedale San Raffaele a Milano dove da ieri mattina l’ex premier è ricoverato per degli accertamenti. È rimasta in ospedale tutta la mattina. Ai cronisti, sulle condizioni di salute del presidente del Milan, ha risposto che Berlusconi «sta meglio».

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IL PROF ZANGRILLO: «QUADRO CLINICO BUONO, ACCERTAMENTI PROSEGUONO» «In relazione alle condizioni di salute del presidente Silvio Berlusconi, si conferma che il quadro clinico generale è buono e che stanno procedendo positivamente gli accertamenti clinico-diagnostici programmati». Lo comunica il Professor Alberto Zangrillo, medico curante di Silvio Berlusconi, in merito allo stato di salute del leader di Fi, ricoverato da ieri al San Raffaele per uno scompenso cardiaco.
GHEDINI, “EX PREMIER STA BENISSIMO” «Benissimo». Così ha risposto Niccolò Ghedini, l’avvocato di Silvio Berlusconi, ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano da ieri mattina, a chi gli ha chiesto delle condizioni di salute dell’ex premier. Ghedini è rimasto in ospedale un paio d’ore.

Paura per Paolo Brosio, su Facebook annuncia: “Mi opero d’urgenza”

Cari amici questa mattina sono stato ricoverato in ospedale e subirò un delicato intervento chirurgico alla gamba destra, al quale dovrà seguire un periodo di riabilitazione. Appena mi sarà possibile tornerò a scrivervi e comunicare con tutti voi.

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Un abbraccio e grazie per le vostre preghiere. Paolo”.Con questo post pubblicato su Facebook Paolo Brosio ha annunciato l’imminente operazione che definisce “delicata”. Non è chiaro che tipo di intervento lo aspetti ma i fan sono apparsi preoccupati e hanno inviato diversi messaggi di auguri.