Titanic, sulla zattera poteva starci anche Di Caprio? Finalmente il regista Cameron svela la verità…

A 19 anni dall’uscita di uno dei film epici più belli di tutti i tempi, Titanic continua a far discutere. Tanti fan non si sono mai rassegnati alla morte di Jack (Leonardo Di Caprio), sostenendo che Rose (Kate Winslet) avrebbe potuto fargli posto sulla porta usata a mo’ di zattera, permettendo anche all’amato di mettersi in salvo.

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C’è poi chi ha elaborato una vera e propria teoria secondo la quale Jack avrebbe potuto sopravvivere. Nel programma tv Mythbusters, in cui si parla di miti da sfatare, i conduttori avevano confermato che sulla zattera non ci sarebbe stato spazio per Jack, ma che se avessero legato i giubotti salvagente sotto alla porta, entrambi i protagonisti avrebbero potuto salvarsi.
A dissipare ogni dubbio sulla questione ci ha pensato il regista James Cameron, in un’intervista al Daily Beast.
“Provate a immaginare la situazione: sei Jack, immerso nell’acqua gelida a -2 gradi e il tuo cervello inizia a risentire dei primi segni di ipotermia. Arrivano i Mythbusters e ti chiedono di slacciarti il giubbotto di salvataggio, di immergerti sotto alla zattera e legare il giubbotto in chissà quale maniera. Questo significa rimanere sott’acqua a -2 gradi per un processo che richiede almeno 5-10 minuti. A rigor di logica, moriresti subito. In che modo sarebbe potuto funzionare? Jack ha fatto la scelta migliore, rimanere in parte fuori dall’acqua sperando che qualcuno lo vedesse e lo tirasse fuori di lì. Purtroppo la vicenda è stata affrontata in mille modi, anche attraverso accurati studi fisici e scientifici, ma la risposta è una sola: Jack non poteva salvarsi su quella porta”.

Asia Argento choc, insulta il famoso regista: “E’ solo un figlio di p…..a, brucerà all’inferno”

Asia Argento non le manda a dire e riserva delle parole durissime per il regista Luca Guadagnini.

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Proprio Guadagnini ha scelto di dirigere il remake di ‘Suspiria’, uno dei più famosi film di Dario Argenti e lei, a quanto pare, non ha mandato giù la cosa: “E’ un buono a nulla che brucerà all’inferno – ha commentato Asia Argento quando un suo fan le ha rivolto una domanda su Luca Guadagnini – E’ un subdolo figlio di pu…. che lecca culi a destra e a manca per poterseli fottere meglio”. Asia Argento, dunque, sembra non gradire il fatto che venga eseguito un remake di una delle pellicole più famose e popolari di suo padre, Dario Argento, considerato il Maestro dell’Horror.

Simona Izzo e i ritocchini: “Del mio viso faccio ciò che voglio”

Simona Izzo risponde alle critiche piovutele addosso soprattutto dal web dopo l’apparizione tv in cui ha mostrato il suo viso ritoccato e ringiovanito dalla chirurgia estetica.La regista, 63 anni, si difende di nuovo attraverso il piccolo schermo, spiegando le sue ragioni e respingendo i pareri degli haters: “Credo di avere la libertà di fare della mia faccia quello che voglio”, ha detto, lamentando accanimento soprattutto da parte delle donne.

Party serale da Brunello Cucinelli

Ha ammesso il lifting e il ricorso alla chirurgia plastica con orgoglio, ma Simona Izzo non è riuscita a placare le polemiche in seguito alla sua recente apparizione a “Porta a Porta” dove è sembrata irriconoscibile. Così la regista torna nello “studio del delitto” per ribadire le sue ragioni: “Sono diventata un caso. Io ho fatto outing e non è neppure il primo ritocchino, ma io che ho fatto dei film, ho preso dei premi, non ho mai avuto tanto clamore. Non lo so cos’è successo”, si difende la moglie di Ricky Tognazzi.
La vicenda pare averla scossa: “Se sono qui significa che questa cosa mi pesa”, confessa, sostenendo di essere “stata attaccata perché l’ho ammesso”. L’amarezza però non cancella la determinazione e così la Izzo spiega: “L’ho fatto nonostante io abbia uno ‘straccio’ di marito, sia nonna tre volte, abbia un figlio che ha quasi 40 anni, sia una donna molto realizzata”.
Insomma nessun rimorso e nessuna scusa. Anche quando c’è da svelare il retroscena che l’ha portata all’ultimo intervento: “Dovevo togliere una cisti parotidea, a quel punto ho chiesto al mio chirurgo di mettermi un po’ a posto e di darmi una tiratina – dice la regista – magari l’avrei fatto lo stesso, non cerco scuse, ma ho colto l’occasione”.