Ilaria D’Amico e Gigi Buffon famiglia felice: “Matrimonio segreto solo con i figli”

TORINO – In gran segreto Ilaria D’Amico e Gigi Buffon starebbero organizzando le nozze.

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I due infatti, dopo un’estate da famiglia allargata tra la Versilia e la Grecia assieme a Leopoldo Mattia e i figli nati dalla precedente relazione di Gigi con Alena Seredova, secondo “Diva e donna” (che li ha sopresi in giro per Torino assieme al piccolo) sarebbero pronti a fare il grande passo: “Sarà una festa senza annunci e clamore – aveva fatto sapere Ilaria – la celebrazione intima di un’unione”.
Una cerimonia semplice a cui seguiranno poi i festeggiamenti in famiglia.

Cristina Chiabotto e Fabio Fulco sposi: “Matrimonio a Maratea dopo il flop del film”

MILANO – Dopo un lunghissimo fidanzamento e tanti annunci, sembra che Cristina Chiabotto e Fabio Fulco convoleranno a giuste nozze.

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L’attore, ultimamente regista, e la Miss Italia del 2004, dopo dodici anni di convivenza si dovrebbero sposare a Maratea: “Fabio Fulco – fa sapere la rubrica “Sussurri e Grida” di “Novella2000” – il compagno di Cristina Chiabotto, ha debuttato come regista nel film Il crimine non va in pensione, una commedia che vede nel cast anche attori del calibro di Stefania Sandrelli, che interpreta una donna che perde tutto giocando al bingo, e Maurizio Mattioli: purtroppo i giudizi della critica non sono stati del tutto positivi e anche i guadagni al botteghino sono stati deludenti.
Male il lavoro, meglio il cuore: Fulco sposerà, dopo dodici lunghi anni di convivenza, la compagna Cristina Chiabotto a Maratea. Sarà vero stavolta? La showgirl, dopo una lunga assenza, dovrebbe tronare sui teleschermi in inverno con un nuovo programma del gossip”.

Gerry Scotti, perché il matrimonio non arriva? Lui risponde così

Dopo il divorzio dalla moglie Patrizia Grosso, Gerry Scotti si è innamorato di Gabriella Perino.

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Ma a quando le nozze? Il presentatore tanto amato della tv da anni vive la sua storia d’amore con discrezione, ma ora in un’intervista svela qualche dettaglio in più sulla sua vita privata. Come mai Gerry Scotti non ha ancora sposato la sua compagna? In molti se lo chiedono, ecco come ha risposto il conduttore di Canale 5.

Il dramma di Eleonora Abbagnato: “Mamma ha la leucemia, volevo lasciare lo spettacolo”

MILANO – “Mi fa paura la malattia. Spero sempre che non arrivi, o arrivi il più tardi possibile”. Eleonora Abbagnato parla a “Vanity Fair” della paura e del dramma di famiglia che sta vivendo: “Mia mamma, per esempio – ha raccontato a “Vanity fair” – si sta curando da una leucemia in forma cronica.

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Ce la stiamo cavando, ma quando ce l’hanno detto dentro quel dolore volevo lasciare lo spettacolo, mi strideva. Poi sono corsa da lei. L’ho guardata negli occhi. E mi ha ridato ogni forza (…) E’ una donna forte: vive giù, la vedo poco. Sempre stata molto lontana, eppure vicina”. Ora vive a Roma assieme al marito, l’ex calciatore oggi dirigente Federico Balzaretti: “Il nostro matrimonio è stato una festa. Ci siamo divertiti come dei pazzi. E vorremmo sposarci 10 volte ancora per celebrare quel momento giusto, perfetto, in cui ci siamo incontrati”.

Messi e Antonella, le nozze dell’anno: così Lionel ha mantenuto la promessa di quando aveva 10 anni

Una bella giornata di sole in mezzo al freddo inverno argentino ha accompagnato il matrimonio a Rosario tra Lio Messi e Antonella Roccuzzo, che hanno così coronato una lunga love story. Il miglior giocatore del mondo e la sua fidanzata di una vita si sono sposati in una sala di un hotel della città dove entrambi sono nati e cresciuti.

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Dopo un breve rito civile celebrato tra gli altri davanti ai figli Thiago (4 anni) e Mateo (1), Lio e Antonella sono usciti per qualche attimo dall’albergo per salutare la stampa e farsi fotografare mentre si baciavano appassionatamente. Antonella aveva un vestito bianco con una lunga coda e le spalle scoperte, Lio indossava un abito scuro. Prima della cerimonia lungo il tappeto rosso all’ingresso dell’hotel c’è stata una parata di calciatori ed ex giocatori del Barcellona, tra i quali Cesc Fabregas, Carles Pujol e Xavi Hernandez, tutti accompagnati dalle rispettive compagne. Oltre all’uruguaiano Luis Suarez, uno dei grandi amici di Lio, non sono d’altra parte mancati il Pocho Lavezzi, il Kun Aguero, Javier Mascherano e altri giocatori della nazionale argentina.
Dopo la cerimonia – costata due milioni e mezzo di euro – e il saluto è scattata la festa alla quale sono stati invitati 260 persone, molti dei quali amici e familiari della coppia. Quella di Lio e Anto è stato un matrimonio internazionale e intimo, hanno sottolineato i media argentini, che fin dal primo pomeriggio di ieri hanno seguito i preparativi in vista delle nozze e gli arrivi a Rosario di alcuni dei vip invitati, puntando in particolare sul look delle compagne o consorti dei giocatori catalani. L’ultimo a sbarcare all’aeroporto della città è stato Neymar, giunto insieme a Dani Alves a bordo del suo aereo privato. Provenienti dalle Bahamas, poco prima erano arrivati Shakira e Gerard Piquè, tra i più ambiti dai cronisti oltre che dai tanti curiosi che si sono avvicinati all’albergo tra strette misure di sicurezza allestite sia dalle autorità locali sia da una società specializzata.

Jolie-Pitt, la figlia Shiloh transgender: prime cure ormonali a 11 anni

Brad Pitt e Angelina Jolie sono due genitori molto aperti e attenti alle esigenze dei loro figli, anche ora che il matrimonio è naufragato da tempo.
Una loro decisione ha fatto scalpore, generando commenti controversi, ma l’ex coppia più amata di Hollywood tira dritto per la propria strada assecondando le richieste di Shiloh, la loro primogenita naturale, di 11 anni.

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In famiglia tutti la chiamano John, come confessato tempo fa da ‘Brangelina’. Pitt e la Jolie, infatti, non hanno mai nascosto che la loro primogenita si sente un bambino intrappolato nel corpo di una bambina.
Lo dimostra anche lo stile e il look, progettato dai genitori volontariamente come mascolino. Abiti da bimbo, capelli corti e sembianze decisamente maschili per una ragazzina che ora, prima della pubertà, si sottoporrà ad un trattamento ormonale volto a frenare lo sviluppo biologico dei tratti femminili.
La decisione di Brad Pitt e Angelina Jolie, in tempi in cui si parla molto, e in maniera un po’ superficiale, della teoria gender, ha sollevato un polverone tra i più tradizionalisti. I due però non ci pensano e hanno deciso di assecondare le esigenze di ‘John’.

Gb, rivelate le registrazioni in cui Lady D parla del suo matrimonio: «Lo sentii giurare amore eterno a Camilla»

Per vent’anni quelle registrazioni sono rimaste segrete. Solo adesso le cassette con la verità di Lady D sul suo matrimonio con il principe Charles fanno capolino ed esplodono come una bomba su Buckingham Palace.

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Era il 1991 quando Diana, devastata dalla frustrazione, iniziò a registrare alcune cassette in cui raccontava il suo punto di vista sulla crisi matrimoniale con il marito e della relazione con Camilla Parker Bowles. Allora in pochi sapevano, ma lei iniziò quel racconto decidendo di consegnarlo nella mani di Andrew Morton, autore del libro “Diana: la sua vera storia”. A un’unica condizione: che la sua collaborazione non venisse rivelata. Adesso, a vent’anni dalla sua morte, il libro sta per essere ripubblicato con le trascrizioni in cui, come sottolinea il Daily Mail, la principessa del Galles racconta la sua battaglia con la bulimia, il primo incontro con Charles, i tentativi di suicidio, lo sgomento nello scoprire che in quel matrimonio non erano in due, ma in tre. «Sentii che diceva a Camilla: “Ti amerò per sempre, qualunque cosa accada».
L’incontro con Carlo. Il racconto ha inizio dal giorno in cui conobbe il 29enne Charles nella sua casa di Althorp a Northamptonshire, nel novembre 1977, quando aveva appena 16 anni. In quel momento il principe frequentava sua sorella Sarah, 22. «Il primo impatto è stato: “Dio, che uomo triste.” Era venuto con il suo labrador». Poi il racconto si snoda passando per il trentesimo compleanno a Buckingham Palace del principe «Fino a quel momento lo avevo visto per circa due anni insieme a Sarah. Quando ha compiuto 30 anni mi è stato chiesto di andare. “Perché Diana deve venire?” chiese mia sorella. Io risposi che non lo sapevo, ma mi sarebbe piaciuto». Poi l’incontro a casa di amici di famiglia del principe Filippo, le prime chiacchierate, i suoi giorni a Balmoral (dove in quel periodo soggiornava anche Charles) e il ricordo: «Mr e Mrs Parker Bowles erano presenti a ogni mia visita».
La casa a Londra. Quando Diana compì 18 anni, i genitori le acquistarono un appartamento di tre camere da letto nel sud di Kensington che condivideva con tre ragazze, Virginia Pitman, Carolyn Bartholomew e Ann Bolton. Sulla porta della sua camera da letto erano scritte le parole “Chief Chick” (capo pollastrella). «Era bello vivere in un appartamento con le ragazze. Mi è piaciuto molto, era fantastico. Ho riso tanto». Poi il suo ricordo del lavoro come maestra in una scuola materna e come tata. «I miei datori di lavoro erano spesso severi».
La casa fuori città. «Charles mi ha detto che voleva una casa in Cornovaglia, ma è solo a 11 miglia da quella di Camilla. Ha scelto la casa e io sono andata solo dopo che l’aveva acquistata. Aveva dipinto tutte le pareti bianche. Voleva che andassi, anche se non eravamo fidanzati. Io pensavo che fosse sconveniente».
La proposta di matrimonio. Il 3 febbraio 1981 il principe Carlo, allora 32enne, si propose a Diana, all’epoca 19enne, nel Castello di Windsor. Il loro fidanzamento fu annunciato tre settimane più tardi, il 24 febbraio. Lo stesso giorno, in un’intervista alla BBC, Charles, quando gli venne chiesto se fossero innamorati, rispose: «Qualsiasi cosa significhi amore». Diana ricorda: «Mi disse: “Mi sposerai?”. Ho riso e ricordo di aver pensato che era uno scherzo. Poi dissi: “Sì, va bene”. Poco dopo con aria seria e grave mi disse: “Ti rendi conto che un giorno sarai la regina?”. Una voce dentro di me mi disse: “Non sarai regina, ma avrai un ruolo duro”. Risposi: “Io ti amo, ti amo tanto”. E lui disse: “Qualsiasi cosa significhi amore”. Pensavo che mi amasse, che lo avesse detto. Era grandioso. Poi corse da sua madre e la chiamò al telefono per dirglielo. Nella mia immaturità, che era enorme, pensavo che lui fosse molto innamorato di me.
L’annuncio alla famiglia e il rapporto con la stampa. Tornata a casa dalle sue coinquiline Diana raccontò della proposta di matrimonio. «Solo da quel momento mi fu concesso di chiamarlo Charles. Fino al fidanzamento dovevo chiamarlo Sir. Tornai a casa e raccontai tutto alle ragazze. Abbiamo gridato di felicità e siamo uscite tenedoci strette il nostro segreto. L’indomani chiamai la mia famiglia: papà e mamma erano entusiasti. Dopo sono partita per l’Australia per tre settimane con mia madre. È stato un disastro: lui non mi ha mai chiamata e ogni volta che provavo a contattarlo io, era sempre fuori. Mi dicevo: “È molto occupato”. Tornata dall’Australia bussano alla porta e mi viene consegnato un mazzo di fiori. Sapevo che non venivano da Charles, non c’era un bigliettino. Era qualcuno molto diligente dal suo ufficio». Da lì a poco cominciò il suo rapporto tormentato con la stampa: «Seguivano ogni mia mossa, era insopportabile. Capivo che era il loro lavoro, ma vivevo con gli obiettivi addosso tutto il tempo. Affittarono pure un appartamento di fronte al mio, davanti alla mia camera da letto. Non era giusto per le ragazze. Una volta mi sono dovuta calare con un lenzuolo dalla finestra della cucina per uscire con Charles. Tuttavia sono stata sempre educata, costantemente civile. Non ero mai scortese. Non ho mai gridato. Ma dentro le quattro mura piangevo perché non ho mai avuto il supporto da parte di Charles e dall’ufficio stampa del Palazzo. Charles ogni volta che mi chiamava diceva: “Povera Camilla Parker Bowles. L’ho chiamata al telefono stanotte e dice che c’è molta stampa a Bolehyde”. Gli chiesi quanti fossero e mi rispose almeno quattro. Mio Dio, lì fuori ce n’erano 34! Ma non gli dissi nulla. Non mi sono mai lamentata perché credevo che non fossi nella posizione di farlo. Grazie a Dio il fidanzamento fu ufficializzato e io andai a Clarence House. Nessuno mi accolse. Era come stare in un hotel. Ricordo che venivo svegliata di mattina da una signora anziana molto dolce. Ricordo l’ultima volta che lasciai il mio appartamento. Un poliziotto mi disse: «Voglio solo che tu sappia che questa è la tua ultima notte di libertà nel resto della tua vita, perciò usala al massimo. Era come se una spada mi si fosse conficcata nel cuore».
Il pranzo con Camilla. «L’ho conosciuta molto presto. Ero una ragazza molto giovane, ma ero una minaccia. Quando sono arrivata a Clarence House, c’era una lettera sul mio letto da parte di Camilla, datata due giorni prima, in cui scriveva: «Ho letto le eccitanti notizie sul fidanzamento. Facciamo un pranzo quando il principe del Galles va in Australia e in Nuova Zelanda. Sta fuori tre settimane. Mi piacerebbe vedere l’anello. Tanto amore, Camilla». Ho pensato “Wow!” e ho organizzato il pranzo durante il quale mi chiese se andavo a caccia a cavallo. “Tu non andrai a caccia quando andrai a vivere a Highgrove, vero?”. Dissi: “No”. Rispose: “Volevo solo sapere”. Pensavo solo fosse interessata. Ero ancora troppo immatura per capire tutti i messaggi che arrivavano».
La relazione con Camilla e l’isolamento a Buckingham Palace. Dopo pochi giorni, Diana si trasferì da Clarence House a Buckingham Palace. «Non c’era energia e mi sentivo sola. Non riuscivo a credere quanto tutto fosse freddo». Da lì a poco la scoperta della relazione di Charles con Camilla.
«Le bugie e l’inganno! La prima cosa che mi ha colpito è che il mio futuro marito mandava fiori a Camilla Parker Bowles quando stava male: “A Gladys da Fred” si leggeva sul bigliettino. Non affrontai il problema, gli chiesi solo di essere onesto con me. Ero l’unica a progettare il matrimonio, perché lui era in tour in Australia e in Nuova Zelanda. Un giorno ero nel suo studio a parlare con lui, quando il telefono squillò. Era Camilla. Sono uscita dalla stanza e li ho lasciati a parlare.
Una volta lo sentii parlare al telefono nel suo bagno. Diceva: “Qualunque cosa succeda, ti amerò sempre”. Gli ho detto dopo che avevo ascoltato e abbiamo litigato. Qualcuno dal suo ufficio mi disse che aveva fatto un braccialetto per lei: una catena d’oro con un disco smaltato in blu con le iniziali “G e F” intrecciate. Entrai un giorno nell’ufficio e chiesi al personale cosa fosse quel pacco. Mi fu sconsigliato di aprirlo, ma io lo feci lo stesso. Mi dissero che lo avrebbe dato a lei quella stessa notte. Rabbia, rabbia, rabbia! Perché non può essere onesto con me? Aveva trovato la vergine, l’agnello sacrificale, e in qualche modo era ossessionato da me. Il suo umore era altalenante. Era lunedì, il mercoledì ci saremmo sposati. Lui era andato da lei. Pranzai con le mie sorelle che erano lì e dissi loro che non potevo sposarlo, che non potevo farlo. Loro mi risposero: “Duch (il suo soprannome d’infanzia), il tuo viso è stampato sulle tovagliette da tè, è troppo tardi per tirarti fuori”».
La bulimia. «La bulimia è iniziata la settimana dopo che ci siamo fidanzati. Una volta mio marito mise la mano sul mio girovita e mi disse: Oh, un po’ di ciccia qui, no?”. E questo mi ha scatenato qualcosa dentro. In più c’era la cosa di Camilla. Ero disperata. La prima volta che mi è stata misurata per il mio abito da sposa, la vita misurava 74 centimetri. Il giorno in cui mi sono sposata era 58. Mi sono ridotta a niente da febbraio a luglio».
Il primo evento pubblico e i commenti di Charles. Nel marzo del 1981 Diana ha accompagnato il Principe Carlo per il loro primo impegno pubblico insieme alla Goldsmith’s Hall. Quella sera indossava un abito da sera in taffetà nero senza spalline disegnato da Elizabeth e David Emanuel, che poi avrebbero confezionato il suo abito da sposa. «Ricordo bene il mio primo impegno. Ero così eccitata. Avevo il mio abito di Emanuel e pensavo fosse perfetto per la mia età. Ricordo di essere entrata nello studio di marito che, appena mi vide, disse: “Non verrai con quel vestito, vero?”. Io risposi di sì. E lui continuò: “È nero! Solo le persone in lutto indossano il nero!». E io dissi: «Sì, ma non sono ancora parte della tua famiglia”. Il nero, a 19 anni, per me, era il colore più cool che ci fosse. Avevo un vero abito per adulti. Quella notte ho imparato una lezione. Ricordo di aver incontrato la principessa Grace, era meravigliosa, ma aveva l’aria travagliata. Quella sera notò com’ero spaventata e mi portò via dalle altre signore per parlare un po’ con me. Le raccontai del mio isolamento, delle paure per il futuro. Lei rispose scherzando: “Non preoccuparti, potrà solo peggiorare”. Fu una serata orrenda. Non sapevo in quale mano tenere la borsa, se dovevo uscire prima io dalla porta. Ero terrorizzata. Mi mancavano le mie ragazze, volevo tornare lì, sedermi e ridere, scambiarci i vestiti e parlare di cose stupide. Volevo semplicemente tornare nel porto sicuro».

Alessandra Amoroso, il post choc: “Non mi sposo”

Era considerato il matrimonio dell’anno, con tanto di anticipazioni a rotocalchi come “Chi” che ne avevano diffuso alcuni particolari appresi da parsone ritenute molto vicine alla cantante. Si era infatti parlato di un sontuoso matrimonio al mare con una grande quantità di invitati.

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Ma alla fine Alessandra Amoroso ha rotto il silenzio e in post sui suoi canali social dove compare nella campagna salentina con un bellissimo abito lungo ha messo fine ai rumors che davano ormai come imminenti le nozze con il suo fidanzato Stefano Settepani: «Scrivono che il matrimonio è ormai alle porte – scrive la cantante – ma di chi?». E poi ironizza con la consueta semplicità: «Dove li prendo 500 invitati?».
SuperAle si conferma insomma una ragazza semplice e di sani principi, molto lontana dall’immagine della diva inarrivabile. E ancora una volta preferisce il contatto diretto con i suoi fan per sgomberare il campo da possibili equivoci.

Camilla racconta per la prima volta l’incubo vissuto con Carlo: “Prigioniera in casa mia”

Si avvicina il regno di Carlo III e a luglio sua moglie Camilla compie 70 anni. Buckingham Palace è dunque a lavoro per rendere sempre più popolare agli occhi del pubblico la donna che solo pochi anni fa era ancora considerata l’antipatica rivale di Lady Diana.

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Per tutti era la persona che aveva distrutto il matrimonio del secolo e portato alla morte della “principessa triste”. In un lunghissimo reportage del settimanale You del Mail on Sunday, Camilla ha confidato di aver vissuto momenti difficili: “Non potevo uscire, ero prigioniera nella mia casa, è stato davvero orribile. Non augurerei una cosa del genere nemmeno al mio peggior nemico”. I suoi figli Tom e Laura, avuti dal precedente matrimonio con Andrew Parker Bowles, dal quale ha divorziato nel 1995, l’hanno aiutata molto, andandola a trovare spesso. E lei ingannava il tempo dipingendo e leggendo.
Camilla racconta anche gli impegni pubblici a cui deve adempiere: “Al mattino ti svegli e pensi di non potercela fare, ma poi lo fai, devi farlo. Se sei una persona positiva è più facile. La gente è sempre come un bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Io penso positivo… Spesso, davanti a situazioni davvero particolari, quando qualcosa ad esempio non funziona come dovrebbe, faccio fatica a stare seria”.

Fedez e Chiara Ferragni, gli amici contro il rapper: “Per te è troppo tamarro”

Fedez e Chiara Ferragni, dopo la dichiarazione d’amore con richiesta di matrimonio durante un concerto, sono diventati la coppia del momento.

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I due sono seguitissimi sui social, ma sembra che ci sia qualcuno che remi contro il loro amore: “Sono i “Giulietta e Romeo” dell’era social – fa sapere Novella2000” a firma di Carlo Mondonico – amatissimi e seguitissimi, ma c’è qualcuno che rema contro il grande amore che lega Chiara Feragni a Fedez .
E sono proprio alcune delle persone più vicine alla bionda blogger che ha seguaci in tutto il mondo. Alcuni amici di Chiara, che come lei spopolano su Instagram come influencer di look e tendenze, non fanno altro che parlare male di Fedez, ritenuto troppo “tamarro” per una ragazza come lei, famosa nel mondo per i consigli di stile e moda. Questi amici, alcuni presenti ai festeggiamenti del trentesimo compleanno della Ferragni a Venezia, e anche all’Arena di Verona quando il rapper le ha chiesto di sposarlo, sono gelosissimi perché da quando è arrivato lui nella vita di Chiara per loro c’è sempre meno posto. E per qualcuno di questi “amichetti” c’è un pizzico di invidia: anche loro subiscono il fascino di Fedez e dei suoi tatuaggi e spesso fanno di tutto per dimostrarglielo. Chissà se lui si è accorto?”