Usa, Weinstein licenziato dalla sua società: il produttore cinematografico travolto dallo scandalo delle molestie sessuali

Il produttore cinematografico Harvey Weinstein, coinvolto in uno scandalo di molestie sessuali, è stato licenziato con effetto immediato dalla società che ha co-fondato, la ‘The Weinstein Co.’, in seguito a nuove informazioni emerse circa la sua condotta. Lo ha annunciato il board della società, lo riferiscono diversi media Usa.

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«Alla luce di nuove informazioni circa la condotta di Harvey Weinstein che sono emerse negli ultimi giorni, i direttori di The Weinstein Company – Robert Weinstein, Lance Maerov, Richard Koenigsberg e Tarak Ben Ammar – hanno determinato, e hanno informato Harvey Weinstein, che il suo impiego con The Weinstein Company è concluso, con effetto immediato», è la nota diffusa dal board della società.
Weinstein è stato travolto dallo scandalo dopo rivelazioni del New York Times su accuse di molestie sessuali nel corso di tre decenni. Lo scorso venerdì Weinstein aveva annunciato un periodo di ‘aspettativa’ a tempo indefinito, mentre un terzo dei membri del board si erano dimessi.

Johnny Depp rischiò di non fare Jack Sparrow: la Disney voleva licenziarlo, ecco perché

È uno dei suoi personaggi più conosciuti e apprezzati: non molti, però, sanno che per la primissima interpretazione di Jack Sparrow, il protagonista della celebre saga cinematografica piratesca targata “Disney”, Johnny Depp rischiò o, meglio, ebbe paura di essere cacciato dal set.

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A rivelarlo è stato lo stesso divo statunitense, che, in un’intervista concessa durante l’”AFI Fest”, annuale rassegna filmica organizzata a Los Angeles dall’”American Film Institute”, ha raccontato un gustoso aneddoto risalente ai tempi della lavorazione de “La maledizione della prima luna”, capitolo d’esordio, datato 2003, della tetralogia detta “dei Caraibi”: “Mi era arrivata voce che Michael Eisner (all’epoca amministratore del colosso californiano ndr.) si fosse lamentato dicendo “Dio Santo, Johnny Depp sta rovinando il film! È ubriaco? È gay?”. Quindi mi aspettavo di essere licenziato. Poi mi ha chiamato uno della “Disney”, che è stato abbastanza coraggioso da chiedermi, “Ma che c***o stai facendo?”. Stavano per mettere i sottotitoli al mio personaggio, non riuscivano a capire il Capitano Jack”.  A dispetto dei maggiorenti “Disney”, che, a quanto pare, – è un eufemismo – non apprezzarono immediatamente la disinvolta prova recitativa di Depp, Sparrow piacque molto ai critici, che, senza indugi, nominarono l’interprete di “Edward mani di forbice” all’Oscar” e al “Golden Globe” nella categoria miglior attore protagonista. Naturalmente, il pirata (forse) più famoso nella storia recente del grande schermo non lasciò indifferente neanche il pubblico, che si riversò in massa nelle sale facendo registrare un incasso record. Il gradimento degli spettatori si mantenne costante anche durante le uscite delle altre tre pellicole dell’epopea, un risultato che ha permesso alla casa di produzione americana di pensare alla realizzazione di un quinto episodio, “Dead Men Tell No Tales”. Il film, il cui titolo italiano non è stato ancora ufficializzato, è stato finito di girare in estate e verrà distribuito a partire dal 7 luglio 2017. Sicuramente, visti i precedenti, sarà un successo.