Lino Banfi: “Ogni sindaco a Roma dice che farà di più, ma di più ci sono solo i topi e sono più pesanti”

Lino Banfi apre la puntata di DiMartedì del 3 ottobre, e sono subito risate. Il comico pugliese è stato protagonista di una lunga intervista satirica con Giovanni Floris.

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E non ha risparmiato nessuno dei leader politici. Prima un affondo al sindaco di Roma: “Nella capitale c’è un degrado…”. Poi battute su Matteo Renzi: “Dopo il referendum sembra più vecchio di 20 anni, cammina pure in modo diverso. Ma almeno ora fa qualche pausa…”. E infine legge una lettera a nome dei nonni d’Italia, sempre più “scaglionati”, indirizzata ai politici.

Elisa Isoardi: “Pronta alle nozze con Matteo Salvini”

Si dice pronta alle nozze Elisa Isoardi, compagna di Salvini che parla per la prima volta della sua relazione con il leader della Lega. Dopo i “tre giorni fantastici, molto intensi” trascorsi con una coppia di amici a Mosca, in un’intervista rilasciata al settimanale ‘Oggi’, la conduttrice televisiva si racconta.

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“Amo le tradizioni, ma non sono un’integralista. Le nozze arriveranno quando sarà il momento giusto – premette Isoardi – mi sposerei se dovessimo aspettare un figlio. Ecco, il momento giusto potrebbe essere l’attesa di un erede”. “Ho 34 anni e la voglia di un figlio è quanto di più naturale esista – prosegue la conduttrice – Io ho sempre dato la priorità al mio lavoro, alla mia carriera. Ma quando trovi la persona giusta la tua vita si colora di altre emozioni e di altre aspettative. E la costruzione di una famiglia è di solito il progetto per eccellenza delle coppie innamorate”.
Poi confessa di aver già scelto il luogo “la mia Colletto di Castelmagno, tra le ridenti valli piemontesi”, l’abito color avorio e il menu nuziale “semplice e coi sapori del posto, bagna caùda compresa”. Tutto pronto per “quando Matteo me lo chiederà”.

Guerra social tra Fedez e Salvini: il rapper fa un dito medio al leader della Lega che replica su Facebook

E’ guerra aperta sui social fra il rapper Fedez e il leader della Lega Nord Matteo Salvini. Non che fino ad ora corresse buon sangue, ma con l’uscita del suo nuovo singolo, realizzato assieme a J-Ax, Fedez provoca direttamente il politico: nel video della canzone Vorrei ma non posto cita Salvini e fa il dito medio.

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La risposta non si è fatta attendere.”Fedez mi dedica un dito medio e un verso della sua nuova canzone, spot per l’estate del cornetto Algida (marchio della multinazionale Unilever). Bella! Io quest’estate mangerò solo cornetti Sammontana, Sanson e di altri produttori Italiani!”, replica il segretario del Carroccio su Facebook. A stretto giro di posta Fedez controreplica via Instagram: “Salvini asserisce che mangerà solo gelati Sammontana. Dichiarazioni forti!”.

Giorgia Meloni incinta e insultata sul web: “Mi ha fatto male, mi sono sentita in colpa”

​L’annuncio di aspettare un bambino nel corso del family day diventa per Giorgia Meloni un momento da dimenticare. In poche ore i social network (twitter in particolare) diventano una gogna per la leader di Fratelli d’Italia che viene presa di mira da accuse, alcune anche molto pesanti a livello personale, tanto da lasciare la diretta interessata «senza parole», dice all’Ansa.

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«Questa cosa mi ha fatto male, è la prima volta in vita mia che non so cosa dire», ammette la Meloni nel corso di un colloquio in cui confessa di essere rimasta letteralmente «spiazzata. Mi sono sentita in colpa – racconta – per aver detto una cosa naturale, secondo me anche una bella cosa, che ha avuto pero’ l’effetto di attirare su di me negatività». A prendere le difese dell’ex ministro della Gioventù ci pensano diversi colleghi che in modo assolutamente bipartisan non hanno voluto far mancare il loro sostegno. E alla leader di Fratelli d’Italia è arrivato anche un mazzo di rose rosse e lilium inviato da Matteo Renzi. A schierarsi al fianco del presidente di Fdi è innanzitutto Laura Boldrini. La presidente della Camera è tra le (poche) donne pronte a stigmatizzare «gli insulti a sfondo sessista dei quali in queste ore e’ fatta oggetto Giorgia Meloni. La critica politica – accusa – anche la più aspra, non deve mai confondersi con lo squallore. Manifestazioni di solidarietà arrivano anche dalla parte ‘avversaria’: il vice segretario del Pd Lorenzo Guerini che affida ad un cinguettio il suo commento: »Mi divide tutto dalla Meloni (anche modo e contesto dell’annuncio) ma gli insulti sulla sua gravidanza sono sessisti e volgari«.  Usa quasi le stesse parole l’ex collega di partito ai tempi del Pdl, Maurizio Lupi: »Gli idioti che insultano non son degni neanche di una risposta. Piuttosto, Giorgia, tutti i miei auguri per la bella notizia«, scrive su twitter il capogruppo di Ap. A fare quadrato intorno al loro leader ci pensano i colleghi di partito.  Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Fabio Rampelli che denuncia »il silenzio delle donne di sinistra sulla campagna indecente di insulti, volgarità e becerume di ogni sorta« mentre Ignazio La Russa si dice convinto che sull’annuncio fatto dalla Meloni senza alcuna connotazione politica e nel giorno più bello per la famiglia, i professionisti dell’insulto e dell’odio cercano la bagarre mediatica». E, nonostante le distanze siderali, a difendere la leader di Fdi si schiera anche Monica Cirinnà, ‘madre’ del disegno di legge sulle Unioni civili: «Quello che è accaduto a Giorgia Meloni e’ sicuramente un attacco sessista e da donna mi indigno. Da lei mi dividono molte cose, ma oggi mi schiero al suo fianco contro volgarità inaccettabili».  Sostegno anche dalle ex colleghe di partito come Mara Carfagna e Laura Ravetto «Conoscendo Giorgia – sottolinea la deputata azzurra – sono convinta che tutta questa sorta di cyberbullismo non farà altro che temprare ulteriormente il carattere della futura mamma e del nascituro».

Imbrattata con la vernice rossa la sede della Lega Nord. Salvini: “Questi compagni mi fanno pena”

I muri della sede della Lega Nord in via Bellerio sono stati imbrattati all’alba con vernice rossa da un gruppo di persone che poi hanno diffuso il video.

SEDE LEGA NORD VIA BELLERIO  IMBRATTATA

Secondo il segretario provinciale di Milano Davide Boni si tratta di un’azione messa in atto «dai soliti, beceri, usurpatori di democrazia e proprietà altrui, quelli che da cinque anni stanno facendo il bello e il cattivo tempo nella nostra città, gli stessi che esprimono atti intimidatori verso chiunque la pensi diversamente da loro, come nel caso delle minacce ricevute per il convegno con Marie Le Pen di domani sera».«Questa volta avremo una presa di posizione ufficiale da chi governa Milano, o un silenzio complice? – continua Boni – Qualunque sia la risposta, la nostra resta: avanti, senza paura».
«La democrazia dei kompagni contro la sede #Lega di Milano. Mi fanno paura? No, mi fanno pena». Così il leader della Lega Nord Matteo Salvini, ha commentato con un tweet l’imbrattamento dei muri di via Bellerio.