Elisabetta Canalis, vacanze in Italia: “Questo posto non ha rivali”. Ecco dov’è andata

Un bicchiere di prosecco, il sole preso sul bagnasciuga, la magia di Positano. Elisabetta Canalis, ospite della Campania da qualche giorno e subito innamoratasi della costiera, dopo quest’ultima vacanza nostrana non ha dubbi: nessun posto è come lo stivale.

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“Tante volte andiamo a visitare posti lontani dall’Italia – scrive infatti Canalis nel suo post su Instagram – senza sapere quante cose stupende ci siano da vedere qui, sarà per questo che la costiera è uno dei luoghi italiani più conosciuti al mondo, merito non solo del posto ma specialmente della gente che ci vive e che ci lavora! Per me questa è stata un’esperienza bellissima!”.

Beata Beatz, dalla Baviera all’Italia: “Mi manda il rapper Gué Pequeno”

NAPOLI – E’ popolarissima in Germania e ora prova a sfondare anche in Italia. E’ la popstar polacca ma tedesca adottiva, Beata Beatz che ha scelto di imparare la lingua italiana proponendosi con il brano “Speed of Light”, assieme al rapper Gué Pequeno: attraverso questo brano, l’artista tedesca ha unito pop a rap, con una forte componente sensuale, come dimostra il suo look. «Ho sempre sognato di esportare la mia musica anche in Italia – afferma la Beatz – conosco il pubblico italiano perchè mi sono spesso esibita in Italia.

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Conobbi Gué Pequeno attraverso il mio manager Milena Lardizzone e abbiamo subito avvertito una forte sintonia interpretando quel brano. La lingua italiana è musicale ed “emozionale” rispetto a quella tedesca. In Italia si canta anche quando si parla, è una lingua meravigliosa. La cantante, già ospite di Barbara D’Urso a “Domenica Live” su Canale 5, dallo scorso mese è in tour attraverso il quale sta lanciando il suo nuovo lavoro discografico dal titolo “#I Am”, ma da tempo sta affiancando anche “I Desideri”, i fratelli di Marcianise Salvatore e Giuliano vincitori del “Wind Summer Festival-Giovani” su Canale 5, con i quali ha inciso il singolo “Stay with me”. Le tappe dei prossimi appuntamenti musicali dal vivo di Beata Beatz sono il 15 al “Rewe Family Festival” di Jengen in Baviera, il 29 al “Just Cavalli” di Porto Cervo, il 30 alla spiaggia “Isla Bonita” di Salerno, il 31 a Recale con “I Desideri”.

Flavio Briatore a Libero: “Largo ai ricchi, i poveri non creano lavoro”

“Largo ai ricchi, i poveri non creano lavoro”. Flavio Briatore a colloquio con Libero parte dalla flat tax varata dal governo Gentiloni (“Ma in Italia non ci torno lo stesso”) e arriva a Matteo Renzi, contro il quale, spiega, “c’è un accanimento”.

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La tassa da 100mila euro l’anno dovrebbe attirare ricchi in Italia: “Una cosa giusta. Porta soldi, gente che spende. Gente che non sarebbe mai venuta qua. Iraniani, pachistani, indiani. Bene! Di poveri in Italia ce ne sono già parecchi e non creano ricchezza”. Ma così non diventeremo un paradiso fiscale? “Tutte stronzate”.

Cristian commuove l’Italia a “C’è posta per te”, per lui ora due belle sorprese

La storia di Cristian Badalementi, raccontata in una puntata di “C’è posta per te” commuove l’Italia e scuote il web. Cristian arriva in trasmissione con Lucy, una ragazza di 18 anni come lui, che, al momento della registrazione, aspettava un bimbo (che intanto è nato e oggi ha 4 mesi).

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Da Napoli parte la solidarietà concreta. «La Forza delle Donne», associazione presieduta da Elisa Russo, entra in contatto con Cristian, gli trova un lavoro nella sua Sicilia e gli regala un’auto. «La forza delle Donne non nasce solo per seguire i casi di violenza sulle donne con un’equipe di avvocati, psicologi, ginecologi e con lezioni di Mga – racconta Elisa Russo – Tutti i casi in cui c’è bisogno di un sostegno concreto noi ci siamo. Sono mamma di tre ragazzi e non potevo girarmi dall’altra parte. Ho pensato a cosa potesse servire nell’immediato a un ragazzo di 18 anni, appena diventato papà di Ivan. Un lavoro e un’auto è ciò che ho potuto fare subito e l’idea non è tutta mia. Accanto a me in questa decisione, i miei figli Ciro, Alessandro e Roberto e un amico, Ciro Barone». «Mia madre è una donna che non puoi arginare – spiega Ciro Veneruso, il più grande dei tre – Devi solo seguirla e risolvere le questioni su cui lavora. Ogni giorno ci ricorda che esiste una metà del cielo molto meno fortunata di noi e che non possiamo assolutamente ignorarlo». Cristian Badalementi sarà a Napoli venerdì mattina alle 11.30, nel salone Auto Uno di via Antiniana, 34 per ritirare la sua nuova auto.

Francesco Facchinetti e il suo movimento (a)politico: “Scegliete il nome su Fb”

«Ciao a tutti, sono il padre di due bambini in attesa della terza. Per tutta la vita ho pensato a come raggiungere il successo e a fare soldi, ma da quando ho dei figli ho capito che c’è qualcosa di più importante: il loro futuro». Inizia così un annuncio su Facebook di Francesco Facchinetti.

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L’ormai ex Dj Francesco da tempo sta progettando di fondare un movimento di persone unite da un solo obiettivo: cambiare l’Italia e assicurare un futuro ai propri figli. Il movimento, e questo il figlio di Roby Facchinetti ci tiene a precisarlo, sarà assolutamente apolitico, «perché la politica invece di risolvere i problemi li crea. Non è più come una volta, quando il cittadino era al centro di tutto».
Ed è così che Facchinetti spiega cosa intende fare: «Dobbiamo fare come facevano i nostri nonni: metterci a lavorare». Intanto, si cerca un nome: la settimana scorsa alcuni fan del cantante e conduttore avevano indicato una lunga serie di idee, da cui è partita una prima selezione con le più votate. Ora è possibile votare con un semplice ‘like’ ai commenti di Francesco il nome che preferite: c’è tempo fino al 9 marzo, al momento ‘Volare’ è nettamente in vantaggio rispetto a ‘Fondazione Italiana Giovani Ambasciatori’ (vi immaginate l’acronimo?) e ‘Vera Italia’.

Jennifer Lopez tra famiglia e forma perfetta, la sua nuova serie tv sbarca in Italia

Jennifer Lopez ha festeggiato il compleanno dei suoi gemelli Max ed Emme. I bimbi hanno spento 8 candeline con la mamma, come mostra uno scatto su Instagram. Dopo aver mangiato la torta, è tornata sui social con una foto in tenuta sportiva con un look acqua e sapone per smaltire le calorie con il cardiofitness.

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La splendida 46enne è anche protagonista della nuova serie tv “Shades of Blue”, che presto vedremo su Premium Crime.Max ed Emme sono i gemelli che Jennifer ha avuto nel 2008 dal matrimonio con Marc Anthony.La coppia si è detta addio già da qualche anno, e J.Lo ha ritrovato l’amore tra le braccia del ballerino Casper Smart. La popstar è la stella di “Shades of Blue”, la nuova serie tv poliziesca che ha debuttato negli Usa il 7 gennaio con un botto di ascolti: 8 milioni e mezzo di spettatori. J.Lo è protagonista e produttrice. e veste i panni del poliziotto Harlee Santos. Guidata dal tenente Wozniak (Ray Liotta), si muove al confine della legge pur di proteggere il commissariato e insabbiare casi scomodi, fino a quando l’FBI non la recluta come talpa della sua stessa unità.

Milano, 350 euro al mese per ospitare un rifugiato. La Lega: “Un insulto agli italiani in difficoltà”

«​È incredibile che per il Comune di Milano la priorità per questo avvio di 2016 sia trovare nuovi alloggi per i clandestini, attraverso un bando, pubblicato sul sito di Palazzo Marino, dove vengono messi a disposizione 350 euro al mese per chi si offre di ospitare a casa propria un profugo o rifugiato.

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Verrebbe da pensare che il Comune di Milano non abbia altri problemi di politiche sociali da affrontare se la giunta arancione di Pisapia può permettersi di mettere in cima alle priorità gli immigrati clandestini, anche se poi girando nelle periferie della città vediamo bene che non è così». Lo affermano in una nota congiunta Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario provinciale della Lega Nord Milano, in relazione al bando del Comune di Milano, pubblicato il 30 dicembre per «l’accoglienza in famiglia di titolari di protezione internazionale». Per Grimoldi e Boni «questo bando è un insulto ai tanti cittadini milanesi in difficoltà. Questi 350 euro mensili andrebbero destinati ad aiutare le migliaia di anziani milanesi con pensioni minime che non riescono a pagare l’affitto e non hanno assistenza domiciliare e ai tanti disoccupati o genitori separati che finiscono a dormire in macchina e sono costretti a rivolgersi alla Caritas o alle mense per i poveri per riuscire a sopravvivere. Milano ha gravi emergenze sociali, emergenze sotto gli occhi di tutti, e non può permettersi di scialare quattrini per mantenere chi è clandestino, e dunque va espulso, oppure chi ha lo status di rifugiato e allora ha diritto ad un’ospitalità internazionale che certo non compete ad un Comune.