“La banda di Jeremy Meeks ha ucciso mio figlio 16enne, vederlo ricompensato mi fa male”

Eric Castillo aveva 16 anni e un’unica, grande passione: quella del basket, giocato in ogni playground della sua città. Il ragazzo fu, nel 2004, una vittima innocente di uno scontro tra gang: fu ucciso, probabilmente per errore, da David Lewis, che all’epoca aveva 17 anni e faceva parte dei Crips, una delle più violente gang criminali della California e di cui faceva parte anche Jeremy Meeks, il detenuto sexy diventato ricchissimo modello.

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La mamma di Eric, Carmen, si è lasciata andare ad un duro sfogo, riportato dal Mirror. «Fa male vedere uno come Meeks ricompensato dopo quello che la sua gang ha commesso, mi riempie di rabbia e disgusto» – ha dichiarato la donna – «Siamo certi che quell’uomo abbia abbandonato la banda? Non capisco perché uno così debba essere premiato e non punito».
Dal canto suo Jeremy Meeks, che ora frequenta ricche milionarie e star dello showbusiness statunitense, assicura di aver cambiato vita: «Non è facile sapere che la mia storia è di dominio pubblico, temo la possano leggere anche i miei figli e magari tentare di emularmi. Non è niente di cui vantarsi e i tatuaggi fanno parte di un passato che sto tentando di cancellare». Tra tutti, infatti, ce ne sono alcuni che richiamano all’adesione alla banda dei Crips: ‘Crip Life’, ‘NC’ (Northern Crips) e un tatuaggio a forma di lacrima sotto l’occhio sinistro che simboleggia una uccisione tra gang rivali.

Arrestata e picchiata dalla polizia, ‘Barbie Bandit’ era innocente: “Mi hanno rovinato la vita”

Un terribile errore ha rovinato la vita di Georgia Wawman, splendida 26enne britannica arrestata in Argentina. Il suo volto, simile a quello di una bambola, è apparso su tutti i giornali accompagnato dalla scritta ‘Barbie Bandit’. Per tutti lei apparteneva a una banda di ladri e truffatori che aveva messo a segno numerosi colpi negli ultimi mesi nei quartieri residenziali di Buenos Aires.

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La giovane, mamma di un bimbo di due anni, però non ha mai rubato nulla in vita sua. Un terribile errore ha rovinato la vita di Georgia Wawman, splendida 26enne britannica arrestata in Argentina. Il suo volto, simile a quello di una bambola, è apparso su tutti i giornali accompagnato dalla scritta ‘Barbie Bandit’. Per tutti lei apparteneva a una banda di ladri e truffatori che aveva messo a segno numerosi colpi negli ultimi mesi nei quartieri residenziali di Buenos Aires. La giovane, mamma di un bimbo di due anni, però non ha mai rubato nulla in vita sua.

Fidanzati uccisi, la fidanzata di Ruotolo scrive a Barbara D’Urso: “Amo Giosuè, è innocente”

«Sono certa dell’innocenza di Giosuè. Vorrei solo essere lasciata in pace». Sono alcune delle tante parole che Maria Rosaria Patrone, fidanzata di Ruotolo, ha indirizzato via lettera a Barbara D’Urso, conduttrice di “Pomeriggio cinque”.

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Lui è indagato per il duplice omicidio di Teresa Costanza e Trifone Ragone, lei per concorso nel duplice delitto in qualità di istigatrice o in alternativa favoreggiamento e false informazioni al pm. La giovane studentessa di Giurisprudenza parla di «un’orribile vicenda accaduta a mille chilometri di distanza», definendosi «una qualunque ragazza di 24 anni che fino a ieri viveva la sua vita in tranquillità, dedicandosi allo studio e alla famiglia. Oggi improvvisamente mi trovo catapultata in una vicenda più grande di me».