Bonolis, gaffe ad Avanti un altro: ecco cosa dice a Naike Rivelli

Paolo Bonolis è tornato al timone di ‘Avanti un altro’ ma di sera.
Il programma prevede una sfida tra concorrenti vip e la prima a scendere in campo è Naike Rivelli.

Bonolis gaffe ad Avanti un altro ecco cosa dice a Naike Rivelli_09104252 (1)

Paolo Bonolis proprio con la figlia di Ornella Muti commette una clamorosa gaffe: non appena ha fatto il suo ingresso, il padrone di casa le ha rivolto un complimento accompagnato, tuttavia, da una figuraccia in piena regola: “Sei sempre in forma. Dopo il tuo debutto, hai fatto l’Isola dei famosi giusto?”.
Naike Rivelli, spiazzata dalla gaffe a Avanti un altro pure di sera, si è subito ripresa e ha corretto il conduttore puntualizzando di aver partecipato a Pechino Express…Poco male, la svista è stata archiviata in men che non si dica e Paolo Bonolis, Luca Laurenti e i loro ospiti si sono concentrati sulla raccolta fondi.

La Cucinotta per i bimbi orfani: a Napoli “Un mondo di solidarietà”

Arriva a Napoli la nona edizione di “Un mondo di solidarietà”, evento ideato da Maria Grazia Cucinotta e Diego Di Flora che sabato 28 gennaio, alle 20.30, porterà sul palcoscenico del Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare, una carrellata di artisti, uniti per raccogliere fondi da destinare alla realizzazione del progetto “La casa di Matteo”. A fare gli onori di casa, come sempre, ci sarà l’attrice e showgirl Maria Mazza, quest’anno, in compagnia di Antonio D’Ausilio e Fabio Palazzi.

wallpaper-di-maria-grazia-cucinotta-67222

Sul palco momenti di musica, danza e cabaret con Valentina Stella, Deborah Iurato, Francesco Cicchella, Giovanni Caccamo, Urban Strangers, Gabriella Germani, Loomy, Sud 58, Ciro Giustiniani, Enzo & Sal, Vincenzo Durevole e Giovanna D’Anna (che sono anche i coreografi dell’evento), per una kermesse che trova la sua madrina d’eccezione in Maria Grazia Cucinotta e che quest’anno punta a realizzare “La casa di Matteo”, un progetto speciale che prevede la realizzazione di una casa di accoglienza per bambini orfani con gravi malformazioni, tumori, patologie e che necessitano non solo di cure particolari ma soprattutto di un amore familiare. La “casa” è una normalissima abitazione, di circa 200 mq in un normalissimo condominio. Sarà dotata di camere da letto singole o doppie, di un salone, di una cucina, di almeno due servizi e di uno spazio dedicato alle attività ludiche e ricreative.
Il pubblico di “Un mondo di Solidarietà” non è un pubblico qualunque. Ogni anno segue l’iniziativa contribuendo concretamente a realizzare progetti importanti. Con le precedenti edizioni sono stati sostenuti progetti per i minori a rischio della Bielorussia, dell’India, dell’Africa; per i bambini vittime dell’alluvione di Messina; per gli adolescenti a rischio nel quartiere Sanità di Napoli promosso dalla Fondazione Cannavaro-Ferrara. L’edizione dello scorso anno è stata dedicata all’Associazione Byelo che si occupa di solidarietà in Uganda.