Trump presidente, la terribile profezia della veggente che predisse l’11 settembre

«Baba Vanga aveva previsto l’11 settembre, la tragedia del sottomarino Kursk e l’elezione di Barack Obama come 44° presidente degli Stati Uniti e primo afro-americano. Sarà anche l’ultimo della loro storia».

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I seguaci della veggente cieca di origini macedoni, sparsi in giro per la Bulgaria, da tempo continuano a recitare come un mantra alcune allarmanti interpretazioni delle visioni che la donna, morta nel 1996 all’età di 85 anni, avrebbe avuto in vita. Rimasta cieca dopo un incidente avuto in tenera età, Baba Vanga avrebbe iniziato ad avere delle visioni e a indicare profezie. Secondo quanto riportato da vari siti come Unilad o The Mirror, le profezie della mistica non vedente avrebbero un 85% di precisione. Tra quelle più famose, stando almeno alle interpretazioni dei suoi seguaci, ci sarebbero anche lo scioglimento dei ghiacciai, lo tsunami del 2004 nel Sud-Est Asiatico, la Primavera Araba e la nascita dell’Isis. Non mancano, però, apocalittici avvenimenti predetti da Baba Vanga e mai accaduti, come ad esempio l’uccisione di quattro importanti leader mondiali nel 2009 e un’invasione totale di milizie islamiche sul territorio europeo quest’anno. Il sospetto è che i suoi seguaci siano stati troppo fantasiosi nelle loro interpretazioni. Lo dimostra chiaramente l’elezione di Donald Trump come 45° presidente degli Stati Uniti, che smentisce chiaramente la profezia su Obama. Per Baba Vanga l’ormai ex inquilino della Casa Bianca doveva essere l’ultimo della storia degli Usa, ma il tycoon repubblicano è riuscito a succedergli. E a meno che nel frattempo non decida di svendere la sovranità nazionale, gli Stati Uniti continueranno a esistere. Non date retta a Baba Vanga, ma a Barack Obama: «Comunque sorgerà il sole».

È Bigfoot, la grande creatura cammina nella giungla?

Uno strano video, nel quale è visibile una grande creatura che cammina in una giungla, ha eccitato i tanti cacciatori di Bigfoot, aprendo un dibattito in rete. Il filmato è girato in Indonesia ed è stato pubblicato su YouTube.

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Sembra mostrare un grosso animale camminare in posizione eretta, in un ambiente tropicale lussureggiante, attraversare una cascata e scomparire nuovamente nella giungla.
Non è chiaro dove e quando il filmato sia stato girato o chi ne è l’autore. Alcuni cacciatori di Bigfoot hanno già deciso che il filmato non è probabilmente reale e si unisce ad una lunga lista di falsi su internet. Per prima cosa, sostengono gli scettici, nell’epoca degli smartphone ad alta definizione, il filmato è stranamente sfocato e questo è molto strano.

Foto d’epoca, nello scatto spunta un dettaglio inquietante: “È l’artiglio del diavolo”

Una foto scattata oltre cento anni fa potrebbe costituire una prova dell’esistenza del soprannaturale…o solo essere molto inquietante. L’immagine risale al 1900 ed è stata scattata a Belfast. Protagoniste, alcune operaie di un mulino nei loro abiti da lavoro.

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A prima vista sembra tutto normale: le ragazze posano davanti alla macchina fotografica e tutte hanno una corda in vita che serviva a sorreggere i loro utensili da lavoro. Tuttavia a ben guardare si può vedere che una delle ragazze sulla destra della foto ha qualcosa di incredibilmente inquietante in agguato sulla sua spalla, qualcosa che sembra un terrificante artiglio.  L’anomalia inquietante è stata segnalata da una donna di nome Lynda, la cui nonna appare nella foto, al Belfast Live.

“C’è un fantasma nella rocca di Riolo Terme”: le prove nel video dei ghost hunter

Chiamate i Ghostbusters: la Rocca di Riolo Terme, in provincia di Ravenna, è infestata dai fantasmi. A scoprire le ‘presenze’ paranormali sono stati i ghost hunter del gruppo C.D.R. di Meldola, che il 29 gennaio scorso si sono recati sul posto e hanno svolto l’indagine. A testimonianza di quanto rilevato il gruppo ha anche realizzato un trailer del documentario che verrà presentato ufficialmente a settembre. In realtà “non si tratta di una ma di tre presenze” spiega all’Adnkronos Marino Fantuzzi del gruppo ‘Compagnia di ricerca’. “Più che ghost hunter siamo ricercatori – chiarisce – Il ghost hunter cerca i fantasmi, anche se il termine è inappropriato e bisognerebbe parlare di energia – Noi, invece, cerchiamo di individuare anche i fenomeni che possono generare tutto questo”. Il C.D.R., oltre alla classica strumentazione, telecamere a infrarossi, registratori, macchine fotografiche “elaborate in modo da poter prendere il full spectrum”, si avvale anche della sensibilità dei collaboratori.

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“Noi ci muoviamo prima sull’aspetto sensitivo e poi mettiamo in campo tutto il resto” dice Fantuzzi, che ha collaborato con progetti a livello nazionale. La scoperta alla Rocca è stata casuale, l’indagine non è avvenuta a seguito di segnalazioni. “Il 29 gennaio ci siamo recati sul posto dal pomeriggio – racconta – e abbiamo girato per le sale. L’immagine che appare anche sul profilo Fb della Rocca mostra un uomo con un foro nella parte centrale del corpo, morto sicuramente trapassato da qualcosa, e in testa sembra avere un cappello da musicista, risalente al 1600. Ma tutto è ancora da verificare. Altre due presenze sono state individuate in altri due vani del castello: una è femminile, ha il volto sorridente e un vestito elegante che lascia le spalle scoperte. Abbiamo poi un’altra immagine, un volto chiaramente maschile con tanto di barba folta, sembra addirittura che abbia una corona in testa”.
Ma non c’è solo Riolo. Le indagini del C.D.R. si estendono infatti su molti altri fronti e in altri castelli. “Come a Montefiore Conca, nell’entroterra riminese, uno dei borghi più belli d’Italia – dice Fantuzzi – Lì abbiamo fotografato una persona con mezza armatura sulle spalle, siamo intorno al 1300 e 1400. E’ un’entità, un presunto cavaliere, che ha le dita mozzate”. L’immagine si è palesata in due diversi momenti, in due indagini distinte, “cosa che non capita mai”. Non nasconde scetticismo e premette di essere “molto diffidente” riguardo al paranormale il sindaco di Riolo Terme, Alfonso Nicolardi, ma confessa di essere rimasto impressionato dal materiale che ha potuto visionare. “L’indagine – dice all’Adnkronos – ha dato risultati interessanti”. “Esiste un rapporto tra il comune e i gestori della Rocca, la cooperativa Atlantide – spiega il primo cittadino – Il C.D.R. ha chiesto alla cooperativa di svolgere un’indagine a porte chiuse, cosa che gli è stata concessa anche dietro autorizzazione del comune”. L’amministrazione ha poi diffuso un comunicato in cui “si evidenziava che questa ricerca pare abbia dato dei risultati e sembra ci siano riscontri per quanto riguarda tre figure presenti nella Rocca”. “Noi – prosegue Nicolardi – abbiamo chiesto delle certificazioni e pare che il C.D.R. sia in grado di fornire delle certificazioni che attesterebbero la veridicità di queste immagini”. Il primo cittadino ha visionato il materiale. “Per un non credente come me nel paranormale – dice – oggettivamente fa un po’ impressione”. Il sindaco racconta anche una curiosità: “Noi eravamo convinti di avere un fantasma femminile nel castello. La leggenda della Rocca era che chi vi lavorava nel giro di breve tempo rimaneva incinta. Scherzando si diceva: vabbè ci sarà un fantasma donna…”. A Riolo intanto si susseguono appuntamenti e iniziative come le ‘cene con il fantasma’. Nella speranza, per i più curiosi e temerari, di imbattersi nelle tre presenze misteriose.

“Sono stata rapita dagli alieni, ho trovato 40 selfie sul mio smartphone”

“Ricordo che mi stavo accendendo una sigaretta con i fornelli della cucina, poi mi sono risvegliata in posizione fetale dentro al bagno.

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Credo di essere stata rapita dagli alieni”. È il racconto, pubblicato dal sito Mufon.com e ribattuto da diversi media britannici come Metro.uk, di una donna dell’Illinosi che sostiene di aver vissuto una esperienze extraterrestre. “Quando ho ripreso conoscenza ho visto la sigaretta in terra in cucina, poi ho guardato il mio smartphone e ho trovato 40 selfie di entità aliene”.

Esce con gli amici per festeggiare il Capodanno: si risveglia in una casa di riposo

Dimenticate i protagonisti della saga di ‘Una notte da leoni’.
Jonny Wilson, 18enne inglese residente nel North Devon, ha infatti superato in tutto e per tutto la comitiva formata, tra gli altri, da Bradley Cooper e Zach Galifianakis. La sera del 31 dicembre, infatti, era uscito insieme ad alcuni amici per festeggiare il nuovo anno in giro per i locali.

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Ma qualcosa è andato storto e al mattino seguente, verso le 9.30, il ragazzo si è risvegliato in una casa di riposo.
«Ho postato la foto su Twitter e ho ricevuto diversi like e retweet, è stato tutto molto strano» – racconta il ragazzo a Buzzfeed – «Gli anziani non erano infastiditi dalla mia presenza, tranne quando ho cercato di uscire per andare a fumare. Non ricordo quasi nulla della sera prima, ma mi pare di aver incontrato alcuni conoscenti in un locale ed avevamo deciso di spostarci da un’altra parte tutti insieme. Poi li ho persi di vista». Purtroppo, dopo aver collezionato una serie di like e retweet con gli aggiornamenti dalla casa di riposo, Jonny ha ristretto l’accesso al proprio account di Twitter. Lo riporta Metro.co.uk.

Casa Vianello è posseduta? Il nipote: “Dopo la morte di Raimondo le tv si accendevano da sole”

Da salotto tutto da ridere in cui prendevano forma gag destinate all’immortalità televisiva a dimora dei misteri e di fenomeni da cinema horror: è lo strano destino che sarebbe capitato in sorte a casa Vianello. A sentire infatti John Mark Magsino, il 24enne figlio dei due domestici filippini che per anni convissero con i mitici Sandra e Raimondo, nella vera abitazione dei due defunti artisti, protagonisti di una celebre sit-com andata in onda sulle reti Mediaset tra il 1988 e il 2007 in cui si divertivano a ironizzare sulle loro dinamiche di coppia, per un po’ di tempo sarebbero successi fatti inspiegabili.

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“Sono cominciati subito dopo la scomparsa di zio Raimondo (nel 2010 n.d.r.) e sono andati avanti alcuni mesi, fino a quando è mancata zia Sandra – ha raccontato il giovane al giornalista di Mistero Magazine Aldo Dalla Vecchia -. Per esempio mi ricordo che all’improvviso si accendevano i due televisori di casa, in salotto e in sala da pranzo, per sintonizzarsi su un canale che noi non vedevamo mai, il 13. Così come, nel bagno dello zio Raimondo, cominciava a scorrere l’acqua della doccia, come se qualcuno avesse azionato la manopola”. Ma non è tutto: “Spesso, poi, – prosegue Magsino, che nella serie interpretata dai Vianello recitò in qualche puntata insieme ai suoi familiari – abbiamo visto una serie di ombre aggirarsi per casa: è successo a me, ma anche a mia cugina che era venuta a trovarci. Cinque mesi dopo, quando è scomparsa zia Sandra, questi fenomeni sono cessati”.  In realtà, stando a ciò che si legge sull’account Facebook di Mistero, lo show tv da cui è nata la rivista, gli eventi paranormali sarebbero “tuttora” in corso.

La veggente: “Il 2016 vedrà la fine dell’Europa. Nel 2043 Roma capitale del Califfato”

Il 2016 potrebbe essere l’anno della fine dell’Europa come l’abbiamo conosciuta fino ad oggi. Gli euroscettici, però, non si affrettino ad esultare. Secondo le profezie di Baba Vanga, che a 19 anni dalla morte è ancora considerata la ‘Nostradamus dei Balcani’, il prossimo anno dovrebbe segnare l’inizio dell’occupazione del nostro continente da parte delle milizie jihadiste. Ripercorrendo tutte le profezie della sensitiva bulgara, ci si accorge che il margine d’errore è piuttosto ridotto (circa il 15%), e che rispetto ai ‘colleghi’ più illustri c’è anche un’esatta identificazione temporale degli avvenimenti.

vanga.jpgBaba Vanga, al secolo Vangelia Pandeva Dimitrova, nacque a Strumica (odierna Macedonia) nel 1911 da una famiglia poverissima, e a 12 anni avrebbe perso la vista dopo essere stata colpita da un tornado. Non potendo permettersi le cure necessarie, la donna rimase cieca per tutta la vita e avrebbe iniziato ad avere le prima visioni nei giorni seguenti. Secondo i suoi seguaci, Baba Vanga era in grado di leggere nel pensiero e di prevedere il futuro e la sua fama fu tale che anche i leader comunisti in Bulgari si servirono di lei per organizzare la loro agenda politica. In molti casi, le profezie di Baba Vanga si sono parzialmente avverate. Ecco cosa aveva previsto la sensitiva bulgara, anno per anno:
– Il riscaldamento globale e lo tsunami del 2004 (predetto negli anni ’50): “Le regioni fredde diventeranno calde e i vulcani si sveglieranno. Un’onda gigantesca colpirà una grande costa e le città, gli edifici e le persone, saranno completamente sommersi dalle acque. Tutto si scioglierà come il ghiaccio”;
– L’11 settembre (predetto nel 1989): “Orrore, orrore! La fratellanza americana cadrà dopo essere attaccata da uccelli d’acciaio. I lupi ululeranno nel cespuglio e scorrerà sangue innocente”;
– La tragedia del sottomarino Kursk nel 2000 (predetta nel 1980): “Alla fine del secolo, nell’agosto 1999 o 2000, Kursk sarà sommersa dalle acque e tutto il mondo piangerà per lei”.
– L’elezione di Obama: “Il 44° presidente degli Stati Uniti sarà afroamericano e sarà l’ultimo della loro storia”.
– La Primavera Araba: “Ci sarà una grande guerra islamica, che inizierà nel 2010 e diventerà mondiale. In Siria gli arabi utilizzeranno armi chimiche contro gli europei”. Quasi tutto è ovviamente relativo. Dobbiamo ancora attendere per sapere se davvero Barack Obama sarà l’ultimo uomo alla Casa Bianca, ma il resto della profezia è incredibilmente preciso. Quando invece Baba Vanga parlò di Kursk, tutti pensarono alla città russa che diede il nome al sottomarino, affondato poi nell’agosto del 2000, come previsto dalla sensitiva. Sull’11 settembre, poi, le interpretazioni appaiono più o meno forzate, da ‘fratellanza’ ad indicare le Torri Gemelle agli ‘uccelli d’acciaio’ per gli aerei, passando per quel ‘cespuglio’ che tradotto in inglese diventa ‘bush’. Per non parlare, poi, delle profezie che non si sono mai avverate, come quella, piuttosto nota, dell’uccisione dei quattro maggiori leader mondiali nel 2009. Veniamo ora alle profezie future. Partendo dalla Primavera Araba, la veggente prevedeva che da lì sarebbe iniziata una nuova guerra mondiale: “Nel 2016 l’Europa sarà occupata dai musulmani e cesserà di esistere come la conosciamo. L’invasione durerà lunghi anni, sterminando le popolazioni e lasciando il continente vuoto”.
Se credete a Baba Vanga e vi sentite già parecchio allarmati, evitate di proseguire con la lettura delle altre profezie, tutte perfettamente datate (e alcune, come lo scioglimento dei ghiacciai, già in corso):
– 2023: l’orbita della terra cambierà.
– 2025: la popolazione dell’Europa toccherà lo zero.
– 2028: l’uomo arriverà su Venere, alla ricerca di possibili nuove risorse.
– 2033: i poli si scioglieranno e aumenterà notevolmente il livello delle acque.
– 2043: l’Europa diventerà un Califfato e la nuova capitale sarà Roma. L’economia mondiale sarà soggetta alla legge islamica.
– 2066: l’America utilizzerà un’arma capace di cambiare il clima per riprendere il controllo dell’Europa e della cristianità.
– 2076: il comunismo dominerà in tutto il mondo.
– 2084: la natura rinasce (ci sono molti dubbi e vaghe interpretazioni su questa affermazione, nda).
– 2100: la Terra sarà illuminata 24 ore al giorno grazie al sole artificiale progettato dall’uomo (sono in corso studi per realizzarlo grazie alla fusione nucleare).
– 2130: grazie all’aiuto degli alieni, le civiltà potranno vivere anche sott’acqua.
– 2170: siccità globale.
– 2187: due eruzioni vulcaniche distruttive bloccate in tempo.
– 2201: le temperature globali si abbassano in seguito al rallentamento dei processi termonucleari nel sole;
– 2262: tutti i pianeti cambieranno leggermente orbita e Marte sarà a rischio collisione con una cometa.
– 2354: grave siccità dovuta a un incidente nel sole artificiale.
– 2480: collisione tra due soli artificiali, torna la notte sulla Terra.
– 3005: una guerra su Marte provocherà il cambio di orbita.
– 3010: una cometa colpirà la Luna e la Terra sarà circondata da ceneri e frammenti rocciosi.
– 3797: fine della vita sulla Terra, ma l’uomo avrà già raggiunto nuovi sistemi solari per sopravvivere. Finisce così la lista completa delle profezie di Baba Vanga, riportata da News.co.au. Le profezie passate si sono in parte avverate, e gli avvenimenti degli ultimi due anni potrebbero in minima parte gettare i presupposti su quelle del futuro prossimo. Ma non allarmiamoci, perché tutto appare fantasioso e improbabile. Soprattutto il ritorno del comunismo: noi italiani, si sa, moriremo democristiani…