Amici, il colpo di scena durante la puntata: nessun concorrente eliminato

Colpo di scena durante l’ultima puntata del serale di ieri del programma “Amici di Maria de Filippi”. Dopo le esibizioni delle due squadre Elisa chiede ad Emma di poterle parlare in privato e al rientro in studio è successo qualcosa senza precedenti. «Ho respirato un altro clima, ho visto una squadra rinascere e persone sorridenti – spiega Elisa – È una serata così bella, che ritrova uno spirito così giusto per tutti che ho chiesto se possibile oggi di non far andare a casa nessuno».

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Maria De Filippi controlla il regolamento e dice che non è prevista una scelta simile, ma a quel punto passa la palla agli autori del programma. Dopo una piccola riunione la conduttrice sentenzia: «Non è previsto questo caso, ma siccome è una cosa che non svantaggia e non avvantaggia nessuno, è possibile. Sarebbe auspicabile che anche gli altri ragazzi non in ballottaggio siano d’accordo». La serata si conclude tra abbracci e e serenità ritrovata dopo l’uscita dal programma di Morgan e le numerose polemiche che ne sono derivate.

Isola dei Famosi, Raz Degan sta ancora male. Il ritiro è vicino?

Isola dei famosi 2017, preoccupazione per i tanti fan di Raz Degan: nonostante le cure il naufrago israeliano non sta bene.
Rischio ritiro per Raz Degan. Le condizioni dell’israeliano stanno peggiorando e i naufraghi dell’Isola dei Famosi 2017 temono per la sua salute. A poche ore dalla diretta della semifinale dell’Isola dei Famosi 2017, dunque, il colpo di scena potrebbe essere davvero dietro l’angolo. Curiosi di scoprire cos’è successo a Raz Degan?

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Dopo il malore delle scorse settimane, Raz Degan è stato costretto nuovamente a chiedere l’intervento del dottore. Degan, infatti, è stato morso da un insetto che gli ha provocato una profonda ferita al dito della mano. Il dottore gli ha così somministrato dei potenti antidolorifici che stanno creando diversi problemi a Degan. A causa degli effetti collaterali, infatti, il naufrago non fa che dormire e le sue condizioni stanno preoccupando seriamente gli altri compagni. Giulio Base, infatti, ai compagni ha confessato: “Raz dorme ancora. Sono stato tutto il tempo vicino a lui. Quell’antidolorifico lo ha steso”. Le condizioni di Raz Degan, dunque, non sono buone. A tutto ciò, poi, si aggiunge la mancanza di energia per la fama che si fa sentire sempre di più.

Raz Degan, dunque, a causa delle sue condizioni di salute, lascerà davvero l’Isola dei Famosi 2017? In attesa di scoprirlo, l’israeliano è considerato ancora il favorito per la vittoria finale. Ad oggi, nonostante tra i nomi in lizza per la vittoria ci siano anche quelli di Malena e Nancy Coppola, nessuno dei naufraghi in gara sembra in grado di strappargli la vittoria. Secondo alcuni sondaggi che circolano sul web, infatti, Raz dovrebbe superare senza problemi anche la nomination contro Giulio Base che dovrebbe tornare a casa con il 90% dei voti.

Keith Emerson trovato morto con un colpo alla testa nella sua villa in California

Un impareggiabile virtuoso delle tastiere. Keith Emerson, morto ieri. Il suo cadavere con un colpo alla testa è stato trovato dalla fidanzata nella sua villa di Santa Monica in California. Era stato recentemente colpito da “problemi medici” che gli impedivano di giocare con i suoi strumenti. Nel 2010, Emerson ha annunciato di avere una diverticolite e di aver subito un intervento chirurgico.

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Non è chiaro se questo abbia a che fare con i suoi recenti problemi di salute. La polizia starebbe ipotizzando un suicidio.Emerson è stato uno dei musicisti simbolo del Progressive, uno dei primi tastieristi a usare il Moog e, soprattutto a suonarlo dal vivo. Nato a Tomorden, nello Yorkshire nel 1944, si era formato ascoltando i grandi pianisti di jazz e studiando musica classica. Ed è proprio fondendo virtuosismo tecnico, repertorio classico e rock che è entrato nella storia. Alla grande notorietà è arrivato sul finire degli anni ’60 con i «Nice», un trio con cui ha messo a punto la formula che gli ha dato il successo mondiale: basso, batteria e tastiere, sul piano strumentale, fusione di repertorio classico, rock su quello musicale. Gli album «Ars Longa Vita Brevis» ed «Elegy» e una versione di «America» da «West Side Story» di Leonard Bernstein sono le pagine più note di questa band che rimane nei libri per aver posto le basi del Progressive.  Gli anni del trionfo coincidono con la formazione di un trio all star insieme a Greg Lake, bassista e cantante proveniente dai King Crimson e Carl Palmer, batterista super virtuoso che invece suonava negli Atomic Rooster. Gli Emerson, Lake & Palmer (El&P) negli anni ’70 fecero furore fin dal primo album, che conteneva «Lucky Man», ricordato per un torrenziale assolo di Moog, uno dei più popolari e diffusi sintetizzatori della storia. «Tarkus», «Pictures at an Exibition», versione rock dell’opera di Mussorsgky, «Trilogy», «Brain Salad Surgery» sono i titoli più importanti di questo super trio ancora amatissimo. Le sonorità magniloquenti degli album trovavano dal vivo una rappresentazione spettacolare: mentre Carl Palmer suonava dietro una batteria grande come un mini appartamento (come usava all’epoca), Emerson, con i suoi giubbotti dei pelle e i lunghi capelli biondi, maltrattava un muro di tastiere: in questo solo Rick Wakeman riusciva a rivaleggiare con lui. Ma Emerson faceva di più: oltre a prodursi in vertiginosi virtuosismi, sbatacchiava il suo organo Hammond, aggredendolo con coltelli, magari mentre un gigantesco mostro raffigurante Tarcus arrivava sul palco (quando suonarono alla stadio Flaminio di Roma il mostro non potè arrivare in scena perchè avrebbe fatto sprofondare il palco).  Furono proprio questi eccessi musicali che, a lungo andare, generarono la furia rigeneratrice del Punk. Una volta finita l’esperienza con gli EL&P, la sua carriera non ha mai più conosciuto la stessa popolarità, anche se Emerson ha conosciuto un successo clamoroso con una versione di «Honky Tonk Train Blues» di Mead Lux Lewis che in Italia è stato usato come sigla di un programma tv. Tra la reunion nel 1992 con i suoi vecchi amici Lake e Palmer, tentativi di riprodurre con altri musicisti la formula del super trio, a parte la colonna sonora di «Inferno» di Dario Argento e quella per «Gozilla» la sua carriera, anche a causa di problemi ai tendini, la sua carriera non è mai tornata ai livelli degli anni ’70.  Keith Emerson resta comunque un personaggio che ha contribuito in modo determinante a rendere popolari le tastiere: non è un caso che sia entrato nella Hall of Fame dell’organo Hammond. Certamente il suo contributo è legato a un periodo preciso e a un modo di suonare e concepire la musica oggi datato ma che continua ad avere fan devoti in tutto il mondo che considerano gli album degli EL&P alla stregua dei capitoli di un libro sacro. A diffondere la notizia della sua morte, con un annuncio sul sito facebook del gruppo, è stato il suo vecchio amico e compagno di avventure Carl Palmer, che è stato decisivo a nel creare il mito del tastierista che ha fatto conoscere il Moog al mondo del rock.