Lele Mora e il carcere: “Nel buio della mia cella ho visto una luce, era Padre Pio”

«Nel buio di una piccola cella, dov’ero rinchiuso per i miei errori, mi è apparso un fascio di luce: era Padre Pio che mi ha incoraggiato dicendomi di avere fede e che presto le porte del carcere si sarebbero aperte per riprendere a vivere».

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Lo ha rivelato Lele Mora in una intervista pubblica nella serata conclusiva della quarta edizione del «Telesia for Peoples» di Telese Terme ricordando le sue origini contadine e che sin da bambino ha sempre frequentato la Chiesa e «non certo per avere uno zio Cardinale ma per l’educazione impartitami dai miei genitori».
L’ex manager di tanti vip ha risposto a tutte le domande, anche a quelle del pubblico, lasciandosi intervistare a trecentosessanta gradi sulla sua vita privata, sul mondo dello spettacolo ma anche su quello politico. Ribadendo di essere ormai «una persona cambiata» Lele Mora, che ha espiato la pena dopo la condanna per evasione fiscale, bancarotta fraudolenta e favoreggiamento della prostituzione, ha annunciato la nascita di un movimento politico ‘Libertà e Onestà’, composto da tanti giovani al di sotto dei 40 anni e che avrà a capo un importante personaggio del mondo finanziario il cui nome sarà ufficializzato a fine anno, qualche mese prima del voto politico.
«Il movimento – ha aggiunto Lele Mora – punta ad aiutare chi ha bisogno. Un esempio? Fare una legge che vieti il pignoramento della prima casa, qualunque sia il motivo del provvedimento in quanto la casa, per chiunque, è il tetto che unisce la famiglia e rappresenta il frutto di sacrifici». Al salotto pubblico di Lele Mora ha preso parte anche Boris Roberti, presidente dell’Associazione «Gli Angeli della tv» impegnata da anni nel mondo del sociale.

Fabrizio Corona fuori dal carcere, le prime foto dopo 4 mesi di detenzione

2273283_fabrizio_corona_carcereLe prime immagini di Fabrizio Corona fuori dal carcere.L’ex re dei paparazzi è stato sorpreso da “Chi”, in edicola domani, mentre esce sorridente dopo 4 mesi di detenzione dopo la prima udienza del processo che lo vede implicato per intestazione fittizia di beni, frode fiscale e violazione delle norme patrimoniali sulle misure di prevenzione: “fiducioso”, ha dichiarato al settimanale diretto da Alfonso Signorini.

Loris, la perizia choc di Veronica Panarello: nel video canta e sale sulla sedia

Una Veronica Panarello quasi irriconoscibile quella mostrata dalla registrazione video di un colloquio in carcere tra la donna condananta in primo grado a 30 anni di carcere per l’omicidio del figlio di otto anni, Loris Stival, e i periti incaricati dal giudice di valutarne la salute mentale.

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Nel video mostrato durante l’ultima puntata di Quarto Grado, in onda su Rete 4, la donna canta una canzone di Simone Cristicchi, “Ti regalerò una rosa”, balla e sale in piedi sulla sedia coinvolta dalla musica, e fa discorsi senza senso. I medici che hanno dovuto decidere sulle condivizioni della Panarello l’hanno giudicata capace di intendere e di volere, così come ha commentato anche l’avvocato dell’ex marito e padre di Loris, Davide Stival, presente nellos tudio del programma televisivo. “L’ho sempre sostenuto in maniera forte durante tutto il processo, l’ho pure sfidata in aula dandole del tu ed invitandola a dire la verità” – ha detto Daniele Scrofani – “sale sulla sedia, si copre con il giubbotto e dice di sentire freddo … come se stesse seguendo un copione … ciò mi porta a concludere in modo assolutamente certo che la sua è finzione”.

La moglie di Johnny Depp evita il carcere: se l’è cavata con una multa di 1.000 euro

La bellissima attrice e moglie di Johnny Depp, Amber Heard è a processo per aver introdotto in Australia illegalmente due cani che appartengono alla coppia. Se l’è cavata evitando il carcere e pagando una cauzione di circa 1.000 dollari, legata ad un mese di buona condotta.

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I due cani sotto accusa erano arrivati nel territorio australiano attraverso un jet privato: proprio in Australia, infatti, Depp stava registrando l’ultimo episodio del film ‘Pirati dei Caraibi’. Proprio in questa nazione c’è una regolamentazione molte severa per quanto riguarda le infezioni animali: chi importa un cane in Australia deve dichiararlo e deve sottoporlo ad un periodi di quarantena di bem 10 giorni.

Breivik, in cella con playstation, internet e tv. Fa causa alla Norvegia: “Violazione dei diritti umani”

Ha una cella spaziosa tutta per sé, dotata di tutti i comfort: tv maxischermo, connessione a Internet e Playstation. Eppure Anders Behring Breivik sostiene che la Norvegia stia violando i diritti umani a causa dell’isolamento a cui viene sottoposto, ed è per questo che lo stragista nero ha deciso di fare causa alle autorità del proprio paese.

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Breivik, nell’estate del 2011, fu autore di due stragi nello stesso giorno. Prima fece esplodere un ordigno in pieno centro a Oslo, uccidendo otto persone e ferendone 200. Poco dopo raggiunse l’isola di Utoya, dove i giovani laburisti norvegesi si erano radunati per un convegno: qui fece fuoco all’impazzata, uccidendo altre 69 persone.
Per le stragi, Breivik è stato condannato a 21 anni di carcere, la pena massima prevista dall’ordinamento giuridico norvegese. Oggi, nel carcere di Skien, dove è recluso, è comparso in un’aula di tribunale provvisoria, proprio in merito alla presunta violazione dei diritti umani. Giunto davanti ai giudici, l’uomo ha fatto il saluto nazista.