Andrea Damante litiga con Signorini durante la pubblicità, poi su Instagram: “Con Giulia superato ogni limite”. Boom di like

ROMA – Non accennano a placarsi le polemiche sulla discussione tra Giulia De Lellis e Alfonso Signorini. Il direttore di Chi avrebbe attaccato l’ex corteggiatrice per alcune presunte frasi omofode pronunciate all’interno della Casa.

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Tra le affermazioni incriminate: “Se in discoteca uno sconosciuto chiede un sorso del mio drink e io non lo conosco e non so se si tratti di un gay o un drogato, non ribevo dallo stesso bicchiere”. Alfonso va su tutte le furie e accusa Giulia di essere ignorante. Lei per tutta risposta gli dice che “non deve permettersi” e che il suo discorso era in generale. La querelle non deve essere andata giù ad Andrea Damante, il fidanzato di Giulia, che durante la pubblicità avrebbe affrontato Signorini. Lo riporta il sito ilGiornale.
Non è tutto. Pochi minuti fa, l’ex tronista ha scritto un lungo post in cui difende la sua Giulia: “Ho molto pensato, alle circostanze che si sono venute a creare ieri sera in trasmissione,ero oltremodo combattuto di esternarli al mondo, combattuto se tenere dentro di me quella rabbia, recondita, furibonda, per aver visto , non solo la ragazza che io amo più profondamente al mondo , non solo la ragazza più dolce e sensibile dell’universo, quanto piuttosto una RAGAZZA DI VENTI ANNI, sbattuta al varco, al centro di un dibattito che ha superato ogni limite di eleganza”.
In pochi minuti il post ha sfiorato i 160mila like. Segnale che i tanti fan della coppia nata a “Uomini e Donne” sono dalla loro parte. E voi che ne pensate?

Foto di famiglia, loro sono due famose showgirl: le riconoscete?

Foto di famiglia su Instagram: la mamma di una famosa showgirl ha postato sul social una foto di famiglia di circa 25 anni fa. La riconoscete?

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A condividere lo scatto, Veronica Cozzani, la mamma di Belen. Nella foto la signora Rodriguez assomiglia come una goccia d’acqua alle due figlie, Belen e Cecilia. Mentre Jeremias, il fratello, ha lo sguardo di papà Gustavo.
“Famiglia numerosa”, cinguetta Veronica. Il ritratto di famiglia conquista la Rete, boom di like per la i 5 Rodriguez.

Morandi dai Carabinieri: “Ho perso il portafoglio”. Boom di commenti

«6 febbraio, Bologna. Caserma dei Carabinieri di S.Lazzaro di Savena. Ho perso il portafoglio, con la patente. In questo periodo sono un pò distratto, mi perdo sempre qualcosa, speriamo di non perdere la testa…».

16472873_10156005351973438_1858606938336251514_nNon se la prende troppo Gianni Morandi, che sui social network posta una foto che lo ritrae all’uscita della caserma dei Carabinieri del comune dove risiede con in mano il foglio della denuncia di smarrimento dei suoi documenti. Migliaia come sempre i like dei , e numerosissimi anche i commenti ai quali il cantante di Monghidoro ha spesso risposto con il suo ormai tradizionale modo cortese.

Francia, boom di Fillon alle primarie della destra: fuori Sarkozy

Francois Fillon ‘sfondà nel centrodestra francese, mettendo a segno un boom di voti nelle primarie del partito che, almeno secondo i primi dati, taglierebbero fuori dalla partita Nicolas Sarkozy. Al ballottaggio di domenica prossima – da cui uscirà il candidato per l’Eliseo nelle prossime presidenziali – dovrebbe andare con Alain Juppè.

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Secondo i primi dati, a poche ore dalla chiusura delle urne, Fillon guidava il voto con il 43,6% delle preferenze seguito da Juppé al 26,7% mentre Sarkòzy si attestava al 22,9%. Stime, ha precisato la commissione elettorale, a circa la metà dello scrutino dei seggi la cui conclusione è attesa in nottata. Anche dall’altra parte delle Alpi il flop dei sondaggisti nelle presidenziali Usa di inizio novembre ha segnato gli spiriti e questa sera in attesa delle prime percentuali ufficiali la prudenza è di rigore. Comunque vada una cosa è certa. L’uggioso novembre francese non ha fermato la fiumana di elettori che oggi si è recata negli oltre 10.000 seggi distribuiti ai quattro angoli della République. Secondo una stima Elabe per BFM-TV hanno partecipato tra i 3,9 e i 4,3 milioni di votanti. Su radio, tv e quotidiani on-line si parla di «mobilitazione record». Nel 2011 le primarie della sinistra richiamarono 2,8 milioni di votanti. «Siamo sommersi», esultano gli organizzatori della destra. Inizialmente il voto era previsto dalle 8 alle 19 ma alcuni seggi, come quello del sedicesimo arrondissement di Parigi, sono rimasti aperti anche oltre per consentire a tutti di esprimere la loro preferenze. In alcuni casi sono addirittura andate esaurite le schede elettorali. «C’è tanta gente ovunque, è un ottimo segno. La dimostrazione che queste primarie sono un successo», ha commentato il favorito dei sondaggi, Alain Juppé, che questa mattina ha votato a Bordeaux dopo aver atteso per oltre 45 minuti insieme alla moglie Isabelle. Dopo aver votato a Parigi insieme alla moglie Carla Bruni l’ex presidente Nicolas Sarkozy si è detto soddisfatto per l’organizzazione e «paziente» in attesa dei risultati. Tra i sette sfidanti anche il ‘giovanè Bruno Le Maire si è detto «molto contento» di questo «meraviglioso esercizio democratico. Oggi si sta scrivendo una pagina della storia della destra e del centro». Nessun commento, invece, da parte di Fillon, atteso intorno alle 22:00 nel suo quartier generale. Per votare al primo turno era necessario versare una sottoscrizione di 2 euro e firmare la dichiarazione dei valori della destra e del centro. Se la stima dei quattro milioni di votanti dovesse essere confermata rappresenterebbe per lo schieramento una manna da 8 milioni di euro.
Oggi in fila davanti ai 10.200 seggi c’era gente di ogni sensibilità politica, inclusa la sinistra moderata o radicale. Secondo uno studio Elabe pubblicato questa sera 63% sono militanti del centrodestra, 15% della sinistra, 8% del Front National, 14% senza partito. Di fronte a una gauche negli abissi e all’avanzata nei sondaggi della leader del Front National, Marine Le Pen – ormai data per certa al ballottaggio presidenziale di primavera – in molti sono infatti convinti che colui che vincerà le primarie nel ballottaggio di domenica prossima sarà automaticamente il prossimo inquilino dell’Eliseo. «Se così dev’essere meglio scegliere il meno peggio», ha spiegato Mathieu, un militante socialista che oggi ha votato per Francois Fillon. Tra tanti elettori di sinistra che oggi hanno votato nelle primarie degli avversari c’era un’unica parola d’ordine: «Bloccare Sarkozy».

David Bowie, il duca bianco lascia un’eredità milionaria: ecco a quanto ammonta

Con la sua morte, David Bowie lascia un patrimonio di circa 230 milioni di dollari. Al momento tuttavia non trapela nulla su un possibile testamento.

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Si presume che la fortuna sia divisa tra la seconda moglie, la top model di origini somale Iman, il figlio Cancun Jones, 44, regista, avuto dalla prima moglie Marie Angela Barnett, e una figlia di 15 anni, Alexandria Zahra Jones, nata dal secondo matrimonio.Intanto è boom di ricerche per la parola ‘androgino’ sul sito online del dizionario Merriam-Webster. Il vocabolo, che indica la combinazione di elementi o caratteristiche maschili e femminili in una stessa persona, è stato, infatti, spesso associato allo stile unico della rockstar, in particolare alla sua peculiarità di essere camaleontico.