Marina Abramovic choc: “Ho abortito 3 volte per lavoro, i figli uccidono l’arte”

Regina delle provocazioni Marina Abramovic fa una dichiarazione che ha suscitato già moltissime polemiche. L’artista ha dichiarato al giornale tedesco Tagesspiegel di aver abortito ben 3 volte per amore del suo lavoro, di aver rinunciato a diventare madre per seguire l’arte.

marina-abramovich«Conciliare una famiglia con la carriera di artista sarebbe stato impossibile», spiega serenamente, «e alla soglia dei settant’anni sono felice di essere libera». Dopo il divorzio dal suo secondo marito Marina ha deciso di continuare a rimanere nel suo status di “donna libera” e poi continua: «I figli buttano fuori dall’arte e diventare madre sarebbe stato un disastro».  Sono parole forti quelle della performer serba che però ha già dimostrato in passato di non avere paura di esporsi e di dire o rappresentare quello che le passa per la testa anche se a volte può risultare essere piuttosto estremo.

Ashley, strangolata in casa: aveva litigato con il fidanzato

Una trentacinquenne è stata trovata morta nel suo appartamento a Firenze, in via Santa Monaca, in Oltrarno, nel pomeriggio di oggi: avrebbe segni sul collo, secondo le prime indiscrezioni. La procura di Firenze ha aperto una inchiesta per omicidio dopo il ritrovamento del cadavere della giovane americana trovato nella sua casa dell’Oltrarno Fiorentino. Lo ha detto il procuratore di Firenze Giuseppe Creazzo.

image

La giovane donna trovata morta, strangolata come testimonierebbero anche alcuni segni sul collo, si chiama Ashley Olsen, omonima di una nota attrice statunitense, ed è nata a Summer Haven, in Florida, nel 1980. È stato il fidanzato a dare l’allarme spiegando di non sentirla da tre giorni. Avrebbero litigato, appunto tre giorni fa, e lui avrebbe tentato più volte di chiamarla al telefono senza ottenere risposta. Oggi s’è presentato nell’appartamento della fidanzata e l’ha trovata priva di vita. Sul posto la squadra mobile. Sarebbe stata strangolata la 35enne trovata nel suo appartamento nell’Oltrarno di Firenze, secondo i primi accertamenti compiuti dai poliziotti della squadra mobile e dal medico legale. A trovare la donna, americana ma che vive da alcuni anni a Firenze, è stato il fidanzato che non la vedeva da tre giorni. Secondo quanto appreso l’uomo, allarmato, ha chiesto alla proprietaria della casa di portargli le chiavi e di andare con lui a vedere cosa fosse accaduto. I due sono adesso ascoltati in questura.  La donna lavorava nel mondo dell’arte, così come il padre che vive a Firenze ed ha proceduto al riconoscimento del cadavere. Anche il fidanzato, fiorentino, è pittore. L’appartamento preso in affitto dall’americana, originaria della Florida, è al primo piano di un palazzetto in via Santa Monaca: una stradina corta che collega la trafficatissima via dei Serragli a piazza del Carmine, una delle zone più popolose dell’Oltrarno fiorentino. In questura sono ascoltati oltre al fidanzato e alla proprietaria dell’appartamento, anche alcuni vicini di casa e negozianti della zona. La strada non ha telecamere di sicurezza ed eventuali richieste di aiuto da parte della donna potrebbero non essere state sentite anche a causa del traffico della vicina via dei Serragli.